12/03/2015 - 14:10

“L'approvazione alla Camera del decreto sul sistema bancario e gli investimenti porta in sé provvedimenti importanti per l'economia e il sistema produttivo. Con le misure che riguardano il sistema cassa depositi e prestiti e la controllata SACE, e la possibilità di operare direttamente sul credito all'esportazione e all'internazionalizzazione delle imprese, si darà maggiore competitività al nostro export”. Lo dichiara il deputato del Pd, Gianluca Benamati.

“Le significative modifiche apportate nel corso della discussione tendono a meglio definire le fattispecie di PMI innovative e a fornire ulteriori misure di sburocratizzazione e di vantaggio competitivo – aggiunge il deputato. Un punto importante questo, assieme all' estensione di un ulteriore anno (da 4 diventano 5) dell'orizzonte di lavoro delle "start-up" innovative, per creare un ecosistema favorevole alla nascita e alla crescita di PMI caratterizzate da innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico”.

“La società per il "turnaround" istituita all’articolo 7 del decreto contribuisce all’ampliamento della possibile base di investitori privati. L’approvazione di misure per far si che l'operatività della Sabatini bis non sia limitata alla disponibilità del plafond istituito presso Cassa depositi e prestiti fanno di questo provvedimento uno strumento efficace per assistere ed incentivare la ripresa del nostro paese”, conclude Benamati.

 

11/02/2015 - 21:00

“Occorre fare al più presto chiarezza sul black-out energetico che ha creato notevoli disagi in diverse Regioni italiane durante le recentissime nevicate”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive della Camera.

“Per questo – prosegue Benamati - anche recependo la sollecitazione di numerosi parlamentari emiliani e lombardi, oggi ho chiesto in ufficio di presidenza della X Commissione e al presidente Epifani, che vengano quanto prima calendarizzate le audizioni di Enel e Terna sui disservizi nella distribuzione di energia elettrica a famiglie e aziende, in occasione delle nevicate che hanno interessato diverse regioni italiane fra cui Emilia Romagna e Lombardia”.

“Il senso della mia richiesta – spiega Benamati – è quello di fare il punto sulle ragioni di tali disservizi, sullo stato del rete di distribuzione dell'energia elettrica, sia ad alta che a bassa tensione, e sulle procedure di intervento in occasione di eventi calamitosi o di emergenza. Le audizioni saranno calendarizzate al più presto compatibilmente con gli impegni già in essere della Commissione”, conclude il capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.

 

11/02/2015 - 19:05

“Occorre fare al più presto chiarezza sul black-out energetico che ha creato notevoli disagi in diverse Regioni italiane durante le recentissime nevicate”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive della Camera.

“Per questo – prosegue Benamati - anche recependo la sollecitazione di numerosi parlamentari emiliani e lombardi, oggi  ho chiesto in ufficio di presidenza della X Commissione e al presidente Epifani, che vengano quanto prima calendarizzate le audizioni di Enel e Terna sui disservizi nella distribuzione di energia elettrica a famiglie e aziende,  in occasione delle nevicate che hanno interessato diverse regioni italiane fra cui Emilia Romagna e Lombardia. Il senso della mia richiesta – spiega Benamati – è quello di fare il punto sulle ragioni di tali disservizi, sullo stato del rete di distribuzione dell'energia elettrica, sia ad alta che a bassa tensione, e sulle procedure di intervento in occasione di eventi calamitosi o di emergenza”.

“Le audizioni saranno calendarizzate al più presto compatibilmente con gli impegni già in essere della Commissione”, conclude il capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.

 

23/12/2014 - 15:07

"Impegniamo il governo a porre in essere tutte le iniziative per definire un piano strategico di rilancio dell'industria di alluminio primario in Italia che consenta di riavviare gli impianti di produzione esistenti e di svilupparne di nuovi". Lo chiedono i deputati del Pd Emanuele Cani, primo firmatario della risoluzione presentata in X commissione e sottoscritta da altri deputati Pd e Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione.

"È importante inoltre che il governo prosegua il confronto con la Commissione europea sugli strumenti necessari da adottare per l’abbattimento dei costi dell’energia a carico delle imprese metallurgiche e limiti, con adeguati strumenti legislativi, l’esportazione di rifiuti (rottami) dell’alluminio in quei paesi dove le norme ambientali e sanitarie per il riciclo sono poco rigorose", aggiungono i deputati.

"Il mantenimento delle attività produttive di alluminio primario dell’ultimo impianto rimasto in Italia - concludono i deputati - rappresenta l'occasione per riprendere il filo di una politica industriale che fermi le delocalizzazioni, eviti che la competitività del sistema industriale sia danneggiata dalle importazioni extra-Ue e faccia da apripista per la ripresa di altri settori produttivi".

 

03/12/2014 - 18:50

"Il Presidente del Consiglio ha fornito risposte precise e mirate su alcune situazioni aperte come le questioni riguardanti Ilva e Ast e ha dato una visione ampia e coerente della necessità di una nuova politica industriale per il paese, cosa che come parlamentari da tempo stiamo segnalando al governo". Lo ha detto il capogruppo Pd in Commissione Attività Produttive, Gianluca Benamati che ha aggiunto: "L'insieme delle politiche attive che il governo ha messo in atto per sostenere le imprese sono molteplici: fra le altre segnaliamo la riduzione del carico fiscale (Irap), facilitazioni di accesso al credito, azioni per ridurre il costo dell'energia ed in ultimo con la stabilità, in collaborazione fra parlamento e governo, il rifinanziamento della legge Sabatini, finanziamenti per politiche di sostegno dell'export ed un incremento delle dotazioni per le attività spaziali. A queste si sono aggiunte misure strutturali quali la riforma del mercato del lavoro, azioni per la sburocratizzazione, la promozione di attivita' di infrastrutturazione del Paese, tutte misure che contribuiscono ad una maggiore crescita e svilippo dell'impresa e occupazione, e rendono il paese più attrattivo ed attraente agli occhi degli investitori nazionali ed internazionali".
"Il Piano Juncker è una vera e propria scomessa per l'Italia e fondamentale per la ripresa. La politica degli investimenti a livello europeo è l'unica strada percorribile perché in tempi brevi si possa riattivare il circuito del lavoro e della crescita e occupazione", ha concluso Benamati.

 

21/11/2014 - 14:35

"L’approvazione in commissione Bilancio dell'emendamento alla legge di stabilità 2015 per accrescere le risorse per le attività spaziali, proposto dal Partito Democratico e di cui sono il primo firmatario, rappresenta un importante risultato per un settore di eccellenza nelle capacità di ricerca e industriali”. Lo dichiarano Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive, e Luigi Taranto deputato dem nella medesima commissione.

“Grazie a questi significativi stanziamenti di risorse – spiega Benamati – è possibile confermare la partecipazione italiana ai programmi strategici spaziali europei e la prosecuzione di quelli nazionali, programmi nei quali l'Italia esprime un ruolo da protagonista”.

“Si tratta di misure che concorreranno ad assicurare non solo benefici in termini occupazionali ma porranno anche le condizioni perché il nostro Paese possa restare competitivo in un settore dal notevole peso economico e di sicuro valore strategico nel contesto internazionale”, conclude Benamati.  

 

14/11/2014 - 20:28

“La decisione dell’Antitrust europea fa chiarezza rispetto a molte polemiche e conferma definitivamente la bontà del lavoro svolto sin qui”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive alla Camera.

“Il via libera europeo segna un punto importantissimo per l’accordo e rappresenta la premessa fondamentale per il rilancio di Alitalia”, conclude Benamati. 

 

31/10/2014 - 18:40

“Il dato reso noto quest’oggi dall’Istat di un aumento, su base mensile, di 130mila occupati, è senza dubbio positivo e incoraggiante”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive alla Camera.

“Si tratta di un dato molto importante – spiega Benamati – per più motivi. Non solo perché esso può essere interpretato come il segno che le politiche messe in atto dal governo sono riuscite a intaccare l’area dell’inattività lavorativa, con un conseguente aumento della partecipazione al mercato del lavoro - e in questo senso è significativo il dato riguardante il calo della disoccupazione tra i giovani. L’elemento, tuttavia, ancora più importante è che nei dati dell’Istat si possono intravedere i primi segnali di un’inversione di tendenza dell’economia”.

“Per far sì che essi si rafforzino fino a diventare strutturali, è necessario continuare con una politica di sostegno alle imprese e alla produzione, finalizzata prima di tutto a migliorare la competitività del sistema produttivo italiano. E anche proseguire sulla via delle riforme”, conclude Gianluca Benamati.

 

09/10/2014 - 16:05

“Il settore delle attività spaziali assume sempre più una connotazione multisettoriale. Esso lambisce gli ambiti tecnologici, strategici, culturali, economici e, con essi, la vita quotidiana dei cittadini. Con tale consapevolezza, mentre si avvicina il cinquantennale del lancio del primo satellite italiano, oltre cinquanta tra senatori e deputati stanno dando vita a un intergruppo parlamentare sullo Spazio”. Ne danno notizia il senatore Salvatore Tomaselli e  il deputato Gianluca Benamati, i due parlamentari alla cui iniziativa si deve la nascita dell’intergruppo.

“L’Intergruppo – spiegano Tomaselli e Benamati – nasce con un approccio parlamentare, traversale alle singole Commissioni, e con l’ambizione di contribuire alla costruzione di un vero approccio di sistema capace di coinvolgere, in un positivo confronto, il Governo, il Parlamento, le Istituzioni di settore, le Amministrazioni locali, le componenti Industriali e della Ricerca”.

“Tra i principali scopi dell’Intergruppo – proseguono Tomaselli e Benamati- si evidenziano: dare visibilità al settore Spazio quale fondamentale vettore tecnologico e di sviluppo del Paese; sostenere le attività del settore spaziale, che rappresenta un’eccellenza italiana e vede l’Italia tra i primi cinque player globali; stabilire un dialogo duraturo e proficuo con gli attori istituzionali e industriali (associazioni, imprese, aggregazioni nazionali e regionali) coinvolti; cooperare, anche tramite le attività di controllo e indirizzo, con il Governo e i Ministri interessati per le definizione degli indirizzi strategici del settore Spazio. Per la sua operatività, l’Intergruppo si avvarrà di un Coordinamento composto da quattro Deputati e quattro Senatori, e hanno espresso la loro adesione anche l'ex ministro della Difesa Mario Mauro e l’ex ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza”.

“Coerentemente con la sua impostazione e i suoi scopi – annunciano Tomaselli e Benamati - una delle prime azioni dell’Intergruppo sarà quella di incontrare le realtà di ricerca e produzione a partire dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), delle Associazioni industriali (AIAD. AIPAS e ASAS), della Piattaforma tecnologica SPIN-IT e del Cluster Tecnologico per l’Aerospazio”.

“Questo per un confronto concreto sulle azioni e le risorse che il nostro Paese dovrà saper mettere in campo e focalizzare nei programmi spaziali, e per individuare le priorità nazionali anche in vista della partecipazione italiana all’European Inter-parliamentary Space Conference (EISC) che si terrà a Parigi nei prossimi giorni, e della cosiddetta “Ministeriale ESA”, in programma a dicembre”, concludono Tomaselli e Benamati.

 

08/10/2014 - 19:32

“Il settore delle attività spaziali assume sempre più una connotazione multisettoriale. Esso lambisce gli ambiti tecnologici, strategici, culturali, economici e, con essi, la vita quotidiana dei cittadini. Con tale consapevolezza, mentre si avvicina il cinquantennale del lancio del primo satellite italiano, oltre cinquanta tra senatori e deputati stanno dando vita a un intergruppo parlamentare sullo Spazio”. Ne danno notizia il senatore Salvatore Tomaselli e il deputato Gianluca Benamati, i due parlamentari alla cui iniziativa si deve la nascita dell’intergruppo.

“L’Intergruppo – spiegano Tomaselli e Benamati – nasce con un approccio parlamentare, traversale alle singole Commissioni, e con l’ambizione di contribuire alla costruzione di un vero approccio di sistema capace di coinvolgere, in un positivo confronto, il Governo, il Parlamento, le Istituzioni di settore, le Amministrazioni locali, le componenti Industriali e della Ricerca”.

“Tra i principali scopi dell’Intergruppo – proseguono Tomaselli e Benamati- si evidenziano: dare visibilità al settore Spazio quale fondamentale vettore tecnologico e di sviluppo del Paese; sostenere le attività del settore spaziale, che rappresenta un’eccellenza italiana e vede l’Italia tra i primi cinque player globali; stabilire un dialogo duraturo e proficuo con gli attori istituzionali e industriali (associazioni, imprese, aggregazioni nazionali e regionali) coinvolti; cooperare, anche tramite le attività di controllo e indirizzo, con il Governo e i Ministri interessati per le definizione degli indirizzi strategici del settore Spazio. Per la sua operatività, l’Intergruppo si avvarrà di un Coordinamento composto da quattro Deputati e quattro Senatori, e hanno espresso la loro adesione anche l'ex ministro della Difesa Mario Mauro e l’ex ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza”.

“Coerentemente con la sua impostazione e i suoi scopi – annunciano Tomaselli e Benamati - una delle prime azioni dell’Intergruppo sarà quella di incontrare le realtà di ricerca e produzione a partire dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), delle Associazioni industriali (AIAD. AIPAS e ASAS), della Piattaforma tecnologica SPIN-IT e del Cluster Tecnologico per l’Aerospazio”.

“Questo per un confronto concreto sulle azioni e le risorse che il nostro Paese dovrà saper mettere in campo e focalizzare nei programmi spaziali, e per individuare le priorità nazionali anche in vista della partecipazione italiana all’European Inter-parliamentary Space Conference (EISC) che si terrà a Parigi nei prossimi giorni, e della cosiddetta “Ministeriale ESA”, in programma a dicembre”, concludono Tomaselli e Benamati.

 

05/09/2014 - 18:30

“L’accordo firmato questo mattina al Ministero dello Sviluppo Economico, che sancisce la sospensione delle procedure di mobilità per 550 lavoratori dell’Ast di Terni, è un passo fondamentale e necessario”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive alla Camera.

“L’intesa – spiega Benamati –, raggiunta attraverso un lodo del governo, costituisce un’importante premessa affinché il 4 ottobre, giorno stabilito per la chiusura della trattativa, si possa definire un programma industriale capace di tenere insieme il rilancio produttivo dello stabilimento ternano e, allo stesso tempo, la tutela dei suoi livelli occupazionali”.

“Si tratta, tuttavia, - continua Benamati - di un cammino non privo di complessità. La trattativa necessita per questo lo sforzo di tutte le parti coinvolte, non ultima l’Unione Europa, alla quale spetta di verificare gli impegni assunti dalla TyssenKrupp sulla riconversione dello stabilimento”.

“Salvare l’Ast è possibile. E’ doveroso che ognuno faccia la sua parte per non disperdere un patrimonio industriale che rappresenta un tassello fondamentale del settore siderurgico italiano”, conclude il capogruppo Pd in Commissione Attività produttive.

 

08/08/2014 - 15:38

“Soddisfazione per l’accordo siglato oggi tra Alitalia ed Etihad. E’ un accordo dà un futuro ad Alitalia e centra il risultato di non privare il nostro Paese di un grande vettore che abbia base logistica e scali di riferimento sul suolo italiano”. Lo dichiara Gianluca Benamati, deputato del Partito Democratico e capogruppo in Commissione Attività produttive alla Camera.

“L’accordo – spiega Benamati – non garantisce solo il mantenimento per il nostro Paese di una centralità logistica, che permette di sfruttare al meglio la sua posizione geografica. Esso è anche necessario per un paese come l’Italia che vuole continuare ad essere un grande Paese industriale ed intercettare importanti flussi turistici”.

“Il patto tra Alitalia ed Etihad è, insomma, un ulteriore puntello su cui il Paese può contare per risollevare le sue sorti e uscire in modo deciso dalla crisi”, conclude il capogruppo Pd in Commissioni Attività produttive.

 

21/07/2014 - 19:27

“La vicenda della Ast di Terni, unita a quella dell’Ilva, segnala che occorre un impegno straordinario per la permanenza della produzione siderurgica in Italia”. Lo dichiara Gianluca Benamati, deputato Pd e capogruppo in commissione Attività produttive alla Camera.

“Alla sopravvivenza del settore siderurgico – spiega Benamati - è fortemente legato il destino industriale del nostro Paese. Alla siderurgia sono strettamente collegati i livelli produttivi di molti settori, da quello meccanico al settore delle macchine. La risoluzione delle crisi dell’Ast di Terni, dell'Ilva e del polo di Piombino è quindi una condizione essenziale e indispensabile per risollevare la produzione manifatturiera italiana”.

“Nel caso dell'Ast, in special modo, la soluzione non può che passare attraverso il rilancio di queste storiche attività, da sempre sinonimo di eccellenza e capacità tecnologica nel settore degli acciai speciali. Accogliamo per questo con favore l’impegno del ministro Guido, sia a livello nazionale che europeo, per difendere un patrimonio italiano che non può e non deve essere disperso”.

 

09/07/2014 - 19:58

“L’approvazione del decreto Franceschini fa segnare una vera e propria inversione di tendenza nelle politiche per il turismo in Italia. Siamo di fronte a un provvedimento che, per la prima volta, integra turismo e cultura, non prevede tagli bensì incentivi e, soprattutto, getta le basi per un’organica politica industriale del settore turistico”. Lo dichiarano Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, ed Emma Petitti, componente della stessa commissione e relatrice del provvedimento.

“Grazie al grande lavoro collegiale svolto in commissione – spiegano Benamati e Petitti – abbiamo messo a punto una serie di misure di sistema che rappresentano altrettanti ottimi rimedi per contrastare la perdita di competitività a livello internazionale”.

“Il provvedimento – continuano Benamati e Petitti – è pensato per incidere sui problemi che affliggono il settore turismo italiano agendo in diverse direzioni. Con il credito d’imposta del 30% per le spese sostenute fino a un massimo di 200 mila euro per interventi di riqualificazione e l’estensione di esso a tutte le spese di ristrutturazione edilizie e ad altre spese, le norme che incentivano la digitalizzazione, si punta a un adeguamento del tessuto ricettivo e alberghiero del Paese, con l’obiettivo di rilanciarlo. Attraverso una serie di interventi di semplificazione, si intende poi contrastare le pastoie burocratiche che ostacolano il lavoro delle 33mila imprese del settore ricettivo. Si cerca, infine, seguendo il modello francese, di abbattere il muro che ha sin qui separato il pubblico e il privato, agevolando il ruolo di quest’ultimo nella conservazione del patrimonio culturale”.

“Il decreto Franceschini è un tassello fondamentale di una strategia più ampia, il cui obiettivo finale è liberare tutte le potenzialità del settore turistico del nostro Paese, in modo da risollevarlo e riportarlo a occupare la posizione di preminenza internazionale che si merita. La legge quadro sul turismo e il semestre europeo a presidenza italiana sono due ottime occasioni per portare a termine il lavoro iniziato oggi”, concludono Benamati e Petitti.

 

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