25/10/2017 - 12:07

“Quanto accaduto ieri, martedì 24 ottobre, allo stadio Del Duca di Ascoli Piceno prima della partita Ascoli-Spezia è un fatto inverosimile che desta profonda vergogna e rammarico, offende le tradizioni democratiche antifasciste della città di Ascoli e del suo territorio. Non aver voluto partecipare alla giusta iniziativa indetta dalla Lega Calcio dopo i fatti dell’Olimpico di Roma, dove sono comparse immagini di Anna Frank in maglia giallorossa con insulti antisemiti al termine della partita Lazio-Cagliari, non è giustificabile in alcun modo. Non è la prima volta che in alcuni ambienti della tifoseria ascolana si hanno dimostrazioni così becere e di basso profilo”.

Così il deputato Dem Luciano Agostini che aggiunge: “Ricordare che la Città e la Provincia di Ascoli Piceno sono state insignite della Medaglia d’Oro al Valor Militare per attività partigiana, grazie alle importanti vicende di cui è stata protagonista la resistenza ascolana nel settembre del 1943, testimonia quanto sia profondo il legame della comunità di Ascoli ai valori della democrazia e della libertà ottenuta anche con il sangue versato da tanti giovani ascolani sul Colle San Marco. Dal mio punto di vista - prosegue Luciano Agostini - non è sufficiente prendere le distanze da tale gesto dicendo che si è fatto solo un danno d’immagine alla Città. C’è di più. C’è l’offesa alla coscienza civile e democratica di tutta la comunità della Città di Ascoli e del territorio Piceno. Mi aspetto e faccio appello alle Istituzioni e alle forze democratiche e alla società Ascoli Picchio F. C. 1898 affinché si assumano tutte le iniziative per isolare chi si è reso protagonista di tale gesto e si riaffermi ancora una volta che il mondo dello sport, per valori e convinzioni, è distante da simili azioni. Una mobilitazione - conclude il deputato Dem - sarebbe la risposta più corretta a dimostrare quanto la nostra comunità sia attaccata ai valori democratici e repubblicani della lotta partigiana”.

11/05/2017 - 18:03

“Finalmente anche la pesca ha ritrovato la sua rotta. La Commissione Agricoltura della Camera ha esaminato oggi gli emendamenti al testo unificato per il settore ittico e, una volta che le altre commissioni si saranno espresse, il testo approderà in Aula, per l’esame fissato dal 22 maggio”. Lo dichiarano Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera, e Luciano Agostini, relatore del provvedimento.

“Dopo molto tempo – spiegano - il settore della pesca può contare su un nuovo strumento normativo. Esso prevede, tra l’altro, un riordino complessivo della normativa di settore, la riforma del sistema degli ammortizzatori sociali, la revisione dei meccanismi di rilascio delle concessioni demaniali e delle licenze di pesca, l’istituzione del Fondo per lo sviluppo della filiera ittica, la definizione dei distretti di pesca e la riforma dell’attività di pesca turismo e di ittiturismo. Sul versante degli oneri burocratici è stata prevista l’esenzione dell’imposta di bollo, in modo da alleggerire i pescatori da oneri non necessari, e si è disposto che le imprese di acquacoltura possano essere ricomprese tra quelle energivore, al fine di beneficiare di una riduzione dei costi per il pagamento dell’energia elettrica. Sono state, poi, riviste le sanzioni per la pesca illegale, riducendole o, comunque, rivedendole in modo più equo rispetto alle esigenze del settore. Insomma, un provvedimento a largo spettro nel quale è stata prevista anche una riforma della pesca sportiva per far sì che, anche tale segmento, seppur differenziato da quello della pesca professionale e con proprie specifiche peculiarità, possa essere partecipe delle politiche di tutela della risorsa ittica. La pesca italiana ha bisogno di strumenti mirati che possano accompagnare le politiche europee del settore, declinandole nella realtà della struttura produttiva nazionale”.

“La pesca, quindi, è di nuovo al centro del programma politico del Parlamento e del Governo. Non più figlia di un Dio minore. Si riprende il proprio spazio consapevole che è un settore capace di generare reddito e occupazione, di fornire al consumatore un prodotto di altissima qualità, indispensabile per una dieta sana ed equilibrata. Occorre ammodernarlo e ristrutturarlo. Il provvedimento oggi approvato fornisce una nuova strumentazione in tal senso”, conclude.

27/04/2017 - 16:50

“Aiutare le aziende agricole colpite dal maltempo e risolvere le criticità che gravano sulle polizze contro le avversità atmosferiche”: è quanto chiedono in una lettera al Ministro delle politiche Agricole Maurizio Martina i deputati del Partito Democratico Massimo Fiorio, Susanna Cenni, Luciano Agostini, Marco Carra, Alessandra Terrosi e Renzo Carella.

“Nei giorni scorsi alcune regioni del nostro paese sono state colpite da fenomeni atmosferici che hanno causato gravissimi danni a molte colture ed allevamenti – si legge nella lettera –. Questi eventi calamitosi, che stanno aumentando a causa dei cambiamenti climatici, stanno compromettendo l’esistenza stessa di numerose aziende agricole dislocate in tutto il paese”.

“L’unico strumento per contrastare il fenomeno sono le assicurazioni attivate dalle imprese stesse. Purtroppo però l’attuale sistema assicurativo presenta gravi ritardi nell’erogazione dei contributi statali previsti, incertezze normative ed ostacoli burocratici. Tutte queste problematiche hanno disincentivato negli ultimi due anni il sistema italiano delle assicurazioni contro le avversità atmosferiche (nonostante un trend positivo che era durato dal 2006 al 2014) con una significativa riduzione del valore delle produzioni agricole cautelate”.

 “Per questi motivi – concludono i deputati Pd - chiediamo un intervento diretto del Ministero delle Politiche agricole per risolvere le criticità che gravano sulle polizze agricole contro le avversità atmosferiche al fine di promuovere un modello assicurativo che salvaguardi con efficacia l’intero settore”.

04/04/2017 - 14:56

“Abolire i voucher in agricoltura senza prevedere un’alternativa efficace immediata è un gravissimo errore”: è quanto dichiarano i deputati Pd Massimo Fiorio e Luciano Agostini.

“I voucher nascono nel 2007 proprio per regolarizzare categorie non contrattualizzate del settore agricolo, come studenti e pensionati, in determinati periodi temporali come la vendemmia o altre raccolte di prodotti. Vi è stata una mostruosa distorsione dell’utilizzo di questa modalità di pagamento in altri comparti, ma è altrettanto assurdo cancellare uno strumento che ha permesso di contrastare realmente il lavoro nero venendo incontro alle necessità delle aziende”.

“Il precedente governo – concludono Massimo Fiorio e Luciano Agostini – ha commesso un grave sbaglio evitando di confrontarsi con le categorie sindacali. Una maggiore concertazione avrebbe evitato la cancellazione di 10 anni di lavoro regolarizzato”.

 

13/10/2016 - 14:58

Evitiamo polemiche politiche

“Il decreto per la ricostruzione delle aree interessante dal recente sisma  di Amatrice dimostra l’impegno di questo governo, e del commissario Errani in particolare, a non lasciare sole le popolazioni colpite. Per la prima volta un provvedimento post –terremoto mira a recuperare le prime case ovunque esse si trovino, il 100% di tutte le seconde case all’interno della zona del cratere, lo stesso per le attività produttive ovunque esse si trovino, il 100% delle seconde case nei centri storici e nei borghi di pregio fuori dal cratere e il 50% delle seconde case fuori dai centri storici e dal cratere. Si tratta di un intervento che copre una zona davvero vasta. Evitiamo, dunque, la polemica politica e restiamo uniti nell’obiettivo di ricostruire presto quei bellissimi territori”.  

Così Luciano Agostini, deputato del Partito democratico

05/05/2016 - 16:16

"Sul tavolo problemi più urgenti su cui intervenire"

“L’incontro avuto oggi con le delegazioni Cia, Confagricoltura e Copagri  della regione Marche è stato un' occasione importante per mettere sul tavolo le emergenze reali e concrete del settore agroalimentare italiano su cui la politica deve focalizzare i propri interventi e il proprio lavoro". Lo hanno dichiarato i deputati Pd della commissione Agricoltura, Nicodemo Oliverio, capogruppo, Luciano Agostini, segretario, e Emanuele Lodolini che hanno partecipato alla manifestazione a Roma di migliaia di agricoltori che si sono riuniti anche nelle piazze di Bologna e Catanzaro sotto lo slogan "Ei fu?siccome immobile".  

“ Il primo punto affrontato durante l'incontro – spiegano i deputati - è stato il più urgente:  lo  sblocco dei pagamenti Agea. Proprio su questo nodo il ministro Martina, durante  il question time in aula nei giorni scorsi, rispondendo a un’ interrogazione Pd, si è impegnato per arrivare in tempi brevi a una riforma dell’Agea e a una semplificazione del settore. Non possiamo, infatti, rischiare che gli importanti risultati raggiunti grazie al lavoro del ministro rischino di vanificarsi a causa proprio dei ritardi nei pagamenti da parte dell’Agenzia preposta. Oggi, ancora una volta, abbiamo avuto conferma che troppi  sono gli agricoltori in condizioni finanziarie insostenibili e che alcune delle imprese più grandi non hanno ricevuto pagamenti e dal 2000 sono state chiuse ben oltre 310 mila aziende. L’impegno dei Democratici è di lavorare affinché vengano risolte le problematiche connesse al non pagamento dei premi Pac e vengano trovate le responsabilità dell’immobilismo di Agea".

“Altro nodo affrontato con la delegazione  – proseguono i deputati Pd – ha riguardato la necessità di arrivare a un migliore funzionamento delle filiere agroalimentari attraverso la valorizzazione della qualità delle nostre produzioni, difendendo il reddito degli agricoltori e mettendo le nostre aziende agricole nella migliori possibilità di essere competitive. Il confronto di oggi - concludono Oliverio, Agostini e Lodolini - ha offerto una ulteriore possibilità di mettere a punto una visione a tutto tondo dei problemi più urgenti del settore che contribuirà a una più complessiva strategia d'intervento".