12/09/2017 - 13:22

“Il dato Istat di oggi comunica una diminuzione della disoccupazione ed arriva dopo una serie continua di indicazioni positive. La costante crescita del PIL pari allo 0,4% in termini congiunturali e all'1,5% su base annua; le eccellenti performance del sistema manifatturiero negli ultimi mesi; la ripresa dei consumi e della fiducia sono solo alcune di queste notizie positive. Dal punto di vista dell'occupazione i dati recenti ISTAT hanno  fotografato in maniera inequivoca l'aumento consistente dei posti di lavoro e l'arretramento degli inattivi e oggi assistiamo a dati relativi ad un calo importante della disoccupazione. Certamente la strada da percorrere è ancora lunga e occorre fare ancora di più e meglio, ma comincia ad essere evidente agli italiani che la ripresa in atto è significativa e produce frutti. Merito anche delle politiche dei governi del Pd, delle riforme dei "millegiorni" e di un impegno costante. Non è più irrealistico pensare che l'aumento del numero dei nuovi occupati salga ad un milione prima della fine della legislatura. Un milione di posti di lavoro veri e non promessi in campagna elettorale”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive, Gianluca Benamati.

28/07/2017 - 15:31

"Oggi abbiamo la necessità a livello nazionale e sui territori di un partito forte, coeso, capace di interpretare le esigenze dei cittadini e che al contempo non si disperda in un dibattito autoreferenziale, sui propri temi ed equilibri interni, incomprensibile ai più.
Anche a livello locale è momento di una responsabilità condivisa, che ci deve vedere impegnati tutti a parlare di contenuti per Bologna metropolitana, di proposte ed idee da mettere in campo.
Partiamo dallo sforzo del lavoro di questi anni, confrontiamoci con idee e contributi che in questa fase sono importanti, ma con la consapevolezza che il congresso, soprattutto in questa fase, ci consegna una responsabilità importante, quella di tenere unita una comunità preziosa come quella del partito democratico.
Per questo il confronto fra il Sindaco metropolitano Virginio Merola e il segretario della federazione Francesco Critelli è un elemento positivo sia per il presente sia per la stagione congressuale che sta per aprirsi.
Nel rispetto reciproco, nell'autonomia dei ruoli, nel sostegno alla nostra amministrazione comunale e metropolitana  vi è il motore per continuare anche a Bologna e sui territori quel lavoro di rafforzamento del partito democratico ora più che mai necessario anche in quadro nazionale". Lo dichiarano i deputati del Pd, Gianluca Benamati e Andrea De Maria.

11/07/2017 - 13:26

"La produzione industriale cresce a maggio 2017 dello 0,7 per cento rispetto ad aprile e del 2,8 per cento rispetto al 2016. Ciò dimostra che la nostra economia sta crescendo grazie al lavoro svolto in questi anni dal governo Renzi e proseguito con Gentiloni. Abbiamo rimesso al centro dell'azione economica di governo il sostegno all'industria e alla manifattura con azioni  di stimolo agli investimenti e all' innovazione mediante uno sforzo pluriennale di cui Industria 4.0 è il più recente capitolo. In questi mesi i risultati in termini di sviluppo e occupazione iniziano a dare ragione di questi sforzi. Ora occorre continuare ad investire su produttività e competitività delle imprese e sulla modernizzazione infrastrutturale del nostro Paese". Lo dice il capogruppo del Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati.

29/06/2017 - 12:50

"Un testo buono che è stato migliorato in alcuni punti a favore dei cittadini. Le modifiche che abbiamo operato sono molto limitate per consentire un rapido passaggio al Senato. La volontà di una rapida approvazione c'è, come ha espresso il Governo. Se ognuno  farà la propria parte al Senato il provvedimento sarà approvato celermente". Lo ha detto il capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, Gianluca Benamati, intervenendo in dichiarazione di voto finale sul ddl concorrenza approvato a Montecitorio.

"Abbiamo avuto una discussione seria e approfondita. C'era la necessità di un cambiamento, 18 mesi al Senato non sono passati invano; abbiamo presentato proposte emendative che tenevano conto delle reali esigenze dei cittadini. Le due principali modifiche apportate sono state quella di eliminare i commi inseriti al Senato che intervenivano sul codice sulla protezione dei dati personali, intervento necessario  per bloccare il telemarketing selvaggio che si sarebbe sviluppato e avrebbe colpito le fasce più deboli della popolazione. Abbiamo poi operato sul passaggio al mercato libero nel settore dell'energia e abbiamo deciso di rimuovere il tema delle aste per chi non sceglie nel passaggio al libero mercato. Il cliente deve essere consapevole non soggetto passivo di una gara fra aziende. 

E la chiarezza su questo  l'ha fatta quest'Aula, perché 370 persone contrarie a questo meccanismo delle aste e 17 favorevoli, dimostrano che questo non è un tema di interessi di parte ma un problema vero. Noi abbiamo guardato alla sostanza del bene dei cittadini e non ne abbiamo fatto una questione meramente politica", ha concluso Benamati.

01/06/2017 - 14:06

"Oggi l'Istat ha reso noto che il Pil segna un balzo del +1,2 % su base annua con un +0,4% nel primo trimestre del 2017. Sono dati importanti che dimostrano che le riforme e le misure per sostenere l'economia varate dal governo Renzi prima e Gentiloni poi stanno dando i propri frutti e l'Italia può agganciare una crescita più adeguata alle sue necessità. Stanno riprendendo i consumi, l'occupazione e gli imprenditori tornano ad investire grazie anche agli incentivi  previsti in misure come Industria 4.0. Ma anche le famiglie si sentono più sicure. Siamo sulla strada giusta e abbiamo conseguito risultati positivi. Occorre continuare ed accelerare sulla strada già tracciata". Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività Produttive della Camera, Gianluca Benamati.

10/05/2017 - 15:38

"La legge delega approvata oggi alla Camera impone una chiarificazione e una semplificazione di tutte le leggi e provvedimenti relativi all'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, all'interno di un quadro unitario, cercando di rendere più efficace possibile la legislazione in materia. Tre parole per identificare il provvedimento: celerità, trasparenza, salvaguardia. Celerità ossia accelerazione dei tempi nella definizione dell'apertura del procedimento di amministrazione straordinaria delle aziende in crisi; trasparenza nella nomina dei commissari straordinari e nei loro compensi; focus sulla salvaguardia della operatività aziendale e di conseguenza  dei posti di lavoro diretti e indiretti". Lo dichiara Angelo Senaldi, deputato Pd in Aula nella dichiarazione di voto sulla legge delega per le grandi imprese in stato di insolvenza.

"E’ un provvedimento - sottolinea il relatore Pd, Gianluca Benamati - fondamentale per ristrutturare in maniera organica ed efficace quello che non è solo una procedura amministrativa ma un potente strumento di politica industriale, che ha consentito e potrà consentire la salvaguardia di molti complessi produttivi del nostro paese con la conseguente occupazione. In una  fase difficile per l'industria e la manifattura nazionale l'amministrazione straordinaria si è dimostrata decisiva. Auspico una veloce approvazione da parte del Senato e l'esercizio della delega nei tempi previsti".
 

04/05/2017 - 14:45

Ora l'azienda realizzi in tempi celeri gli  investimenti

"Siamo soddisfatti che il Ministero dello Sviluppo economico abbia rivolto massima attenzione alla vicenda dell'Industria Italiana Autobus e che la viceministro Teresa Bellanova si sia impegnata a presiedere personalmente al prossimo incontro programmato per il 9 maggio". Lo dichiarano i deputati del Pd, Gianluca Benamati e Marilena Fabbri, in seguito alla risposta in commissione   all'interrogazione rivolta al Mise sulla questione dell'acquisizione delle aziende ex Bredamenarinibus di Bologna ed ex Irisbus di Flumeri da parte dell'azienda Industria Italiana Autobus, insieme con i colleghi Pd di Avellino Luigi Famiglietti e Valentina Paris, che hanno seguito in prima persona le vicende della ex Irisbus di Flumeri in provincia di Avellino.

"L'Industria Italiana Autobus (IIA) - spiegano i deputati Pd - è una azienda nata nel Gennaio 2015 da un'iniziativa del gruppo Del Rosso e di Finmeccanica e ha acquisito due aziende costruttrici di autobus, la ex Bredamenarinibus di Bologna e la ex Irisbus di Flumeri in provincia di Avellino. In particolare avevamo chiesto l'intervento del Governo per verificare lo stato di attuazione del piano industriale dell'Industria Italiana Autobus e il rispetto delle garanzie dei livelli occupazionali, dal momento che l'azienda aveva acquisito le due aziende ad un prezzo agevolato, compresi i brevetti commerciali di Bredamenarinibus; stava ricevendo da Invitalia finanziamenti pubblici per fare investimenti a Flumeri; stava godendo della cassa integrazione dei lavoratori dal settembre 2016 per ristrutturazione aziendale; e aveva prospettato una revisione del piano industriale ritenuto dai sindacati presenti molto preoccupante sia in termini di rilancio industriale che occupazionale".

"Riteniamo positivo che il Mise abbia chiesto all'azienda e ricevuto conseguenti rassicurazioni da parte della stessa, di confermare il mantenimento dei due stabilimenti produttivi di Flumeri e Bologna, assicurando a quest'ultimo, oltre alla produzione, anche l'attività di progettazione di autobus. Ribadiamo però le nostre forti preoccupazioni sul futuro dello stabilimento di Bologna, perché riteniamo che la proprietà stia ponendo maggiore attenzione allo stabilimento di Flumeri dove c'è un investimento pubblico e non vediamo un reale interesse a garantire gli investimenti privati che sono previsti su quello di Bologna, ad oggi non ancora partiti, mentre è evidente che il futuro di I.I.A. è fortemente legato alla salvaguardia e al rilancio di entrambi gli stabilimenti di Bologna e Flumeri", concludono Benamati e Fabbri.
 

03/05/2017 - 15:43

“Sosteniamo l’azione del Governo tesa a salvaguardare i settori strategici dell'economia e della industria nazionali”. Lo ha detto Gianluca Benamati, capogruppo Pd nella commissione Attività produttive, nel corso del question time di oggi durante il quale Calenda ha parlato dell’azione del governo tesa ‘a tutelare non l’italianità della proprietà delle imprese ma le condizioni di trasparenza e reciprocità tra le imprese’. Benamati ha ricordato che “ se è fortemente positivo e dobbiamo tutti impegnarci per attrarre investimenti esteri nel nostro Paese. Ma  negli ultimi periodi si è registrato un allarmante aumento delle acquisizioni di imprese italiane anche con natura ostile e un forte calo dell’acquisizione di imprese straniere da parte di italiani.  E’ bene, dunque, che ci sia  molta attenzione alla tutela delle dinamiche che posso portare notevoli alterazione al mercato in settori come le comunicazioni, l'energia e il risparmio per evitare storture e danni al Paese, all'economia e ai cittadini." "E anche importante - persegue Benamati - operare per la  permanenza  sul suolo nazionale di imprese, tecnologie e conoscenze essenziali per la competitività dell’Italia”.

26/04/2017 - 14:05

“Siamo alla terza /quarta crisi di Alitalia con amministrazione straordinaria. Non posso fare a meno di pensare alcune cose. Primo che pur nella difficoltà del trasporto aereo la situazione Alitalia è oggettivamente più complessa. Mi pare che nemmeno i maghi di Ethiad alla fine abbiano saputo cavare un ragno dal buco. Secondo che nemmeno i sindacati di settore siano molto rappresentativi del vero stato d'animo dei dipendenti. Adesso il tema è che fare. Certamente la via  della amministrazione straordinaria e del liquidate tutto, come i giornali attribuiscono al ministro Calenda, ha qualche ragione. Il contribuente non può sempre essere chiamato a riparare ai danni di mala gestione. Ma la mia domanda è una altra: può un paese come l'Italia che ha nel turismo una delle sue voci economiche principali restare senza una compagnia aerea che abbia la sua base in Italia? E che garantisca la continuità territoriale del paese? Certo che la risposta è no. Allora? Allora forse un intervento non dello Stato direttamente, ma di aziende pubbliche potrebbe essere una via. Ma servirebbe un'idea integrata dei trasporti. Principalmente ferro ed aereo. Una cosa non facile anche capendo cosa non ha funzionato sino ad ora con i partner di settore. Hanno già fallito in tanti. Ma la situazione è complessa e non solo per le 20.000 famiglie di lavoratori ma per il futuro economico del paese e serve molta attenzione e continuità dell'attività.Poche posizioni ideologhe e molto buon senso e stavolta nn si possono mettere soldi e vederli  svanire!”. Lo scrive su Facebook il capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, Gianluca Benamati.

06/04/2017 - 12:55

Un passo avanti per la ricerca tecnologica nazionale sulla fusione termonucleare, con grandi ricadute scientifiche e occupazionali

“Diamo il mandato al governo ad operare perché si realizzi in Italia la Divertor Tokamak Test (DTT) importante infrastruttura di ricerca inserita nei programmi europei di sviluppo sulla fusione, impegnandolo a reperire le limitate risorse nazionali richieste per l’avvio e l’implementazione di questo progetto che si baserà principalmente su fondi comunitari ed internazionali. Questo progetto, assimilabile a JET nel Regno Unito, rappresenta un passo avanti per la fusione nucleare in Europa collocandosi fra la macchina ITER, in costruzione a Cadarache in Francia, e il futuro reattore dimostrativo. La DTT si configurerà come una realtà fondamentale per la ricerca scientifica e tecnologica italiana, porterà importanti ricadute sulle aziende italiane, che sono già leader nel settore e risulterà molto rilevante anche per la formazione e l’impiego di giovani ricercatori e tecnologi italiani che oggi spesso devono emigrare”.

Lo dice Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive, commentando l’approvazione di una risoluzione in commissione, con il parere favorevole del governo, in merito al DTT.

29/03/2017 - 16:15

"Questa proposta di legge vuole portare una particolare attenzione al turismo all'aria aperta che ha per la maggioranza turisti che provengono dall'estero. Un settore che fa 8 milioni di presenze e dà lavoro a 45 mila persone. Un'attività importante che riguarda anche la promozione delle destinazioni territoriali in particolar modo in Italia, come campeggi, agricampeggi e di tutta una seria di attività che promuovono le coste, l'entroterra, i nostri borghi, le aree dei laghi e montane. Vogliamo sostenere questo settore creando l'opportunità di innovazione e maggiore attrattività anche rispetto alle attuali presenze che stanno aumentando in modo significativo. Questo rilancio si innesta all'interno del Piano Strategico per il Turismo che è appena stato approvato per la prima volta e che prevede settori come questo del turismo all'aria aperta". Lo dichiara Tiziano Arlotti, deputato Pd e primo firmatario della proposta di legge sul turismo open air, presentata a Montecitorio.

"Questo è un disegno di legge di sistema per un rilancio del settore del turismo all'aria aperta che prevede diverse misure di settore, dalla semplificazione alla incentivazione per alcune tipologie di mezzi come i camper, ma soprattutto vuole intervenire per sostenere un settore importante che ha 2700 aziende e che fattura 3 miliardi di euro all'anno ed è un testo prodotto con il lavoro congiunto delle associazioni di categoria e degli operatori del settore, quindi un testo che riporta delle necessità vere. E' stato sottoscritto da 42 parlamentari e noi ci impegneremo come gruppo affinché questo testo di legge possa avere una calendarizzazione veloce e iniziare il suo iter parlamentare che auspico sia il più veloce e fruttuoso possibile", aggiunge Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera.

28/03/2017 - 11:57

“Il turismo all’aria aperta o open air è un settore in continua crescita in Italia, che vale 3 miliardi di euro all’anno. Già nel 2015 il settore dei campeggi ha visto una ripresa generale, con un fatturato in aumento del 2,7 per cento, dopo anni di bilanci in negativo. Inoltre il turismo open air rappresenta una fetta significativa di turisti stranieri nel nostro Paese: circa 2700 aziende turistico-ricettive e 3 milioni di turisti che annualmente soggiornano in camper e rulotte; un comparto economico che dà lavoro a circa 45 mila addetti. Con la proposta di legge presentata vogliamo disciplinare questo settore che ha un potenziale di crescita notevole”. Lo dice il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, primo firmatario della proposta di legge che disciplina il turismo open air, sottoscritta da 40 parlamentari, che verrà presentata domani alle ore 14:30 presso la sala stampa di Montecitorio.

“La proposta di legge – spiega Arlotti – è composta da 16 articoli e definisce il ruolo strategico del turismo all’aria aperta; individua i soggetti e la tipologia delle strutture ricettive; definisce le aree dove sono consentite le strutture. L’articolo 10 prevede una delega al Governo per semplificare le procedure amministrative e ridurre gli oneri burocratici per l’avvio dell’attività; ed infine la legge prevede la copertura finanziaria per il turismo open air”.

Introdurranno l’evento:  Tiziano Arlotti, deputato Pd, primo firmatario, Gianluca Benamati, capogruppo Pd Commissione Attività produttive Camera dei Deputati, Silvia Fregolent, vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati

Interverranno: Maurizio Vianello, Presidente FAITA (Confcommercio), Angelo Macola, Presidente ASSITAI (Confindustria), Monica Saielli, Presidente ASSOCAMPING, Francesca Tonini, Direttore Generale APCC Italia e Marco Galletti, Direttore Generale ECV

09/02/2017 - 17:33

“In Commissione Attività produttive abbiamo espresso parere favorevole alle linee strategiche della politica spaziale europea, consapevoli dell'importanza di questo settore dal punto di vista sia industriale sia scientifico per il nostro Paese”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive, per commentare la valutazione positiva espressa a proposito della comunicazione della Ue sulla Strategia spaziale per l’Europa.

“Lo abbiamo fatto – continua - rimarcando, tuttavia, la costante attenzione che si deve porre alle risorse impiegate a livello nazionale ed europeo. In particolare, abbiamo suggerito un maggior ruolo della Bei nel sostenere la ricerca e l’innovazione; la necessità di adottare metodologie che prediligano maggiormente la competitività;  che i progetti finanziati valorizzino le eccellenze italiane del settore; che al nostro Paese sia garantita, all’interno degli organi apicali Esa, una rappresentanza corrispondente al suo impegno finanziario”.

“In sintesi, riteniamo giusto incrementare l’impegno europeo nella realizzazione di progetti spaziali ma che questo debba avvenire tenendo conto anche delle specificità e delle priorità dell’Italia”, conclude.

09/02/2017 - 16:42

"In meno di un anno sono già quattro gli incidenti verificatisi nello stabilimento Eni di Sannazzaro de' Burgondi in provincia di Pavia. Tali incidenti sono molto preoccupanti e tanto più perché la raffineria è situata proprio in prossimità del centro abitato e di aree di produzione agricola. Inoltre tale raffineria potrebbe essere uno dei poli più importanti di sviluppo del mercato energetico italiano. Per questo abbiamo presentato una interrogazione al Governo affinché valuti le cause della catena di incidenti occorsi e si pongano in essere azioni concrete per la tutela dei cittadini e del patrimonio ambientale. A tal proposito riteniamo audiremo quanto prima in commissione i rappresentanti di Eni". Lo dichiarano i deputati dem, Chiara Scuvera e Gianluca Benamati, rispettivamente prima firmataria dell'interrogazione su incidente raffineria Eni in provincia di Pavia e capogruppo della commissione Attività Produttive di Montecitorio.

08/02/2017 - 19:53

Domani ore 13 conferenza stampa sala stampa Montecitorio

"Si terrà domani alle ore 13 presso la sala stampa di Montecitorio la conferenza stampa dei deputati Pd, Gianluca Benamati e Ludovico Vico, rispettivamente capogruppo commissione Attività produttive della Camera e relatore del parere contrario alle comunicazioni dell'Ue relative ai dazi e al dumping cinese. I deputati illustreranno la valutazione contraria alle comunicazioni della Ue".

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