26/10/2017 - 15:08

“Siamo arrivati finalmente al traguardo atteso da tempo dal settore, una riforma che favorisce, nel rispetto della normativa europea, lo sviluppo e l’innovazione dell’impresa turistico-ricreativa e del settore balneare, che rappresenta il nostro comparto turistico più importante”. Lo dichiara Tiziano Arlotti, deputato del Partito democratico, per commentare il via libera della Camera alla delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime a uso turistico e ricreativo.

“Il testo approvato – continua - risulta integrato e migliorato in molti aspetti rispetto a quello iniziale approvato dal Consiglio dei ministri e presentato in febbraio. Sono stati presentati 180 emendamenti, di cui circa sessanta identici. Una quindicina quelli accolti, e oltre 40 quelli che abbiamo assorbito negli emendamenti dei relatori. Diverse, le novità e le modifiche introdotte. Viene riconosciuto il principio del legittimo affidamento; è previsto un adeguato periodo transitorio per le concessioni assegnate entro il 31 dicembre 2009; viene riconosciuto il valore commerciale dell’impresa; vengono salvaguardati i livelli occupazionali; vengono valorizzate le peculiarità territoriali, le forme di gestione integrata dei beni e delle attività aziendali e le professionalità acquisite, sia dai concessionari sia dai gestori. Spetterà alle Regioni, con specifica legge, definire il numero massimo di concessioni assegnabili al singolo operatore. Vengono inoltre stabiliti i criteri per l’affidamento delle concessioni introducendo parametri premianti per strutture a basso impatto ambientale e per quelle che offrono servizi di fruibilità della spiaggia ulteriori rispetto a quelli già previsti per legge a favore dei disabili. Viene poi rivisto il sistema di calcolo dei canoni concessori, classificando i beni in un minimo di tre categorie di valenza turistica, e nello stesso tempo andando verso il superamento dei valori dell’Osservatorio immobiliare italiano, la cui applicazione aveva avuto un impatto particolarmente pesante per circa 300 imprese, i cui canoni erano aumentati fino al 3.000 per cento.  I Comuni e i concessionari dovranno rendere pubblici online i dati delle concessioni e i relativi canoni”.

“Durante il periodo transitorio, infine, è prevista la regolamentazione degli aspetti giuridici degli atti di pianificazione territoriale e dei relativi strumenti di programmazione negoziata stipulati ai fini del miglioramento dell’offerta turistica e della riqualificazione dei beni demaniali tra le amministrazioni competenti e le associazioni maggiormente rappresentative delle imprese del settore a livello nazionale”, conclude.

11/09/2017 - 15:18

"Abbiamo bisogno di un centro meteo nazionale che manca in Italia, come ha affermato oggi il Ministro Galletti intervenuto a Livorno. Proprio per questo già lo scorso anno ho presentato come primo firmatario la proposta di legge per regolamentare i servizi informativi meteorologici. La proposta, in particolare, istituisce presso il Dipartimento della Protezione Civile il Servizio meteorologico nazionale distribuito (SMND), dotato di autonomia scientifica, tecnica, amministrativa, organizzativa ed operativa, fondato su precise competenze e responsabilità. Il SMND dovrà elaborare, sviluppare e distribuire analisi e previsioni su diverse scale spaziali e temporali, bollettini meteorologici giornalieri, mensili e stagionali, avvisi, analisi e previsioni specializzate. Obiettivo, mettere a sistema i servizi meteo pubblici esistenti e le risorse tecnologiche e umane disponibili, e costruire meccanismi virtuosi di cooperazione". Lo dichiara il deputato Pd, Tiziano Arlotti, primo firmatario della pdl per l'istituzione del Servizio meteorologico nazionale distribuito (SMND).

"Attualmente l’Italia e la Grecia sono gli unici Paesi europei a non avere un sistema meteo nazionale civile, e la mancanza di un servizio di coordinamento a livello nazionale produce duplicazioni, sovrapposizioni e sprechi di risorse", spiega Arlotti.
"Il SMND, invece, realizzerà una diffusione omogenea e controllata dell’informazione, destinata ad aumentare anche la qualità della previsione meteorologica complessiva per rispondere adeguatamente alle esigenze di prodotti/servizi meteo nei settori dell’agricoltura, del turismo montano e marino, dell’energia (produzione e consumo), della gestione delle risorse idriche (gestione e uso) e della gestione/prevenzione del rischio climatico. Le informazioni saranno diffuse tramite un apposito sito internet e su ogni altro supporto informativo utile ai cittadini italiani, ai turisti e ai settori economici interessati", conclude il deputato Pd

20/07/2017 - 17:29

"Dopo l'assunzione dell'interim degli Affari regionali da parte del premier Paolo Gentiloni, oggi le Commissioni riunite VI Finanze X Attività produttive della Camera hanno deciso di procedere con l'iter della Legge delega per la revisione e il riordino della normativa sulle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo.
Entro il pomeriggio di lunedì io e il collega Sergio Pizzolante, come relatori del provvedimento, presenteremo gli emendamenti elaborati tenendo in considerazione il largo confronto avuto con tutte le parti interessate dalla riforma (associazioni di categoria, Anci, Conferenza delle Regioni) e tenendo conto dei numerosi emendamenti (180) presentanti dai deputati di tutti i gruppi parlamentari, che stiamo già verificando puntualmente. Mercoledì le Commissioni congiunte inizieranno quindi a votare gli emendamenti.
I temi su cui stiamo lavorando sono quelli fondamentali nel passaggio dall'attuale normativa alla nuova, ovvero la tutela del legittimo affidamento, il periodo transitorio, il nuovo regime di assegnazione delle concessioni nel rispetto delle norme nazionali ed europee nonché della sentenza della Corte di giustizia europea, il riconoscimento del valore delle imprese, della professionalità acquisita e della sostenibilità degli interventi.
L'obiettivo è arrivare a conclusione del percorso in Commissione e portare in settembre in aula il testo così definito. Credo sia l'occasione per arrivare finalmente al riordino complessivo della normativa sulle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo, e soprattutto per dare impulso all'innovazione e agli investimenti, creando le condizioni di maggiore attrattività del nostro turismo. Proprio il turismo balneare sta registrando l'aumento più sostenuto degli ultimi 10 anni, con una previsione per l’estate 2017 di 84,5 milioni di presenze nelle località di mare del nostro Paese, pari una crescita di 1,9 milioni (+2,3%) sul 2016". Lo dichiara il deputato Pd, Tiziano Arlotti, relatore del provvedimento di legge delega del riordino delle concessioni demaniali e marittime.

20/06/2017 - 16:32

"Ritengo che siano necessarie alcune modifiche circoscritte al ddl concorrenza, che riguardano determinati aspetti delicati modificati o inseriti ex-nuovo nella trattazione al senato, come quelli per esempio dell'energia. Su questo tema, con l'introduzione di una procedura di asta per chi non sceglie fornitore nel mercato libero, c'è addirittura il concerto rischio di un aumento dei costi delle bollette per famiglie e Pmi". Lo dichiara il deputato Pd della commissione attività produttive della Camera, Tiziano Arlotti.

"Per quanto riguarda l'esercizio dell'attività odontoiatrica - aggiunge Arlotti - è previsto che possano essere costituite società dove è sufficiente che solamente il direttore sanitario sia iscritto all'albo degli odontoiatri ma occorre aggiungere che tutti coloro che svolgono attività di odontoiatra abbiano i requisiti e titoli. In altre parole il cittadino deve sapere chi è il medico odontoiatra che lo sta curando e se ha la qualifica per poter esercitare tale attività".
"Infine sul tema del telemarketing c'è la necessità di eliminare completamente il comma 44 dell'art. 18 che consente di poter svolgere attività con chiamate locali effettuate da addetti, condizionate semplicemente al consenso istantaneo per il proseguimento della conversazione anche in presenza di orientamento opposto già esplicitato. Sappiamo tutti che questi contatti vengono effettuati su una popolazione anche anziana con una certa insistenza da parte degli operatori e quindi auspichiamo che questo comma venga abolito", conclude il deputato democratico.

29/03/2017 - 16:15

"Questa proposta di legge vuole portare una particolare attenzione al turismo all'aria aperta che ha per la maggioranza turisti che provengono dall'estero. Un settore che fa 8 milioni di presenze e dà lavoro a 45 mila persone. Un'attività importante che riguarda anche la promozione delle destinazioni territoriali in particolar modo in Italia, come campeggi, agricampeggi e di tutta una seria di attività che promuovono le coste, l'entroterra, i nostri borghi, le aree dei laghi e montane. Vogliamo sostenere questo settore creando l'opportunità di innovazione e maggiore attrattività anche rispetto alle attuali presenze che stanno aumentando in modo significativo. Questo rilancio si innesta all'interno del Piano Strategico per il Turismo che è appena stato approvato per la prima volta e che prevede settori come questo del turismo all'aria aperta". Lo dichiara Tiziano Arlotti, deputato Pd e primo firmatario della proposta di legge sul turismo open air, presentata a Montecitorio.

"Questo è un disegno di legge di sistema per un rilancio del settore del turismo all'aria aperta che prevede diverse misure di settore, dalla semplificazione alla incentivazione per alcune tipologie di mezzi come i camper, ma soprattutto vuole intervenire per sostenere un settore importante che ha 2700 aziende e che fattura 3 miliardi di euro all'anno ed è un testo prodotto con il lavoro congiunto delle associazioni di categoria e degli operatori del settore, quindi un testo che riporta delle necessità vere. E' stato sottoscritto da 42 parlamentari e noi ci impegneremo come gruppo affinché questo testo di legge possa avere una calendarizzazione veloce e iniziare il suo iter parlamentare che auspico sia il più veloce e fruttuoso possibile", aggiunge Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera.

28/03/2017 - 11:57

“Il turismo all’aria aperta o open air è un settore in continua crescita in Italia, che vale 3 miliardi di euro all’anno. Già nel 2015 il settore dei campeggi ha visto una ripresa generale, con un fatturato in aumento del 2,7 per cento, dopo anni di bilanci in negativo. Inoltre il turismo open air rappresenta una fetta significativa di turisti stranieri nel nostro Paese: circa 2700 aziende turistico-ricettive e 3 milioni di turisti che annualmente soggiornano in camper e rulotte; un comparto economico che dà lavoro a circa 45 mila addetti. Con la proposta di legge presentata vogliamo disciplinare questo settore che ha un potenziale di crescita notevole”. Lo dice il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, primo firmatario della proposta di legge che disciplina il turismo open air, sottoscritta da 40 parlamentari, che verrà presentata domani alle ore 14:30 presso la sala stampa di Montecitorio.

“La proposta di legge – spiega Arlotti – è composta da 16 articoli e definisce il ruolo strategico del turismo all’aria aperta; individua i soggetti e la tipologia delle strutture ricettive; definisce le aree dove sono consentite le strutture. L’articolo 10 prevede una delega al Governo per semplificare le procedure amministrative e ridurre gli oneri burocratici per l’avvio dell’attività; ed infine la legge prevede la copertura finanziaria per il turismo open air”.

Introdurranno l’evento:  Tiziano Arlotti, deputato Pd, primo firmatario, Gianluca Benamati, capogruppo Pd Commissione Attività produttive Camera dei Deputati, Silvia Fregolent, vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati

Interverranno: Maurizio Vianello, Presidente FAITA (Confcommercio), Angelo Macola, Presidente ASSITAI (Confindustria), Monica Saielli, Presidente ASSOCAMPING, Francesca Tonini, Direttore Generale APCC Italia e Marco Galletti, Direttore Generale ECV

24/03/2017 - 15:12

“Il turismo all’aria aperta o open air è un settore in continua crescita in Italia, che vale 3 miliardi di euro all’anno. Già nel 2015 il settore dei campeggi ha visto una ripresa generale, con un fatturato in aumento del 2,7 per cento, dopo anni di bilanci in negativo. Inoltre il turismo open air rappresenta una fetta significativa di turisti stranieri nel nostro Paese: circa 2700 aziende turistico-ricettive e 3 milioni di turisti che annualmente soggiornano in camper e rulotte; un comparto economico che dà lavoro a circa 45 mila addetti. Con la proposta di legge presentata vogliamo disciplinare questo settore che ha un potenziale di crescita notevole”. Lo dice il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, primo firmatario della proposta di legge che disciplina il turismo open air, sottoscritta da 40 parlamentari, che verrà presentata mercoledì 29 marzo alle ore 14:30 presso la sala stampa di Montecitorio.
“La proposta di legge – spiega Arlotti – è composta da 16 articoli e definisce il ruolo strategico del turismo all’aria aperta; individua i soggetti e la tipologia delle strutture ricettive; definisce le aree dove sono consentite le strutture. L’articolo 10 prevede una delega al Governo per semplificare le procedure amministrative e ridurre gli oneri burocratici per l’avvio dell’attività; ed infine la legge prevede la copertura finanziaria per il turismo open air”.
Introdurranno l’evento:
Tiziano Arlotti, deputato Pd, primo firmatario
Gianluca Benamati, capogruppo Pd Commissione Attività produttive Camera dei Deputati
Silvia Fregolent, vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati

Interverranno:
Maurizio Vianello, Presidente FAITA (Confcommercio)
Angelo Macola, Presidente ASSITAI (Confindustria)
Monica Saielli, Presidente ASSOCAMPING
Francesca Tonini, Direttore Generale APCC Italia
Marco Galletti, Direttore Generale ECV 

23/03/2017 - 16:55

“Il turismo all’aria aperta o open air è un settore in continua crescita in Italia, che vale 3 miliardi di euro all’anno. Già nel 2015 il settore dei campeggi ha visto una ripresa generale, con un fatturato in aumento del 2,7 per cento, dopo anni di bilanci in negativo. Inoltre il turismo open air rappresenta una fetta significativa di turisti stranieri nel nostro Paese: circa 2700 aziende turistico-ricettive e 3 milioni di turisti che annualmente soggiornano in camper e rulotte; un comparto economico che dà lavoro a circa 45 mila addetti. Con la proposta di legge presentata vogliamo disciplinare questo settore che ha un potenziale di crescita notevole”. Lo dice il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, primo firmatario della proposta di legge che disciplina il turismo open air, sottoscritta da 40 parlamentari, che verrà presentata mercoledì 29 marzo alle ore 14:30 presso la sala stampa di Montecitorio.

“La proposta di legge – spiega Arlotti – è composta da 16 articoli e definisce il ruolo strategico del turismo all’aria aperta; individua i soggetti e la tipologia delle strutture ricettive; definisce le aree dove sono consentite le strutture. L’articolo 10 prevede una delega al Governo per semplificare le procedure amministrative e ridurre gli oneri burocratici per l’avvio dell’attività; ed infine la legge prevede la copertura finanziaria per il turismo open air”.

 Introdurranno l’evento:

 Tiziano Arlotti, deputato Pd, primo firmatario

Gianluca Benamati, capogruppo Pd Commissione Attività produttive Camera dei Deputati

Silvia Fregolent, vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati

 

Interverranno:

Maurizio Vianello, Presidente FAITA (Confcommercio)

Angelo Macola, Presidente ASSITAI (Confindustria)

Monica Saielli, Presidente ASSOCAMPING

Francesca Tonini, Direttore Generale APCC Italia

Marco Galletti, Direttore Generale ECV 

 

Per accreditarsi inviare una mail a: pd.ufficiostampa@camera.it, specificando nome cognome ed eventuali attrezzature per realizzare foto o video.

27/01/2017 - 12:46

"Il Consiglio dei ministri di questa mattina ha finalmente licenziato la Legge delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico ricreativo. Il neogoverno ha dunque mantenuto la promessa di varare la legge entro gennaio. E’ un passaggio importante: per la prima volta dopo tanti anni si mette mano a un riordino complessivo che, nel rispetto delle norme comunitarie, interviene su un settore strategico per lo sviluppo del turismo e l’innovazione del prodotto”. Lo dichiara il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, che si è occupato alla Camera del riordino delle concessioni marittime.

“Ritengo la Legge delega – prosegue Arlotti - uno strumento appropriato, perché consente di coinvolgere le Regioni, i Comuni e le autonomie locali (e molti aspetti saranno demandati a tali istituzioni) e di dare attuazione a un percorso che vedrà coinvolte anche le associazioni di categoria nella fase di decretazione attuativa. Fase che dovrà avere, per ciò che mi riguarda, dei tempi celeri”.

“L’Italia ha bisogno di un salto di qualità, di innovare e di investire per essere più competitiva con i Paesi concorrenti e più attraente per sostenibilità ambientale e valorizzazione della qualità delle nostre coste. Il testo della Legge delega stabilisce criteri e modalità di affidamento delle concessioni, prevedendo altresì un congruo periodo transitorio, la tutela degli investimenti, dei beni aziendali e del valore commerciale. Viene valorizzata la professionalità acquisita nell’esercizio delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative”, spiega Arlotti.

Vengono inoltre rideterminati i canoni concessori con valori tabellari più appropriati rispetto all’attuale sistema, unanimemente giudicato inadeguato e discriminatorio, e si pone l’obiettivo di tutelare i cosiddetti “pertinenziali” con le relative situazioni pregresse. Entro due anni dall’attuazione della delega il Governo potrà intervenire con decreto correttivo e integrativo, così come avviene per tutta la legislazione delegata”, conclude il deputato democratico.

18/01/2017 - 16:13

“La proposta di legge sugli Home Restaurant rappresenta il giusto punto di equilibrio per valorizzare e far crescere l'attività degli home restaurant ossia la ristorazione in abitazione privata, e tutelare la ristorazione tradizionale di carattere strettamente professionale; va a tutelare quindi un settore, quello della ristorazione privata via web che rientra nella più grande categoria della sharing economy senza però entrare in concorrenza e sovrapporsi alla ristorazione tradizionale firmata Made in Italy, che rappresenta uno dei punti di eccellenza della nostra economia nazionale”.  Lo affermano i deputati Pd Arlotti , Benamati, Basso, Camani, Senaldi in relazione alla  proposta di legge sugli home restaurant, approvata a Montecitorio.

“E’ una legge innovativa – aggiungono i deputati - fra le prime in Europa, in linea con quanto previsto nell'agenda europea per l'economia di condivisone. La legge tutela sia gli utenti che utilizzano queste nuove opportunità sia le aziende professionali rispetto ad attività imprenditoriali mascherate.

Il tetto dell'attività è di 500 coperti l'anno con un introito di 5 mila euro l'anno, pagamenti che avverranno attraverso le piattaforme web che forniscono il servizio, requisiti per i locali e per le attività a tutela degli utenti. La legge prevede, infatti, che la preparazione dei pasti dovrà avvenire nel rispetto di criteri igienico sanitari definiti dal Ministero della Salute per tutelare la salute dei cittadini.

La nostra proposta di legge va a definire i requisiti per un settore in profonda crescita in maniera che si possa sviluppare nel rispetto degli utenti e della concorrenza”, concludono i deputati democratici.

02/08/2016 - 13:29

Domani mercoledì ore 14:30 conferenza stampa presso sala stampa Montecitorio

"Sarà presentata domani alle 14:30 presso la sala stampa di Montecitorio la proposta di legge per regolamentare i servizi informativi riguardanti le previsioni meteo e il "meteoterrorismo". Il testo definisce innanzitutto i servizi meteorologici, costituisce un codice di condotta del settore e soprattutto, istituisce un'Autorità che va ad accertare e sanzionare eventuali comportamenti lesivi degli interessi degli utenti, autorità che ad oggi non esiste. Infine viene istituito un Servizio meteorologico nazionale distribuito (SMND)". Lo dichiara il deputato Pd, Tiziano Arlotti, primo firmatario della proposta di legge.

Interverranno:

Silvia Fregolent, vicepresidente Gruppo Pd Camera Deputati

Tiziano Arlotti, deputato Pd e primo firmatario della Pdl

 

Per accrediti inviare una mail a pd.ufficiostampa@camera.it indicando nome e cognome e specificando eventuale attrezzatura.

20/07/2016 - 12:09

CONFERENZA STAMPA ORE 17:30 SALA STAMPA MONTECITORIO

"Dopo la bocciatura da parte della Corte di Giustizia europea alle proroghe automatiche delle concessioni demaniali marittime e lacustri per l'esercizio delle attività turistico-ricreative, abbiamo fatto approvare un emendamento inserito dal relatore Antonio Misiani nel Dl Enti locali, che mette in salvaguardia la continuità delle attività degli attuali concessionari, nelle more dell’approvazione della legge delega". Lo dichiara il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, che oggi pomeriggio presenterà in conferenza stampa le modalità di riordino del settore e tutte le misure urgenti per il patrimonio e le attività culturali e artistiche.

Il relatore al Dl Enti Locali, Antonio Misiani, illustrerà l'emendamento.

Partecipano alla conferenza stampa: Silvia Fregolent, vicepresidente Gruppo Pd Camera; Antonio Misiani, relatore Dl Enti locali; Tiziano Arlotti, deputato Pd, commissione Attività produttive, turismo e commercio Camera Deputati

14/07/2016 - 14:20

Garantire continuità alle attuali concessioni. 30 mila imprese balneari occasione per rilanciare economia turistica italiana

"Come era prevedibile la Corte di Giustizia europea ha bocciato le proroghe automatiche delle concessioni demaniali marittime e lacustri per l'esercizio delle attività turistico-ricreative, ribadendo che nessuna concessione può essere giudicata senza una procedura di selezione pubblica, imparziale e trasparente.

Tuttavia la Corte di Giustizia, diversamente da quanto sostenuto dall'avvocato generale della Corte stessa, e come invece sostenuto dal governo italiano, ha riconosciuto che l'articolo 12 della direttiva Bolkestein consente agli Stati membri di tener conto, nella procedura di selezione, di motivi imperativi di interesse generale quali, in particolare, la necessità di tutelare il legittimo affidamento dei titolari delle autorizzazioni, permettendo loro di ammortizzare gli investimenti effettuati che però non possono giustificare una proroga automatica.

Da questo punto di vista ritengo importante che nelle prossime ore il governo vari il testo di legge delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime ad uso turistico e ricreativo e che tale legge delega contenga elementi 

che consentano di cogliere tutti i margini previsti nel dispositivo della sentenza e che attivi immediatamente il negoziato per il periodo transitorio.

Nell'immediato il relatore al Dl Enti Locali, che è attualmente all'esame della Camera, Antonio Misiani, inserirà la norma che garantisca da subito la continuità delle attività degli attuali concessionari nelle more dell'approvazione della legge delega. Ed in particolare la legge delega deve prevedere un primo congruo periodo transitorio da negoziare con la Commissione europea per l'applicazione della disciplina di riordino.

Deve altresì prevedere i criteri per stabilire il valore delle imprese tenendo conto degli investimenti realizzati, del valore commerciale e dell’avviamento.

Deve essere tenuta in considerazione la professionalità e l’esperienza acquisita dagli attuali concessionari (come avvenuto in altre attività economiche) e deve fissare criteri e modalità di affidamento delle concessioni, che consentano alle Regioni di fissare i limiti minimi e massimi di durata delle stesse e il numero massimo di concessioni di cui un operatore economico può essere titolare di concessione.

Infine occorre procedere ad una revisione dei canoni concessori superando l’attuale sistema OMI con l’applicazione di valori tabellari al fine di ristabilire equità dei canoni e risolvendo i contenziosi in essere coi cosiddetti pertinenziali.

Abbiamo di fronte una grande sfida che può, anzi deve, diventare una grande opportunità per la nostra economia turistica balneare e per le oltre 30 mila imprese e circa 500 mila addetti che, grazie alla loro intraprendenza, possono offrire servizi rilanciando il turismo nel nostro paese". Lo dichiara il deputato riminese del Pd, Tiziano Arlotti, commentando la sentenza della Corte europea sul rinnovo automatico delle concessioni demaniale marittime.

 

13/05/2016 - 16:28

 

 

"Un'iniziativa positiva, ricca di contenuti, che ha visto una larga partecipazione. Un settore importante quello dell'open air che nel 2015 ha visto una notevole crescita, con 2500 strutture ricettive, 3 milioni di turisti che ogni anno soggiornano in roulotte, con aumento delle presenze totali in campeggi e villaggi turistici del 2,5%, dato che vede un’importante crescita degli italiani (+2,4%) e ancor più dei turisti stranieri (+3,1%) che rappresentano una nuova occasione di sviluppo. Anche il fatturato ha segnato un +2,7% ". Così il deputato Pd, Tiziano Arlotti, a margine dell'incontro organizzato dai deputati Pd alla Camera, dal titolo "Scenario e prospettive di sviluppo del turismo open air in Italia".

"Siamo soddisfatti degli impegni che il ministro Franceschini ha preso - prosegue Arlotti -. Valorizzare al massimo il settore inserendolo nel piano strategico, per le potenzialità e trasversalità che ha di far crescere i territori.

Far arrivare in Italia più turismo dall'estero; lavorare su una legge quadro. Parliamo di strutture che si trovano su aree demaniali e quindi abbiamo bisogno di definire quali sono i vincoli e le opportunità di sviluppare quel turismo cosiddetto open air che ha bisogno di innovazione e di reddito per le imprese. Allargare la tax credit sulle ristrutturazioni non solo alle strutture ricettive ma anche al settore open air che attualmente non lo ha", conclude Arlotti.

28/04/2016 - 11:38

Incontro fra deputato dem e la presidente Rosy Bindi

"Ho incontrato nei giorni scorsi Paolo e Tonina, i genitori di Marco Pantani, insieme all’avvocato di famiglia Antonio de Rensis. Insieme abbiamo approfondito i fatti del 5 giugno 1999, quando il Pirata fu sottoposto a controlli a Madonna di Campiglio, e del 14 febbraio 2004, giorno della sua tragica fine. Dall’incontro con l’avvocato de Rensis e dall’esame di ulteriori elementi di indagine ho maturato ancor più il convincimento che si debba andare avanti nella ricerca della verità in una vicenda che ha fatto emergere scenari oscuri e inquietanti intrecci criminali. Per questo, dopo l’incontro con la famiglia Pantani, ieri ho incontrato la presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, che mi ha confermato l’intenzione di accogliere le mie richieste e la prossima apertura dell’inchiesta sul caso da parte della Commissione stessa. Come riconosciuto anche pubblicamente dalla presidente Bindi, le mafie hanno sempre avuto grande interesse per il mondo dello sport e la gran mole di denaro che ruota intorno alle scommesse clandestine. Ribadisco ancora una volta che è un atto fondamentale e significativo ristabilire verità e giustizia sulla morte di Marco Pantani e sulle vicende che la precedettero, per ridare alla memoria del campione quell’onore che per me e per tutti i suoi sostenitori non è mai stato messo in discussione e per attribuirgli il titolo del Giro d’Italia del 1999". Lo ha detto Tiziano Arlotti deputato del Pd.

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