26/04/2017 - 14:05

“Siamo alla terza /quarta crisi di Alitalia con amministrazione straordinaria. Non posso fare a meno di pensare alcune cose. Primo che pur nella difficoltà del trasporto aereo la situazione Alitalia è oggettivamente più complessa. Mi pare che nemmeno i maghi di Ethiad alla fine abbiano saputo cavare un ragno dal buco. Secondo che nemmeno i sindacati di settore siano molto rappresentativi del vero stato d'animo dei dipendenti. Adesso il tema è che fare. Certamente la via  della amministrazione straordinaria e del liquidate tutto, come i giornali attribuiscono al ministro Calenda, ha qualche ragione. Il contribuente non può sempre essere chiamato a riparare ai danni di mala gestione. Ma la mia domanda è una altra: può un paese come l'Italia che ha nel turismo una delle sue voci economiche principali restare senza una compagnia aerea che abbia la sua base in Italia? E che garantisca la continuità territoriale del paese? Certo che la risposta è no. Allora? Allora forse un intervento non dello Stato direttamente, ma di aziende pubbliche potrebbe essere una via. Ma servirebbe un'idea integrata dei trasporti. Principalmente ferro ed aereo. Una cosa non facile anche capendo cosa non ha funzionato sino ad ora con i partner di settore. Hanno già fallito in tanti. Ma la situazione è complessa e non solo per le 20.000 famiglie di lavoratori ma per il futuro economico del paese e serve molta attenzione e continuità dell'attività.Poche posizioni ideologhe e molto buon senso e stavolta nn si possono mettere soldi e vederli  svanire!”. Lo scrive su Facebook il capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, Gianluca Benamati.

06/04/2017 - 12:55

Un passo avanti per la ricerca tecnologica nazionale sulla fusione termonucleare, con grandi ricadute scientifiche e occupazionali

“Diamo il mandato al governo ad operare perché si realizzi in Italia la Divertor Tokamak Test (DTT) importante infrastruttura di ricerca inserita nei programmi europei di sviluppo sulla fusione, impegnandolo a reperire le limitate risorse nazionali richieste per l’avvio e l’implementazione di questo progetto che si baserà principalmente su fondi comunitari ed internazionali. Questo progetto, assimilabile a JET nel Regno Unito, rappresenta un passo avanti per la fusione nucleare in Europa collocandosi fra la macchina ITER, in costruzione a Cadarache in Francia, e il futuro reattore dimostrativo. La DTT si configurerà come una realtà fondamentale per la ricerca scientifica e tecnologica italiana, porterà importanti ricadute sulle aziende italiane, che sono già leader nel settore e risulterà molto rilevante anche per la formazione e l’impiego di giovani ricercatori e tecnologi italiani che oggi spesso devono emigrare”.

Lo dice Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive, commentando l’approvazione di una risoluzione in commissione, con il parere favorevole del governo, in merito al DTT.

29/03/2017 - 16:15

"Questa proposta di legge vuole portare una particolare attenzione al turismo all'aria aperta che ha per la maggioranza turisti che provengono dall'estero. Un settore che fa 8 milioni di presenze e dà lavoro a 45 mila persone. Un'attività importante che riguarda anche la promozione delle destinazioni territoriali in particolar modo in Italia, come campeggi, agricampeggi e di tutta una seria di attività che promuovono le coste, l'entroterra, i nostri borghi, le aree dei laghi e montane. Vogliamo sostenere questo settore creando l'opportunità di innovazione e maggiore attrattività anche rispetto alle attuali presenze che stanno aumentando in modo significativo. Questo rilancio si innesta all'interno del Piano Strategico per il Turismo che è appena stato approvato per la prima volta e che prevede settori come questo del turismo all'aria aperta". Lo dichiara Tiziano Arlotti, deputato Pd e primo firmatario della proposta di legge sul turismo open air, presentata a Montecitorio.

"Questo è un disegno di legge di sistema per un rilancio del settore del turismo all'aria aperta che prevede diverse misure di settore, dalla semplificazione alla incentivazione per alcune tipologie di mezzi come i camper, ma soprattutto vuole intervenire per sostenere un settore importante che ha 2700 aziende e che fattura 3 miliardi di euro all'anno ed è un testo prodotto con il lavoro congiunto delle associazioni di categoria e degli operatori del settore, quindi un testo che riporta delle necessità vere. E' stato sottoscritto da 42 parlamentari e noi ci impegneremo come gruppo affinché questo testo di legge possa avere una calendarizzazione veloce e iniziare il suo iter parlamentare che auspico sia il più veloce e fruttuoso possibile", aggiunge Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera.

28/03/2017 - 11:57

“Il turismo all’aria aperta o open air è un settore in continua crescita in Italia, che vale 3 miliardi di euro all’anno. Già nel 2015 il settore dei campeggi ha visto una ripresa generale, con un fatturato in aumento del 2,7 per cento, dopo anni di bilanci in negativo. Inoltre il turismo open air rappresenta una fetta significativa di turisti stranieri nel nostro Paese: circa 2700 aziende turistico-ricettive e 3 milioni di turisti che annualmente soggiornano in camper e rulotte; un comparto economico che dà lavoro a circa 45 mila addetti. Con la proposta di legge presentata vogliamo disciplinare questo settore che ha un potenziale di crescita notevole”. Lo dice il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, primo firmatario della proposta di legge che disciplina il turismo open air, sottoscritta da 40 parlamentari, che verrà presentata domani alle ore 14:30 presso la sala stampa di Montecitorio.

“La proposta di legge – spiega Arlotti – è composta da 16 articoli e definisce il ruolo strategico del turismo all’aria aperta; individua i soggetti e la tipologia delle strutture ricettive; definisce le aree dove sono consentite le strutture. L’articolo 10 prevede una delega al Governo per semplificare le procedure amministrative e ridurre gli oneri burocratici per l’avvio dell’attività; ed infine la legge prevede la copertura finanziaria per il turismo open air”.

Introdurranno l’evento:  Tiziano Arlotti, deputato Pd, primo firmatario, Gianluca Benamati, capogruppo Pd Commissione Attività produttive Camera dei Deputati, Silvia Fregolent, vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati

Interverranno: Maurizio Vianello, Presidente FAITA (Confcommercio), Angelo Macola, Presidente ASSITAI (Confindustria), Monica Saielli, Presidente ASSOCAMPING, Francesca Tonini, Direttore Generale APCC Italia e Marco Galletti, Direttore Generale ECV

09/02/2017 - 17:33

“In Commissione Attività produttive abbiamo espresso parere favorevole alle linee strategiche della politica spaziale europea, consapevoli dell'importanza di questo settore dal punto di vista sia industriale sia scientifico per il nostro Paese”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive, per commentare la valutazione positiva espressa a proposito della comunicazione della Ue sulla Strategia spaziale per l’Europa.

“Lo abbiamo fatto – continua - rimarcando, tuttavia, la costante attenzione che si deve porre alle risorse impiegate a livello nazionale ed europeo. In particolare, abbiamo suggerito un maggior ruolo della Bei nel sostenere la ricerca e l’innovazione; la necessità di adottare metodologie che prediligano maggiormente la competitività;  che i progetti finanziati valorizzino le eccellenze italiane del settore; che al nostro Paese sia garantita, all’interno degli organi apicali Esa, una rappresentanza corrispondente al suo impegno finanziario”.

“In sintesi, riteniamo giusto incrementare l’impegno europeo nella realizzazione di progetti spaziali ma che questo debba avvenire tenendo conto anche delle specificità e delle priorità dell’Italia”, conclude.

09/02/2017 - 16:42

"In meno di un anno sono già quattro gli incidenti verificatisi nello stabilimento Eni di Sannazzaro de' Burgondi in provincia di Pavia. Tali incidenti sono molto preoccupanti e tanto più perché la raffineria è situata proprio in prossimità del centro abitato e di aree di produzione agricola. Inoltre tale raffineria potrebbe essere uno dei poli più importanti di sviluppo del mercato energetico italiano. Per questo abbiamo presentato una interrogazione al Governo affinché valuti le cause della catena di incidenti occorsi e si pongano in essere azioni concrete per la tutela dei cittadini e del patrimonio ambientale. A tal proposito riteniamo audiremo quanto prima in commissione i rappresentanti di Eni". Lo dichiarano i deputati dem, Chiara Scuvera e Gianluca Benamati, rispettivamente prima firmataria dell'interrogazione su incidente raffineria Eni in provincia di Pavia e capogruppo della commissione Attività Produttive di Montecitorio.

08/02/2017 - 19:53

Domani ore 13 conferenza stampa sala stampa Montecitorio

"Si terrà domani alle ore 13 presso la sala stampa di Montecitorio la conferenza stampa dei deputati Pd, Gianluca Benamati e Ludovico Vico, rispettivamente capogruppo commissione Attività produttive della Camera e relatore del parere contrario alle comunicazioni dell'Ue relative ai dazi e al dumping cinese. I deputati illustreranno la valutazione contraria alle comunicazioni della Ue".

31/01/2017 - 16:41

"Dall'audizione del ministro Calenda emergono molto punti in comune fra le posizioni del governo e  quanto già evidenziato nel dibattito e nelle audizioni in Parlamento in merito alla strategia della commissione europea sui dazi contro il dumping commerciale di Paese extra-UE. 
Noi come il Governo riteniamo che il tema dei comportamenti scorretti a livello commerciale sia centrale per la manifattura italiana e i punti principali toccati dal ministro Calenda ci convincono. Prima di tutto  la contrarietà alla concessione oggi alla Cina dello status di economia di mercato. Sia in maniera diretta quanto in maniera indiretta. Per questo occorre evitare regole blande come quella del dazio minore o una troppo ampia discrezionalità nelle procedure tecnico-burocratiche di individuazione delle pratiche scorrette. Servono strumenti efficaci, attivabili senza ambiguità, con criteri chiari e che tengano anche conto delle componenti sociale e ambientale nella valutazione del costo corretto dei prodotti esteri rispetto alle produzioni europee. Ciò al fine di attivare dazi efficaci ed idonei a colpire severamente i comportamenti scorretti nelle pratiche commerciali internazionali. Il superamento della regola del dazio inferiore, che oggi viene proposta dalla commissione europea e che a nostro avviso appare efficace, va in questo senso. Non si tratta di aprire improponibili ed anacronistiche guerre commerciali, per le quali fra l'altro un paese esportatore come l'Italia non ha alcun interesse, ma di tutelare efficacemente la manifattura ed il lavoro italiano ed europeo da pratiche sleali. Su questo punto cruciale continuerà oltre a quello del Governo anche lo sforzo del Parlamento". Lo dice il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive, Gianluca Benamati, intervenuto a margine dell'audizione  del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda.
 

26/01/2017 - 17:58

"Il Ministero dello Sviluppo Economico seguirà con la massima attenzione l'evoluzione della vicenda Sky  e dà la propria disponibilità, qualora venisse richiesto dalle parti coinvolte, all'apertura di un tavolo di confronto teso a dare una positiva soluzione alle eventuali criticità che dovessero manifestarsi". Questa è la risposta che il Mise ha dato all'interrogazione dei deputati Pd.

"Chiediamo una particolare attenzione a questa situazione che sembra avere un significativo impatto occupazionale, diretto e nell'indotto, a fronte di positivi risultati dell'azienda. Apprezziamo la disponibilità del ministero ad un tavolo di confronto su richiesta delle parti anche per l'importanza di Sky nel sistema dell'informazione nazionale", commenta il capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, primo firmatario dell'interrogazione al Mise sul caso Sky.

18/01/2017 - 16:17

“Alla luce delle dichiarazioni del ministro tedesco Dobrint ritengo necessario che la Commissione Attività produttive audisca non solo il ministro Delrio ma anche il commissario europeo all’Industria Elżbieta Bieńkowska”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive della Camera.

“In relazione – spiega - alla situazione creatasi con le dichiarazioni pubbliche del ministro tedesco Dobrindt, che per inciso ritengo sbagliate nella forma e, allo stato dei fatti, mendaci nella sostanza, durante l'ufficio di presidenza della Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati ho chiesto che a fianco dell'audizione del ministro Del Rio  si tenga anche, in ragione delle sue competenze e delle dichiarazioni rilasciate dai suoi uffici, quella del commissario europeo all'Industria Elżbieta Bieńkowska”.

“Sia per quanto riguarda le conseguenze dello scandalo Volkswagen sia per quanto riguarda dichiarazioni su alcuni modelli Fca, mi pare giunto il momento che anche il paramento italiano approfondisca e assuma posizioni chiare”, conclude.

06/10/2016 - 17:38

 “Prevedere norme che stimolino gli investimenti a favore della ricerca industriale per la realizzazione di campionari dell’industria tessile e calzaturiera, al fine si sostenere il settore della moda italiana”.  Lo chiede una risoluzione presentata dai deputati del Partito democratico da Paolo Petrini e Gianluca Benamati, approvataoggi dalle Commissioni Finanze e Attività produttive in seduta comune per impegnare  il governo in questo senso.

“Gli inventivi fiscali – spiegano –  che hanno introdotto un credito di imposta per gli imprenditori che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, previsto dalla legge di stabilità per il 2015, si applicano in maniera incompleta e residuale al comparto moda. Questo fa sì che le imprese di medie e piccole dimensioni e quelle artigiane ne risultino penalizzate. Tale penalizzazione riguarda  in modo particolare i campionari, fase fondamentale nel processo d’innovazione del settore, i cui alti costi (in medio il 6,6% del fatturato) devono essere sostenuti dalle imprese senza poter contare su una capitalizzazione per gli esercizi successivi”.

“l tessile-abbigliamento e il calzaturiero – proseguono - rappresentano settori di specializzazione dell'economia italiana che, negli ultimi decenni, ha conosciuto un notevole ridimensionamento, dovuto alla crescente concorrenza proveniente dalle economie emergenti. Tale ridimensionamento si è tradotto in una riduzione del peso sul prodotto interno lordo del settore, che dal 3 per cento di inizio anni novanta è sceso all'1,7 per cento, con la conseguente caduta anche del numero di occupati. In un momento in cui il commercio internazionale è in forte crisi e la concorrenza preme sempre più forte sulle nostre aziende, è dunque più che mai essenziale disporre misure finalizzate a sostenere il processo di levitazione di nuovi prodotti che possano incontrare le preferenze dei consumatori”.

“Al fine di scongiurare un'ulteriore riduzione dell'attività nel settore, per sostenere la filerà e per evitare  la perdita di altri posti di lavoro, risulta urgente porre in essere iniziative volte a valorizzare gli investimenti innovativi che vengono effettuati nel campo della moda e nello specifico nella creazione  di nuovi campionari”, concludono.

26/09/2016 - 11:40

CONVEGNO PROMOSSO DAL GRUPPO PD DELLA CAMERA

Oggi, lunedì 26 settembre, ore 18.00 

Sala del Refettorio, via del Seminario, 76 Camera dei Deputati

Le politiche di responsabilità e sostenibilità sociale d’impresa sono un tema che negli ultimi anni ha sempre più acquistato un profilo di primo piano nelle politiche aziendali. Sull’argomento i deputati Pd della Camera hanno organizzato il convegno “ Responsabilità sociale d’impresa , verso il recepimento della direttiva 95/2014: i risultati della consultazione pubblica” che si tiene oggi, lunedì 26 settembre, ore 18.00,  sala del Refettorio, via del Seminario, Camera dei Deputati.

Questo il programma:  saluti Silvia Fregolent, Vice Presidente del Gruppo PD; coordinamento  Chiara Scuvera, della Commissione attività produttive, commercio e turismo. 

Interventi: Roberto Orsi Direttore Osservatorio Socialis, Responsabilità sociale: le imprese ci credono. I nuovi dati del VII Rapporto CSR; Luciano HinnaUniversità di Roma Tor Vergata, La Direttiva 95/2014: valore per le aziende e valore per il Paese; Gian Paolo Ruggiero Ministero dell’Economia e delle Finanze, L’organizzazione del recepimento della Direttiva;  QUESTION TIME, La parola alle imprese.  

Conclusioni: Gianluca Benamati, Capogruppo PD Commissione attività produttive, commercio e turismo Camera dei deputati;  Paola De Micheli Sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze.

 

per gli accrediti stampa : pd.ufficiostampa@camera.it  ; tel. 06.67603848  

14/09/2016 - 17:01

"Ci riteniamo soddisfatti della risposta del ministro Calenda, che riafferma la centralità dell'impresa e del lavoro nell'azione di governo. In un momento di ritorno ad una crescita che, se non cosi ampia come vorremmo, segna comunque una discontinuità con il passato, con il calo della disoccupazione e l'aumento dei posti di lavoro stabili, noi dobbiamo sostenere ed incentivare investimenti e politiche attive nel settore dell'impresa. I temi menzionati dal ministro sono tutti per noi rilevanti ma fra questi voglio citare specialmente quelli della digitalizzazione del sistema produttivo con Industria 4.0 e le misure di sostegno alle imprese in campo fiscale. Le misure indicate dal Ministro sono importanti  per recuperare, nell'ambito della globalizzazione che stiamo vivendo, quella competitività che nel passato ha contraddistinto il nostro sistema produttivo. Invitiamo il governo a proseguire su questa strada". Lo ha detto il deputato Pd, capogruppo in commissione Attività produttive della Camera, Gianluca Benamati, primo firmatario di una interrogazione al ministro Calenda sulle misure di politica industriale e fiscale che il governo intende adottare nei prossimi mesi per rafforzare il sistema produttivo, sostenere gli investimenti e consolidare la crescita.

Calenda intervenendo al Question time ha detto: "La sfida competitiva che abbiamo di fronte è determinata principalmente da due fattori: l'innovazione tecnologica e la globalizzazione. Il 21 settembre presenteremo il piano di investimenti che si fonderà su incentivi fiscali, sul rafforzamento alla ristrutturazione del fondo di garanzia, su digital innovation hub che consenta il trasferimento tecnologico tra università e imprese. E' un piano triennale con un orizzonte di medio periodo con investimenti nel manifatturiero e nell'Industria 4.0. Dall'altro lato continuerà lo sforzo sul piano Made in Italy, aiutando la penetrazione delle PMI nei mercati internazionali. Inoltre proseguiremo con politiche di contesto, dall'energia, con il nuovo provvedimento Energivory, che aiuta le imprese manifatturiere a contenere i costi dell'energia, alla nuova direttiva sulla strategia per le rinnovabili che adotteremo entro l'anno e che cambia completamente dal 2017, in ragione al cambio della normativa europea. 

Concorrenza altro fattore importante, è al Senato la legge ed infine il piano Banda Ultralarga, con una grande attenzione alle aree grigie perché lì vi risiedono il 69 per cento delle imprese italiane. Il quadro complessivo è fatto dunque da una pluralità di misure sulle quali daremo una accelerazione, con un comune denominatore: globalizzazione ed innovazione, ed investimenti pubblici e privati".

13/07/2016 - 18:22

"Abbiamo chiesto alla viceministra di seguire l'amministrazione straordinaria del complesso aziendale Paritel, dedicando una particolare attenzione alle procedure autorizzative europee per la garanzia di Stato sui crediti volte a garantire liquidità alla DEMM, invitando anche ad un efficace coordinamento con le attività della Regione su questo caso". Lo dice il capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati, a proposito della risposta odierna del viceministro Teresa Bellanova al question time in commissione Attività produttive sulla situazione del gruppo Paritel di cui fanno parte varie aziende fra cui IMT e Demm.

Per quanto riguarda Demm che è in procedura di amministrazione straordinaria dall'ottobre 2015, la commissario indica che i dipendenti delle imprese in amministrazione straordinaria sono tutelati da una CIGS speciale che dura per tutto il periodo di durata del programma.

Per Demm la commissario sta ultimando la definizione dei bandi per avviare le procedure di vendita dei complessi aziendali.

Nel contempo per la società Demm sono in corso le verifiche di natura tecnica ai fini dell'attivazione della garanzia dello Stato sui finanziamento necessari per il sostegno della gestione corrente.

07/07/2016 - 18:58

"Bene la posizione del governo nel chiedere di verificare e nel caso fermare immediatamente ogni strategia dell'offerta, tale da alterare il regolare processo di formazione dei prezzi nei mercati elettrici e di sanzionare eventuali comportamenti anomali, ripristinando così il corretto funzionamento del mercato". Lo dice il capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, Gianluca Benamati, a proposito della richiesta da parte del ministro Calenda di chiarimenti sui rincari nella bolletta elettrica.

"Attendiamo ora - prosegue Benamati - l’esito dell’istruttoria dell’Autorità per l’energia che per fine mese darà conto dei possibili  coinvolgimenti rispetto all'aumento del 4,3 per cento del prezzo dell'elettricità scattato dal primo luglio e dovuto, secondo l’Autorità, alla significativa crescita dei costi di dispacciamento, cioè dei costi sostenuti dai gestori della rete (Terna) per il mantenimento in equilibrio del sistema elettrico".

"Bene infine la possibilità di adottare eventuali sanzioni adeguate e dissuasive per operatori che avessero tenuto o che terranno condotte non virtuose che, alterando  il normale meccanismo di formazione dei prezzi,  possono interrompere  il processo di diminuzione dei costi delle bollette per imprese e famiglie messo in atto da governo e parlamento", conclude il deputato democratico.

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