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Numero 17 - venerdì 11 giugno 2010
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editoriale
di Pierpaolo Baretta
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Il
governo tenta, con una manovra di 24 miliardi, di riparare ai danni del bilancio pubblico che vengono da lontano ma che negli ultimi due anni sono aumentati a causa dell'esplosione della spesa corrente e del fallimento dei tagli lineari. Ma questa manovra purtroppo è inefficace, iniqua e improduttiva. E dico purtroppo, perché il Paese è in difficoltà seria e sarebbe grave un altro fallimento di politica economica del governo. La manovra è inefficace: il problema non è infatti l'entità dell'intervento e la intangibilità dei saldi di cui parla Berlusconi, ma, semmai, l'assenza di una strategia per uscire dall'angolo. E' iniqua perché è priva di interventi sui redditi alti e sulla rendita. Non affronta cioè la questione centrale dello spostamento di risorse dal patrimonio al lavoro, intendendo con esso sia quello dell’imprenditore che del lavoratore. Per non affrontare la questione fiscale Berlusconi e Tremonti irrompono provocatoriamente sulla scena con la modifica dell’articolo 41 della Costituzione. Ma, per semplificare e favorire la libertà di impresa, davvero e subito, basta le legge ordinaria. Infine questa manovra sarà improduttiva, nel senso che non produrrà alcuna crescita del Paese. Mancano, infatti, quelle riforme strutturali che orientino allo sviluppo.
(leggi tutto)
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governo battuto
due volte in aula |
L’opposizione del Pd ferma l’attacco della destra alla sanità pubblica |
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La maggioranza è stata battuta in aula sulla votazione di due emendamenti del Pd alla proposta di legge sul governo clinico. Dopo questa sconfitta, la destra ha dovuto capitolare e riportare il provvedimento in commissione. Si tratta della sconfitta numero 50 in questa legislatura. È stata così bloccata una legge dannosa per la salute dei cittadini, una beffa per gli operatori sanitari. Quella che il centrodestra chiamava pomposamente legge che valorizzava i medici e limitava il potere della politica nella sanità, sarebbe stata, invece, un colpo duro alla sanità pubblica a vantaggio di quella privata. |
Comunicati
di:
Dario Franceschini,
Erminio Quartiani,
Livia Turco,
Donata Lenzi,
Luciana Pedoto,
Margherita Miotto
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i temi della settimana |
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abusivismo |
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Bocciato scempio del paesaggio e della legalità tentato dal governo |
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Le opposizioni hanno fermato uno scempio ai danni del Paese e della legalità. A Montecitorio è stata infatti approvata la pregiudiziale di costituzionalità sul provvedimento che fermava le demolizioni delle case abusive in Campania, una Regione dove le infiltrazioni della camorra nel settore dell'edilizia hanno segnato in modo devastante il territorio. La maggioranza ha tentato di invertire questo risultato chiedendo addirittura una nuova votazione e accusando di cattiva gestione dell’aula il presidente di turno dell’assemblea, Rosy Bindi. Un tentativo, accompagnato da insulti violenti all’indirizzo del presidente Bindi, respinto al mittente dal nostro Gruppo. |
Comunicati di:
Dario Franceschini,
Alessandro Maran,
Rosa Villecco Calipari,
Ermete Realacci,
Livia Turco |
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| pubblica amministrazione
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| Ddl Brunetta è un pannicello caldo |
Abbiamo votato contro il disegno di legge sulla semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione voluto dal ministro Brunetta. Lo abbiamo fatto anche se siamo ancora molto lontani dalle esigenze di semplificazione del Paese e dalle promesse che lo stesso titolo del provvedimento reca. La verità è che sotto l'azione di questa maggioranza la pubblica amministrazione è tornata ad essere un problema, un orpello, un macigno da aggirare e non il tema che merita una politica riformatrice vera e propria. E lo dimostra la manovra economica che interviene nel settore solo per tagliare e discriminare, un pannicello caldo che non innova e che non migliora il rapporto dei cittadini con la pubblica amministrazione. |
Dichiarazione di voto di
Oriano Giovanelli
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Comunicati di
Raffaella Mariani e di
Cesare Damiano e Donella Mattesini
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| Monsignor Padovese
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| Non disperdere il patrimonio di relazioni e indagare sulle cause dell’omicidio |
Nel corso del dibattito in aula sull’informativa del governo sull’uccisione di monsignor Padovese, abbiamo espresso il nostro cordoglio per la perdita di un sacerdote e diplomatico di grande statura morale. Il gesto folle dell’autista va indagato a fondo per escludere altre ipotesi. È importante che il lavoro svolto dal religioso non venga disperso: le relazioni promosse in questi anni devono continuare a svilupparsi per promuovere il rispetto delle diverse identità e del pluralismo culturale. |
Testo dell’infomativa urgente, intervento di Giovanni Sanga
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Intervista a Giovanni Sanga |
Comunicato di Enrico Farinone |
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| commercio
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| Bene via libera a mozione Pd per commercio ambulante |
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E' stata approvata una mozione presentata dal Pd sul commercio ambulante. Il testo chiede che il governo si attivi in sede della conferenza delle Regioni per individuare criteri minimi e omogenei su tutto il territorio nazionale per le attività di commercio ambulante. Il documento approvato è anche un passo avanti nella lotta all’illegalità economica, alla contraffazione, al commercio sleale e all’evasione fiscale e contributiva. |
Intervento in aula di Andrea Lulli |
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| Cuba |
| In aula mozioni di tutti i gruppi ma il governo non c’è |
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Sono state votate in aula le mozioni di tutti i gruppi sui diritti umani a Cuba ma il Governo ha affrontato una questione così complessa incaricando un sottosegretario estraneo alla Farnesina, scegliendo dunque di farsi rappresentare in modo del tutto inadeguato. Un atteggiamento irresponsabile, visto che le mozioni presentate affrontavano temi serissimi e delicati, una delle quali addirittura proponeva sanzioni contro l’isola. Ma il governo era praticamente assente. |
Comunicato di
Alessandro Maran |
Il dibattito in aula |
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il question time e le interpellanze urgenti |
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in agenda la prossima settimana |
vai al calendario |
| carta autonomie |
| Salta abolizione province, siamo al ridicolo |
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Salta il taglio delle province inserito nella carta delle autonomie e l’aula discuterà un testo ormai svuotato nei suoi contenuti. E’ una Carta delle autonomie sempre più piccola, un coriandolo insignificante senza alcuna ambizione d’innovazione. Si trattava invece di un provvedimento molto atteso dagli Enti locali per rilanciare il loro ruolo di istituzioni essenziali per il funzionamento del Paese, ma il governo si è mosso malissimo dando prova di un pericoloso centralismo di ritorno, in barba al tanto sbandierato federalismo. Sulle province, maggioranza e governo erano partiti con un atteggiamento donchisciottesco che sembrava volerle abolire tutte in un sol colpo, si è poi passati ad una ventina, poi a quelle coincidenti con le aree metropolitane, poi a quattro, adesso siamo arrivati a nessuna.
Comunicato di
Gianclaudio Bressa |
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| agricoltura |
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Galan ci dica come intende superare la crisi dell’agroalimentare |
Vogliamo sapere come il governo intende rispondere alla profonda crisi che sta attraversando il settore agricolo e agroalimentare italiano. Per questo, chiederemo al ministro Galan di accogliere la nostra mozione che chiede impegni concreti e la definizione di un piano di interventi strutturali che tenga conto delle interconnessioni che esistono con la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del territorio, la sicurezza alimentare, la tutela della salute dei cittadini, la necessità di combattere le infiltrazioni criminali.
Mozione di Nicodemo Oliverio |
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| crisi greca |
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Sì agli aiuti ma serve più coesione in Europa |
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Il provvedimento è conseguenza dell’accordo europeo di prestiti alla Grecia per evitare il default e prevede per l’Italia una quota 14,8 miliardi di euro di prestito. Abbiamo condiviso la necessità dell’intervento dando parere favorevole pur avanzando alcune osservazioni critiche: il prestito potrebbe configurarsi a fondo perduto perché la Grecia potrebbe non far fronte alla restituzione; non ci sono all’interno delle regole europee modalità per i singoli Stati di proteggersi nel caso in cui la Grecia non paghi. |
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dalle commissioni |
| lavoro |
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Approvata risoluzione a sostegno dell'occupazione delle donne |
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Approvata all'unanimità in commissione Lavoro una nostra risoluzione che impegna il governo sulla parità di trattamento, di opportunità di lavoro e di retribuzione per le donne. |
Un
intervento, la
risoluzione di Lucia Codurelli
e il
testo finale approvato |
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| cultura |
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Bondi conferma i tagli scellerati |
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Bondi ha confermato l’inaccettabile scempio che il governo intende mettere in atto nei confronti della cultura italiana. La manovra economica che si apprestano ad approvare colpirà duramente il sistema compromettendo gli investimenti, la progettualità, il patrimonio culturale, il cinema, il teatro, la musica, la danza e la lirica. Il disastro sarà completato con i tagli agli Enti Locali che da anni sono i veri centri propulsori della cultura italiana. Tutto questo sebbene, ancora oggi, il nostro paese sia quello che in Europa investe meno: lo 0,3 per cento del Pil a fronte di una media dell’1. |
Il dibattito in Commissione Cultura |
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| intercettazioni |
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Sarà opposizione dura contro ‘legge bavaglio’ |
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Dopo lo strappo del Senato, dove il governo ha posto la trentatreesima fiducia, il ddl intercettazioni torna alla Camera. In commissione e in aula proseguirà la nostra dura opposizione a questo becero tentativo di imbavagliare la stampa e indebolire la lotta alla criminalità, anche quella organizzata. |
Comunicato di Donatella Ferranti
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| carceri |
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Il centro destra è ormai allo sbando |
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L’ennesimo stop del ‘ddl svuota carceri’ è la dimostrazione che, annunci a parte, il governo non ha alcuna intenzione di superare l’emergenza umanitaria negli istituti di pena italiani, ormai affollati oltre ogni limite. Sono all’impasse: da una parte Maroni che blocca la legge dicendo che il provvedimento è peggio di un indulto; dall'altra Tremonti ribadisce che per le carceri le casse sono vuote. Per noi il potenziamento del personale della polizia e degli uffici civili dell'amministrazione penitenziaria (educatori, psicologi, servizi sociali) è condizione necessaria per consentire una reale attuazione del provvedimento. |
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