"Una Manovra ingiusta e iniqua verso il mondo del lavoro e dell'economia. Un salasso ingiusto alle pensioni e con l'innalzamento dell'età pensionabile delle donne per fare esclusivamente cassa senza rispettare i parametri più volte richiamati dall'Europa sull'accesso al lavoro, alla carriera, alla copertura dei servizi e alla parità di salario." Lo ha dichiarato Lucia Codurelli che con il gruppo Pd ha abbandonato la commissione Lavoro non votando la Manovra. "Questa manovra - prosegue Codurelli - oltre che a far pagare a chi oggi è in difficoltà e non invece ai ricchi dà un colpo mortale al nostro Welfare che di fatto in questa violenta crisi ha attenuato sinora il colpo mortale. Il taglio ai comuni e alle regioni scaricherà ulteriormente sui cittadini e le famiglie il benservito." "Il futuro si prospetta sempre più iniquo e ingiusto, sempre più in mano al malaffare. I tanti deputati della maggioranza che servono da corollario dovranno pur rispondere ai loro territori e il nord ringrazierà la Lega per aver aumentato l'età pensionabile oltre i 40 anni e aver privilegiato - conclude Codurelli - i furbetti attraverso milioni di euro di multe non pagate sulle quote latte." |