Economia

23/06/2014

Il decreto Irpef, approvato definitivamente dall'Aula, ha l'effetto immediato di restituire risorse ai dipendenti a reddito medio basso, dopo anni in cui lo Stato ha chiesto a questa categoria solo lacrime e sangue.

Oltre al bonus di 80 euro al mese per i lavoratori dipendenti con redditi non superiori a 24mila euro annui - misura che il governo ha deciso di rendere strutturale nella prossima Legge di Stabilità, con l’obiettivo di estenderla anche a pensionati e famiglie numerose - il decreto contiene la riduzione del 10 per cento dell'Irap per le imprese e il tetto di 240mila euro annui lordi per i top manager pubblici. Prevede anche l'obbligo di fatturazione elettronica per i pagamenti dovuti da tutte le pubbliche amministrazioni, inclusi gli enti locali.

Siamo convinti che questo provvedimento possa aiutare il rilancio dei consumi e dell’economia reale, e la voglia di tornare a credere e di investire in Italia.

Solo l'irresponsabilità delle opposizioni, che volevano bloccare questo provvedimento, spiega la necessità di ricorrere al voto di fiducia per la sua definitiva approvazione.

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