25/10/2017 - 18:28

“Continuano anche in questi giorni le dichiarazioni sul Congresso di Bologna e c’è chi parla di cosiddetta "disfatta Renziana". Premetto che il Congresso locale di Bologna non ha mai assunto le caratteristiche del confronto Renzi-Orlando-Emiliano, nonostante alcuni maldestri tentativi di descriverlo in questo senso. Una candidatura veramente “renziana”, di sintesi, non è mai stata cercata. Chi immaginava di attivare l'unità dei sostenitori di Renzi  ha preferito procedere per strappi, arrogandosi la rappresentanza dell'area  e cercando di blindare un congresso unitario su un nome imposto. Naturalmente un'azione politica tanto grossolana e scomposta non aveva molte probabilità di riuscire così come, infatti, non è avvenuto. Il Congresso si è quindi orientato su quello che era in realtà: un confronto su temi bolognesi per il presente e per il futuro, con mozioni molto trasversali. In queste condizioni avevo già avvertito, in tempi non sospetti, che la mia scelta chiara e coerente sarebbe stata per la riconferma di Francesco Critelli che avevo già sostenuto nel 2015. Il risultato mi pare molto limpido e non voglio tornare su questo argomento. Dico però che per quanto riguarda l'area Renzi, a Bologna ampia e significativa, essa è forte e ben rappresentata risultando anche fondamentale in quella che oggi è la nuova maggioranza della Federazione. Lo è certamente per i nomi che hanno sostenuto Francesco Critelli, fra  i quali ad esempio vi sono tutti i dirigenti nazionali bolognesi del Partito scelti da Matteo Renzi come i membri dell'Esecutivo Nazionale: oltre a me anche, Ernesto Carbone e Stefano Mazzetti; ai quali, però, si aggiungono quelli di una renziana storica come Isabella Conti, Sindaco di San Lazzaro di Savena, quello dell'attuale coordinatore della Segreteria Provinciale del PD Luigi Tosiani e quelli di molti Sindaci, amministratori, dirigenti di partito e iscritti di area renziana attivi in molti Comuni metropolitani e, a Bologna, in municipio e in tanti circoli e quartieri. Ma è fondamentale soprattutto nei numeri, per l'ampiezza importante del consenso ottenuto su tutto il territorio metropolitano, che ha permesso la vittoria limpida di Critelli. Ora, però, penso sia giunto il tempo di cessare le polemiche ed abbassare i toni, ed almeno per quanto mi riguarda mi impegnerò in questa direzione come ho sempre fatto. Dopo il tempo del confronto, infatti, viene il tempo della costruzione della proposta politica il più possibile unitaria sui temi. A questo aggiungo che sono sicuro che la Federazione di Bologna sarà oggi come ieri in prima linea per sostenere le battaglie del partito nazionale. Dimostriamo dunque ai nostri  iscritti, militanti ed elettori, che anche a Bologna i dirigenti locali sanno lavorare, pur nella pluralità di posizioni, tutti assieme per il bene del nostro PD, della città e dei territori metropolitani". Lo dichiara il deputato del Pd, Gianluca Benamati.

13/10/2017 - 11:16

“Il Pd si assume l’impegno a far calendarizzare ed approvare alla Camera il più rapidamente possibile la Legge Europea. Si tratta del testo modificato in maniera sconsiderata da Mdp al Senato che, votando con le destre e i Cinque stelle per miopi ragioni di propaganda politica, mette a rischio l’attività  di migliaia di aziende e il posto di lavoro di decine di migliaia di lavoratori che aspettavano la tempestiva entrata in vigore della nuova normativa in materia energetica. Allo stesso tempo chiediamo al Governo, per tramite del sottosegretario alle Politiche europee Sandro Gozi, un impegno per la veloce predisposizione dei necessari decreti attuativi. La scelta sconsiderata di Mdp  al Senato non può e non deve essere pagata dalle cittadine e dai cittadini italiani”.

Così il deputato Dem Gianluca Benamati, capogruppo in commissione Attività produttive e responsabile del dipartimento Energia del Pd.

“Occorre fare presto - aggiunge Gianluca Benamati - affinché dal prossimo primo gennaio possa entrare in vigore, accanto alla norma che riduce gli oneri in bolletta elettrica per le imprese e le famiglie,  la riforma del sistema di agevolazioni per le aziende ad alta intensità energetica. Norme che hanno un grande impatto sull’economia reale e sui territori. In questo caso, basti pensare ad esempio alla Sardegna, a queste norme è legata la soluzione di vertenze complesse e l’esistenza stessa di alcuni comparti industriali. E tutto ciò parallelamente a tariffe più leggere anche per i cittadini, che nel 2018, 2019, 2020, si vedranno assegnati quote importanti dei risparmi sugli oneri di sistema. Ecco perché - conclude il capogruppo Dem in commissione Attività produttive - la decisione assunta da Mdp al Senato è doppiamente incomprensibile: vuole mettere in difficoltà un governo che sta operando bene e, allo stesso tempo, colpisce gli interessi del sistema produttivo e dei cittadini”.

11/10/2017 - 13:36

“In relazione al congresso metropolitano di Bologna ed alle polemiche di queste ore è importante osservare come la commissione provinciale di garanzia, per altro istituita con il precedente congresso provinciale, abbia fatto chiarezza sulle notizie circolate in questi giorni sul tesseramento. Il numero di nuovi tesserati e le modalità di adesione sono risultati regolari e complessivamente congruenti con le dimensioni e le regole del nostro partito. Seppure rimane un dovere  verificare con molta severità e trasparenza eventuali questioni specifiche in singole realtà, come peraltro si è fatto nelle precedenti occasioni di confronto congressuale, il quadro che emerge non evidenzia irregolarità generalizzate. Così come è importante che si riaffermi  la completa correttezza della platea congressuale del recente congresso nazionale. Il Partito Democratico metropolitano di Bologna, il più grande d'Italia, ha dimostrato in questa fase di essere una grande comunità politica forte ed inclusiva come noi la vogliamo e come è stato più volte richiesto dagli stessi candidati segretari. Ora si ritrovi celermente la serenità dei toni necessaria e si avvii domani in maniera costruttiva il confronto nei circoli. Fase importante questa da affrontare, come richiesto anche del segretario regionale Paolo Calvano,  senza ulteriori polemiche, con il rispetto e la considerazione che si deve a ogni iscritto e ad ogni militante del nostro partito  indipendentemente dalla sua scelta congressuale o dalla sua provenienza geografica. Facciamo in modo che nel rispetto reciproco un confronto serio sulle idee e sulle proposte politiche renda più forte e ricco il Pd di Bologna e il partito nazionale alla vigilia di una importante competizione elettorale”. Lo dichiara il deputato Pd, Gianluca Benamati.
 

10/10/2017 - 15:03

“Ci troviamo ancora una volta in presenza di dati Istat positivi che confermano la consistenza di una ripresa che va di giorno in giorno rafforzandosi. Adesso occorre continuare sia a Roma che a Bruxelles sulla strada delle misure per la crescita. Da questo punto di vista sono importanti le notizie che giungono dal Parlamento europeo, sollecitate anche dal Pd, di attenzione e freno alle proposte di intervento sul credito avanzate dalla Bce. Non interrompiamo in nome di astratte teorie una fase propulsiva della nostra economia reale”.

Così il deputato Dem Gianluca Benamati, Capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.

06/10/2017 - 16:41

"Il riconoscimento chiaro e dettagliato che il costo delle attività per produrre i campionari rientrano tra le spese ammissibili riconosciute per il credito d'imposta in ricerca e sviluppo è una buona notizia perché fa chiarezza su un punto ancora equivocabile. Chiarimento richiesto da molto tempo dal settore tessile e che rende finalmente efficace un utile strumento a supporto delle attività di ingegno e sviluppo del comparto,  cosa che senza dubbio contribuirà a mantenere buoni livelli di competitività e investimenti. 
Il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito i  chiarimenti tesi a sbloccare questa situazione accogliendo anche le sollecitazioni del PD e del Parlamento che si è occupato più volte di questo tema con risoluzioni e interpellanze. Non si può che essere soddisfatti per questo risultato che si unisce anche ad altre misure orizzontali messe in campo dal Governo, come industria 4.0, per rendere sempre più competitivi ampi settori della nostra manifattura". Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

05/10/2017 - 17:45

"Le nuove regole che si propongono  a livello europee, soprattutto nella parte riguardante le modifiche nella copertura dei nuovi flussi di crediti deteriorati, rischiano di appesantire in maniera molto significativa il flusso del credito e di danneggiare molto profondamente l'economia reale che sta appena uscendo da un periodo di grande difficoltà. Le proposte formulate non creano, infatti, difficoltà solo agli istituti di credito ma hanno un potenziale molto negativo sul nostro tessuto produttivo che si sta risollevando da una pesante crisi. Auspichiamo che la Bce non sia sorda alle nostre richieste  formulate con chiarezza anche del segretario del Pd Renzi e possa riflettere sulla rischiosità delle nuove regole proposte". Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive, Gianluca Benamati.

13/09/2017 - 18:32

"Il Governo ha annunciato che oggi il Ministro Padoan ha controfirmato il decreto già sottoscritto dal Ministro Calenda che istituisce la procedura competitiva per il riconoscimento dei Competence Center nazionali. Sono varie le candidature  già in campo: da quello sull’automotive di Torino a quello sulla protezione delle infrastrutture critiche di Genova, da quello sulla robotica di Pisa a quello sull’agroalimentare di Bologna". Lo dichiarano i deputati Pd, Lorenzo Basso e Gianluca Benamati, che nel question time di oggi hanno presentato una interrogazione al governo sui Competence Center di Industria 4.0.

"Con l'avvio dei Centri di Competenza nazionale - proseguono Basso e Benamati - si completa un progetto importante, quello di Industria 4.0, che proposto dal Parlamento e fatto proprio dal Governo sta portando risultati importanti per la crescita economica del nostro Paese".

12/09/2017 - 13:22

“Il dato Istat di oggi comunica una diminuzione della disoccupazione ed arriva dopo una serie continua di indicazioni positive. La costante crescita del PIL pari allo 0,4% in termini congiunturali e all'1,5% su base annua; le eccellenti performance del sistema manifatturiero negli ultimi mesi; la ripresa dei consumi e della fiducia sono solo alcune di queste notizie positive. Dal punto di vista dell'occupazione i dati recenti ISTAT hanno  fotografato in maniera inequivoca l'aumento consistente dei posti di lavoro e l'arretramento degli inattivi e oggi assistiamo a dati relativi ad un calo importante della disoccupazione. Certamente la strada da percorrere è ancora lunga e occorre fare ancora di più e meglio, ma comincia ad essere evidente agli italiani che la ripresa in atto è significativa e produce frutti. Merito anche delle politiche dei governi del Pd, delle riforme dei "millegiorni" e di un impegno costante. Non è più irrealistico pensare che l'aumento del numero dei nuovi occupati salga ad un milione prima della fine della legislatura. Un milione di posti di lavoro veri e non promessi in campagna elettorale”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive, Gianluca Benamati.

28/07/2017 - 15:31

"Oggi abbiamo la necessità a livello nazionale e sui territori di un partito forte, coeso, capace di interpretare le esigenze dei cittadini e che al contempo non si disperda in un dibattito autoreferenziale, sui propri temi ed equilibri interni, incomprensibile ai più.
Anche a livello locale è momento di una responsabilità condivisa, che ci deve vedere impegnati tutti a parlare di contenuti per Bologna metropolitana, di proposte ed idee da mettere in campo.
Partiamo dallo sforzo del lavoro di questi anni, confrontiamoci con idee e contributi che in questa fase sono importanti, ma con la consapevolezza che il congresso, soprattutto in questa fase, ci consegna una responsabilità importante, quella di tenere unita una comunità preziosa come quella del partito democratico.
Per questo il confronto fra il Sindaco metropolitano Virginio Merola e il segretario della federazione Francesco Critelli è un elemento positivo sia per il presente sia per la stagione congressuale che sta per aprirsi.
Nel rispetto reciproco, nell'autonomia dei ruoli, nel sostegno alla nostra amministrazione comunale e metropolitana  vi è il motore per continuare anche a Bologna e sui territori quel lavoro di rafforzamento del partito democratico ora più che mai necessario anche in quadro nazionale". Lo dichiarano i deputati del Pd, Gianluca Benamati e Andrea De Maria.

11/07/2017 - 13:26

"La produzione industriale cresce a maggio 2017 dello 0,7 per cento rispetto ad aprile e del 2,8 per cento rispetto al 2016. Ciò dimostra che la nostra economia sta crescendo grazie al lavoro svolto in questi anni dal governo Renzi e proseguito con Gentiloni. Abbiamo rimesso al centro dell'azione economica di governo il sostegno all'industria e alla manifattura con azioni  di stimolo agli investimenti e all' innovazione mediante uno sforzo pluriennale di cui Industria 4.0 è il più recente capitolo. In questi mesi i risultati in termini di sviluppo e occupazione iniziano a dare ragione di questi sforzi. Ora occorre continuare ad investire su produttività e competitività delle imprese e sulla modernizzazione infrastrutturale del nostro Paese". Lo dice il capogruppo del Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati.

29/06/2017 - 12:50

"Un testo buono che è stato migliorato in alcuni punti a favore dei cittadini. Le modifiche che abbiamo operato sono molto limitate per consentire un rapido passaggio al Senato. La volontà di una rapida approvazione c'è, come ha espresso il Governo. Se ognuno  farà la propria parte al Senato il provvedimento sarà approvato celermente". Lo ha detto il capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, Gianluca Benamati, intervenendo in dichiarazione di voto finale sul ddl concorrenza approvato a Montecitorio.

"Abbiamo avuto una discussione seria e approfondita. C'era la necessità di un cambiamento, 18 mesi al Senato non sono passati invano; abbiamo presentato proposte emendative che tenevano conto delle reali esigenze dei cittadini. Le due principali modifiche apportate sono state quella di eliminare i commi inseriti al Senato che intervenivano sul codice sulla protezione dei dati personali, intervento necessario  per bloccare il telemarketing selvaggio che si sarebbe sviluppato e avrebbe colpito le fasce più deboli della popolazione. Abbiamo poi operato sul passaggio al mercato libero nel settore dell'energia e abbiamo deciso di rimuovere il tema delle aste per chi non sceglie nel passaggio al libero mercato. Il cliente deve essere consapevole non soggetto passivo di una gara fra aziende. 

E la chiarezza su questo  l'ha fatta quest'Aula, perché 370 persone contrarie a questo meccanismo delle aste e 17 favorevoli, dimostrano che questo non è un tema di interessi di parte ma un problema vero. Noi abbiamo guardato alla sostanza del bene dei cittadini e non ne abbiamo fatto una questione meramente politica", ha concluso Benamati.

01/06/2017 - 14:06

"Oggi l'Istat ha reso noto che il Pil segna un balzo del +1,2 % su base annua con un +0,4% nel primo trimestre del 2017. Sono dati importanti che dimostrano che le riforme e le misure per sostenere l'economia varate dal governo Renzi prima e Gentiloni poi stanno dando i propri frutti e l'Italia può agganciare una crescita più adeguata alle sue necessità. Stanno riprendendo i consumi, l'occupazione e gli imprenditori tornano ad investire grazie anche agli incentivi  previsti in misure come Industria 4.0. Ma anche le famiglie si sentono più sicure. Siamo sulla strada giusta e abbiamo conseguito risultati positivi. Occorre continuare ed accelerare sulla strada già tracciata". Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive della Camera, Gianluca Benamati.

10/05/2017 - 15:38

"La legge delega approvata oggi alla Camera impone una chiarificazione e una semplificazione di tutte le leggi e provvedimenti relativi all'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, all'interno di un quadro unitario, cercando di rendere più efficace possibile la legislazione in materia. Tre parole per identificare il provvedimento: celerità, trasparenza, salvaguardia. Celerità ossia accelerazione dei tempi nella definizione dell'apertura del procedimento di amministrazione straordinaria delle aziende in crisi; trasparenza nella nomina dei commissari straordinari e nei loro compensi; focus sulla salvaguardia della operatività aziendale e di conseguenza  dei posti di lavoro diretti e indiretti". Lo dichiara Angelo Senaldi, deputato Pd in Aula nella dichiarazione di voto sulla legge delega per le grandi imprese in stato di insolvenza.

"E’ un provvedimento - sottolinea il relatore Pd, Gianluca Benamati - fondamentale per ristrutturare in maniera organica ed efficace quello che non è solo una procedura amministrativa ma un potente strumento di politica industriale, che ha consentito e potrà consentire la salvaguardia di molti complessi produttivi del nostro paese con la conseguente occupazione. In una  fase difficile per l'industria e la manifattura nazionale l'amministrazione straordinaria si è dimostrata decisiva. Auspico una veloce approvazione da parte del Senato e l'esercizio della delega nei tempi previsti".
 

04/05/2017 - 14:45

Ora l'azienda realizzi in tempi celeri gli  investimenti

"Siamo soddisfatti che il Ministero dello Sviluppo economico abbia rivolto massima attenzione alla vicenda dell'Industria Italiana Autobus e che la viceministro Teresa Bellanova si sia impegnata a presiedere personalmente al prossimo incontro programmato per il 9 maggio". Lo dichiarano i deputati del Pd, Gianluca Benamati e Marilena Fabbri, in seguito alla risposta in commissione   all'interrogazione rivolta al Mise sulla questione dell'acquisizione delle aziende ex Bredamenarinibus di Bologna ed ex Irisbus di Flumeri da parte dell'azienda Industria Italiana Autobus, insieme con i colleghi Pd di Avellino Luigi Famiglietti e Valentina Paris, che hanno seguito in prima persona le vicende della ex Irisbus di Flumeri in provincia di Avellino.

"L'Industria Italiana Autobus (IIA) - spiegano i deputati Pd - è una azienda nata nel Gennaio 2015 da un'iniziativa del gruppo Del Rosso e di Finmeccanica e ha acquisito due aziende costruttrici di autobus, la ex Bredamenarinibus di Bologna e la ex Irisbus di Flumeri in provincia di Avellino. In particolare avevamo chiesto l'intervento del Governo per verificare lo stato di attuazione del piano industriale dell'Industria Italiana Autobus e il rispetto delle garanzie dei livelli occupazionali, dal momento che l'azienda aveva acquisito le due aziende ad un prezzo agevolato, compresi i brevetti commerciali di Bredamenarinibus; stava ricevendo da Invitalia finanziamenti pubblici per fare investimenti a Flumeri; stava godendo della cassa integrazione dei lavoratori dal settembre 2016 per ristrutturazione aziendale; e aveva prospettato una revisione del piano industriale ritenuto dai sindacati presenti molto preoccupante sia in termini di rilancio industriale che occupazionale".

"Riteniamo positivo che il Mise abbia chiesto all'azienda e ricevuto conseguenti rassicurazioni da parte della stessa, di confermare il mantenimento dei due stabilimenti produttivi di Flumeri e Bologna, assicurando a quest'ultimo, oltre alla produzione, anche l'attività di progettazione di autobus. Ribadiamo però le nostre forti preoccupazioni sul futuro dello stabilimento di Bologna, perché riteniamo che la proprietà stia ponendo maggiore attenzione allo stabilimento di Flumeri dove c'è un investimento pubblico e non vediamo un reale interesse a garantire gli investimenti privati che sono previsti su quello di Bologna, ad oggi non ancora partiti, mentre è evidente che il futuro di I.I.A. è fortemente legato alla salvaguardia e al rilancio di entrambi gli stabilimenti di Bologna e Flumeri", concludono Benamati e Fabbri.
 

03/05/2017 - 15:43

“Sosteniamo l’azione del Governo tesa a salvaguardare i settori strategici dell'economia e della industria nazionali”. Lo ha detto Gianluca Benamati, capogruppo Pd nella commissione Attività produttive, nel corso del question time di oggi durante il quale Calenda ha parlato dell’azione del governo tesa ‘a tutelare non l’italianità della proprietà delle imprese ma le condizioni di trasparenza e reciprocità tra le imprese’. Benamati ha ricordato che “ se è fortemente positivo e dobbiamo tutti impegnarci per attrarre investimenti esteri nel nostro Paese. Ma  negli ultimi periodi si è registrato un allarmante aumento delle acquisizioni di imprese italiane anche con natura ostile e un forte calo dell’acquisizione di imprese straniere da parte di italiani.  E’ bene, dunque, che ci sia  molta attenzione alla tutela delle dinamiche che posso portare notevoli alterazione al mercato in settori come le comunicazioni, l'energia e il risparmio per evitare storture e danni al Paese, all'economia e ai cittadini." "E anche importante - persegue Benamati - operare per la  permanenza  sul suolo nazionale di imprese, tecnologie e conoscenze essenziali per la competitività dell’Italia”.

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