
Anche il decreto "milleproroghe", approvato con l'ennesimo voto di fiducia, è intervenuto su questioni di interesse ambientale. In alcuni casi sono stati differiti termini piuttosto importanti per una corretta politica ambientale. Basti pensare al rinvio di un anno, attraverso il maxiemendamento introdotto al Senato con il voto di fiducia, della norma, introdotta con la finanziaria 2008 del Governo Prodi, che rendeva obbligatoria, per le nuove costruzioni, l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sia per le abitazioni che per i fabbricati industriali. I parlamentari del gruppo PD hanno elaborato alcune proposte di modifica del testo del provvedimento, sulle quali però è stata negata ogni possibilità di confronto e di accoglimento delle proposte migliorative o correttive avanzate.