27/11/2015 - 19:51

“La situazione della Saeco, che ha aperto una crisi aziendale con 243 lavoratori in esubero, è molto grave. Non solo per l’aspetto occupazionale ma anche perché si tratta di una realtà produttiva e di un marchio di consolidata qualità all’interno del settore. E’ quindi indispensabile fare il possibile per scongiurare le ripercussioni occupazionali minacciate dall’azienda, salvaguardare e rilanciare il polo produttivo bolognese“. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive alla Camera.

“Nella giornata di oggi – continua Benamati – ho preso contatti con il ministero dello Sviluppo economico, che ha dimostrato una grande attenzione sul tema, e ha già in programma contatti con l’azienda. Il Mise si è detto anche disponibile ad aprire un tavolo su richiesta delle parti, fatto molto importante anche nell’ottica di un’interlocuzione con la Philips”.

“In qualità di capogruppo Pd, è mia intenzione chiedere al presidente della Commissione Attività Produttive Guglielmo Epifani di attivarsi affinché il governo tenga informato il Parlamento sulla vicenda, e anche di valutare se audire direttamente l’azienda perché faccia chiarezza sui suoi piani industriali. E’ nostra intenzione seguire con la massima cura le evoluzioni della vertenza”, conclude Gianluca Benamati.

18/11/2015 - 13:01

“E’ un’ottima notizia che il governo si sia impegnato alla definizione del piano strategico per far ripartire tutto il settore dell’alluminio. In particolare dobbiamo riuscire a rendere il settore della raccolta e riuso dell’alluminio ancora più efficiente, essendo l’Italia fra i primi paesi a livello mondiale un punto di riferimento del comparto.

Dobbiamo, inoltre, operare sui costi dell’energia a carico delle imprese metallurgiche in modo da non perdere completamente la produzione industriale primaria a favore dei Paesi extraeuropei.

È importante che il settore dell' allumino, che è di base e trasversale per molti settori produttivi , venga considerato prioritario nell'ambito della politica industriale del Pease". Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati.

10/11/2015 - 13:34

“I dati Istat sulla produzione industriale che segnalano una crescita dello 0,2% a settembre sul mese precedente e dell'1,7% sull'analogo periodo del 2014 sono positivi e confermano che la nostra economia è ripartita. Dobbiamo però proseguire e rafforzare le misure di politica industriale messe in campo sino ad ora per sostenere i nostri comparti produttivi danneggiati da anni di crisi ma anche dalla mancanza per un lungo periodo di chiare e correnti politiche di settore. Ora con l'azione del governo, confermata anche dalle misure della legge di stabilità, dobbiamo impegnarci per le sfide future”. Lo dichiara il deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati.

29/10/2015 - 13:24

"La questione del «caro affitti» sta mettendo in difficoltà e portando alla chiusura di numerosi esercizi commerciali e laboratori artigianali. Per questo chiediamo l'intervento del governo per valutare possibili misure in questo settore anche attraverso un tavolo di consultazioni a cui partecipino il Mise, gli Enti locali e le Associazioni di categoria del commercio, dei proprietari e dei gestori di immobili". Lo dichiara Gianluca Benamati, deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera che ha depositato assieme ad altri colleghi una risoluzione in tal senso.

"Uno dei fattori più allarmanti per gli esercizi commerciali è il continuo aumento dei canoni di locazione, che ha portato - secondo dati di Confesercenti - ad oltre 627 mila locali commerciali sfitti per mancanza di un’impresa che vi operi all’interno, quasi il 25 per cento del totale disponibile, con valori percentuali che in alcune periferie sfiorano il 40 per cento. Il più alto numero di negozi sfitti si trova nelle regioni a maggiore densità di locali ad uso commerciale: Lombardia (oltre 82mila), Campania (quasi 70mila) e Lazio (circa 62mila)", aggiunge Benamati. "Gli esercizi commerciali che hanno cessato la loro attività nelle aree urbane più importanti del territorio nazionale, come Milano, Torino, Roma, Napoli e Palermo, sono quasi diecimila generando, in alcuni casi, ciò che si potrebbe definire «deserto urbano», fenomeno che non colpisce soltanto le realtà commerciali ed artigiane situate nei centri storici delle più grandi città ma anche quelle che operano in periferia", prosegue il deputato democratico.

"La crisi economica, la diffusione dei centri commerciali, il perdurante abusivismo commerciale e la contraffazione hanno prodotto pensanti conseguenze e spesso minacciano la sopravvivenza di negozi e laboratori artigiani. La chiusura di tali attività sarebbe un grave danno per l'economia locale, per tutte quelle famiglie che vi operano ma anche per la qualità del tessuto urbano. Pertanto è necessario intervenire subito", conclude Benamati.

28/10/2015 - 17:54

"La fiducia dei consumatori registrata dall'Istat ad ottobre e' la piu' alta da febbraio 2002, quella delle imprese dal 2007. Sono in espansione tutte le componenti della fiducia a partire da quella economica. Migliorano i giudizi e le attese sulla situazione economica del paese e sulle prospettive occupazionali. Questi dati sono per tutti molto incoraggianti e sono indicativi del fatto che il governo, la sua azione e le riforme stanno restituendo fiducia agli italiani. E come tutti sappiamo la fiducia di cittadini e imprese è il vero grande motore della crescita". Lo dichiara il deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati.

07/10/2015 - 19:35

“In merito al caso Volkswagen una delle possibili misure che potrebbero essere prese dalle autorità nazionali verso il gruppo tedesco è la sospensione delle vendite delle autovetture con motore diesel in Italia, con coinvolgimento anche di Seat e Audi. Come riportato ampiamente dalla stampa, lo scorso luglio Seat, attraverso la Consip, si è aggiudicata un bando di gara per la fornitura alle Forze dell’Ordine di 4000 auto con motore duemila turbodiesel da 150 cavalli del valore di circa 43mila euro l'una. Fra le auto oggetto dell’appalto risulterebbero esserci anche quelle omologate euro 5, ossia quelle che possono essere coinvolte nello scandalo del software truccato. Poiché la procura di Torino lo scorso 24 settembre ha aperto una inchiesta sul caso Volkswagen e gli accertamenti riguardano le vetture in circolazione in Italia, abbiamo chiesto con altri colleghi al ministro dello Sviluppo Economico e al ministro dell’Economia e delle Finanze un intervento per chiarire la situazione a garanzia di una corretta e adeguata fornitura alle Forze di sicurezza dello Stato anche considerando, ove si rendesse necessario, di sospendere gli effetti della gara d’appalto e rivederne le specifiche tecniche, considerando che tra i reati ipotizzati dalla magistratura ci sarebbero quelli della frode in commercio e del disastro ambientale”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati, che ha presentato una interrogazione ai ministri competenti.

 

07/10/2015 - 16:24

"Creare concorrenza porta a un miglioramento sensibile del sistema economico. Maggiore concorrenza significa offrire opportunità imprenditoriali, ridurre costi per i cittadini di beni e servizi, e si fa concorrenza positiva quando si apre il mercato agli investimenti per lo sviluppo e lo si allarga a soggetti che prima erano esclusi. La concorrenza è uno strumento di crescita economica. Non è solo l'adempimento di un obbligo formale che ci spinge ad approvare la prima legge annuale sulla concorrenza, seppur previsto dalle legge 99 del 2009 non attuata per sei anni da tre governi, ma è una parte fondamentale di quel processo di riforme anche economiche che stiamo mettendo in atto in questo Paese. Il ddl concorrenza è lo strumento nella cassetta degli attrezzi che noi utilizziamo per sostenere e rilanciare l’economia. Ritorniamo a parlare di politiche industriali, interveniamo sul sistema bancario per renderlo più trasparente, stiamo operando sulla fiscalità, abbiamo messo mano a grandi riforme strutturali, mercato del lavoro, pubblica amministrazione, giustizia civile, misure che stanno dando i loro frutti. Il Pil è in crescita, la produzione industriale aumenta, l’occupazione riprende, i consumi interni si espandono dopo anni di contrazione. Sta tornando la fiducia degli italiani, il motore primo della crescita economica. Le misure contenute nel ddl concorrenza sono un buon risultato: nelle assicurazioni, energia, telefonia, sui carburanti, i notai, la distribuzione cinematografica, il turismo. Non è vero che noi facciamo regali alle assicurazioni o alle aziende energetiche come hanno sostenuto colleghi di opposizione in aula. La nostra storia dice che in Italia noi abbiamo sempre fatto avanzare la concorrenza e con l’approvazione di questo ddl continueremo a farlo”. Lo dice in Aula il deputato e capogruppo Pd in commissione Attività produttive Gianluca Benamati, nel dichiarare voto favorevole del gruppo Pd al ddl concorrenza.

11/09/2015 - 15:01

Nei giorni in cui si chiude in commissione alla Camera l'esame della legge sulla concorrenza, i dati positivi sulla produzione industriale di luglio forniti dall'Istat, insieme a quelli sulla crescita dei consumi e del Pil e al miglioramento delle esportazioni nel primo semestre 2015, consolidano un quadro di lenta ma costante ripresa, nonostante le perplessità e le contrarietà di molti.

Ripresa figlia di quel processo di riforme che è in atto e che sta permettendo di usufruire positivamente delle buone condizioni congiunturali presenti a livello europeo e internazionali. Occorre, quindi, proseguire sulla via della riforma del nostro sistema economico, anche attuando il programma di significativa riduzione della pressione fiscale proposto dal presidente del Consiglio, per rendere sempre più solida e veloce questa crescita.

Lo afferma Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera.

05/08/2015 - 20:08

“Esprimo il mio apprezzamento al governo per aver accolto la necessità di fissare al 30 giugno del 2016 il termine ultimo per l’adeguamento definitivo alla normativa anti-incendio per le strutture turistico-alberghiere da 25 a 50 posti letto”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive per commentare l’impegno manifestato dall’esecutivo a farsi carico delle problematiche relative all’adeguamento delle norme anti-incendio.

Nello stessa direzione si muove la risoluzione presentata dal deputato Pd Tiziano Arlotti e approvata oggi. Essa impegna l’esecutivo a “intervenire urgentemente in sede comunitaria al fine di agevolare l'entrata in vigore del nuovo Codice di prevenzione incendi”. La risoluzione chiede inoltre all’esecutivo di “assumere iniziative per prevedere specifici sgravi fiscali per i lavori di adeguamento alla normativa antincendio delle strutture turistico-alberghiere nonché a valutare l’opportunità di emanare una regola tecnica verticale specifica, rivolta a tutto il settore turistico-alberghiero, da inserire nella nuova regola tecnica orizzontale del Codice di prevenzione incendi”.

 

03/08/2015 - 16:13

“L’andamento dell’indice manifatturiero fa pensare che ci troviamo davanti a un vero e proprio exploit produttivo”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive alla Camera.

“Se l’indicatore relativo all’attività delle Pmi – spiega Benamati - ha fatto registrare un balzo fino a 55,3, posso esserci ormai pochi dubbi sul fatto che la ripresa sia in atto e che anzi, data la tendenza all’espansione per sei mesi di fila, essa si vada sempre più rafforzando”.

“Si tratta – continua il capogruppo Pd – di una chiara riprova della positività del lavoro svolto dal governo tesa a favorire sia l'espansione della domanda interna sia a sostenere l'export. L’indice di oggi ci dice, indirettamente, che il sistema economico si è rimesso in moto”.

“Ora c’è bisogno di continuare ad imprimere velocità a questo processo, per consolidare definitivamente la crescita e far sì che i suoi effetti possano dispiegarsi in modo deciso anche sull’occupazione. In questo senso, riteniamo che l’attuazione di un Piano per il Sud potrebbe essere decisiva”, conclude Gianluca Benamati.

23/07/2015 - 19:37

“La notizia di una imposta sui condizionatori domestici rientra a pieno titolo nel genere delle leggende metropolitane destinate a suscitare sgomento fra le famiglie"Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.

“Oltre che tardiva, dal momento che l’entrata in vigore della normativa risale all’ottobre scorso – spiega Benamati – la notizia è il frutto di uno strafalcione nell’interpretazione della norma. Il limite dei 12 kw fa sì che a essere interessati ai controlli, e quindi al pagamento del costo necessario a effettuarli, siano impianti di condizionamento molto grandi, relativi ad esempio ad impianti industriali, condomini o gruppi di uffici, e non certo quelli nella disponibilità di una singola famiglia che nella stragrande maggioranza dei casi addirittura può disporre di potenze istallate negli appartamenti limitate ai 3 kW".

“Suggeriamo per questo ha chi ha deciso di cavalcare tale bufala – perché di questo si tratta - di leggere con più attenzione le norme, per evitare di creare inutili allarmismi nelle persone o, in alternativa, di ricorrere ad argomenti politici di maggiore consistenza, perché ridursi a inventare notizie infondate è il segno che si è veramente toccato il fondo”, conclude Gianluca Benamati.

10/07/2015 - 14:52

“La produzione industriale a maggio vola ai massimi dall'agosto 2011 e cresce del 3 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno, registrando variazioni congiunturali positive in tutti i raggruppamenti e in particolare per i beni strumentali (+2,3 per cento), l'energia (+1,7 per cento), i beni di consumo (+0,7 per cento) e i beni intermedi (+0,6 per cento). Circa 185 mila nuovi contratti di lavoro a maggio: è il saldo tra le 934 mila attivazioni censite dal Ministero del Lavoro e le 749mila cessazioni dello stesso mese. Sono queste le notizie che vorremmo sempre leggere sulle prime pagine dei giornali. Questi dati dimostrano che gli sforzi del governo Renzi sulle riforme iniziano a trasformarsi in dati reali. È importante sottolineare, oltre al dato aggregato della produzione, anche quelli relativi ai vari settori specifici (di cui sopra) riguardanti le pmi, perché non possiamo dimenticare che in Italia le piccole e medie imprese hanno un ruolo fondamentale di traino di tutta l’economia. Bene la crescita della produzione industriale e bene i dati sui nuovi posti di lavoro. Andiamo avanti con le riforme per il bene del nostro Paese, dei nostri cittadini e per superare definitivamente questa crisi" Così il deputato Pd e capogruppo in commissione Attività Produttive Gianluca Benamati commenta i dati odierni su produzione e lavoro.

11/06/2015 - 19:05

“La riduzione per il 2015, in gran parte strutturale, del costo dell’energia per imprese ed utenti domestici conferma l’obiettivo di Governo e Parlamento di raggiungere una maggiore equità tra le varie categorie di consumatori: 2,7 MLD€ di cui 1,6 ad imprese con potenza impegnata superiore ai 16,5 Kw ed i rimanenti 1,1 MLD per imprese sotto tale soglia e utenti domestici sono il risparmio complessivo che sarà presente in bolletta”. Lo dichiara il capogruppo in commissione Attività produttive della Camera Gianluca Benamati (Pd) commentando la risposta del governo al Question time in Commissione tenutosi oggi: “ la revisione degli oneri di sistema tra i vari settori e la razionalizzazione dei costi consentiranno di conseguire ulteriori risparmi: chiediamo a MISE e AEEGSI che tali risparmi, uniti a quelli già realizzati sulla componente A2 e non ancora contabilizzati, siano impiegati, nell’ottica di equità contributiva, verso chi finora non ha goduto di particolari agevolazioni, le piccole imprese” conclude Benamati.

 

11/06/2015 - 12:29

Il fico bianco del Cilento DOP “Il Fico” sarà uno dei protagonisti delle eccellenze alimentari del Cilento, insieme a molti altri prodotti, del convegno “L’agroalimentare di qualità: il territorio e le sue eccellenze protagonisti dello sviluppo economico, Il Cilento” che si terrà ad Agropoli venerdì 12 e sabato 13 giugno. Previsto l’intervento conclusivo del ministro delle politiche Agricole e Alimentari Maurizio Martina.

Ecco il programma. Venerdì 12; alle ore 12:00, a Capaccio (Sa) – Pestum – Savoy Beach Hotel, i deputati Pd Sabrina Capozzolo, responsabile nazionale Agricoltura del Pd, Massimo Fiorio vice presidente commissione Agricoltura , Marina Berlinghieri capogruppo commissione Politiche UE, Paolo Cova commissione Agricoltura e Corrado Martinangelo della Segreteria Particolare Ministro Politiche Agricole incontreranno i protagonisti della filiera agroalimentare di qualità, e, a seguire, alle ore 16.30, ad Altavilla Silentina (Sa) - Hotel l'Araba Fenice, incontreranno i protagonisti della filiera zootecnica e del latte. Sono inoltre previste tre visite ad aziende agroalimentari: all’ Azienda di produzione e trasformazione del fico bianco del Cilento DOP “Il Fico”; all’ azienda agricola Carrozza Francesco; all’azienda di trasformazione “La contadina” con osservazione della lavorazione della mozzarella di bufala Campana, produzione della ricotta.

Nella giornata di sabato 13 il convegno proseguirà ad Agropoli (piazza della Repubblica) con il sindaco Alfieri Franco e la segretaria regionale Pd Assunta Tartaglione, e i deputati Pd Sabrina Capozzolo, responsabile nazionale Agricoltura del Pd, Luca Sani, presidente commissione Agricoltura, Tino Iannuzzi vice presidente commissione Ambiente, Marina Berlinghieri capogruppo commissione Politiche UE, Gianluca Benamati, capogruppo commissione Attività Produttive.

 

22/05/2015 - 14:24

Il viceministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, rispondendo ad una interpellanza urgente presentata dai deputati Pd, ha illustrato la posizione del governo in vista del Consiglio di Competitività Ue chiamato il prossimo 28 maggio a decidere sulla effettiva entrata in vigore del regolamento “Made In” già approvato dal Parlamento europeo.

“E’ importante – osserva Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive e primo firmatario dell’interpellanza – la determinazione negoziale del nostro governo. Occorre infatti che anche nella logica di una applicazione selettiva del regolamento si punti alla sua applicazione alla più ampia gamma di settori possibili”.

“Dunque – prosegue Benamati – non solo ceramica e calzature, come potrebbe essere proposto dalla presidenza lettone, ma anche tessile, oreficeria e legno-arredo”.

“Ci sembra importante cogliere l’opportunità del decollo operativo del regolamento sul “Made In” proprio in una fase caratterizzata da una importante finestra di opportunità confermata sul versante dell’export dai più recenti dati che collocano l’Italia tra i soli 5 paesi al mondo con un surplus commerciale manifatturiero di valore superiore ai 100 miliardi di dollari”.

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