14/03/2017 - 17:56

“Alle rappresentanti delle guide turistiche abbiamo espresso piena disponibilità a individuare un percorso normativo che consenta sia a livello comunitario, attraverso il coinvolgimento degli euro- parlamentari del Partito democratico, sia a livello nazionale, l’adozione di norme in grado di riconoscere pienamente la professione di  ‘guida turistica’,  distinta per competenze e   preparazione dalla figura dell’accompagnatore turistico”. Lo dichiarano la presidente della Commissione Cultura della Camera Flavia Piccoli Nardelli, e le deputate democratiche Marina Berlinghieri, Maria Iacono, Sofia Amoddio e Mara Carocci, al termine dell’incontro con delegazione dell’Associazione nazionale delle guide turistiche, avvenuto oggi alla Camera.

“E’ necessario – continuano - che si cominci, immediatamente, a discutere di una nuova norma di riordino. Essa deve necessariamente essere in linea con quanto stabilito dalla legislazione europea in materia,  poggiare su criteri omogenei su tutto il territorio nazionale, ed essere in grado di dare effettiva dignità a una professione strategica per un Paese, come il nostro, che fonda buona parte della propria economia sulla fruizione dei beni culturali e sul turismo.”

“Nei prossimi giorni chiederemo al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, un incontro per  individuare tutti  gli strumenti necessari ad affrontare il vuoto normativo creato dalla sentenza del Tar e intervenire con  strumenti normativi che vadano nella direzione di una nuova norma in grado di tutelare le competenze delle nostre guide ed impedire con controlli e sanzioni esemplari  la diffusione dell’esercizio della professione stessa”, concludono.

08/03/2017 - 19:34

“Il prossimo Consiglio Europeo costituisce una straordinaria occasione per il nostro Paese di riaffermare una visione dell’Europa e per tracciare la rotta da percorrere per far si che i problemi della contemporaneità possano essere affrontati, così come possano esserne colte le potenzialità. Occorre un rilancio coraggioso dell’Unione, cambiando la direzione di marcia fino ad oggi seguita, caratterizzata da una governance politica spesso frenata da interessi intergovernativi, da derive nazionalistiche e da una governance economica imperniata ancora troppo su austerità, ristrettezza dei bilanci, sia a livello nazionale che europeo, e poco su investimenti, sviluppo e crescita”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, Capogruppo in Commissione Politiche dell’Unione europea, intervenuta oggi in Aula per la dichiarazione di voto sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

“In questa direzione - aggiunge Marina Berlinghieri - abbiamo molto apprezzato la sottolineatura del Presidente del Consiglio sui risultati straordinari raggiunti dall’Europa. E’ importante, in questo momento di difficoltà, ricordare che l’Europa non nasce come progetto geografico, ma come progetto politico. Un progetto di pace, di prosperità e democrazia che ha consentito nel tempo a molti Stati di aderirvi pur provenendo da storie e culture molto diverse. Così pure è importante ricordare ed essere consapevoli che il progetto dell’Unione è un progetto che fuori dall’Europa è percepito come indispensabile al mondo. Assume dunque particolare valenza - conclude la Capogruppo Pd in Commissione Politiche dell’Ue - l’imminente vertice di Roma del 25 marzo 2017, per il Sessantesimo anniversario dei Trattati, un appuntamento che dovrebbe segnare un punto di svolta per un rilancio e un rinnovamento del processo di integrazione politica europea”.

01/02/2017 - 14:40

“Con l’eliminazione della tariffa di roaming, il costo aggiuntivo per l’uso dei cellulari quando si viaggia all’estero, finisce un’assurda penalizzazione ed un vero e proprio ingiusto ostacolo alla libera circolazione delle cittadine e dei cittadini europei. E’ un accordo a favore del quale l’Italia si è battuta con grande forza e conferma l’importanza e l’autorevolezza del nostro ruolo nell’Unione. Dal prossimo 15 giugno avremo posto un altro tassello nella realizzazione di quella Europa che vogliamo: più vicina e più attenta agli interessi e ai bisogni delle popolazioni. In tempi così difficili, con chi chiede il ritorno alle piccole patrie e ai muri del protezionismo, è un bel segnale in controtendenza”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

14/09/2016 - 13:59

“L’intervento sullo stato dell’Unione del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha rilevanti aspetti positivi che vanno segnalati e incoraggiati, all’interno di una cornice che punta sulle ragioni dello stare insieme e contro i miopi populismi nazionali. Sotto molti punti di vista si tratta di impegni e considerazioni che condividiamo e che abbiamo anche fortemente voluto. A cominciare dalla richiesta agli Stati membri di contribuire al prolungamento del Fondo straordinario per gli  investimenti per raddoppiarne la capacità di mobilitazione  finanziaria entro il 2022 a 630 miliardi dagli attuali 315 fino al 2017. O dal trasferimento allo “sportello” per le piccole e medie imprese di mezzo miliardo di euro di garanzie, con la proposta di rafforzare la dimensione sociale del Fondo aumentando il totale degli strumenti finanziari a sostegno di imprese sociali e microfinanza da 193 milioni a 1 miliardo che, secondo le stime, potrebbero mobilitare fino a 3 miliardi di investimenti complessivi. Sono tutte misure che vanno nella direzione giusta a sostegno della crescita economica e di un rilancio della stessa Unione europea”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

28/06/2016 - 17:58

“Gli esponenti del movimento 5 stelle facciano sapere una volta per tutte ai cittadini italiani qual è la posizione del Movimento in merito all’Europa. Perché se è ormai noto che non siano esempi di coerenza, oggi hanno dato un’altra prova evidente: mentre in Italia Beppe Grillo fa sapere che “il M5S è in Europa e non ha nessuna intenzione di abbandonarla”, tutti gli eurodeputati della delegazione europea si fanno rappresentare da Nigel Farage nel voto contrario alla risoluzione del Parlamento Europeo sulla Brexit”. Lo dichiara la deputata Dem Marina Berlingieri, capogruppo in Commissione Politiche dell’Unione Europea.

“Più delle parole contano i fatti: evidentemente in patria scelgono di tenere toni più pacati per rassicurare gli elettori e acquisire credibilità, mentre a Bruxelles  mostrano contiguità con Le Pen e Farage. I pentastellati – conclude - finora hanno invocato la trasparenza, ma non c’è nulla di più opaco del loro comportamento".

27/06/2016 - 14:12

“L’uscita del Regno Unito è soprattutto l’effetto del risultato deludente che ha dato di sé l’Unione europea e non l’esclusiva prevalenza degli umori populisti e xenofobi. Ma questo risultato anziché costituire l’inizio della fine della costruzione europea, può rappresentare straordinaria opportunità di rilancio. Adesso occorre, da un lato, riformare l’Unione, secondo un approccio che preveda se necessario forme differenziate di integrazione tra gli Stati; e, dall’altro, negoziare con il Regno Unito la possibilità di un suo rientro tra i Paesi che accettano una integrazione più debole. L’Italia può svolgere un ruolo utile e positivo inducendo i partner, a cominciare dalla Germania, a rimettere in discussione scelte ormai dimostratesi insufficienti. Anche in risposta alle forze populiste e xenofobe, credo si possa avviare il processo federale immediatamente, definendone i pilastri in occasione della Conferenza di Roma del marzo 2017 per il 60° anniversario dei Trattati”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea, intervenendo in Aula in occasione delle comunicazioni del Presidente del Consiglio.

24/06/2016 - 11:30

“Non è servito il sacrificio di Jo Cox, né i tanti autorevoli appelli. E’ un giorno davvero brutto per l’Europa. Londra e la Scozia non sono riuscite a compensare la valanga “Leave” dell’Inghilterra profonda e del Galles. Dobbiamo prepararci a un contraccolpo pesantissimo, anche se l’Unione ha già pronto un piano di emergenza e le Banche centrali sono già attivate per scongiurare il peggio. La cosa più triste è vedere i leader di estrema destra di tutta Europa esultare, mentre si prospetta un futuro incerto per i nostri Paesi. In un momento così difficile penso vada accolto e fatto nostro l’appello della delegazione degli eurodeputati socialisti francesi che sottolineano come adesso sia il momento di una rifondazione, sia a livello dell’Ue che al livello dell’eurozona, in cui i 27 Paesi devono lavorare insieme e rifondare quello spirito unitario che in questi momenti ci sembra perduto”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

17/06/2016 - 15:13

“Non basta l’orrore e il dolore infinito nel vedere una giovane ed impegnata deputata uccisa per le sue idee sull’Europa, dobbiamo poi anche fare i conti con gli speculatori della morte e della violenza. Mi riferisco ai leghisti Salvini e Borghi. Il primo approfitta delle “condoglianze” per proseguire la sua odiosa campagna basata sul “Prima gli italiani”; l’altro, mentre la povera Jo Cox lottava ancora tra la vita e la morte, già ipotizzava squallidi retroscena su una così triste vicenda. E’ possibile far scadere il confronto politico a livelli così bassi e vigliacchi? Possono gli alleati italiani di Farage, perfino lui ha avuto il buon gusto di sospendere la campagna referendaria, candidarsi a governare le più importanti città italiane?”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

16/06/2016 - 17:43

“Il gravissimo attentato contro la deputata laburista inglese Jo Cox è una notizia che ci riempie di dolore. Le siamo vicini e ci stringiamo attorno ai suoi familiari e a tutti i nostri amici del Labour. L’uomo che le ha sparato al grido “Prima i britannici” rappresenta un tragico campanello d’allarme su cosa potrebbe diventare l’Europa se dovessero prevalere coloro che ogni giorno alimentano il fuoco dei nazionalismi esasperati e dei populismi regressivi. Siamo al fianco di Jo Cox e di tutte e tutti coloro che in ogni Paese membro dell’Unione europea si battono per i valori che hanno fondato il nostro stare insieme, la nostra comunità, a cominciare dal rifiuto della violenza e per la pace fra i popoli”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

14/06/2016 - 13:06

“Centralità della questione dei flussi migratori, banco di prova della capacità dell’Unione europea di svolgere un ruolo più attivo negli scenari internazionali. Superamento della tendenza a intervenire tardi e in maniera insufficiente, come avvenuto per la gestione della crisi economico-finanziaria, a causa delle resistenze dei singoli Paesi membri. Sono queste le priorità che l’Italia ha saputo porre all’attenzione ed inserire nel documento finale della Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell’Unione dei parlamenti dell’Unione europea”.

Così la Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea Marina Berlinghieri, relatrice nella due giorni di lavori che si conclude oggi all’Aja, al quale ha partecipato una delegazione Camera-Senato composta, oltre che da Berlinghieri, dal deputato Paolo Tancredi (Ncd), e i senatori Nadia Ginetti (Pd), Lucio Romano (Aut-Psi-Maie) e Giovanni Mauro (Gal).

“Possiamo dire di aver vinto una piccola battaglia - ha aggiunto Berlinghieri - ribadendo i concetti chiave che pensiamo siano alla base di ogni buona politica dell’accoglienza. Nello stesso tempo, abbiamo voluto ricordare il progetto di revisione del regolamento di Dublino e la realizzazione di una strategia pienamente integrata in materia di asilo”.

18/05/2016 - 14:29

“La costruzione, attraverso leggi comuni, di un'Europa sociale, è un tema cruciale e strategico, che richiede di essere affrontato in una dimensione sovranazionale e non dagli Stati singoli. All'interno di questa idea di condivisione, pensiamo che la responsabilità sociale d'impresa sia un elemento chiave per garantire la fiducia di dipendenti e consumatori e favorire uno sviluppo sostenibile, nel rispetto dei diritti umani, delle norme sociali, ambientali e del diritto del lavoro. Gli standard devono essere adeguati sia ai trattati europei che alle convenzioni internazionali, sostenendo un mercato competitivo non basato su politiche di dumping sociale, ma caratterizzato da operatori economici che rispettano i valori della Ue in materia dei diritti umani, legislazione sociale e protezione ambientale”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell'Unione europea, intervenendo a Parigi alla riunione interparlamentare che discute le due direttive Ue sulla proposta di modifica del regolamento sul distacco dei lavoratori e sulla responsabilità sociale di impresa.

27/04/2016 - 20:29

“Grazie all’ottimo lavoro effettuato di concerto col Governo, nei tre anni successivi all’approvazione della riforma sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione Europea, il Parlamento ha potuto procedere all’approvazione di ben sei leggi ordinarie di attuazione del diritto europeo: c’è stata un’accelerazione evidente nel processo di adeguamento italiano alla normativa europea, con il recepimento di 117 direttive prima della scadenza dei termini stabiliti e il conseguente azzeramento di fatto delle infrazioni per mancato recepimento. Tra i tanti argomenti affrontati dalla legge approvata oggi, riveste particolare rilievo il recepimento della direttiva riguardante lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale, che introduce vincoli di trasparenza e misure rafforzate volte a prevenire l’elusione delle imposte sul reddito delle società e le perdite di gettito fiscale. Da sottolineare anche l’impegno che ha portato a trovare una soluzione adeguata sul fronte del diritto d’autore, attraverso una riforma profonda della Siae, per superarne l’attuale inadeguatezza in direzione di una maggiore trasparenza”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea, commenta l’approvazione della legge di delegazione europea alla Camera.

12/04/2016 - 19:58

“Il voto favorevole nei confronti della riforma costituzionale, sulla quale i cittadini saranno chiamati ad esprimersi nel referendum di ottobre, rappresenta il punto di incontro di un dialogo che abbiamo tentato con tutte le forze politiche, accogliendo modifiche e suggerimenti migliorativi. Non si tratterà di una sintesi perfetta, ma ci siamo confrontati per dare vita a un’Italia più semplice, più efficiente, più moderna, dove i tempi per l’approvazione delle leggi siano finalmente certi. Un'Italia, dunque, più europea, che spinge l’acceleratore di un percorso riformatore che ci rende più forti e credibili anche nel confronto con i nostri partner dell’Unione”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell'Unione europea.

11/04/2016 - 18:46

“Occorre accelerare nel processo di creazione di una guardia di frontiera europea. Dobbiamo attuare politiche migratorie comuni con al centro la realizzazione di un vero diritto d’asilo europeo e il superamento delle attuali regole di Dublino. E’ necessario sostenere le economie e le popolazioni africane con politiche di cooperazione allo sviluppo, poiché nessun essere umano è felice di abbandonare le persone care mettendo a rischio la propria vita su un fatiscente gommone nel Mediterraneo. Queste sono le risposte urgenti che servono come Unione europea ad affrontare il dramma dei migranti. Alzare muri tra gli Stati, come sembra abbia intenzione il governo austriaco, non solo è una risposta miope, ma tradisce anche i nostri valori posti a base dell’Unione e del diritto internazionale”.

Così Marina Berlinghieri, Capogruppo Dem in Commissione Politiche dell’Unione europea.

30/03/2016 - 19:41

“La Relazione programmatica sull’Unione europea per il 2016 approvata oggi dalla Camera attribuisce importanza primaria alla sfida della piena adesione al progetto europeo, che deve tornare ad essere percepito dai cittadini come utile, efficace e a loro vicino. Stiamo attraversando una fase decisiva per il futuro dell’Ue. Da come l’Europa saprà affrontare il tema della crescita economica, dei fenomeni migratori, del pericolo terrorista, ma anche dall’esito della questione Brexit, si deciderà il futuro della costruzione europea e delle istituzioni comuni. La capacità concreta di produrre la discontinuità, grazie anche alla forte spinta italiana, a cui la Commissione Junker si è impegnata, diventa decisiva per superare la crisi del rapporto tra Europa e cittadini europei. Da questo punto di vista, l’anniversario della stipula dei Trattati di Roma del 2017 offrirà l’opportunità di verificare l’idoneità dell’attuale assetto dell’Ue”.

Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, Capogruppo del Pd in Commissione Ue, che oggi ha presentato in Aula l’esame svolto in Commissione per l’anno 2016 su: Programma di lavoro della Commissione Ue, Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Ue e Programma di diciotto mesi del Consiglio dell’Ue (1° gennaio 2016 - 30 giugno 2017).

“La Commissione Junker - aggiunge Marina Berlinghieri - punta su alcune qualificanti priorità che trovano il nostro pieno sostegno: Agenda migrazione; piano investimenti; Unione per l’energia; completamento Unione bancaria e avvio discussione su flessibilità. Con la risoluzione che accompagna la Relazione della Commissione, abbiamo fissato i punti su cui l’Italia deve soffermarsi per essere protagonista nella ridefinizione del progetto politico europeo, a partire dallo sviluppo delle politiche di occupazione e integrazione”.

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