''Dopo l'arresto del boss di cosa nostra, Domenico Raccuglia, nella maggioranza si dovrebbe avere l'umiltà di fare un pò di autocritica, magari iniziando a prendere le distanze dalle scellerate dichiarazioni con cui, solo pochi giorni fa, i due capigruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri attaccavano in modo sferzante e del tutto gratuitamente il procuratore di Palermo Antonio Ingroia''. Cosi' la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti
"Se è vero che l'ipotesi su cui ragiona la maggioranza è quella che per i reati puniti sino a dieci anni di reclusione vi sarebbe un'ulteriore riduzione di un quarto dei tempi di prescrizione se l'imputato è incensurato, il processo Mills a carico del premier sarebbe giusto giusto pronto ad essere dichiarato estinto e di lì a poco quello per frode fiscale Mediaset". Ne è convinta la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera
"Si vuole accorciare il tempo dei processi per farli davvero, rispettando così le vittime dei reati, o si vuole accorciare il tempo dei processi per impedirli o impedirli per qualcuno? Se non si riforma la macchina della giustizia e se si accorciano le scadenze di prescrizione senza aver creato le condizioni perché siano evitate, si cancella il servizio di giustizia già oggi inefficiente e negato.
''Restiamo allibiti nel sentire su internet l'audio del breve ma sconvolgente colloquio tra due guardie carcerarie del carcere di Teramo, nel quale si fa esplicita menzione al pestaggio di un detenuto''. Lo dichiarano i deputati del Pd Guido Melis e Jean-Leonard Touadi, membri della commissione giustizia della Camera, in una nota congiunta.
''Il confronto sulle riforme della giustizia si fa nella sede propria che è quella del Parlamento e non a mezzo ripetuti annunci stampa. Peraltro aspettiamo ancora di conoscere nel merito e nel dettaglio le proposte della maggioranza che al momento ancora mancano'': lo afferma Lanfranco Tenaglia, responsabile giustizia del Pd
''Il confronto sulle riforme della giustizia si fa nella sede propria che è quella del parlamento e non a mezzo ripetuti annunci stampa. Peraltro aspettiamo ancora di conoscere nel merito e nel dettaglio le proposte della maggioranza che al momento ancora mancano'': lo afferma Lanfranco Tenaglia, responsabile giustizia del Pd
''E' vergognoso lo scaricabarile tra ministri sul caso Cucchi. Le dichiarazioni del ministro della Difesa Ignazio La Russa, che prende le distanze dall'accaduto perché attiene all'attività dei 'carabinieri come forze di polizia e quindi di competenza del ministero dell'Interno lasciano senza parole, sono un imbarazzante scaricabarile ministeriale''. Lo afferma Donatella Ferranti, capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera.
''Nel corso dell'ufficio di presidenza della commissione Giustizia della Camera, il Pd ha rinnovato la richiesta al presidente Bongiorno di prevedere un'immediata audizione del ministro Alfano per fare luce sulle tanto annunciate proposte di riforma''. Lo rende noto la capogruppo dei Democratici nella commissione Giustizia, Donatella Ferranti.
''In assenza di risposte concrete da parte del ministro Alfano, le foto del corpo di Stefano Cucchi sono un inequivocabile atto d'accusa al sistema giustizia italiano'', lo dice la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti.
''Spero che il presidente del Consiglio segua le indicazioni dell'on. Bonaiuti ed affronti il processo evitando al paese l'ennesima 'guerra di religione''', afferma Lanfranco Tenaglia responsabile giustizia del Pd.