| i temi della settimana |
RATIFICHE DI ACCORDI INTERNAZIONALI |
Sì alla ratifica di alcuni trattati internazionali. Definitivamente approvati lo scambio di Note tra Italia e Svizzera sulla modifica della Convenzione per la navigazione
sul Lago Maggiore e sul Lago di Lugano, gli Accordi di cooperazione fra Italia e Kuwait e tra Italia e Giappone, le modifiche allo statuto del Fmi. Vanno al Senato l'Accordo euromediterraneo nel settore del trasporto aereo tra l'Ue e la Giordania, e tra il Canada, la Georgia e l'Ue. |
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| dalle commissioni |
| Il Pd abbandona la commissione Lavoro contro l'intervento di Sacconi |
Dopo l'intervento di Sacconi in occasione dell'audizione in commissione Lavoro, i deputati Pd hanno abbandonato la sala per protestare contro l'ennesimo intervento propagandistico del ministro. La crisi del mondo del lavoro è talmente grave che non possono essere accettati pannicelli caldi. |
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| Brambilla costretta a ritirare il suo candidato a Enit |
Il ministro del Turismo ha dovuto ritirare il proprio candidato alla presidenza dell'Ente nazionale italiano per il turismo. In commissione Attività produttive, dove il governo non ha più la maggioranza, il ministro ha fatto marcia indietro. |
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| Mafia, nuove intercettazioni chiamano in causa ministro Romano |
La Giunta per le autorizzazioni della Camera dovrà esaminare la richiesta del Gip di Palermo per l'uso di 25 intercettazioni che riguardano il ministro delle Politiche agricole, Saverio Romano. Si tratta di conversazioni considerate 'rilevanti' per le indagini in cui Romano è accusato di corruzione aggravata dall'agevolazione alla mafia. |
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| Libertà d'impresa |
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| Da Pdl e Lega brutta pagina di propaganda su una pessima riforma costituzionale |
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Governo e maggioranza hanno tentato di far credere agli italiani che la crisi economica si può superare con la modifica dell'articolo 41 della Costituzione che sancisce in modo equilibrato e giusto la libertà d'impresa. Insieme alla propaganda, abbiamo assistito alla farsa perché alla Camera, sono stati incapaci di gestire la discussione e, mano mano che emergeva con chiarezza la debolezza della loro proposta, hanno provato a rattoppare con ripetute correzioni dando prova di un dilettantismo ingiustificabile, a maggior ragione quando si pretende di modificare la Carta. L'esame del testo è stato rinviato a martedì prossimo e la nostra opposizione continuerà ad essere fermissima per bloccare questo pericoloso tentativo senz'altro non compatibile con le esigenze dei disoccupati, dei precari, delle famiglie e delle imprese. Naturalmente la nostra critica era di merito: cosa c'entra, infatti, la libertà d'impresa, stabilita dalla nostra Carta fondamentale, con la crescita zero o il buco nero del debito pubblico o con i problemi di liquidità delle tante aziende di tutto il territorio? Assolutamente niente. Un dibattito che ci ha riproposto il tentativo di alimentare la propaganda stantia di un governo finito. |
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