Stamattina, durante la discussione sul decreto enti locali nelle commissioni riunite Bilancio e Affari Costituzionali, il governo e i relatori di maggioranza hanno accolto l'emendamento presentato dal Partito democratico volto a migliorare la gestione dei bilanci delle Regioni. "Con l'accoglimento della nostra proposta - ha detto, Marco Causi, presentatore dell'emendamento-, le Regioni avranno maggiore flessibilità di gestione, fermi restando gli obiettivi del patto di stabilità. Grazie a tale flessibilità di cassa, che resta comunque sotto il monitoraggio del Ministero dell'Economia, si potrà dare una risposta adeguata alle legittime aspettative delle imprese fornitrici. Da troppo tempo fornitori sanitari e non, enti locali e privati aspettano dalle Regioni il pagamento di quanto loro dovuto. Tale fenomeno è acuito per quelle Regioni, tra cui il Lazio, che hanno un elevato gap strutturale tra possibilità di impegni e possibilità di pagamenti ai fini del patto di stabilità. L'impossibilità di pagare i fornitori appesantisce la condizione di crisi in cui versa un pezzo significativo dell'economia del paese. Viceversa immettere liquidità nel sistema significa dare respiro a molte imprese, oltre che a molti Comuni e Province". "La proposta che abbiamo presentato, e che il Governo e la maggioranza hanno accolto" continua Marco Causi "nasce dall'esperienza del processo di risanamento strutturale della Regione Lazio e dal lavoro di un gruppo interistituzionale. Essa è la dimostrazione del buon lavoro fatto in questi anni da chi, nella Regione Lazio, ha saputo leggere e affrontare il drammatico problema del deficit sanitario in maniera non superficiale".
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