Questo numero della newsletter del gruppo PD della Commissione Lavoro avrà come cuore il lavoro che i deputati hanno sviluppato in commissione ed in aula sul decreto anticrisi, ora in discussione al Senato.
Riportiamo prima gli interventi in discussione generale in Commissione Lavoro di Ivano Miglioli, Marianna Madia e Luigi Bobba, poi la parte conclusiva della discussione in Commissione Lavoro in cui sono intervenuti per il nostro gruppo Cesare Damiano, Luigi Bobba, Ivano Miglioli, Teresa Bellanova.
Leggendola si capisce che il governo e la maggioranza non hanno voluto discutere sul provvedimento, c'erano problemi al loro interno ed il provvedimento è diventato via via più blindato. Il gruppo PD della Commissione Lavoro ha presentato diversi emendamenti di merito al provvedimento che delineano le idee che il partito ha sulle misure necessarie, ad esempio sugli ammortizzatori sociali, per uscire dalla crisi. Li abbiamo presentati nella Commissione Referente (in questo caso Bilancio e Finanze), e qui sono stati respinti dopo una discussione che solo in pochi casi è stata effettiva (anche qui la maggioranza ed il governo hanno rallentato i tempi e di fatto strozzato la discussione). Siamo arrivati poi alla discussione generale in aula in cui è intervenuta per la Commissione Lavoro Maria Grazia Gatti. Intanto il PD e tutte le opposizioni avevano deciso di ridurre drasticamente gli emendamenti per non dare alibi al governo (con troppi emendamenti serve la fiducia), il PD li ha ridotti a 10, nonostante questo, alla fine della discussione generale il governo ha posto la questione di fiducia. La palese insussistenza delle motivazioni poste dal Governo a fondamento della richiesta di fiducia hanno costretto il Presidente della Camera ad intervenire a difesa del Parlamento, con un'asprezza di toni che ha pochi precedenti nella vita delle Camere. A questo punto il PD ha deciso di pretendere di illustrare comunque alcuni emendamenti e ne ha affidato l'illustrazione ad autorevoli membri affinché fosse chiara la qualità della proposta del partito per uscire dalla crisi, di questa discussione riportiamo gli interventi di Enrico Letta e Cesare Damiano. Dopo il voto di fiducia sono stati presentati diversi Ordini del Giorno riportiamo quelli illustrati da Teresa Bellanova, Maria Luisa Gnecchi ed Amalia Schirru.
Dopo il voto finale sul provvedimento c'è stata la dichiarazione del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Paolo Buonaiuti che ha provocato l'intervento di Cesare Damiano a fine seduta. Anche quest'ultimo episodio qualifica se ancora ce ne fosse bisogno l'intervento del governo e la sua relazione con il Parlamento.
Inoltre in Commissione sono stati discussi il provvedimento relativo a Misure urgenti in materia di semplificazione normativa ed il Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per l'anno 2009 e programma di 18 mesi del Consiglio dell'Unione Europea presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese. Sul primo sono intervenuti Giulio Santagata, Amalia Schirru, Luigi Bobba e Cesare Damiano. Mentre sul secondo in cui venivano trattati molti punti di merito per la nostra commissione presentiamo gli interventi di Elisabetta Rampi, Alessia Mosca e Maria Grazia Gatti che hanno segnato la relazione finale sul provvedimento (che riportiamo) ed hanno permesso un voto unitario.
Ci sembra importante,poi, continuare l'informazione sugli interventi del governo su donne e lavoro presentando la nota di Monica Morabito e Paolo Casali sul Donne e Mercato del Lavoro, senza trascurare il provvedimento sulle molestie sessuali che è arrivato in aula su cui presentiamo l'intervento di Lucia Codurelli .
Sulla questione aperta dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla normativa in forza della quale i dipendenti pubblici hanno diritto a percepire la pensione ad età diversa , a secondo che siano uomini o donne, ci è sembrato opportuno presentare una nota della Senatrice Francesca Marinaro, Capogruppo PD Commissione Politiche dell'Unione Europea che ringraziamo. La nota chiarisce i termini della questione, la discussione continua anche se gli elementi essenziali sono tutti già presenti.
Fra le interpellanze, le interrogazioni, le mozioni abbiamo scelto l'interpellanza presentata in Aula da Donella Mattesini sulla situazione del settore orafo nella provincia di Arezzo (esempio delle difficoltà gravi dei distretti e delle piccole e medie imprese del nostro paese in questo periodo e della volontà e delle proposte del PD per affrontare queste situazioni) e l'interrogazione di Cesare Damiano che ha concorso alla soluzione del problema dei CIV.