16/01/2018 - 20:35

“Quale sarebbe la contraddizione che la Raggi imputa a Galletti? La Raggi ha fin qui parlato di tre impianti e questi sono insufficienti. Provi a smentire questa semplice frase se ci riesce”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, in risposta alle dichiarazioni del sindaco di Roma Virginia Raggi contro il ministro dell’Ambiente Galletti.

“La Raggi, e la Montanari con lei – continua - ha solo parlato di tre impianti senza mandare una richiesta di autorizzazione alla Regione e dunque senza far partire l’iter per realizzarli. E quei tre impianti di cui ha appunto solo parlato, due di compostaggio e uno di selezione del materiale, sono insufficienti a chiudere il ciclo di gestione dei rifiuti della capitale. Nell’immobilismo della giunta Raggi, Roma rimane sempre a rischio di entrare in emergenza rifiuti. Una cosa abbiamo capito con certezza: a qualunque critica o richiamo ad agire le viene rivolto, la Raggi reagisce gridando che si tratta di campagna elettorale, come se questa frase fosse uno scudo che la libera da qualunque colpa e responsabilità”.

“Ma non è così. Raggi è il sindaco di Roma ed è chiamata a fare le scelte e azioni che servono per governare la città e per mettere in sicurezza il ciclo di gestione dei rifiuti”, conclude.

 
16/01/2018 - 18:39

“Sta al Comune di Roma la responsabilità di indicare tipo di impianti e localizzazioni e di comunicarli alla Regione”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni dell’Assessore alla Sostenibilità ambientale Pinuccia Montanari.

“Dunque – continua - delle due l’una: o l’assessore Montanari non sa che va inviata alla Regione la documentazione sugli impianti di trattamento dei rifiuti che Roma Capitale vuole realizzare; o sta raccontando una balla. Non saprei quale scegliere per il bene di Roma e dei romani. E per quanti tentativi facciano i Cinque Stelle per zittire chiunque muova loro una critica o un richiamo, restano i fatti. E visto che dalla giunta Raggi ancora non è partita questa comunicazione alla Regione, Roma rimane senza neppure una prospettiva per uscire dalla estrema fragilità che la mette sempre a rischio di una emergenza rifiuti”.

“Ormai l’immobilismo e l’incapacità della giunta Raggi è evidente a chiunque”, conclude.

12/01/2018 - 18:34

“Alla sindaca Raggi, evidentemente, fa male la semplice constatazione della verità che è sotto gli occhi di tutti”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, in risposta alle parole di Virginia Raggi sul presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

“Con lo stile garbato che tutti gli riconoscono – spiega – Gentiloni si è limitato a osservare che a Roma non siamo nella condizione di avere il massimo dell’efficienza. E considerando, tra le altre cose, la quasi emergenza sui rifiuti, il tracollo del trasporto pubblico e l’assoluta mancanza di progetti per la città, il presidente del Consiglio è stato fin troppo generoso nella sua valutazione sulla amministrazione Raggi”.

“Chissà, forse per la Raggi fare il sindaco significa cercare scuse o tentare di dare la colpa agli altri dei propri fallimenti. Di certo non basta per Roma, i romani e tutti gli italiani”, conclude.

10/01/2018 - 20:11

“Spelacchio sotto i riflettori dell’Anac. Dopo essere diventato tristemente famoso come esempio di come non si fanno gli alberi di Natale tanto meno in una capitale, ora dai primi accertamenti dell’autorità anti-corruzione risulta essere costato quanto due alberi di Natale nel 2015”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Davvero un fenomeno, sì  – continua - come dice Di Maio ma di avventatezza e incapacità della giunta a Cinque Stelle, che promette anche di ricavare una casetta e vari oggetti da un solo abete. Praticamente la moltiplicazione dei pani e dei pesci”.

“Solo che nei fatti a essere stato moltiplicato dalla giunta Raggi è il costo dell’abete. A spese dei romani ovviamente”, conclude.

10/01/2018 - 16:18

“Balle su balle. Oggi Di Maio aggiunge, all’ormai consueto capovolgimento della realtà per negare che Roma è ormai vicina all’emergenza rifiuti e perciò costretta a chiedere ulteriore aiuto ad altre regioni, altre  informazioni false”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, in risposta alle dichiarazioni di Luigi Di Maio sulla crisi dei rifiuti a Roma.

“Ci sarebbero – spiega - tre impianti in costruzione, uno di riciclo e due tritovagliatori che, a quanto dice Di Maio, risolverebbero il problema dei rifiuti a Roma. A parte il fatto che un tritovagliatore richiede poi una discarica o un inceneritore, ed è quindi ben lontano dal risolvere la gestione dei rifiuti, ma dei tre impianti di cui parla Di Maio non c’è traccia”.

“Non è certo con gli inganni che si può governare una città, e tanto meno il Paese”, conclude.

09/01/2018 - 20:20

“A Luigi di Maio rimane una sola carta da giocare sui rifiuti a Roma: tentare di mistificare la realtà per non dover ammettere la gestione fallimentare dei Cinque Stelle al governo di Roma e l’incapacità della sindaca Raggi e dei suoi diversi assessori nel tentare di mettere in sicurezza il ciclo di gestione dei rifiuti”.  Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, in risposta alle parole di Luigi Di Maio sui rifiuti a Roma.

“Ma i fatti – continua - hanno una concretezza che non può essere nascosta. Roma rischia una vera emergenza rifiuti ed è per questo motivo che sta chiedendo aiuto ad altre regioni. Questi sono i fatti. È il fallimento dei Cinque Stelle nel governo di Roma a lasciare i rifiuti per strada e a far scivolare laC verso una emergenza. Ed è di nuovo l’arroganza e l’incapacità dei Cinque Stelle che sta rendendo difficile trovare una soluzione per attenuare la crisi in corso”.

“Ingannare i romani come sta tentando di fare Di Maio non risolve nessun problema, neppure quello della perdita di credibilità dei Cinque Stelle”, conclude.

08/01/2018 - 19:26

“Roma rischia una vera emergenza rifiuti per responsabilità dell’amministrazione Raggi. Questo è purtroppo il dato di fatto, da scongiurare in ogni modo”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni dell’assessora alla Sostenibilità ambientale  del Comune di Roma Pinuccia Montanari.

“Una vera emergenza rifiuti  - continua - che la Capitale non può certo permettersi e verso la quale invece continua a scivolare per l’incapacità, l’improvvisazione e l’arroganza dell’amministrazione a Cinque Stelle, della sindaca Raggi. La quale dice che Roma ha retto mentre le strade sono invase dai rifiuti e il tmb Salario è al collasso, come abbiamo visto tutti oggi, con danni grandi per chi vive vicino all’impianto e dell’assessora Montanari, che trova scuse invece che soluzioni. Roma ha in questo momento grande bisogno dell’aiuto di altre regioni per l’incapacità di chi ora guida il Campidoglio, che non ha ancora indicato alla regione quali impianti di trattamento dei rifiuti intende fare. Si è limitato a cancellare i piani precedenti e a sostituire vorticosamente i vertici di Ama, con l’effetto di fermare il risanamento che era stato avviato. E ancora una volta, la giunta Raggi che dovrebbe trovare una soluzione si rifugia nelle menzogne, nel dare la colpa a tutti gli altri, nel creare un polverone che non toglierà i rifiuti dalle strade e la competenza nel gestirli dalle spalle del sindaco”.

“Roma e i romani non meritano l’incapacità e l’irresponsabilità che l’amministrazione a Cinque Stelle continua a dimostrare”, conclude.

29/12/2017 - 16:17

“Auguriamoci che altre regioni sollevino Roma dal degrado”

“Cancella il piano precedente, non ne ha uno alternativo, porta la capitale del paese sull’orlo di una vera emergenza rifiuti, polemizza con i presidenti di Regione ai quali sta chiedendo aiuto e ora chiede di non fare polemiche. Questa la performance della sindaca Raggi sulla gestione dei rifiuti, purtroppo ripetuta in ogni altro ambito della vita della città, come i romani sanno ormai bene.

 C’è da augurarsi che altre regioni riescano a sollevare Roma dal degrado crescente di questi giorni. Ma rimane il problema di fondo: Roma continuerà a rischiare una emergenza rifiuti se non potrà disporre degli impianti necessari e di una azienda efficiente. Fin qui la Raggi ha solo distrutto quanto di buono era stato fatto senza portare nessuna valida misura alternativa. Approssimazione e incompetenza stanno portando al collasso la capitale del paese”. Così la deputata Pd Stella Bianchi.

28/12/2017 - 16:46

“In questi giorni, in queste ore dovrebbe prevalere il senso di responsabilità e il rispetto per i cittadini. Roma sta vivendo giorni difficili: è di nuovo sotto il rischio di una emergenza rifiuti con una situazione di degrado crescente, sempre più intollerabile”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Ha fatto bene il presidente Zingaretti – continua - a chiedere aiuto a regioni e sindaci di altre città per attenuare la crisi rifiuti a Roma. Mi auguro che lo stesso riesca a fare la sindaca Raggi da cui dipende, per le competenze che il Comune ha sulla gestione dei rifiuti, la situazione di grave crisi che la città vive. Mi auguro anche che da questa ennesima situazione di crisi la Raggi riesca almeno a capire che sta facendo un danno ai romani e che inizi a lavorare o almeno a farsi aiutare seriamente”.

“Accantonare il piano precedente senza nemmeno iniziare a impostare un proprio piano di gestione dei rifiuti, con la realizzazione degli impianti necessari, come ha fatto la Raggi, significa esporre la capitale del paese e i romani al rischio di una vera emergenza rifiuti”, conclude.

23/12/2017 - 13:12

“A forza di non progettare impianti per smaltire i rifiuti di Roma, limitandosi a accantonare gli ecodistretti del precedente piano industriale di Ama, la giunta Raggi finisce per fare proprio ciò che spergiurava di voler evitare. Dopo i treni di rifiuti in Austria e le navi in Portogallo, ora l’inceneritore di Parma, proprio quello che l’allora grillino Pizzarotti aveva promesso di non far aprire. E in più, per scampare al probabile caos nelle feste, Raggi vuole affidarsi al tritovagliatore spostato a Ostia, nonostante tutte le promesse fatte nella campagna per il municipio conclusa da poco. Il tutto lasciando la capitale a costante rischio di una vera emergenza rifiuti per la grande fragilità del sistema e l’approssimazione con cui ora è gestito dall’amministrazione a cinque stelle e dai vari amministratori di Ama, come evidenziato anche dalla relazione sul Lazio approvata all’unanimità dalla commissione di inchiesta sui rifiuti mercoledì scorso. Il degrado continuo che la giunta Raggi infligge a Roma sembra proprio anticipare una crisi sui rifiuti ben peggiore” .

Così la deputata Dem Stella Bianchi, componente Commissione di inchiesta sui rifiuti.

19/12/2017 - 17:20

"Rafforzato, con un emendamento del Partito democratico, l’impegno dell’Italia nella cooperazione internazionale". Lo dichiarano le deputate del Partito democratico Lia Quartapelle e Stella Bianchi, prime firmatarie dell’emendamento approvato all’unanimità in Commissione Bilancio. 

"L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo - spiegano - è autorizzata ad assumere dieci dirigenti con concorso pubblico per titoli ed esami e ha la possibilità, tramite Cassa Depositi e Prestiti, di concedere prestiti anche in via anticipata a imprese o investitori pubblici e privati per finanziare imprese miste in paesi partner".

"Investire nella cooperazione allo sviluppo per un grande paese come l’Italia è la cosa più giusta e utile da fare per dare opportunità e sostenere in particolare i paesi africani', concludono.

05/12/2017 - 13:35

“Ha perfettamente ragione il presidente del consiglio Paolo Gentiloni quando dice che l'attenzione sui cambiamenti climatici deve crescere nel nostro paese e con essa la consapevolezza dei loro gravissimi impatti e delle enormi opportunità che si aprono con la riconversione ecologica dell'economia.
La nuova Strategia Energetica Nazionale porta 175 miliardi di investimenti in particolare su rinnovabili, efficienza energetica, reti, mobilità sostenibile. Ed è un buon passo nella direzione della de carbonizzazione,  con una riduzione stimata della Co2 al 39 per cento al 2030 e al 63 per cento al 2050.
La Sen ci avvicina dunque agli obiettivi dell'accordo di Parigi che deve essere pienamente attuato e portarci dunque a zero emissioni nette al 2050, obiettivo assunto ormai negli scenari di definizione del rischio degli investimenti. La riconversione ecologica dell'economia è la migliore occasione di sviluppo per il nostro paese. È una transizione che crea posti di lavoro e mette l'Italia in condizione di giocare le sue carte migliori nella competizione internazionale”.  Così  la deputata Pd Stella Bianchi, componente commissione Ambiente, che ha partecipato  al convegno di Enel "L'Italia e le  energie rinnovabili", dove è intervenuto il presidente Gentiloni.
 

29/11/2017 - 18:24

“L'obiettivo Fame Zero deve essere al centro della cooperazione tra Unione Europea e Africa tanto più ora che, come sottolineato dalla Fao, è tornato a crescere il numero delle persone che soffre per la fame e la malnutrizione”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Puntare sui giovani – continua – e, in particolare, su donne e piccoli agricoltori è la chiave di uno sviluppo possibile, sostenibile e radicato nei contesti locali. Esso consente di ridurre le migrazioni forzate e di attenuare gli impatti dei cambiamenti climatici con una migliore cura della terra e delle risorse naturali. Le città possono giocare un ruolo fondamentale: la domanda di cibo di qualità può sostenere l'agricoltura locale e alimentare, quindi, un circolo virtuoso come la rete internazionale delle città guidata da Milano mostra con chiarezza”.

“Dobbiamo saper concentrare e mirare gli sforzi sulla realizzazione di un obiettivo giusto e ambizioso come è Fame Zero, obiettivo due dell'agenda di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e con esso dell'intera agenda con i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile”, conclude.

20/11/2017 - 15:37

“Ci vuole rispetto e senso di responsabilità da parte di tutte le forze del centro sinistra, vista la posta in gioco”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, in risposta alle parole di Guglielmo Epifani su Walter Veltroni.

“È ora più importante – continua – rivendicare le differenze che hanno portato a una scissione, e mai le scissioni hanno portato bene alla sinistra, o cercare di valorizzare le cose che ci uniscono? Proprio oggi che addirittura la Germania scende un altro gradino nell'arena dell'instabilità politica, aumentano le ragioni per tentare in ogni modo di smussare gli angoli e costruire un terreno comune già in questi giorni con la legge di bilancio all'esame delle camere e nelle proposte per il futuro”.
“Non possiamo rassegnarci a uno stato che dà oggettivamente un vantaggio insperato ai nostri avversari”, conclude.

16/11/2017 - 14:31

“Orgogliosa di vedere l'Italia dalla parte giusta e nel gruppo di testa”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Ambiente della Camera, a proposito dell’incontro Cop23 a Bonn.

“Oggi – continua - è stata lanciata alla Cop 23 sul clima in corso a Bonn, l'alleanza per lo stop al carbone nella produzione di energia. E’ una iniziativa promossa da Canada e Regno Unito e alla quale l'Italia ha subito aderito, forte dell'impegno di fermare l'uso del carbone nella produzione di energia al 2025 assunto nella Sen, la strategia energetica nazionale adottata lo scorso 10 novembre dai ministri Galletti e Calenda con il presidente Gentiloni. Fermare l'uso del carbone è la decisione più urgente e importante da prendere per controllare il riscaldamento globale e lavorare subito concretamente per la salute di tutti, e dei bambini in particolare, visto il terribile impatto inquinante del carbone. Una iniziativa destinata a crescere e necessaria per dare piena attuazione all'accordo di Parigi, come bene ha sottolineato il ministro per l'ambiente Gianluca Galletti”.
“Al lavoro, dunque, per ospitare nel nostro paese la Cop26. L'Italia deve essere protagonista nella nuova economia, più giusta e più competitiva, proprio perché usa in modo più efficiente le risorse e rispetta l'ambiente e il clima”, conclude.

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