"Quando non si sa che dire si passa all'invettiva. Affermare, come fa il ministro Meloni, che da parte nostra ci sia una considerazione di tutto ciò che a che fare con il mondo militare ‘come brutto, sporco e cattivo' è inaccettabile e dimostra, questo sì, furore ideologico. Ci siamo opposti all'istituzione della mini-naja per ragioni di metodo (il provvedimento era estraneo per materia). Caro Ministro, non pensa che anche il rispetto delle regole sia un valore di cui tener conto? E poi, è propria sicura che quella proposta fosse veramente utile e ben accolta dal sistema della Difesa? Noi pensiamo che ci siano altri strumenti per dimostrare vicinanza alle nostre Forze Armate e pensiamo che il governo abbia preso molti provvedimenti andati in direzione opposta. Lo ribadiamo: la mini-naja non offriva nessuna prospettiva ai giovani e nessuna opportunità alle nostre Forze Armate". Lo afferma Antonio Rugghia, capogruppo del Pd nella commissione Difesa di Montecitorio, replicando alle affermazioni del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.
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