Numero 5 - venerdì 5 marzo 2010


 

editoriale
di Dario Franceschini

 

Come deputati Pd abbiamo deciso di metterci in viaggio, di attraversare l’Italia per raccontare il nostro lavoro di parlamentari al servizio delle istituzioni e del paese. Mentre governo e maggioranza, con l’ennesima fiducia, la ventinovesima, posta nell’ultima settimana, tentano di zittire tutti i deputati e umiliare il lavoro del Parlamento, noi vogliamo parlare, incontrare i cittadini che sono fuori dal palazzo, andare sul territorio per spiegare le nostre idee e le nostre ragioni. Per questo abbiamo pensato di percorrere le strade e andare nelle piazze d’Italia con due pullman che partiranno da Roma martedì prossimo, uno diretto a Nord e un altro a Sud. Ci auguriamo che anche tutti i lettori della nostra newsletter abbiano modo di salire sui pullman dove troveranno tutti i deputati del Pd del luogo, di ricevere lì i nostri materiali di documentazione e di confrontarsi con noi. Nei prossimi giorni troverete sul sito www.deputatipd.it tutte le tappe dei pullman.

Dl enti locali

Occasione persa per i comuni
 e per le imprese
 

La decisione di imporre il voto di fiducia anche sul decreto legge sul funzionamento degli Enti locali dimostra che questo è l'unico modo con cui la maggioranza si tiene unita. La stridente contraddizione con il tanto sbandierato federalismo fiscale, la volontà di decidere con decreto il numero dei consiglieri e degli assessori e di sopprimere i difensori civici, sono alcuni dei motivi della nostra contrarietà. Si è persa inoltre un'occasione per consentire ai comuni di usare le risorse disponibili per avviare i lavori pubblici e così dare anche ossigeno alle imprese. Il decreto, inoltre, contiene due norme profondamente sbagliate: una dà il via libera alla soppressione delle Autorità di ambito territoriale delle acque e dei rifiuti, creando un gravissimo vuoto normativo, l’altra avvia la maxi-speculazione sugli immobili della Difesa. Ecco gli interventi per approfondire questi temi.

 
 

i temi della settimana

 

missioni internazionali

Sì all'impegno italiano, no ai tagli alla cooperazione

Tagliando fondi preziosi per il nostro impegno civile, asse portante per la realizzazione dei nostri obiettivi, il governo ha assunto una linea schizofrenica sulla nostra missione internazionale. Per questo il sostegno al decreto votato dall'aula non è certo un plauso al governo che ha voluto inserire nel testo, già al Senato, una norma che finanzia la missione ad Haiti con fondi già previsti per la cooperazione in Afghanistan. Avevamo indicato una strada alternativa, cioè l'utilizzo dei fondi che il governo aveva previsto per finanziare la mini-naja, introdotta con un emendamento da noi fortemente contestato e poi cancellato. E tuttavia ci siamo trovati di fronte ad un muro.

 Intervento in discussione generale di Antonio Rugghia
 Dichiarazione di voto finale di Francesco Tempestini
 Comunicato di Federica Mogherini
 
appalti
Con la scusa della direttiva Ue, il governo introduce norme pericolose e costose

Abbiamo espresso un parere nettamente contrario nelle commissioni Giustizia e Ambiente alla proposta del governo di modificare la normativa sugli appalti, estromettendo la giustizia ordinaria e privilegiando gli arbitrati. I rischi sono molti a partire dall’aggravio dei costi per lo Stato. Le statistiche dicono chiaramente che gli arbitrati determinano un aumento di almeno il 30 per cento del costo finale delle opere pubbliche. E anche le anomalie che stiamo apprendendo dalle cronache giudiziarie sull'inchiesta del G8 mostrano come il sistema degli arbitrati sia estremamente vulnerabile. Al governo abbiamo chiesto di abbandonare questa strada che consideriamo pericolosa e che non è certamente improntata all'economicità e alla buona amministrazione.

 Comunicati di Raffaella Mariani e Donatella Ferranti
 Il nostro parere negativo
 
Il question time e le interpellanze

Non è stato possibile discutere le nostre interrogazioni e interpellanze per la richiesta del voto di fiducia sul decreto enti locali da parte del governo. Questi i documenti da noi presentati:


 
Tutte le interrogazioni e le interpellanze presentate
 

I video

in agenda la prossima settimana

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economia
Dibattito sulla crisi in diretta tv

Si svolgerà mercoledì pomeriggio in aula il dibattito sui temi della crisi economica alla presenza del ministro Tremonti, da noi sollecitato da mesi. Per il Pd interverrà il segretario, Pier Luigi Bersani. In votazione ci sarà una nostra mozione che contiene precise proposte programmatiche per affrontare la difficile situazione del nostro Paese e per scuotere il governo dalla sua assoluta inerzia.

 

mafia

Agenzia gestione beni confiscati non sia l'ennesimo carrozzone

Supportati da tutte le associazioni che combattono la mafia, Libera in testa, proporremo alcune modifiche al provvedimento che istituisce l’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il rischio è che venga creato un ennesimo carrozzone pubblico e non un organo snello, dotato di mezzi adeguati, che possa essere d’aiuto alle indagini e con sedi distaccate nelle regioni più esposte.

 

cure palliative

Il nostro impegno per una legge civile e umana

L'impegno del Pd sulle legge per le cure palliative e le terapie del dolore è stato determinante. L'accesso a queste cure viene finalmente riconosciuto come un diritto che garantisce il rispetto della dignità della persona umana. La legge prevede l'equità d'accesso alle cure, l'uniformità delle prestazioni su tutto il territorio nazionale, la qualità delle cure e la loro appropriatezza. Punti fondamentali del testo sono sostanzialmente due diritti fondamentali: la libertà di scegliere il luogo in cui concludere la propria vita, sia esso la casa, l'hospice, l'ospedale o la casa di riposo, la continuità di cura, per assicurare in tutto il percorso di avvicinamento alla morte una presenza qualificata in grado di dare risposte tempestive ed adeguate. La legge prevede anche che queste cure siano inserite tra i livelli essenziali di assistenza.

 

il caso Cosentino

Maggioranza ancora di traverso al regolare funzionamento della giustizia

Dopo la recente sentenza della Cassazione che conferma il quadro di allarmante connessione tra il sottosegretario Nicola Cosentino ed esponenti della criminalità organizzata, la Giunta per le autorizzazioni voterà mercoledì la richiesta del Tribunale di Roma di poter usare alcune intercettazioni relative alle conversazioni del sottosegretario. Noi voteremo a favore, dall'atteggiamento tenuto in Giunta, la maggioranza sembra orientata a ostacolare per l'ennesima volta il normale funzionamento della giustizia.

Comunicato di Marilena Samperi
 

 
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