08/11/2017 - 18:26

“La Legge europea 2017 contiene norme che riguardano ambiti rilevanti: dalla libera circolazione delle merci, ai settori giustizia, sicurezza, fiscalità, lavoro, energia e tutela della salute e dell’ambiente. Testimonia ancora una volta l’impegno del Pd per i cittadini, le imprese e l’Italia, anche grazie al buon lavoro di governo e Parlamento. Come ha sottolineato il sottosegretario Sandro Gozi, l’approvazione della legge permette anche la chiusura di altre tre procedure di infrazione con l’Ue, portando questo numero - proprio grazie ai governi Renzi e Gentiloni - al minimo storico di 66 dalle 121 di inizio 2014. Un risultato di cui ci dà atto lo stesso Rapporto della Commissione Europea sulla gestione del contenzioso comunitario del 2016 che riconosce l’Italia come Paese più virtuoso. Con un risparmio per le casse dello Stato stimato in oltre 2 miliardi di euro, tra infrazioni evitate (circa 1,4 miliardi di euro) e recupero sugli aiuti illegittimi dati dai governi precedenti (761 milioni di euro)”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, Capogruppo Pd in Commissione Politiche dell’Ue e relatrice della Legge europea.

“Questa Legge europea - aggiunge Marina Berlinghieri - contiene interventi preziosi: il Fondo per l’indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti, le restituzioni dell’Iva non dovuta, la tutela delle acque e il monitoraggio delle sostanze chimiche, l’ampliamento dei poteri dell’Agcom nel contrasto alla pirateria sulla rete, le modifiche agli oneri relativi alle imprese energivore per energia elettrica e gasUn aspetto quest’ultimo che coinvolge un complesso di circa 3mila aziende e un milione di lavoratori diretti ed indirettiche ha nell’energia un fattore cruciale di competitività”.

28/09/2017 - 15:57

“Prima l’intervento del presidente della Commissione europea Juncker, poi quello della cancelliera tedesca Merkel e, infine, il discorso alla Sorbona del presidente francese Macron, segnano una vera e propria svolta nel dibattito sul futuro dell’Unione e del cammino riformatore per il quale l’Italia si è sempre battuta e spesa attraverso i governi Renzi e Gentiloni in sinergia con il Parlamento. Adesso, dopo gli importanti risultati dell’incontro tra Gentiloni e Macron che, in diversi ambiti rilevanti, hanno rilanciato una collaborazione forte, strategica e coesa tra Italia e Francia, abbiamo nuovi ed ulteriori elementi forti per un nuovo e rinnovato slancio europeista. Un rilancio comune dell’Europa, in cui l’Italia può e deve continuare ad essere protagonista insieme alla Francia e alla Germania”.

Così la Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea, la deputata Marina Berlinghieri.

13/09/2017 - 14:12

“Le parole pronunciate dal presidente della Commissione europea Jean Claude Junker, in occasione del discorso sullo stato dell’Unione, sono preziose, importanti e da sostenere con forza e determinazione. Junker non solo riconosce il decisivo ruolo dell’Italia sui migranti, fino a dire che abbiamo salvato l’onore dell’Europa, ma guarda al rilancio e al futuro stesso dell’Ue, mettendo al centro il tema di una più stringente coesione fra gli Stati e di una maggiore legittimazione democratica delle istituzioni europee. Occorre avviare, come abbiamo sempre sollecitato, una nuova stagione che metta da parte gli egoismi dell’oggi e che rifondi le ragioni dello stare insieme a partire dai nostri valori fondanti comuni”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, capogruppo del Pd in commissione Politiche europee.

20/07/2017 - 13:00

Con la legge europea 2017 prosegue il proficuo impegno che governo e parlamento hanno messo in campo per dare piena attuazione alle opportunità legate all'appartenenza dell'Italia all'Unione europea. Un lavoro sinergico di governo e parlamento, in particolare della commissione Politiche Ue, che in questi quattro anni ha portato il nostro Paese a ridurre sensibilmente il numero di procedure e di contenziosi che le istituzioni comunitarie hanno sollevato nei confronti dell'Italia. Il provvedimento approvato oggi introduce rilevanti novità sul piano dei diritti dei cittadini, estendendo l'aggravante di negazionismo e la perseguibilità anche della grave minimizzazione  dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra  e intervenendo sulla disciplina dell'indennizzo delle vittime dei reati intenzionali violenti.
Abbiamo, inoltre, varato importanti norme sull'energia. In primo luogo, la fissazione dei tetti di al di sotto dei quali è possibile l’incentivazione diretta delle fonti rinnovabili, mentre al di sopra è necessaria una procedura di aste per la capacità offerta. Una norma che sarà molto utile per mantenere sotto controllo i costi delle incentivazioni e che ci permetterà un cammino più agevole, ed economicamente sostenibile, per famiglie ed imprese verso gli obiettivi del 2030 e dell’Accordo di Parigi sul clima. Con altri due emendamenti sono state approvate modifiche agli oneri relativi alle imprese energivore per energia elettrica e gas. Nel primo caso parliamo di un complesso di circa 3mila aziende con circa un milione di lavoratori diretti ed indiretti coinvolti, e che ha nell’energia un fattore cruciale di competitività.  A fianco di questo, comunque, le famiglie e le imprese non energivore godranno di una riduzione dei costi in bolletta. Una  riduzione che  vale circa due miliardi fra il 2016 e il 2018 e poi circa settecento milioni sino al 2020. Sono norme che sostengono le nostre aziende e il lavoro italiano, equilibrandosi con una riduzione degli oneri sulle famiglie e creando la prospettiva di una futura crescita delle energie pulite più efficiente e meno costosa.

Lo afferma Marina Berlinghieri, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue della Camera.

05/07/2017 - 14:13

“Rivendichiamo 5 anni di lavoro in cui l’agricoltura ha vissuto una sorta di ‘risorgimento’: sono cresciuti il Pil agricolo, l’esportazione, l’occupazione in agricoltura soprattutto dei giovani. Tutto questo grazie al lavoro sinergico e alla concertazione con le associazioni di categoria e in particolare con la Coldiretti. Affronteremo in sede parlamentare  i contenuti e i temi del Trattato (1.144 pagine di cui tutti parlano, ma che forse in pochi hanno letto). Apriremo un confronto con le organizzazioni di categoria (Coldiretti in primis), perché nel trattato possa essere valorizzato il Made in Italy e tutelate le nostre produzioni. Diffidiamo di alleanze e posizioni politiche che tanto sanno di Ogm. Noi continuiamo ad essere dalla parte di chi difende e tutela nei fatti l’agricoltura italiana”.

Così i deputati Dem Marina Berlinghieri (Capogruppo Pd in Commissione Politiche europee), Nicodemo Oliverio (Capogruppo Pd in Commissione Agricoltura) e Giovanni Falcone (componente della Commissione Agricoltura).

04/07/2017 - 18:54

“Sul fenomeno dei flussi migratori, bene il cambio di passo dell’Unione europea sul programma di lunga strategia: puntare su una cooperazione più organica ed efficace con l’Africa, infatti, significa affrontare il tema alla radice; cioè relazionandosi con i Paesi da cui fuggono i migranti o con quelli che vengono attraversati da queste carovane della speranza. Resta invece un deficit molto forte di assunzione di responsabilità nel gestire la fase attuale dell’emergenza. L’Ue non può essere più l’occhiuta vigile degli zero virgola sui conti economici degli Stati dell’Unione e non intervenire con sanzioni e infrazioni nei riguardi dei Paesi membri che si rifiutano di collaborare con l’Italia che ha già dato prova di grande impegno in termini di risorse e solidarietà umana”.

Così la capogruppo Dem in commissione Politiche europee, Marina Berlinghieri.

28/06/2017 - 18:00

“L’iniziativa posta in essere dal governo italiano in sede europea è giusta a va sostenuta. Pur mantenendo la centralità del salvare le vite umane in pericolo nel Mediterraneo, la proposta di far approdare in Italia solo le navi che fanno parte delle missioni internazionali, invitando le altre a recarsi nei porti dei Paesi di appartenenza, è utile a porre tutti i partner europei di fronte alle loro responsabilità. Il nostro Paese non può più essere lasciato solo. Da questo punto di vista, fanno ben sperare sia l’accordo raggiunto tra Consiglio e Parlamento europeo sul piano di investimenti nei paesi d’origine per aggredire le cause delle migrazioni, che l’ipotesi proposta oggi dai commissari Ue di legare l’esborso dei fondi comunitari al rispetto dello Stato di diritto da parte degli Stati membri, a iniziare dall’accoglienza e dalla redistribuzione dei migranti. La nuova Europa che vogliamo costruire insieme non può che mettere al centro politiche comuni e responsabilità condivise”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

21/06/2017 - 18:33

“Pieno sostegno al presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo. Nella sua relazione Paolo Gentiloni ha toccato tutti i temi caldi della prossima agenda dell’Unione. E lo ha fatto con l’approccio giusto, quello cioè di tramutare la Brexit in un’opportunità per dare una spinta al processo di riforma dell’Europa, sia sul piano dell’architettura istituzionale che nell’affrontare le materie di strettissima attualità. Mi riferisco all’esigenza di una vera unione monetaria, di politiche su lavoro, investimenti e welfare che chiudano definitivamente la triste stagione dell’austerità per puntare alla crescita economica; alle iniziative per fronteggiare il terrorismo con risposte comuni che coinvolgano anche ciò che si muove sul web; all’esigenza di un’accelerazione su come l’Ue si attiva nella gestione dei flussi migratori che resta molto al di sotto di quanto è necessario e fondamentale; e, infine, sulla necessità di risposte efficaci sulla cooperazione con gli Stati terzi, a cominciare da un nuovo rapporto con i Paesi africani”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea.

14/06/2017 - 11:55

“L’eliminazione della tariffa di roaming nei Paesi dell’Unione europea che entrerà in vigore domani, cioè quel costo aggiuntivo per l’uso dei cellulari quando si viaggia all’estero, è da considerare come una vera e propria rivoluzione nelle telecomunicazioni. Cade così un altro muro alla libera circolazione delle cittadine e dei cittadini europei. La fine del roaming e la net neutralità, la garanzia di democrazia nell’utilizzo di internet, sono state due priorità dell’Italia ed è questa l’Europa per la quale ci battiamo. Una Unione sempre più vicina ai cittadini europei, alle loro esigenze, diritti, garanzie, opportunità. Un segnale positivo, che ci dice sempre più quanto sia urgente proseguire insieme nel percorso riformatore in direzione degli Stati Uniti d’Europa”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

29/05/2017 - 16:51

“Su Agenda sicurezza, Agenda migrazione e connessa riforma del sistema di asilo, su istituzione del cosiddetto Pilastro sociale e aggiornamento dell’Agenda 2020, oltre che del Fiscal compact, sull’iniziativa in materia di rinascita industriale e prolungamento della durata della Youth Guarantee e del Piano Juncker, occorre fare presto per tradurre in atti efficaci le politiche avviate dalle Istituzioni europee”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, capogruppo del Pd in commissione Politiche europee, oggi a Malta in rappresentanza della Camera per la Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell’Unione dei parlamenti Ue.

“Il populismo - aggiunge Marina Berlinghieri, relatrice della sessione sul ruolo dei parlamenti Eu insieme al vicepresidente della Commissione Timmermans e al vipresidente del Parlamento Mc Guinness - non possiamo limitarci a discussioni astratte. Occorre un approfondito confronto sulle prospettive future dell’Ue e sulle eventuali modifiche da apportare al suo assetto istituzionale e alle regole relative ai suoi processi decisionali. E’ necessario valorizzare il ruolo del Parlamento europeo al fine di rendere più efficace il controllo sull’esecutivo. In questo senso - conclude la capogruppo del Pd in commissione Politiche europee - la sua legittimazione democratica potrebbe essere ulteriormente rafforzata rendendo quest’ultimo anche espressione di liste transnazionali, attribuendo ad esse i seggi britannici lasciati vuoti dalla Brexit”.

27/04/2017 - 12:16

“La Brexit rappresenta per l’Europa un fatto che costringe tutti, drammaticamente ma anche positivamente, ad interrogarci sulla strada da percorrere. Occorre avere ben chiara la consapevolezza che il referendum britannico, anziché costituire l’inizio della fine della costruzione europea, può rappresentare, al contrario, una straordinaria opportunità per il suo rilancio. Nei prossimi mesi dovremo procedere coraggiosamente per disciplinare in modo rigoroso le ‘future relazioni’ tra Ue e Regno Unito e, allo stesso tempo, avanzare nel processo di riforma dell’Unione stessa, secondo un approccio che preveda forme differenziate di integrazione, provando a mettere in campo immediatamente un processo di riforma costituzionale. Accanto a questo è fondamentale, anche in risposta alle forze populiste e xenofobe, avviare il processo federale definendone i pilastri, al fine di riaffermare con forza che il progetto Europeo con i suoi valori di pace, democrazia, giustizia sociale e libertà, è un piano di lavoro in cui fortemente crediamo perché indispensabile al mondo intero”.
Così la Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea, la deputata Marina Berlinghieri, intervenendo in Aula alla Camera per la dichiarazione di voto nel dibattito sul Consiglio straordinario dell’Ue in programma sabato.

13/04/2017 - 10:24

“La realizzazione di una politica comune sull’immigrazione è uno dei banchi di prova decisivi dell’Europa. Bene ha fatto il governo italiano fin dal 2016, con la presidenza del consiglio Renzi, e nuovamente oggi con il sottosegretario Gozi, a chiedere con forza pari responsabilità e condivisione a tutti i Paesi dell’Unione. Mettere gli Stati del Gruppo di Visegrad davanti ad una scelta ben chiara è ormai un obbligo per tutti. Non si può pretendere dall’Unione il diritto ad attingere ai fondi europei e poi allo stesso tempo negare il dovere di farsi carico collettivamente di una emergenza così ampia. Proprio ieri la Commissione europea ha annunciato che porterà avanti delle procedure di infrazione nei confronti dell'Ungheria. Una delle quali proprio in materia di asilo ai migranti. E’ una decisione che va nella direzione giusta”.

Così la Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea, la deputata Marina Berlinghieri.

29/03/2017 - 11:27

“Tutelare i diritti e il giusto trattamento dei cittadini europei che vivono nel Regno Unito, questo sarà il primo compito al quale ci dedicheremo con il massimo dell’attenzione alla luce dell’avvio della procedura di Brexit. Ma, per affrontare più in generale questo decisivo snodo per l’Europa, le commissioni Affari esteri e Politiche dell’Unione europea avvieranno un’indagine conoscitiva sul futuro del progetto europeo, attraverso un ciclo di audizioni che vedranno coinvolti rappresentanti del governo italiano, del mondo della diplomazia e della comunità italiana a Londra. Capire qual è l’impatto e le conseguenze politiche ed economiche di questa scelta sbagliata sarà fondamentale, da un lato, per mettere in sicurezza la nostra Unione e, dall’altro, per rilanciare con ancor più determinazione la comunità del Paesi dell’Europa”.

Così le deputate Dem Marina Berlinghieri, Capogruppo in Commissione Politiche dell’Unione europea, Lia Quartapelle, Capogruppo in Commissione Affari esteri, e Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd a Montecitorio.

28/03/2017 - 15:23

“Il rifiuto di una politica migratoria comune europea ribadita oggi dai Paesi del Gruppo di Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia) non è più tollerabile. Ancor di più se questa decisione giunge a pochi giorni dalla Dichiarazione di Roma firmata in Campidoglio, in occasione dei 60 anni dei Trattati che sancirono l’avvio del processo di integrazione dell’Europa. Per realizzare ‘una politica migratoria efficace, responsabile, sostenibile, nel rispetto delle norme internazionali’, come tutti i 27 Paesi si sono impegnati a realizzare con la firma di sabato scorso, occorre solidarietà, rispetto reciproco, mutuo aiuto, nell’accoglienza e nei rimpatri, come anche il superamento del Regolamento di Dublino con l’introduzione di un vero e proprio status europeo per i rifugiati. Basta, dunque, con un’Europa ‘à la carte’, dove ogni Paese si tiene le mani libere per prendere ciò che piace, in questo caso gli aiuti economici di Bruxelles, rifiutando allo stesso tempo di assumerne anche i doveri e gli oneri”.

Così la Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea, la deputata Marina Berlinghieri.

22/03/2017 - 11:46

“Il 60° anniversario dei trattati di Roma deve rappresentare il punto di svolta per una accelerazione del processo di integrazione europea. Dinnanzi alle sfide di una economia sempre più globalizzata ed ai rischi delle derive sovraniste che vorrebbero un ritorno ad anacronistiche piccole patrie, occorre una rinnovata consapevolezza su cosa ha significato il processo di integrazione e le sue conseguenti ricadute positive sulle popolazioni in termini di pace e diritti. Per sconfiggere i disastri delle politiche di austerity e dei frutti amari delle nuove paure e dell’insicurezza, ora serve ancora più Europa. Solo la consapevolezza di avere un destino comune può darci la forza per compiere un salto di qualità. L’occasione del 60° anniversario dei Trattati ci incoraggia in questa direzione che non può rimanere lettera morta”.

Così la Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea, la deputata Marina Berlinghieri.

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