11/09/2017 - 19:45

“Ormai è certo: la Raggi vive su un altro mondo, vede una realtà parallela. Oppure mente spudoratamente sapendo di mentire”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare il post pubblicato su Facebook dal sindaco di Roma Virginia Raggi, a proposito del nubifragio di sabato e domenica.

“Tutti – spiega - anche molto fuori dalla città di Roma, hanno visto le strade e le piazze sommerse dall'acqua. Veri e propri laghi sui quali galleggiavano migliaia di foglie, neanche fossero ninfee. Pioveva sulle scale mobili all'interno delle stazioni della metropolitana come non può succedere in una città civile. E Roma non ha avuto una precipitazione eccezionale. Cosa può succedere se davvero arriva qualcosa una precipitazione più intensa nella capitale?”

“Se come vediamo ormai benissimo la sindaca non sa nemmeno da che parte cominciare allora chieda aiuto. La Raggi non continui a esporre Roma e chi la vive ai rischi crescenti dovuta alla sua incapacità”, conclude.

Roma, 11 settembre 2017

11/09/2017 - 12:03

“Giusto l'appello di Veltroni: essere ambientalisti oggi vuol dire realizzare i valori della sinistra. Noi abbiamo fatto molto per l'ambiente in questi anni: dalla legge sugli ecoreati agli ecobonus per l'efficienza energetica e la messa in sicurezza degli edifici, all'adozione, nel semestre di presidenza italiana con il governo Renzi, del pacchetto clima energia al 2030, base del nostro impegno nel quadro dell'accordo di Parigi. E ancora è in vista la nuova strategia energetica nazionale, con l'impegno ad abbandonare il carbone nella produzione di energia in Italia a partire dal 2025”.
- così Stella Bianchi, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Ambiente e della Commissione d’inchiesta sui rifiuti e gli ecoreati, in merito all’intervento di Walter Veltroni  -
“Il compito, per la nostra generazione, è fermare il riscaldamento globale e i prossimi anni sono decisivi. Dobbiamo essere all'altezza di questa sfida e le cronache di questi giorni, dagli uragani negli Stati Uniti a quanto accaduto a Livorno, ci dice quanto è importante. Su questo dobbiamo mettere tutto il nostro impegno come Partito democratico, per dare protezione al nostro territorio con un piano di adattamento ai cambiamenti climatici e – conclude Bianchi - per arrivare a zero emissioni nette al 2050 come previsto dall'accordo di Parigi”.

08/09/2017 - 20:05

“A parte che nulla ci toglie il sospetto che oggi la sindaca Raggi parli dell'acqua e di Acea per distrarci dal concordato al buio nel quale hanno precipitato Atac, la sorte dei lavoratori e dei fornitori e la possibilità per i romani di prendere un autobus. In ogni caso, la sindaca Raggi ha vantato il risultato di Acea nell'aver recuperato 1160 litri al secondo di perdite, risultato ottenuto a emergenza conclamata dopo mesi di disinteresse dall'allarme siccità lanciato nello scorso novembre”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni rilasciate da Virginia Raggi durante la conferenza stampa di oggi sulle politiche idriche a Roma.

“Se si fossero mossi per tempo – continua - Acea avrebbe potuto fare a meno dei prelievi dal lago di Bracciano ed evitare di aggravare la situazione drammatica del lago. In più quanto recuperato è pari all'incirca al 6% della portata di acqua distribuita mentre le perdite citate oggi dalla stessa Raggi sono all'incirca pari al 44% della portata. C'è una bella differenza”.

“La sindaca Raggi deve dire quali sono gli investimenti programmati per recuperare davvero le perdite e come pensa che saranno finanziati. O dobbiamo pensare che alla Raggi interessa solo ottenere i dividendi di Acea?”, conclude.

06/09/2017 - 17:00

“Serve un piano di investimenti serio e tempestivo da parte di Acea per ridurre, in modo davvero consistente, le perdite come reso necessaria dalla siccità ampiamente prevista e dovuta ai cambiamenti climatici, più che al Padreterno chiamato in causa dal presidente Lanzalone all'inizio dell'audizione”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare l’audizione del presidente di Acea Luca Lanzalone davanti alla Commissione Ambiente della Camera.

“Acea – continua - nonostante gli allarmi lanciati da novembre scorso, si è mossa solo ad emergenza conclamata. In questo modo, ha esposto Roma al rischio di razionamento e provocato uno stress supplementare al lago di Bracciano, fortemente provato dalla siccità. Non è accettabile che Acea si limiti a distribuire dividendi all'azionista di maggioranza, che è il Comune di Roma e agli altri azionisti, e che ci sia la più totale indifferenza e incapacità della sindaca Raggi di intervenire a fronte di danni all'ambiente e della possibile mancanza di acqua corrente nella città di Roma”.
“È urgente una programmazione seria e ripetuta nel tempo da parte di Acea di investimenti consistenti nell'ordine almeno dei 100 milioni all'anno sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti, per ridurre drasticamente le perdite stimate al 44%. Lo richiede il rispetto che dobbiamo a una risorsa scarsa come l'acqua e la necessità di fornire ai cittadini il servizio di qualità che meritano, senza pregiudicare gli ecosistemi naturali”, conclude.

29/08/2017 - 15:34

“Il più grande spreco di acqua a Roma continua a farlo Acea e i recuperi ottenuti fin qui e ampiamente vantati sono davvero ben poca cosa”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.
“Si tratta – spiega – del 3 per mille contro 44 per cento: il 3 per mille è quanto Acea ha recuperato fin qui, ossia 600 litri al secondo, il 44% è quanto la rete perde. E dunque Acea ha ancora moltissimo da fare per recuperare le perdite. Ed è proprio per limitare il danno dalle perdite che Acea limiterà il servizio nelle ore notturne con riduzioni della pressione, fino a possibili interruzioni dell'acqua dalle 23 alle 6. E questo nonostante la prevista ripresa delle captazioni da parte di Acea dal lago di Bracciano, pure sceso ancora nel mese di agosto, per 400 litri al secondo a partire dai primi di settembre”.
“Quello che serve con urgenza da parte di Acea è un piano serio e strutturale di investimenti sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti. È l'unico modo per recuperare davvero le perdite dalla rete e garantire l'acqua ai romani in tempi di siccità che con i cambiamenti climatici continueremo a vivere. Speriamo che la sindaca Raggi si interessi almeno un poco anche al piano investimenti di Acea sull'acqua per i romani e non solo a incassare i dividendi milionari”, conclude.

28/08/2017 - 14:42

“Il grande inganno del M5s. La descrizione di Roma del blog di Grillo come metropoli meravigliosa, città impeccabile, fioriere ovunque, marciapiedi puliti e di buche nemmeno l'ombra, con una convinta apertura di credito alla Raggi diffusa nella città.  Roba da far impallidire l'istituto Luce”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare il post del blog di Grillo su Roma.
“Una descrizione – continua - nella quale i romani o chi comunque frequenta Roma non può credere. La città non è mai stata così sporca, il verde non è stato più curato, gli episodi di degrado aumentano: questa è l'esperienza quotidiana che si fa a Roma. I fan accaniti dei cinque stelle possono ripetere che non è colpa della Raggi o della giunta varia in Campidoglio ma non credere a quella descrizione. Lo stesso Grillo non può crederci visto che lui stesso si è fatto male cadendo in una buca a Roma. E forse Grillo ha anche visto l'accoglienza a suon di fischi che la Raggi ha avuto a San Lorenzo ad esempio. E allora perché lo scrive, per chi? Gli unici che possono crederci sono i non romani”.
“Visto che i cinque stelle stanno fallendo clamorosamente a Roma, in quella che loro stessi hanno definito la prova fondamentale della loro capacità di governo, a Grillo non rimane che una carta e cioè tentare di ingannare tutti gli altri, pronto ad accusare tutti quelli che mostrano com'è ridotta la capitale ed evidentemente certo che i cinque stelle a Roma non sanno proprio come fare a sistemare il disastro che stanno combinando. Una carta da giocatore senza scrupoli”, conclude.

18/08/2017 - 11:39

Prossima settimana riprenderanno prelievi dal lago di Bracciano, migliorare la rete

“Realisticamente dalla prossima settimana Acea riprenderà i prelievi dal Lago di Bracciano a ritmo di 400 litri al secondo, come consentito dal Tribunale delle acque che ha accolto il ricorso della sindaca Raggi contro lo stop ai prelievi; questo porterà comunque con ogni probabilità a forme di razionamento dell'acqua nella città di Roma come ha chiarito il presidente di Acea Ato 2 Paolo Saccani nella riunione straordinaria di oggi dell'osservatorio acque Appennino centrale alla quale ho assistito. Intanto il livello del lago di Bracciano è sceso la scorsa settimana di altri 4 cm in assenza di ulteriori prelievi. Il recupero delle perdite e gli altri interventi non sono sufficienti a garantire il servizio in assenza del prelievo di acqua dal lago di Bracciano. Certo sono da evitare interruzioni nella fornitura di acqua tanto più a servizi essenziali ma allo stesso tempo va verificato con estrema attenzione il livello di salute del lago di Bracciano come Ispra è incaricata di fare. E vanno allo stesso modo realizzati e accelerati tutti gli investimenti necessari al miglioramento delle reti. Speriamo almeno che questa siccità ampiamente annunciata faccia uscire dal suo immobilismo il comune di Roma che fin qui non ha neppure indicato ad Acea le fontanelle da non chiudere perché magari vicine ad aree gioco per i bambini”.  Lo dice Stella Bianchi, deputata del Pd e componente della commissione Ambiente della Camera.

04/08/2017 - 13:16

"Acea non è in grado di trovare una soluzione per evitare il razionamento di acqua ai romani se alla fine del mese di agosto dovesse essere fermato il prelievo dal lago di Bracciano, come previsto dall'ordinanza regionale". Ne dà notizia Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.
"Questa - continua-  è la valutazione fatta dal rappresentante di Acea Ato 2 ing. Martino nel corso della riunione dell'osservatorio sugli utilizzi idrici dell'Appennino centrale, alla quale ho assistito questa mattina. Pare incredibile che Acea non riesca a far fronte a una situazione di siccità grave ma ampiamente annunciata senza mettere a rischio la fornitura di acqua ai romani".
"Cosa pensa di fare la sindaca Raggi in proposito?", conclude.

28/07/2017 - 19:43

“A essere sempre più preoccupati sono i cittadini romani per la manifesta incapacità della sindaca Raggi”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare le dichiarazioni della sindaca Virginia Raggi sull’emergenza idrica a Roma.

“La Raggi – continua - è capace solo di ripetere che il governo deve trovare una soluzione a qualunque problema di Roma. Nel caso specifico, alla possibilità che i romani si ritrovino senz'acqua visto che Acea, controllata dal comune di Roma, ha continuato a prelevarla dal lago di Bracciano nonostante l'emergenza causata dalla siccità. Dallo scorso novembre la Raggi sapeva della criticità del lago di Bracciano e non ha ritenuto di fare nulla”.

“E anche ora non c'è neppure il tentativo da parte sua di gestire la situazione o almeno dare informazioni ai romani. La manifesta incapacità della Raggi produce danni evidenti alla città”, conclude.

26/07/2017 - 16:35

“L'emergenza idrica che stiamo subendo è eccezionale, eppure sappiamo che rischia di ripetersi nel tempo anche con intensità maggiore per l'impatto dei cambiamenti climatici”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Ambiente alla Camera.

“È questa consapevolezza – continua - che deve guidare le nostre azioni ed è dunque indispensabile la definizione e attuazione di un piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, al quale il ministero dell'Ambiente, come ha confermato dal ministro Galletti nella sua audizione in commissione, sta lavorando. A questo, va aggiunto un piano specifico di lotta alla siccità e alla desertificazione, e un’attenzione specifica al risparmio idrico e all'uso sostenibile delle risorse idriche. Ora la situazione più critica è quella di Roma e, posta la salvaguardia essenziale del lago di Bracciano, ogni azione deve essere intrapresa per ridurre al minimo i disagi per i romani e per le strutture di servizio della città a cominciare dagli ospedali. E certo non può succedere di nuovo che il sindaco possa ignorare gli allarmi ricevuti addirittura dallo scorso novembre, come successo alla sindaca Raggi riguardo alle criticità del lago di Bracciano”.
“È una incapacità che va scongiurata rafforzando il quadro di cooperazione e monitoraggio tra enti locali, gestori e tutti gli altri attori coinvolti” conclude.
 

24/07/2017 - 14:25

“Dallo scorso novembre la sindaca Raggi era stata allertata della situazione critica del lago di Bracciano e non ha ritenuto di partecipare pur essendo anche sindaco dell'area metropolitana”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare le parole di Vigilia Raggi sull’emergenza idrica a Roma. 

“Oltre a dedicare più attenzione agli allarmi ricevuti – continua - la sindaca Raggi avrebbe dovuto allertare Acea, della quale il comune detiene la maggioranza. Ora è in grado solo di lanciare allarmi inutili e scaricare su altri le responsabilità. Si adoperi, piuttosto, insieme ad Acea per ridurre al minimo i disagi per i romani e chieda insieme a noi e al presidente Zingaretti i monitoraggi dei prelievi che Acea ha effettuato e effettua sul lago”.

“Se davvero corrispondono all'8 per cento del fabbisogno dei romani non si capisce davvero l'entità minacciata delle eventuali interruzioni”, conclude.

13/07/2017 - 19:36

“Si compiono dei passi avanti sulla certificazione statica degli edifici”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, per commentare la risposta del sottosegretario Del Basso De Caro, a una interrogazione a prima firma della stessa deputata in Commissione Ambiente.

“Il sottosegretario – continua - ha confermato la volontà di proseguire nel rendere sistematica la certificazione statica che grazie al Sisma bonus beneficia di una detrazione fiscale fino all'85%. Come è stato introdotto l'obbligo della certificazione energetica per i contratti di affitto e compravendita dobbiamo ora proseguire anche per la certificazione statica, sia pure dapprima in forma volontaria”.

“È interesse di ognuno di noi conoscere con precisione lo stato dell'immobile nel quale si vive”, conclude.

10/07/2017 - 16:24

“Ci vogliono misure specifiche e programmate per contrastare efficacemente la siccità che sta colpendo il nostro paese”. Lo chiede Stella Bianchi, deputata del Pd, con un’interpellanza urgente al ministro dell'ambiente Galletti firmata anche da altri cinquanta colleghi democratici.
“In quanto area particolarmente vulnerabile ai cambiamenti climatici – spiega - l'Italia soffre di aumenti della temperatura e diminuzioni delle precipitazioni superiori alla media con situazioni di forte criticità lungo tutta la penisola, dal bacino del Po al lago di Bracciano fino alla forte siccità in Sardegna, Sicilia e Calabria che hanno prodotto oltre un miliardo di danni all'agricoltura. L'Italia è in effetti un paese a rischio desertificazione, particolarmente forte nelle regioni meridionali, e dobbiamo quindi dotarci di un piano nazionale contro la siccità e la desertificazione fondato su misure di gestione sostenibile delle acque, di protezione del territorio, di recupero di aree degradate”.
“E insieme a questo è urgente definire e attuare un piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, essenziale insieme al rafforzato impegno per abbattere le emissioni di gas serra verso la decarbonizzazione come previsto dell'accordo di Parigi”, conclude.

03/07/2017 - 13:35

“La legge sugli ecoreati è una legge di cui essere orgogliosi”. Lo dice la deputata Pd Stella Bianchi, componente della commissione Ambiente, che aggiunge: “Diminuisce il numero dei reati ambientali e il fatturato delle ecomafie, aumenta il numero degli arresti e quello delle denunce. Sono segnali positivi, frutto della legge sugli ecoreati approvata nel 2015, come ben documenta il rapporto 'Ecomafia 2017' curato da Legambiente.  Prezioso anche è l'impegno delle imprese più virtuose nei campi della sostenibilità e della legalità.

 Molto rimane ancora da fare, soprattutto in alcune regioni, ma certo si vede un cambio di passo dovuto a una maggiore consapevolezza e ai maggiori strumenti di accertamento e di repressione dati alle forze dell'ordine e alla magistratura dalla legge sugli ecoreati  che ha introdotto  nel codice penale i delitti contro l'ambiente”.

29/06/2017 - 15:56

“Sul clima l’Europa è dalla parte giusta”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Ambiente della Camera, per commentare le dichiarazioni rilasciate dai leader europei nel corso della conferenza stampa preliminare al termine del pre-vertice in vista del G20. 
“La determinazione con cui oggi Gentiloni, Merkel e Macron – spiega - hanno ribadito l’impegno dell’Europa nell’attuare gli accordi di Parigi per fermare il riscaldamento globale ben al di sotto di due gradi rispetto al periodo pre-rivoluzione industriale e di puntare a un grado e mezzo, è fondamentale. Ribadire questo impegno la prossima settimana nel G20 ad Amburgo, e dunque con i nuovi giganti economici come Cina e India, darà uno slancio importante alle politiche di trasformazione delle economie in modo che le emissioni di gas serra possano rapidamente iniziare a scendere. L’impegno del G20 mostrerà con ancora maggiore evidenza quanto sbagliata e ideologica sia la scelta del presidente Trump che ci auguriamo ancora possa essere corretta. Altrettanto importante è l’impegno espresso da Germania e Francia, nel contribuire ad affrontare l’accoglienza degli immigrati. Non dimentichiamo mai che l’aggravarsi del riscaldamento globale determinerà enormi flussi migratori nel futuro fino a 250 milioni di persone al 2050 secondo le stime dell’alto commissariato dei rifugiati delle Nazioni unite. E per chi non riuscisse a vedere la concretezza di queste minacce, ricordiamo che già ora, proprio in questi giorni in Italia stiamo subendo gli impatti dei cambiamenti climatici con la siccità e i danni all’agricoltura che ne derivano”.

“È ora di impegnarsi con grande determinazione nell’azione fermare le emissioni di gas serra abbandonando al più presto carbone, petrolio e da ultimo il gas”, conclude.

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