''E' vergognoso lo scaricabarile tra ministri sul caso Cucchi. Le dichiarazioni del ministro della Difesa Ignazio La Russa, che prende le distanze dall'accaduto perché attiene all'attività dei 'carabinieri come forze di polizia e quindi di competenza del ministero dell'Interno lasciano senza parole, sono un imbarazzante scaricabarile ministeriale''. Lo afferma Donatella Ferranti, capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera.
''Anche la risposta del ministro Alfano al question-time presentato dal Pd - aggiunge - è stata niente di più che un inconsistente e incompleto elencazione burocratica''.
Secondo Ferranti, ''il governo deve dire al Paese cosa è accaduto. E come mai un ragazzo che, come dicono i familiari, al momento dell'arresto stava bene, dopo poche ore si possa trovare nelle condizioni che abbiamo visto nelle foto? Maroni dica se
esiste un rapporto relativo alle lesioni e alle contusioni di Stefano Cucchi. E poi, chi ha disposto, e per quali ragioni processuali, il divieto di incontrare i familiari?''. ''Vogliamo la verità - conclude - ne va della credibilità delle istituzioni''.