Numero 18 - venerdì 18 giugno 2010


 

editoriale
di Michele Ventura

 

E’ possibile fare una manovra economica che permetta risparmi, che non metta davvero le mani nelle tasche degli italiani, che serva alla crescita del Paese. Il Pd, con il segretario nazionale e i capigruppo in Parlamento, ha già presentato le idee che diventeranno i nostri emendamenti. Si tratta di permettere lo spostamento di dieci miliardi di euro dalla rendita e dalle posizioni dominanti a favore di cittadini, lavoratori e imprese. Occorre, insomma, garantire equità: un obiettivo a costo zero per lo Stato. Abbiamo presentato sei proposte di liberalizzazione: libertà di approvvigionamento dei gestori della rete dei carburanti, acquirente unico per il commercio all'ingrosso dei carburanti, liberalizzazione della vendita di tutti i medicinali a carico dei cittadini, riforma degli ordini professionali, sostegno all'accesso alle professioni delle nuove generazioni e abolizione della clausola di massimo scoperto e di altre commissioni analoghe nei conti correnti bancari (leggi tutto)

intercettazioni

non c’è alcuna fretta, il dibattito non può essere strozzato

Il presidente della Camera rispetterà in pieno i regolamenti parlamentari per consentire un'approfondita discussione del ddl intercettazioni che approda a Montecitorio in terza lettura dopo il via libera del Senato. Sono queste le parole con cui Gianfranco Fini ha risposto alla lettera del capogruppo democratico, Dario Franceschini, che la scorsa settimana aveva chiesto garanzie affinché non fossero "strozzati" i tempi del dibattito per un provvedimento che non ha alcuna ragione di urgenza e le cui ricadute sono così rilevanti da intaccare i diritti fondamentali dei cittadini, dal diritto alla sicurezza a quello di essere informati. Intanto in commissione l’esame è iniziato e il Pdl ha attaccato la relatrice Giulia Bongiorno che ha mostrato aperture a ulteriori modifiche del provvedimento.

Comunicati di: Dario Franceschini, Donatella Ferranti, Rosa Villecco Calipari, Sandro Gozi
 

i temi della settimana

 
agricoltura
bocciata la nostra mozione, governo ancora disattento

La maggioranza e il governo hanno bocciato la nostra mozione per il rilancio dell’agricoltura e di tutto il comparto agroalimentare. E’ l’ennesima disattenzione nei confronti di un settore che sta vivendo una difficile crisi e che ha bisogno urgente di interventi concreti. Per l'agricoltura italiana servono politiche strutturali che stimolino le imprese a fare scelte strategiche e coraggiose, in grado di rilanciarne la competitività e la produttività. Il governo italiano finora è rimasto inerme, ha usato il settore solo in chiave lottizzatoria nominando gli amici degli amici nei consigli di amministrazione e pretendendo da questi sostegni alle campagne elettorali. Il caso di Zaia e Buonitalia è in questo emblematico. Abbiamo chiesto un cambio di passo, ma il governo non ha voluto ascoltare. Il neo ministro Galan ha addirittura snobbato l’aula parlamentare e in commissione Agricoltura ben due proposte del governo sono state definitivamente accantonate.

 
 
Europa
sì al via libera per il decreto ‘salva Grecia’

L’aula della Camera ha votato il cosiddetto decreto "salva-Grecia", già approvato dal Senato. Il Pd ha votato a favore: il decreto recepisce l’accordo siglato a livello europeo per affrontare la crisi finanziaria greca, causata dal governo di destra. Questo accordo è stato la giusta risposta alle recenti speculazioni finanziarie contro la moneta unica. Ora sono necessari maggiore lungimiranza e minore egoismo da parte dei paesi membri dell’Ue. Nei due giorni di dibattito in aula il ministro Tremonti non si è fatto vedere; ha perso così un’occasione importante per confrontarsi con il Parlamento.

Intervento in aula di Sandro Gozi
 

il question time e le interpellanze urgenti

 

 
Tutte le interrogazioni e le interpellanze presentate

in agenda la prossima settimana

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fondazioni liriche
il decreto così non va, servono radicali modifiche

Il decreto sulle fondazioni liriche che stiamo discutendo in questi giorni in Parlamento è inutile e sbagliato. Per noi il testo deve essere profondamente modificato perché, al momento, è solo un insieme di norme che penalizzano un settore, com'è quello della lirica, che vede il nostro paese protagonista indiscusso in tutto il mondo. Intervenire senza cercare di superare i problemi esistenti e riconducendo tutto ad un computo contrattualistico è certamente la strada sbagliata. Auspichiamo che il ministro Bondi tenga fede alla parola data al Capo dello Stato, il quale nel firmare il decreto ha ottenuto rassicurazioni perché nel corso dell’iter di conversione si tenga debitamente conto delle proposte e delle osservazioni delle opposizioni e del mondo della cultura.
Comunicato di Emilia De Biasi


ambiente e trasporti
proroga per presentazione Mud: correggere assegnazione quote di emissione CO2

Sarà votato un decreto che proroga i termini di presentazione del "Mud" modello unico di dichiarazione ambientale, che il governo aveva annunciato e più volte rinviato. Siamo impegnati a correggere l’assegnazione di quote di emissione di CO2 perché, dal nostro punto di vista, cosi com'è penalizza i nuovi impianti e non rispetta fino in fondo le regole della concorrenza e la normativa comunitaria. Il provvedimento proroga anche il versamento dei premi assicurativi Inail da parte degli autotrasportatori.


carta delle autonomie
è un’occasione perduta, entrerà in vigore tra 10 anni

La Carta per le autonomie insieme al federalismo fiscale dovevano dare certezza agli enti locali sulle loro funzioni e risorse disponibili. E invece, nel corso dell’esame alla Camera, il testo è stato di volta in volta svuotato dei suoi contenuti più innovativi: non c’è la semplificazione né la lotta alla duplicazione delle funzioni, è saltato il taglio delle province, su cui la maggioranza ha fatto una figura ridicola. Per non parlare dell’accoglimento, poco prima dell’esame dell’aula, del parere della commissione Bilancio che, riprendendo quanto detto dalla ragioneria dello stato, interviene su norme ordinamentali e rimanda, di fatto, l’attuazione della Carta delle autonomie tra dieci anni, ossia quando entrerà in vigore il federalismo fiscale. Quella che verrà approvata sarà quindi una Carta inutile, un’occasione perduta priva di qualsiasi ambizione d’innovazione.

Comunicato di Erminio Quartiani - intervento di Gianclaudio Bressa
 

dalle commissioni

carceri
ancora rinvii, governo fa finta di non vedere emergenza umanitaria

Ancora un nulla di fatto per il "ddl svuota carceri". La commissione Giustizia ha votato per accelerare l’esame, ma la maggioranza e il governo ancora tentennano per colpa delle loro divisioni che li portano a rimandare di giorno in giorno la discussione di un provvedimento che potrebbe aiutare a superare l’emergenza umanitaria che si sta vivendo negli istituti di pena italiani, ormai affollati oltre ogni limite.

Comunicato di Donatella Ferranti

antimafia
subito audizione di Mantovano su caso Spatuzza

E’ molto preoccupante la decisione del Viminale di negare il programma di protezione per Gaspare Spatuzza: abbiamo chiesto che la commissione Antimafia convochi una audizione con il sottosegretario Mantovano per acquisire maggiori elementi di valutazione.

Intervento di Laura Garavini
Comunicati di Laura Garavini del 15 - 16 - 17 giugno


 
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