25/06/2015 - 15:41

Venerdì 26 giugno, a Vignale Monferrato (Alessandria), a partire dalle ore 11.00

Alle 17 iniziativa pubblica

“Bell’Italia, tutela e valorizzazione dei siti patrimonio mondiale dell’Unesco”, è il titolo del convegno organizzato dai Deputati Pd che si terrà a Vignale Monferrato (Alessandria), venerdì 26 giugno, in Palazzo Callori, piazza del Popolo.

Una giornata piena di appuntamenti a partire dalle ore 11.00 con l’incontro dei rappresentati siti Unesco italiani sul ruolo dello Stato nella conservazione e valorizzazione dei siti: monitoraggio e finanziamento della legge 77/2006, patto di Stabilità interno dei Comuni, normative italiane ed europee a sostegno dei siti, rilevanza giuridica dei Piani di gestione, iniziative di Parlamento, Governo, Regioni. Partecipano: i deputati Pd Silvia Fregolent, vice presidente, Marco Causi, capogruppo in commissione Finanze, Cristina Bargero, commissione Attività produttive; Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano e presidente Associazione beni italiani Unesco; Antonella Parigi, assessore Cultura e Turismo Regione Piemonte. A seguire, interventi di Franco Ferrari, sindaco di Vignale Monferrato, Michele Maria Longo, sindaco di Alberobello, Angelo Muzio, sindaco di Frassineto Po e vice presidente Provincia Alessandria, Emanuele Lilliu, sindaco di Barumini, Francesco Manella, sindaco di Capo di Ponte, Valeria Radaelli, sindaco di Capriate S. Gervasio, Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri, Corrado Bonfanti, sindaco di Noto, Filippo Miroddi, sindaco di Piazza Armerina, Mariangela Busi, Comitato Tecnico Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Massimo Guidi, Presidente Consiglio comunale di Urbino, conclusioni dei sottosegretari Silvia Velo, Ambiente, e Ilaria Borletti Buitoni, Attività culturali e Turismo.

Alle ore 17.00, iniziativa pubblica. Presenti: i deputati Pd Cristina Bargero, commissione Attività produttive, Flavia Piccoli Nardelli, vice presidente commissione Cultura; il sindaco di Vignale Monferrato (AL) Franco Ferrari e Davide Gariglio, segretario regionale PD Piemonte. Tavola rotonda su: “La tutela dei siti Unesco” con il deputato Pd Massimo Fiorio, vice presidente commissione Agricoltura; Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano e presidente Associazione beni italiani Unesco; Giorgio Ferrero, assessore ’Agricoltura Regione Piemonte; Maurizio Di Stefano, presidente Icomos - Italia. Segue tavola rotonda su “La valorizzazione dei siti Unesco” con Antonella Parigi, assessore Cultura e Turismo Regione Piemonte; Paolo Cantù direttore Piemonte dal Vivo; Aurelio Angelini direttore Fondazione Unesco Sicilia, Michele Chiarlo, Imprenditore. Conclusioni della deputata Silvia Fregolent, vice presidente Gruppo Pd e Luigi Bobba, sottosegretario ministero Lavoro e Politiche Sociali.

 

16/06/2015 - 19:13

“L'emergenza del sovraffollamento delle carceri appartiene ormai al passato. Le dichiarazioni di oggi del segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, indicano infatti l'Italia come best practices da seguire per la risoluzione del sovraffollamento carcerario, a poco più di 2 anni dalla cosiddetta sentenza Torreggiani che invece sanzionava il nostro paese proprio per tali problematiche. Tutto ciò grazie alle soluzioni messe in campo dal Governo ed in particolare dal Ministro della giustizia Andrea Orlando”.

Così la deputata del Pd Cristina Bargero.

25/03/2015 - 20:03

“Questo pomeriggio alla Camera dei Deputati la presidente Laura Boldrini ha commemorato le vittime del tragico attentato di mercoledì scorso a Tunisi, di cui quattro sono italiane, ricordando e sottolineando come nessuna ideologia, religiosa o politica può giustificare un simile barbaro attacco tanto più vile in quanto rivolto a uomini e donne inermi. La presidente parteciperà in rappresentanza di tutta la Camera alla manifestazione contro il terrorismo che si terrà domenica a Tunisi”.

Così, in una nota congiunta, i deputati piemontesi del Pd Anna Rossomando, Cristina Bargero, Gianluca Benamati, Franca Biondelli, Gigi Bobba, Antonio Boccuzzi, Francesco Bonifazi, Francesca Bonomo, Enrico Borghi, Paola Bragantini, Cesare Damiano, Umberto D'Ottavio, Massimo Fiorio, Silvia Fregolent, Andrea Giorgis, Chiara Gribaudo, Davide Mattiello, Edoardo Patriarca, Flavia Piccoli Nardelli, Mino Taricco.

“Siamo convinti che tutta la comunità internazionale debba moltiplicare gli sforzi per contrastare il terrorismo, il cui obiettivo sono proprio le democrazie senza distinzioni geografiche”, concludono i deputati democratici piemontesi.

 

13/03/2015 - 13:20

“Il Governo ha emanato celermente il decreto attuativo alla Legge di Stabilità con cui si stanziano le risorse per la bonifica dei siti di interesse nazionale inquinati dall'amianto tra cui Casale Monferrato, stanziando 65 milioni di euro per il Comune di Casale Monferrato.

Ringrazio il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il ministro dell'Ambiente Galletti e il sottosegretario Velo per essere stati di parola e aver mostrato la dovuta attenzione per un problema così grave, cui solo le bonifiche possono aiutare a trovare una soluzione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Chiara Bargero, componente commissione Attività produttive.

 

12/03/2015 - 14:12

“Creare le condizioni di sistema favorevoli alla nascita e allo sviluppo delle PMI innovative permette di dare un contributo rilevante alla crescita economica e all’occupazione, in particolare a quella giovanile e specializzata, così da creare uno spill-over di conoscenza nei confronti di tutto il tessuto imprenditoriale”. Lo dichiara la deputata del Pd, Cristina Bargero.

“Il nostro Paese – prosegue Bargero - grazie a provvedimenti come questo diventa sempre più attrattivo per le imprese innovative, incrementando così la propria capacità di attrarre a sua volta investimenti finanziari per tale settore e di essere competitivo sui mercati internazionali”.

 

10/03/2015 - 10:17

“Positivo che le commissioni Attività produttive e Finanze abbiano trovato una copertura alternativa per le start up innovative: non attingendo al fondo di riserva speciale del Ministero dell'Ambiente, hanno evitato il rischio di mettere a repentaglio le risorse desinate all’amianto”. Lo dichiara Cristina Bargero, deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Attività produttive della Camera.

“Nel Comitato dei nove delle commissioni congiunte Attività produttive – spiega Bargero - abbiamo trovato una nuova copertura, che domani dovrebbe essere recepita dal governo”.

 

04/03/2015 - 21:18

“Aiutare il progresso tecnologico, scientifico e, quindi, economico del Paese, sostenendo le Pmi che investono in innovazione, ricerca e sviluppo”. E’ l’obiettivo a cui puntano gli emendamenti al dl banche, presentati dai deputati del Partito Democratico Lorenzo Basso, Chiara Scuvera e Cristina Bargero, e accolti dalle Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera.

“I nostri emendamenti – spiegano Basso, Scuvera e Bargero – mirano a incentivare i processi d’innovazione delle Pmi e quindi la loro competitività in due modi. Da un lato, intervenendo sui requisiti necessari alla qualifica di ‘Pmi innovativa’, che verranno determinati anche in relazione al volume di spesa in innovazione, oltre che in ricerca e sviluppo. Dall’altro, aiutando le imprese innovative a superare la fase critica successiva al periodo di avvio, momento nel quale molte Pmi, benché dotate di un modello aziendale solido e con valide prospettive di crescita, non riescono a generare rendimenti e quindi ad attrarre da sole finanziamenti privati”.

“Soddisfazione, quindi, per l’accoglimento di alcuni emendamenti che daranno il loro contributo al progresso tecnologico, scientifico ed economico del nostro sistema produttivo”, concludono Lorenzo Basso, Chiara Scuvera e Cristina Bargero. 

 

01/12/2014 - 18:44

“Con la segnalazione ad Antitrust sul possibile acquisto della quota di maggioranza di Metroweb Italia da parte di Telecom Italia, finalmente entra in campo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per vigilare su eventuali posizioni dominanti”. Lo ha dichiarato la deputata del Pd, Cristina Bargero, componente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati.

“Questa acquisizione – ha aggiunto Bargero - porterebbe ad una situazione di ulteriore posizione dominante da parte di Telecom, con ulteriori risvolti negativi su qualità e costi per cittadini ed imprese. Come ricordato anche dall’indagine conoscitiva sulla banda larga congiunta Agcom-Antitrust, e dal Presidente Pitruzzella, un eventuale scenario alternativo, in cui la struttura di mercato venisse a riorganizzarsi solo sulla figura dell' operatore dominante verticalmente integrato, implicherebbe uno scrutinio particolarmente attento sia sotto il profilo antitrust, sia in relazione alla sua disciplina regolamentare”.

“La soluzione ideale sarebbe un progetto di sistema, con un ruolo preponderante della Cassa depositi e Prestiti ed un co-investimento degli operatori di telecomunicazioni, per realizzare una rete in fibra fino a casa dei cittadini”, ha concluso il deputato.

 

20/11/2014 - 12:16

“Nel rispetto delle decisioni della magistratura, le sentenze fatte in punta di diritto non rendono giustizia ad una città e alle vittime dell’amianto che ci sono state in questi anni e che ci saranno nei prossimi anni. Il nostro compito di parlamentari è quello di modificare i termini di prescrizione per i reati ambientali e di disastro ambientale quanto prima. Da questa vicenda ne usciamo convinti che gli anni di battaglie che abbiamo alle spalle non sono prescritti e che continueremo la nostra lotta contro l’amianto”.

Lo dice Cristina Bargero deputata del Pd.

 

19/11/2014 - 18:05

“Mi auguro che la sentenza della Cassazione per il processo Eternit confermi la sentenza della Corte di Appello di Torino; se così non fosse, non ci sarebbe mai giustizia per le numerose vittime e per quanti continueranno ad ammalarsi e morire a causa dell’amianto”. Lo dice Cristina Bargero, deputata del Pd componente della commissione Attività produttive.

“Il disastro dell’amianto in Italia – prosegue Bargero – purtroppo continua a mietere vittime; e le previsioni sono che fino al 2020 ci sarà il picco di decessi per mesotelioma pleurico. Nel nostro Paese l’amianto è stato utilizzato in molti settori fra cui le ferrovie e la Marina e si stima che ci siano fra i 30 e i 40 milioni di tonnellate di amianto da smaltire mentre sono 57 i Siti di interessi nazionale contaminati che coinvolgono oltre 300 Comuni. Non ci possono essere scusanti in alcun modo; la presa di posizione di fronte ad un così grave fenomeno deve essere ferma e i responsabili devono essere chiamati ad assumersi le proprie responsabilità”.

 

19/11/2014 - 11:44

“Secondo quanto pubblicato oggi da importanti quotidiani economico finanziari, Telecom Italia avrebbe presentato un’offerta per l’acquisizione della maggioranza di Metroweb.

Come ho già sostenuto, se l’acquisizione andasse in porto ci troveremmo di fronte ad una concentrazione pericolosa per quello che, invece, dovrebbe essere un sano sviluppo del mercato delle telecomunicazioni fisse.

Ma la situazione è ancora più grave: Telecom è società quotata in borsa e, stando alle indiscrezioni di stampa, si tratterebbe di un’operazione fuori mercato, fatta in assenza di procedure di gara. Mi chiedo come sia possibile che mercato ed azionisti non siano informati di tutto ciò. E` necessario che Consob ed Antitrust intervengano su questa operazione per evitare che la competizione nelle telecomunicazioni fisse, già a serio rischio, sia completamente azzerata.

Proprio mentre è in fase di presentazione il disegno annuale sulla concorrenza, assistiamo infatti ad un rischio enorme di monopolizzazione della rete in fibra con l’acquisto dell'unico operatore alternativo sulla fibra (in FTTH) da parte dell’attuale monopolista della rete in rame, operazione che soffocherebbe sul nascere il tentativo di uscire dal monopolio infrastrutturale della rete fissa.

Meglio sarebbe riprendere in fretta in mano l’idea di un’operazione di sistema, che non pregiudichi il mercato e, anzi sia di stimolo alla crescita, agli investimenti ed alla concorrenza: una società della rete con i contributi di tutti gli operatori, Telecom inclusa”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Cristina Bargero, commissione Attività Produttive.

 

21/10/2014 - 12:59

“Per tutti i programmi di “Industria 2015”, programma di 852 milioni di euro che ha la finalità di sostenere la ristrutturazione del tessuto produttivo, i dati relativi ai fondi erogati rispetto al rendicontato appaiono  inadeguati, tuttavia la Direzione competente ha comunicato che entro l'anno tutte le somme richieste (alla data del 10 ottobre pari a circa 39 milioni di euro) verranno erogate ai beneficiari, con una notevole riduzione dei tempi rispetto agli anni precedenti”.  E’ questa la risposta data  dal viceministro allo Sviluppo Economico De Vincenti all’interrogazione delle deputate Pd Enza Bruno Bossio e Cristina Bargero dove si chiedevano le motivazioni del ritardo nell'erogazione dei pagamenti a favore dei progetti selezionati nell'ambito di «Industria 2015».

Nell’interrogazione di sottolineava inoltre come “il timore di uno scorretto utilizzo delle agevolazioni da parte delle imprese ha sviluppato un sistema di controllo burocratico asfissiante da cui sono derivate difficoltà, errori, incomprensioni e recuperi di risorse a danno delle aziende”  e si sollecitava “l’adozione di provvedimenti, sostenuti da regole certe e chiare, per garantire l'effettiva erogazione dei pagamenti dovuti e per ovviare alla avvenuta perenzione dei fondi destinati ai progetti, registratasi persino nei casi in cui la rendicontazione aveva avuto esito positivo”.

“Questa vicenda – ha detto Bruno Bossio - rappresenta l'ennesimo esempio di malfunzionamento del sistema di finanziamento alle imprese in Italia. Il finanziamento dello Stato rischia, infatti, di essere un vincolo negativo, non un'opportunità, e questi programmi, che avrebbero dovuto essere innovativi, dal 2008 al 2014, nei fatti, non lo sono più. Urgono provvedimenti che sburocratizzino il sistema di erogazione messo a punto dal Ministero che  così com’è le danneggia le imprese. Un primo impegno lo si dovrà dimostrare proprio nel recupero e nella effettiva erogazione dei fondi perenti”.

 

16/10/2014 - 13:15

Subito lo scorporo della rete

“Mentre è in fase di presentazione la legge annuale sulla concorrenza, assistiamo ad un rischio enorme di monopolizzazione della rete in fibra. Se fosse vera l’ipotesi di acquisizione della maggioranza di Metroweb da parte di Telecom Italia, infatti, l’attuale monopolista della rete in rame comprerebbe l'unico operatore alternativo sulla fibra (in FTTH), soffocando il tentativo di uscire dal monopolio infrastrutturale della rete fissa. E’ perciò necessario che il governo e l’Antitrust intervengano su questa operazione per evitare che la competizione nelle telecomunicazioni fisse, già a serio rischio, sia completamente azzerata. Quello che servirebbe, invece, è un'operazione di sistema che stimoli lo sviluppo e la digitalizzazione del Paese, in un quadro di apertura del mercato e di creazione di un contesto autenticamente concorrenziale nella rete fissa di telecomunicazione. Oggi si torna a parlare di scorporo della rete fissa: facciamola in fretta e facciamola bene”.

Lo dichiara l’on. Cristina Bargero, deputata del Pd, componente della commissione Attività Produttive.

 

01/10/2014 - 19:57

 “Qual è l’impegno da parte della Cassa Depositi e prestiti nel sostenere gli investimenti nel settore idrico? E sono previste nuove erogazioni e ristrutturazioni del debito esistente?”. Lo chiede, con un’interrogazione parlamentare, la deputata Cristina Bargero.

“La necessità di investimenti  in infrastrutture nel settore idrico rappresenta un prerequisito fondamentale per l’evoluzione del settore.  Come anche sottolineato dall’Autorità di settore, si stima che siano state realizzate meno del 56% delle opere necessarie e che gli interventi più urgenti per superare carenze croniche, e mettersi in regola con gli adempimenti europei richiesti nelle procedure di infrazione della Corte di Giustizia, comportino un ammontare di circa 5 miliardi di euro all’anno.  Rispetto a tale somma, oggi sono stati spesi circa1,5 miliardi - che rappresentano, in ogni caso, uno sforzo importante per il sistema”.

“Cassa Depositi e Prestiti azionista di riferimento del Fondo Strategico Italiano (FSI), che opera acquisendo quote di imprese di ‘rilevante interesse nazionale’,  ha dichiarato di essere disponibile a partecipare al capitale di rischio in progetti di aggregazione e fusione tra utility per almeno mezzo miliardo di euro. Diventa così fondamentale un ruolo attivo di CDP per il rilancio delle reti dei servizi pubblici, che richiedono un ammodernamento per una maggiore efficienza nella gestione dei servizi stessi e anche qualità a tutela degli utenti stessi.  Inoltre, gli investimenti nelle public utilities possono rappresentare un asset strategico per la ripesa dell’economia del nostro paese”.

 

18/06/2014 - 01:00

“L’approvazione all’unanimità della mozione per le vittime dell’amianto è molto positiva. Il governo ha accolto le richieste presenti nella mozione in quanto l’amianto, nonostante sia stato bandito nel 1992 e il ministero della Salute lo abbia definito una emergenza nazionale, continua ancora oggi a mietere vittime”. Lo dice Cristina Bargero, deputata del Pd, prima firmataria della mozione presentata dal gruppo dei democratici.

“Il governo - prosegue Bargero - ha accolto le richieste delle varie mozioni presentate per estendere le coperture del Fondo nazionale amianto alle vittime che non siano solo i lavoratori esposti ma anche i cittadini, ormai la maggioranza delle vittime. Il governo ha accolto anche la previsione di esclude dal patto di stabilità le spese di bonifica dei siti contaminati. Finalmente viene data piena attuazione al Piano nazionale amianto con tempistiche e risorse certe. Solo con la piena bonifica e prevenzione dall’amianto potremmo dire fine a questa tragedia. E potremmo fare giustizia, quella giustizia che campeggiava sui tricolori appesa dai balconi di Casale Monferrato in occasione della sentenza di primo grado del processo Eternit”.

 

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