I deputati della Commissione
Newsletter n. 9 - novembre 2009
   
Precari della scuola

Questo numero della Newsletter è completamente dedicato all’iter alla camera del decreto che il Ministro Gelmini ha presentato con il titolo “Disegno di legge di conversione del decreto-legge n.134 del 2009: Disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l’anno 2009-210”  dando una risposta incompleta, insufficiente e in alcuni punti pericolosa alla grande mobilitazione dei precari della scuola che si sono visti tagliare per il 2009 – 2010, 42.000 posti effettivi di insegnante e 7.000 posti di personale ATA.
I tagli, frutto della finanziaria triennale del 2008, hanno significato la perdita del lavoro per 18.000 insegnanti, che nell’anno scolastico precedente avevano insegnato con incarichi annuali o fino alla fine delle lezioni. Il provvedimento assunto per i 18.000 prospetta una soluzione che vale solo per questo anno scolastico, impegna il personale nelle supplenze temporanee e utilizzando l’indennità di disoccupazione, per i periodi di non lavoro, impegna lo stesso personale in progetti regionali, con la possibilità di avere una indennità di partecipazione da parte delle regioni.
Nel provvedimento non si dice nulla per quei lavoratori che l’anno scorso avevano fatto supplenze temporanee. Questi ultimi perdono sicuramente il lavoro e possono eventualmente contare solo sulla disoccupazione a requisiti ridotti solo in particolari condizioni. Anche per i 18.000 resta aperto i problema di che cosa succederà l’anno prossimo, anno in cui sono previsti ulteriori  tagli. L’intervento infatti non garantisce a questi lavoratori la possibilità di un rientro a scuola. È in cantiere  una nuova modalità di reclutamento, che non prevede la preventiva immissione in ruolo per tutti quelli che erano nella graduatoria preesistente.

La Commissione referente per il provvedimento era la Lavoro, abbiamo chiesto la congiunta con la Cultura che non è stata concessa e allora un gran numero di membri PD della commissione Cultura hanno partecipato ai lavori della Commissione Lavoro, per cui abbiamo realizzato  una congiunta di fatto. Il lavoro è stato molto impegnativo e proficuo.

 
In Commissione
Seduta del 6 ottobre 2009
Seduta del 7 ottobre 2009
Seduta dell'8 ottobre 2009
Seduta del 13 ottobre 2009
Seduta del 14 ottobre 2009
 
Scheda tecnica del decreto
com’è stato presentato e com’è stato approvato.

Presentiamo una scheda tecnica a cura di Monica Morabito, dove risulta evidente il lavoro che è stato fatto. L’obiettivo fondamentale che ci siamo posti è stato quello di modificare il comma 1 dell’art.1 (quello più pericoloso), allargando il più possibile la platea.

 
In Aula
Seduta del 19 ottobre 2009

Discussione sulle linee generali

Seduta del 20 ottobre 2009

Discussione sul complesso degli emendamenti

Discussione su emendamento soppressivo comma 1 art.1.

Si tratta di uno dei momenti più significativi della discussione in Aula, la maggioranza ha rischiato di andare sotto e solo un scelta perlomeno discutibile del Presidente Lupi, ha impedito la soppressione del comma. Riportiamo la discussione completa in cui si coglie anche il clima dell’Aula. Nella discussione sono intervenuti:

Continuazione della discussione sugli emendamenti.

Dopo l’atteggiamento tenuto dalla Presidenza della Camera abbiamo deciso che gli altri emendamenti sul comma 1 dell’art.1 oltre all’illustrazione affidata a Santagata, gli altri deputati sarebbero intervenuti per un minuto. La discussione è proseguita fino a quando il presidente Moffa ha prima chiesto di riunire  il comitato dei Nove e successivamente ha chiesto di riprendere la discussione il giorno dopo per formular un intesa che sembrava prefigurarsi all’interno del comitato dei Nove. Sono intervenuti:

Seduta del 21 ottobre 2009

Il giorno dopo la discussione continua con la dichiarazione di voto  dei numerosi emendamenti presentati. Sono intervenuti:

La seduta continua con l'esame degli ordini del giorno
Presentiamo infine  la dichiarazione di voto finale per il Gruppo illustrata da Manuela Ghizzoni, capogruppo PD della Commissione Cultura.
 
Gruppo parlamentare del Partito Democratico - Commissione Lavoro