04/08/2017 - 11:32

Incontro di alcuni deputati dem con il ministro

"Abbiamo rappresentato al ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, la necessità di approfondire e valutare attentamente una serie di questioni che si legano al Trattato di libero scambio fra Canada ed UE (CETA), ora in fase di esame al Senato. In particolare abbiamo espresso la forte preoccupazione per l'inserimento nella Lista delle Indicazione Geografiche Italiane di soli 4 DOP Italiani per la produzione di Olio extravergine d'oliva, benché il nostro Paese ne possa annoverare ben 41. Tale scelta, dalle informazioni assunte, risale al momento in cui furono avviati i negoziati fra Europa e Canada con i Governi Berlusconi e, più precisamente, nel 2009 quando ministro delle Politiche Agricole era l'attuale Governatore del Veneto, Luca Zaia; nel 2011, con Francesco Saverio Romani al ministero l'attuale capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, al ministero dello Sviluppo Economico furono portati a compimento i negoziati e venne definita la lista dei prodotti da tutelare. Ne è derivato il riconoscimento nel CETA di soli 3 Olii  DOP del Veneto e di 1 del Garda, ignorando ingiustificatamente le produzioni di Olio di elevata qualità in Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Campania. Il ministro Martina si è dimostrato molto attento ad approfondire una questione così delicata e rilevante, che si inserisce in una Legislatura con tanti significativi provvedimenti approvati per lo sviluppo della nostra Agricoltura. Ogni sforzo deve essere indirizzato verso l'ampliamento dei prodotti tutelati contenuti nella Lista per salvaguardare i tanti Oli DOP meridionali di qualità. Già nell'incontro sul CETA dell'11 luglio del gruppo dei deputati PD con i ministri Calenda e Martina abbiamo evidenziato la necessità di considerare la portata effettivamente vincolante ed obbligatoria dei principi di precauzione ed equivalenza di misure sanitarie e fitosanitarie a tutela delle esigenze prioritarie della salute, della sicurezza e qualità dei prodotti, dell'ambiente. Vanno salvaguardate le tante eccellenze (DOP ed IGP) del nostro comparto agroalimentare, molte nel Mezzogiorno, che non possono essere danneggiate dal mancato riconoscimento come Indicazioni geograficamente protette e dalla concorrenza di prodotti che hanno Indicazioni analoghe in Canada. È un tema cruciale per l'intera produzione agricola del Paese e ancor di più del Mezzogiorno. Fondamentale rimangono anche l'etichettatura e la tracciabilità del grano, vera carta di identità delle nostre produzioni. Occorre, pertanto, ponderare e valutare bene tali questioni essenziali per la tutela e la crescita della agricoltura italiana, un serio e rigoroso confronto di merito con le diverse e significative realtà del mondo agricolo, sociale ed associativo che hanno avanzato preoccupazioni motivate e degne di essere attentamente ponderate".

Lo dicono i deputati del Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura, Tino Iannuzzi, Maria Antezza e Anna Maria Carloni dopo aver incontrato il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

08/02/2017 - 17:06

“Incrementare, alla luce della eccezionale portata dell’evento calamitoso che ha interessato il Centro-Sud, la dotazione finanziaria del Fondo di solidarietà nazionale destinata agli interventi compensativi in modo da permettere  alle imprese agricole danneggiate di accedere a essi sulla base di una veloce quantificazione e di una prima stima dei danni, anticipandone il ristoro”. E’ quanto prevede una risoluzione depositata in  Commissione Agricoltura dai deputati del Partito democratico Maria Antezza e Nicodemo Oliverio, per porre rimedio ai danni ingenti provocati alle aziende agricole e zootecniche dall’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Sud nel mese di gennaio.

“La risoluzione – continuano – prevede anche: l'accesso agli interventi per favorire la ripresa dell'attività economica e produttiva anche alle aziende agricole che hanno subito danni per colture, produzioni e strutture aziendali assicurabili, che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei rischi, cosa già recepita dal governo nel dl terremoto; la proroga delle rate delle operazioni di credito agrario  senza il pagamento degli interessi; l’esonero totale per gli anni 2017 e 2018 dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei coltivatori diretti, degli imprenditori agricoli professionali e degli operai a tempo determinato ed indeterminato; a prevedere un Tavolo tecnico con le Regioni per ottimizzare i tempi di riconoscimento dello stato di calamità, modificare o introdurre procedure amministrative più semplici”

“La risoluzione chiede anche un intervento affinché la proposta contenuta nel pacchetto di proposte di regolamento della Commissione europea (cosiddetto regolamento ‘omnibus’ sulla revisione del QFP 2014-2020) di abbassare la soglia dal 30%al 20% per i fondi di stabilizzazione dei redditi, oltre la quale scatta la possibilità di compensazione, sia estesa anche alle altre tipologie di risk management e, in particolare, alle assicurazioni, favorendo il ricorso a formule assicurative di tipo parametrico, maggiormente collegate non solo alle vicende produttive ma anche a quelle climatiche e di mercato”, concludono.

31/01/2017 - 17:14

“Accogliamo con soddisfazione l’impegno del governo a far fronte alle esigenze delle aziende agricole colpite dal terremoto, dalle pesanti nevicate e dalla torrenziale  pioggia di gennaio, recuperando nel decreto Emergenza il contenuto degli emendamenti da noi presentati al Dl Mezzogiorno”. Lo dichiarano i deputati del Partito democratico Maria Antezza e Nicodemo Oliverio, alla luce delle parole pronunciate dal ministro De Vincenti durante l’odierna seduta in Commissione Bilancio alla Camera.

“I nostri emendamenti – spiegano - prevedevano l’incremento del Fondo di solidarietà nazionale, la possibilità di poter accedere agli indennizzi anche per le aziende prive di assicurazione, la sospensione dei pagamenti degli interessi per la proroga delle rate relative alle operazioni di credito agrario per il 2017”. 

“Inoltre, considerate le condizioni di straordinaria difficoltà che molte aziende hanno dovuto fronteggiare, abbiamo chiesto al governo di valutare la possibilità  dell'esonero   contributivo  per il 2017-2018”, concludono.

25/01/2017 - 16:07

“Estendere la coperta assicurativa per le aziende agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche di queste settimane, che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate”. Lo prevedono alcuni emendamenti al Dl Mezzogiorno, attualmente in discussione in Commissione Bilancio alla Camera, presentati dai deputati del Partito democratico Maria Antezza e Nicodemo Oliverio, insieme ai colleghi democratici in Commissione Agricoltura.

“Gli emendamenti – spiegano – rendono possibile l’accesso agli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale, di cui si chiede anche l’incremento di 60 milioni di Euro per il 2017, per offrire un sostegno concreto e immediato al mondo agricolo, colpito da nevicate, gelate e piogge tali da azzerare la produzione e danneggiare gli impianti produttivi. A questo scopo,   si chiede, inoltre, la sospensione dei pagamenti degli interessi per la proroga delle rate relative alle operazioni di credito agrario per il 2017. Ci fa ben sperare la comunicazione del governo, che rispondendo a un’interrogazione del Pd in Commissione Agricoltura alla Camera, ha annunciato che sta valutando l’adozione di una deroga alle norme  in materia”.

“Alla luce della grande attenzione dedicata all’agricoltura e al Mezzogiorno, confidiamo che il governo si faccia carico degli interventi per le aziende agricole e zootecniche, di cui da più parti si avverte l’urgenza”, concludono.

24/11/2016 - 13:31

“210 milioni di euro per il completamento della Ferrandina-Matera-La Martella. A volte  i sogni si avverano.  Aspettavamo questo momento da 30 anni e, a dimostrazione che la buona politica non è fatta di chiacchiere o vuote promesse, l’attesa storica del superamento dell’isolamento ferroviario della città di Matera sta per terminare”.  Lo dichiara la deputata Pd Maria Antezza, prima firmataria di un emendamento nel decreto fiscale, riproposto nella legge di bilancio, insieme con i colleghi Ludovico Vico e Stefania Covello, che richiedeva il finanziamento della Ferrandina-Matera.
 
“In questo modo – prosegue - il governo Renzi tiene fede all'impegno assunto in commissione congiunta Bilancio-Finanze in occasione dell'approvazione del decreto fiscale, proprio sull'emendamento Antezza-Vico-Covello, ribadendo con i fatti anche l’annuncio anticipato dal Presidente Renzi.  L'emendamento Antezza-Covello-Vico, riformulato dal relatore e accolto dal Governo, prevede lo stanziamento di 210 milioni di euro (10 milioni per l'anno 2017, 32 milioni per il 2018, 42 milioni per ciascun anno dal 2019 al 2022) quale contributo al nuovo contratto di programma – Parte investimenti - 2017-2021, di Rete ferroviaria italiana (RFI) destinato al finanziamento degli interventi per il completamento  della nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera-La Martella. Il processo storico di integrazione di Matera e del suo vasto hinterland nel sistema delle relazioni ferroviarie troverà finalmente la sua piena validazione anche con il potenziamento della direttrice Taranto-Salerno e nel collegamento della città di Matera sul versante Pugliese (per il quale occorrerà istituire un tavolo tra MIT, le due Regioni Basilicata e Puglia, RFI e il Comune di Matera). Di ciò siamo riconoscenti al Presidente Renzi, al ministro Delrio ed al viceministro Morando. Importanti sono state le disponibilità che lungo la strada ho incontrato specialmente nel sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Lotti, vicino a noi ogni giorno, nel capogruppo Rosato e nei colleghi Covello e Vico”.

11/02/2016 - 11:56

“Esprimo soddisfazione per l'approvazione di un emendamento al collegato agricolo che significa più tutele per i consumatori, i produttori e, in generale, per tutto il settore della fungicoltura”. Lo dichiara Maria Antezza, deputata del Partito Democratico, e autrice di una proposta “sul Fungo cardoncello e prodotti derivati”, fatta propria dal relatore Nicodemo Oliverio, e poi approvata ieri dalla Commissione Agricoltura della Camera.

“L’emendamento – spiega Antezza -specifica che con la dizione ‘Fungo cardoncello’ si intende il fungo della sola specie Pleurotus Eryngii (spontaneo o coltivato), in qualunque modo trasformato e commercializzato. In questo modo, si punta ad affrontare le problematiche relative alla coltivazione e commercializzazione di tale prodotto, molto diffuso nel sud Italia e nelle due isole maggiori. Da alcuni anni, infatti, anche questo settore rischia di essere compromesso dall'arrivo dall’area mediorientale di prodotti di scarsa qualità, in particolare nei trasformati e nei sott'oli, con grave pregiudizio anche per i consumatori, poiché questi prodotti sono realizzati con funghi di altro genere e specie”.

“Anche nelle aree di produzione e consumo, le diverse specie di funghi conosciuti come Shiitake vengono spacciati per funghi cardoncelli attraverso veri e propri raggiri come, per esempio, l’indicazione in piccolo della specie esatta e in grande l’indicazione ingannevole ‘detto Cardoncello’. Da qui la necessità di un emendamento che tuteli consumatori, produttori e, in generale, il settore della fungicoltura. Mi auguro ora sia approvato dall’Aula”, conclude Maria Antezza.

15/12/2015 - 16:51

“Dal governo Renzi ancora attenzione per la Capitale Europea della Cultura 2019 con ulteriori 20 milioni di euro per Matera 2019: rifinanziati i sassi nella legge di stabilità”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Maria Antezza che aggiunge: “ Dopo l’Expo, Matera è la seconda vetrina internazionale per il Paese con la sua designazione a capitale Europea della Cultura per l’anno 2019. La città e la regione Basilicata rappresentano il Paese in Europa e nel mondo nel campo della Cultura. Per questo con il governo stiamo affrontiamo temi importanti per il territorio a partire da quelli delle infrastrutture materiali e immateriali, delle infrastrutture culturali e della rigenerazione urbana, in modo da consentire a Comune e Regione di gestire adeguatamente il riconosciuto ruolo di Matera a Capitale Europea della Cultura per il 2019. La legge di Stabilità è un veicolo per affrontare alcuni temi, altri dovranno essere assunti attraverso il Patto per il Sud - Regione Basilicata, su cui governo e Presidente della Regione stanno lavorando.
A tal fine, in vista della discussione in Commissione Bilancio alla Camera della legge di Stabilità abbiamo presentato alcuni emendamenti per Matera 2019 a firma Antezza, Covello, Speranza e Vico, presentati anche dagli altri colleghi parlamentari lucani. Tra questi in particolare l’emendamento per il Rifinanziamento dei Sassi di Matera (legge 771/86) per il quadriennio 2016-2019; un incremento delle risorse finanziarie sul Capitolo Cultura (Programma Franceschini) già previste nella legge di Stabilità 2016 e, infine, la deroga fino al 2019 per il Comune di Matera alle norme di contenimento delle spese per l’acquisto di beni e servizi e per l’assunzione di personale. Nel riconoscere l’impegno del governo su Matera 2019 già in legge di stabilità con lo stanziamento di risorse finanziarie pari a 28 milioni di euro sul programma cultura per il quadriennio 2016-2019, esprimo soddisfazione per il sì in commissione Bilancio, nella legge di stabilità, all’emendamento Antezza e degli altri parlamentari lucani riformulato dai relatori, relativo al rifinanziamento della legge 771/86 per recupero dei rioni Sassi e del prospiciente altopiano Murgico con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro nel quadriennio 2016-2019.

Dopo tanti anni, grazie al Governo Renzi la legge 771/86 viene finalmente rifinanziata (l’ultimo finanziamento risale al Governo Prodi) e può ripartire la riqualificazione del quartiere materano, Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1993. Approvato inoltre l’emendamento sulla deroga per il Comune di Matera al contenimento delle spese per l’acquisto di beni e servizi e per l’assunzione di personale fino al 31/12/2019 per 2 milioni di euro nel quadriennio 2016-2019. Risorse che si aggiungono ai 28 milioni di euro del programma cultura per un totale di 50 milioni di euro. Un’altra opportunità arriverà dal Fondo Periferie, previsto in stabilità per il 2016, visto l’impegno assunto dal Governo in Commissione di approvare un ordine del giorno prescrittivo con il quale il governo destinerà ulteriori risorse per la città. Ringrazio il governo Renzi, il capogruppo Pd Ettore Rosato, il presidente della commissione Bilancio Boccia e i relatori. Un buon gioco di squadra ci ha consentito un risultato significativo per città e Regione, nell’interesse del Mezzogiorno e del Paese”.

08/10/2015 - 15:14

“Esprimiamo cordoglio e profonda vicinanza alle famiglie dei giovani che oggi hanno perso la vita in seguito alla caduta di una mongolfiera durante il festival che si svolgeva nel materano.

Una tragedia che ha colpito nel vivo non soltanto i familiari ma tutti gli studenti dell’Istituto Olivetti, di cui facevano parte i due ragazzi, e tutta la comunità materana rimasta profondamente scossa. Partecipiamo sentitamente alla grave perdita”. Lo hanno dichiarato i deputati Pd della Basilicata Maria Antezza e Ludovico Vico.  

23/01/2015 - 19:50

“La decisione presa oggi dal Consiglio dei Ministri sull’Imu agricola è un buon risultato”. Lo dichiara Maria Antezza, deputata del Pd e componente in Commissione Agricoltura alla Camera.

“Con il decreto di oggi – spiega Antezza – il lavoro di squadra svolto dal governo e dal Parlamento ha fatto segnare un punto importante. Ha infatti dato una risposta alle richieste avanzate dalle organizzazioni agricole e dei comuni, in particolare quelli delle zone montane e di quelle svantaggiate, che giustamente chiedevano una rimodulazione dell’Imu agricola e il superamento del criterio altimetrico con la classificazione Istat”.

“Il nostro plauso al governo, quindi, per questa scelta responsabile”, conclude Maria Antezza.

 

01/12/2014 - 13:54

“Il settore agricolo e agroalimentare è interessato dalla manovra finanziaria con misure per il rilancio dell’intero comparto agricolo che aiuteranno i nostri giovani a vedere nuove opportunità nel settore” . Lo ha dichiarato la deputata Pd Maria Antezza, commissione Agricoltura.

“In particolare – spiega Antezza - relativamente alle misure di carattere fiscale si estende l’integrale deducibilità del costo del lavoro per i lavoratori a tempo indeterminato ai produttori agricoli soggetti ad IRAP e alle società agricole per ogni lavoratore dipendente a tempo determinato che abbia lavorato almeno 150 giornate e il cui contratto abbia almeno una durata triennale, previa autorizzazione della Commissione Europea. Tra le misure di sostegno ai comparti produttivi, incluso quello agricolo si segnala: il finanziamento della c.d. “nuova legge Sabatini” che prevede finanziamenti agevolati per gli investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo ; il finanziamento, per il triennio 2015 – 2017, del Piano straordinario per la promozione del Made in Italy e l’attrazione di investimenti in Italia, di tali risorse 2,5 milioni per ciascuno degli anni 2015 - 2017 sono riservati alle Camere di Commercio italiane all’estero, per la lotta all’Italian sounding e al falso made in Italy alimentare. Per le azioni del Piano a favore del settore agroalimentare è prevista l’istituzione presso il MIPAAF di un Fondo dotato di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016; il rifinanziamento di 10 MIL di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 per favorire l’integrazione di filiera del sistema agricolo e agroalimentare e il rafforzamento dei distretti agroalimentari; il finanziamento a favore di ISMEA di complessivi 10 milioni per il 2015, 24,9 milioni per il 2016 e 18,7 milioni per il 2017 per le misure agevolate per l’imprenditoria giovanile e il ricambio generazionale in agricoltura ed in particolare per la concessione di mutui agevolati per gli investimenti per una dotazione complessiva di 50 MIL di euro; l’abrogazione della previsione di un aumento dell’accisa, con una riduzione del contingente agevolato dell’8%; l’assegnazione di 5MIL di euro al fondo indigenti per il 2015; - il rifinanziamento per il 2015 di 120 MIL di euro del Fondo di Solidarietà nazionale in centri assicurativi.

Questi – conclude Antezza – sono risultati importanti e concreti che faranno fare al settore notevoli passi in avanti.

 

30/11/2014 - 15:30

“Con l’approvazione dell’ordine del giorno sulle Zone franche, il governo ha oggi ribadito l’impegno, già assunto dal vice-ministro Enrico Morando in Commissione Bilancio in seguito a un emendamento Pd da me sottoscritto, a sostenere, durante l’esame del provvedimento al Senato, l'opportunità di assicurare il celere avvio degli interventi di sostegno allo sviluppo delle attività d'impresa e professionali nelle Zone franche urbane, attraverso il ripristino delle risorse necessarie”. Ne dà notizia Maria Antezza, deputata del Partito Democratico.

“Nel disegno di Legge di stabilità – spiega Antezza - varato dal Governo, e attualmente in discussione, i fondi per le Zone Franche Urbane hanno subìto una riduzione pari a 75 milioni per il 2015 e a 50 milioni per il 2016”.

“Per questo il Partito Democratico – continua la deputata Pd – aveva ritenuto necessario presentare un emendamento che ripristinasse le somme previste inizialmente, trovando il vice-ministro Morando concorde nel ritenere contraddittorio l’atteggiamento del governo rispetto alle zone franche, dal momento che l’accelerazione impressa nel Decreto competitività è stata poi sconfessata dalla Legge di stabilità”.

“L’ordine del giorno approvato oggi pone le premesse affinché il Senato possa fare chiarezza sulla materia e dare attuazione a un provvedimento capace di ridare forza al tessuto economico periferico e quindi un significativo impulso alla ripresa del Paese”, conclude Maria Antezza.

 

24/11/2014 - 16:47

“La Mauritania ha dichiarato 'guerra' al matrimonio delle minorenni, un fenomeno che riguarda più di un terzo delle unioni nel Paese, secondo le stime ufficiali, la metà secondo le organizzazioni per i diritti umani. Una notizia epocale che riguarda la sofferenza di un moltitudine di bambine, future donne, e quale modo migliore questo per celebrare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne prevista per domani 25 novembre. La violenza sulle donne si può esprimere in tanti modi e questo delle baby spose di alcuni paesi africani,orientali e medio orientali è uno dei più terribili e molto diffuso.

Secondo i dati del ministero degli Affari sociali, dell'infanzia e della famiglia mauritano, il 37% delle ragazze si sposa prima dei 18 anni, il 15% prima dei 15 anni e questo accade soprattutto nelle aree rurali, con conseguenze devastanti sulla salute di queste giovani spose. Il tentativo della Mauritania di arginare il matrimonio delle bambine è un fatto epocale che va nella direzione promossa dall'Unione africana di sensibilizzare il continente su questo tema.

Bambine, dunque future donne che vanno tutelate e protette. In Italia, contro la violenza delle donne stiamo facendo molto , dalla ratifica della convenzione di Istanbul, alla legge approvata contro il femminicidio i cui risultati nel 2014 sono arrivati: i femminicidi sono infatti diminuiti. Ancora però c’è molto da fare e la tutela delle donne deve passare non soltanto dal rispetto delle leggi ma da un capillare cambiamento culturale del nostro paese che ponga donne e uomini su un piano di pari dignità e pari autonomia. La svolta, la riscossa civica del Paese parte anche da qui, dalla Promozione della soggettività femminile e dal contrasto alle numerose diverse e perverse forme di violenza”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Maria Antezza, componente dell’ufficio di Presidenza della Bicamerale Infanzia e Adolescenza.

 

20/11/2014 - 12:04

“Oggi nel mondo si celebra il 25° anniversario della Convenzione sui diritti dell`infanzia e dell`adolescenza, il primo strumento internazionale a riconoscere esplicitamente il bambino come soggetto di diritto e non solo come oggetto di tutela. La sua rilevanza è riconosciuta anche dal fatto che è diventato rapidamente il trattato sui diritti umani più ratificato della storia. Ma di certo non basta che i diritti vengano sanciti formalmente dalle Convenzioni internazionali e dalle legislazioni nazionali. E’ necessario che questi trovino una piena e concreta attuazione.Negli ultimi tempi sono stati fatti progressi importanti in materia di tutela dei minori. Penso alla ratifica della Convenzione di Lanzarote, che fornisce oggi all’Italia uno strumento fondamentale di protezione e di contrasto ai frequenti casi di abuso e di sfruttamento sessuale che avvengono anche attraverso Internet. Penso alla legge nazionale sul Garante dell’Infanzia, alla legge sul contrasto al femminicidio che affronta il tema della violenza assistita. Ma tutto questo non basta, non può bastare. Sono trascorsi 25 anni e oggi sono ancora molti i bambini e gli adolescenti che vivono in condizioni di povertà, difficoltà, vulnerabilità e sfruttamento. E’ dunque necessario riportare al centro del dibattito politico le condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza, attivare e promuovere politiche, leggi, interventi ed azioni che costruiscano una nuova cultura dell’infanzia e che richiamino l’importanza di questo tema per il sistema Paese. Questo anniversario importante ci offre l’occasione per fare un bilancio dei progressi raggiunti e ci permette di considerare quali sono le sfide che dobbiamo ancora affrontare per garantire i diritti di tutti i bambini e gli adolescenti. Il compito di tutti, in particolare delle Istituzioni e della politica, è di rafforzare l’impegno collettivo per assicurare ai bambini i loro diritti inalienabili e per garantire prospettive per il loro futuro”.

Lo ha dichiarato la deputata Pd Maria Antezza, componente dell’ufficio di Presidenza della Bicamerale Infanzia e Adolescenza

 

04/11/2014 - 17:21

Sarebbe passo avanti per rendere più efficace la cura  

"Aprire i reparti di terapia intensiva per valorizzare la sfera relazionale e affettiva dei pazienti e dei loro familiari che sempre più frequentemente chiedono di essere ammessi a visite più prolungate”. Lo dice Maria Antezza, deputata del Pd e prima firmataria della proposta di legge per la realizzazione di reparti di terapia intensiva aperti.

“La nostra proposta di legge – prosegue Antezza – mira a portare al centro del sistema il malato in quanto persona e a far emergere l’importanza dell’aspetto relazionale ai fini della cura stessa. I dati provenienti dagli Stati Uniti e da altri Paesi europei dimostrano i benefici che possono scaturire attuando un atteggiamento più aperto nel regime delle regole che governano la presenza dei familiari e dei visitatori nei reparti di terapia intensiva. L’Italia rimane ancora un Paese in cui la presenza di familiari e visitatori è soggetta a molte restrizioni anche perché ritenuta pericolosa. La letteratura scientifica suggerisce che la liberalizzazione dell’accesso alla terapia intensiva non solo non è pericolosa per i pazienti, ma è anzi benefica sia per loro che per i parenti. In particolare, l’apertura delle terapie intensive non causa nessun aumento delle infezioni nei pazienti, mentre si riducono in modo significativo le complicanze cardio-vascolari e gli indici ormonali di stress. Ci auguriamo che la nostra proposta di legge possa presto essere discussa dalla commissione Affari sociali grazie anche all’interessamento dimostrato dal sottosegretario al ministero della Salute Vito De Filippo”. 

 

17/10/2014 - 20:32

“Un altro passo importante, sullo Sblocca Italia, con l’approvazione in Commissione Ambiente dell’emendamento presentato dai deputati Pd lucani e finalizzato a consentire la piena utilizzazione nel 2014 delle risorse, pari a 50 mln di euro, per i pagamenti dei debiti in conto capitale, esclusi dal computo del Patto di stabilità, delle Regioni in cui si estraggono idrocarburi”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Maria Antezza, dando notizia dell’approvazione in Commissione Ambiente, ai cui lavori ha partecipato oggi, dell’emendamento allo Sblocca Italia presentato, oltre a lei, dai deputati del Pd Roberto Speranza e Vincenzo Folino.

 

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