03/01/2017 - 14:42

“È il controllo dei suoi l’ossessione di Grillo. A questo servono le regole emanate in varie forme e questo rende M5s un soggetto profondamente antidemocratico. Il controllo degli eletti è alla base del contratto sottoscritto dal sindaco Raggi, un contratto nullo, che viola la costituzione e rende la Raggi ineleggibile come ben motivato nel ricorso presentato dall’avvocato Monello che sostengo insieme alla senatrice Monica Cirinnà e che arriva in udienza il 13 gennaio”.

Così la deputata Dem, Stella Bianchi.

“Il controllo degli eletti - aggiunge l’esponente del Pd - è anche alla base del codice in caso di procedimenti in corso oggi soggetto alla conferma dei click. Non è un ravvedimento al garantismo, certo è una ipocrita giravolta dopo anni di uso spietato di ogni avviso di garanzia, ma soprattutto di nuovo è il migliore strumento per garantire il controllo a Grillo che deciderà chi proteggere e chi no. È una camicia di forza sugli eletti che rischiano di saltare se non si adeguano. O uno scudo per proteggere un sindaco che dovesse essere indagato se sarà sufficientemente obbediente a Grillo. Questo - conclude Stella Bianchi - vogliono gli iscritti ai cinque stelle? Questo volevano i cittadini che hanno votato per i cinque stelle?”.

22/12/2016 - 18:51

“Con l'ennesimo, incredibile fallimento della giunta Raggi, quello del concerto di Capodanno, abbiamo la millesima prova che la tanto ostentata diversità grillina consiste nel non fare nulla”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Le debacles della Raggi – continua – sono ormai un fatto quotidiano. Per citare solo le ultime, tre giorni fa la vicenda Marra non più celabile, poi il bilancio, oggi il concerto di Capodanno. Nel gorgo dei fallimenti grillini a Roma è dunque finita anche la musica. E per questo storico risultato dobbiamo ringraziare l’assessore alla Cultura, nonché neo-vicesindaco Bergamo. Se i nuovi meccanismi finanziari da lui introdotti hanno sortito l’effetto di far fuggire gli sponsor, forse non erano proprio perfetti. Il no ostentato è una scena già vista a partire dal no candidatura per le Olimpiadi”.

“Se come dice Bergamo la giunta Raggi voleva dare un forte segno di discontinuità rispetto al passato, bisogna dire che c’è riuscita in pieno: per la prima volta Roma non avrà un concerto per Capodanno. E diventano forse più chiari i suggerimenti partiti dal sito del comune a passare l'ultimo dell'anno in altre capitali europee ”, conclude.

20/12/2016 - 19:20

“Quella sul bilancio è il nuovo, sconcertante capitolo della  Caporetto quotidiana che è la giunta di Virginia Raggi”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Dopo sei mesi di nulla – spiega – a parte gli intrighi, le liti sotterranee e le guerre tra fazioni, oggi si scopre che il bilancio non sta in piedi. Si tratta di un primato storico: è la prima volta che l’organo di revisione economico-finanziaria del Comune di Roma, l’Oref, da parere negativo. La giunta Raggi sta precipitando Roma, giorno dopo giorno, verso il disastro”.

“Davanti a questo sfacelo cosa dicono Grillo, Di Maio e Di Battista? Luigi Di Maio è stato lo stratega e il principale sponsor di Virginia Raggi, e Grillo si è più volte occupato di Roma, per esigere a quanto appare il rispetto del contratto che la Raggi ha firmato Grillo e Casaleggio. Quanto succede a Roma è la prova del disastro che i Cinque stelle producono appena escono dal sacro blog ed entrano in contatto con la realtà”, conclude.

19/12/2016 - 16:39

“Con la Commissione Ambiente, accompagnati dal capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e dai sindaci dei paesi coinvolti, oggi, abbiamo visitato Amatrice, Norcia e Camerino. A colpirci subito, è stato il grande sforzo profuso dai tanti volontari e la prontezza della risposta del sistema della Protezione Civile, e insieme a questo l’assoluta necessità di ricostruire, nel più breve tempo possibile e nel migliore dei modi, le strutture distrutte o danneggiate il 24 agosto, il 27 e il 30 ottobre”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata e componente Pd in Commissione Ambiente.

“Lo sforzo delle istituzioni – continua – deve puntare a far ripartire le attività produttive rispettando le vocazioni dei diversi territori ricchi di cultura, di enogastronomia e di bellezza, anche grazie agli strumenti efficaci contenuti nel Decreto terremoto approvato in via definitiva dalla Camera la scorsa settimana. Ricostruire tutto è la nostra priorità riportando le comunità a vivere nei luoghi che hanno dovuto lasciare e restituendo a tutti la basilica di San Benedetto, insieme alle tante chiese e ai tanti beni artistici danneggiati. Altrettanto importante è dedicarsi alla messa in sicurezza e alla prevenzione su tutto il territorio nazionale, dando gambe solide al progetto Casa Italia avviato dal governo.

“Nella gerarchia delle priorità, l’aspetto a cui tuttavia va secondo noi assegnato un posto prioritario è la ricostruzione. Assicureremo per questo il nostro massimo impegno per portare a termine il lavoro iniziato dai governi Renzi e Gentiloni, e dal Parlamento, in modo da restituire nel più breve tempo possibile alle comunità colpite la quotidianità e la normalità sconvolte dal terremoto”, conclude.

16/12/2016 - 13:54

"Eccoli i Cinquestelle alla prova del governo di una grande città. Roma è paralizzata e le due insostituibili punte della sindaca Raggi, Paola Muraro e Raffaele Marra, sono l'una convocata in procura per il 21 dicembre e l'altro arrestato dalla guardia di finanza per corruzione". Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

"Entrambi - continua - legati alla gestione di Alemanno, ovvero la pagina più brutta del governo della città fino a questa terribile prova dei Cinquestelle. La Raggi li ha difesi per mesi, con la copertura politica di Di Maio. Di quanto accade oggi a Roma sono corresponsabili Grillo Di Battista e Di Maio, che oggi si apprestavano all'ennesimo lancio di slogan in piazza, invece preferiscono nascondersi".
"Non potranno farlo a lungo, Grillo Di Battista e Di Maio insieme alla Raggi devono rispondere ai cittadini", conclude.

13/12/2016 - 13:56

“Cosa ha spinto davvero la Muraro a presentare le dimissioni ieri notte e la Raggi ad accettarle? Paola Muraro sa di essere indagata per reati ambientali da mesi, la sindaca Raggi lo sa dalla fine di luglio e lo stesso vale per altri esponenti dei cinque stelle tra i quali anche Luigi Di Maio, informato con una email che dice di non aver capito. Dunque, il motivo delle dimissioni ora della Muraro non è nel fatto di essere indagata. Ognuno di noi può fare delle ipotesi ma credo che i cittadini abbiano il diritto di avere una comunicazione chiara e veritiera da Muraro e dalla sindaca Raggi. Per ora, una cosa è certa: Roma è sempre più sporca e in questi mesi non è stata avanzata dalla giunta grillina neppure una ipotesi di piano per gestire i rifiuti. Una totale assenza di interventi dalla giunta Raggi particolarmente grave vista la fragilità nota del sistema di gestione dei rifiuti nella capitale. La Raggi sta facendo rischiare a Roma di entrare in un fase di emergenza sui rifiuti”.

Così la deputata Dem Stella Bianchi, componente della Commissione d’inchiesta sul Ciclo dei rifiuti.

28/11/2016 - 16:34

“E’ quanto meno singolare la scelta dell’Amministrazione capitolina che per l’attuazione del piano rifiuti zero considera come unica soluzione concreta l’attivazione del servizio di trasporto all’estero dei rifiuti indifferenziati, che andranno prima in Austria e poi in Germania. Una scelta obbligata e condivisibile in una fase emergenziale, ma sicuramente non come obiettivo finale. Alla città serve un piano concreto e definito per realizzare gli impianti di trattamento necessari di cui non c’è alcuna traccia nelle parole e tanto meno negli atti della Raggi e della Muraro. Una strategia quella del trasporto all’estero senza avviare la realizzazione degli impianti necessari che è miope da parte di una forza politica che guida Roma e invece di farsi carico di un problema, individuando le soluzioni da attuare in loco, rinuncia ad ogni idea di sviluppo, lasciando importanti ritorni economici ai paesi esteri”.

Così la deputata Dem Stella Bianchi, componente della Commissione d’inchiesta sul Ciclo dei rifiuti.

16/11/2016 - 14:59

“Il protagonista che non ti aspetti. La Cina, nella Cop22 in corso a Marrakesh, conferma il suo impegno per il clima e chiede che si rafforzi un regime globale di contrasto al riscaldamento globale”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

“Sul piano interno – continua - annuncia per il prossimo anno una mossa cruciale come l'avvio di un mercato del prezzo del carbonio e punta al picco delle proprie emissioni nel 2030. All'Europa il compito di rafforzare ancora la propria leadership e stringere collaborazioni nella cooperazione anche tra imprese per le nuove tecnologie e per essere in anticipo e quindi in vantaggio nella nuova economia”.

“Non è più tempo di negazionismi alla Trump, il mondo sta cambiando”, conclude.

09/11/2016 - 17:41

A Marrakech Italia e Europa siano leader nell’energia pulita

“Non è tempo di negazionismi sul clima ma di azioni concrete per attuare lo storico accordo di Parigi, già in vigore dal 4 novembre, a partire dalla Cop22, il vertice Onu in corso a Marrakech. All'Italia e all'Europa spetta un compito di leadership per il clima ancora più forte dopo l'elezione di Trump e i suoi accesi toni negazionisti che ci hanno profondamente preoccupato. Una leadership per il clima e nel trasformare le nostre economie con l'energia pulita verso uno sviluppo a bassissime emissioni di carbonio. Senza perdere altro tempo e con la stessa preoccupazione e consapevolezza che hanno spinto papa Francesco a scrivere l'enciclica Laudato Si”.

Così Stella Bianchi, deputata Pd, nel suo intervento in aula durante il question time con il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, sull'impegno dell'Italia al vertice ONU di Marrakech.

07/11/2016 - 18:11

“A sua insaputa. Di Maio dice che non sapeva di avere accanto in quella foto ormai famosa Salvatore Vassallo, fratello di Gaetano Vassallo, protagonista nel sistematico avvelenamento della Terra dei fuochi, ora pentito”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata e componente Pd in Commissione Ecomafie.

“Di Maio – prosegue - non sapeva di essere stato portato dai suoi proprio nel ristorante di Salvatore Vassallo a Cesa, una delle attività citate, come riportano i giornali, come parte del patrimonio accumulato con i proventi dell'attività di sversamento illecito nella terra dei fuochi. E dobbiamo immaginare che non lo sapessero neanche i consiglieri comunali del M5S di Cesa, tutti avvocati di professione a quanto leggiamo, che avevano portato Di Maio proprio nel locale di Vassallo. E quindi, lasciando da parte ogni considerazione sul diverso atteggiamento dei cinque stelle per cui un grillino è certamente in buona fede mentre tutti gli altri sono altrettanto certamente colpevoli, rimane una considerazione: se Di Maio non sapeva dov'era, allora si è mai davvero occupato della Terra dei fuochi o dice soltanto di averlo fatto?”.

28/10/2016 - 17:20

“Le facili promesse sui rifiuti fatte da Virginia Raggi in campagna elettorale si stanno, una dopo l’altra sciogliendo, come neve al sole alla prova della realtà”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Ecomafie alla Camera.

“MI riferisco – continua – innanzitutto alla chiusura del Tmb Salario, data per sicura da mesi ma poi rimandata a data da destinarsi, come confermato dal responsabile dell’impianto Alessandro Di Giacomo e dal direttore generale Bina nel corso dell’ultimo sopralluogo sull’impianto effettuato dalla Commissione Ecomafie martedì scorso. Tra l’altro, Bina rimane, ormai da due mesi, l’unico superstite alla guida operativa dell’azienda in un momento in cui, per giunta, la Raggi annuncia di voler smantellare il piano per gli impianti programmato dai vertici precedenti, senza avanzare alcuna idea alternativa. E’ dunque, purtroppo, una facile profezia dire che Roma è, di nuovo, a forte rischio di criticità nel settore dei rifiuti”.

“A questo quadro di totale approssimazione, si accompagnano nuove conferme di legami oscuri e inconfessabili con esponenti dell’amministrazione Alemanno. E’ un fatto ormai provato: le persone che, nonostante siano sotto indagine dalla procura, godono della massima fiducia da parte della sindaca, avevano ruolo da protagonista nel  periodo più disastroso nella gestione di Roma”, conclude.

25/10/2016 - 16:08

“A che titolo Stefano Vignaroli partecipa oggi al sopralluogo della commissione Ecomafie ai Tmb Ama e presso il tritovagliatore di Rocca Cencia: vice-presidente della Commissione o nel ruolo non meglio precisato di consulente-accompagnatore dell’assessore Muraro come in occasione del blitz di settembre?”.

Lo chiede Stella Bianchi, deputata Dem e componente della Commissione Ecomafie.

“Ci chiediamo ancora - continua Stella Bianchi - a che titolo fosse presente del blitz della Raggi e della Muraro a Rocca Cencia. E visto però che c’era, e ha anche saputo dell’indagine a carico della Muraro, ci chiediamo come faccia a non considerare l’inopportunità di partecipare oggi al sopralluogo in qualità di membro di una commissione di inchiesta. L’ombra di oggi si va a sommare a quella rappresentata dai contatti avuti con il Colari dell’avvocato Cerroni. Fin qui non abbiamo avuto risposta, ma chiediamo ancora una volta a Vignaroli o di chiarire una volta per tutte o di fare un passo indietro dal suo ruolo in una delicata commissione di inchiesta. Quel che è certo - conclude la deputata Dem - è che in assenza di chiarimenti la presenza di Vignaroli come componente della commissione ecomafie è del tutto inopportuna”.

24/10/2016 - 19:31

Ma abbiamo finalmente avuto la presenza in Aula di Luigi Di Maio
 
“La proposta del Movimento 5 Stelle sul taglio degli stipendi ai parlamentari produce un solo effetto: il taglio di credibilità della politica. Noi lavoriamo per restituire fiducia ai cittadini, per migliorare le istituzioni e il loro funzionamento, i 5 Stelle per screditare gli eletti. E’ un gioco molto pericoloso”. Lo sostiene Stella Bianchi, deputata del Pd, la quale aggiunge: “E per fare questo gioco è tornato in aula anche Luigi Di Maio, in vista della discesa nelle tribune per gli spettatori annunciata da Grillo. Abbiamo rivisto Di Maio tra i banchi del parlamento che pure non frequenta spesso avendo legittimamente deciso di fare attività politica altrove e sostenendo costi elevati coperti con i rimborsi parlamentari come le regole democratiche prevedono. Ma non è sugli scontrini che dobbiamo confrontarci. È sulla buona politica, sulla buona amministrazione nelle città governate da sindaco di diversi partiti, su come far funzionare meglio le istituzioni che dobbiamo confrontarci. Da questo arriva il miglior servizio che possiamo fare ai cittadini, non dagli scontrini”.

19/10/2016 - 18:13

“Con la ratifica dell'accordo di Parigi per il clima entriamo pienamente in una fase nuova che deve portarci a una nuova economia a bassissime emissioni di carbonio”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata e componente Pd in Commissione Ambiente alla Camera.

“È la salvaguardia del pianeta – continua - a imporlo insieme a stringenti ragioni di giustizia e di rispetto della dignità di ognuno, a partire dai più poveri e vulnerabili. Straordinario il fatto che l'accordo di Parigi entri in vigore già il prossimo 4 novembre, in forte anticipo rispetto a quanto previsto. Merito dell'impegno dei grandi emettitori, degli Stati Uniti guidati dal presidente Obama e della Cina e merito dell'Unione europea e del nostro paese da anni in prima fila nelle politiche climatiche a partire dal sostegno all'energia pulita”.

“Ora dobbiamo definire e attuare una strategia di sviluppo a bassissime emissioni di carbonio e dotarci di un piano di adattamento ai cambiamenti climatici per attenuare gli impatti già in atto. Contiamo su una rapida approvazione da parte del Senato per arrivare alla Cop22 a Marrakech a testa alta tra i protagonisti del nuovo sviluppo”, conclude.

13/10/2016 - 13:48

“Miope chiudere Malagrotta? E quindi per l’assessore Muraro dovremmo ancora affidare i rifiuti di Roma alla discarica più grande d’Europa e al suo proprietario l’avvocato Manlio Cerroni. Una visione davvero vecchia e chissà magari condivisa anche dal M5s, visto che l’assessore Muraro tiene a precisare di essere un tecnico prestato non alla politica ma al M5s, dimenticando così che lei come tutta la giunta a partire dalla sindaca Raggi rappresenta ora l’intera città e non solo i grillini”.

Così la deputata Dem, Stella Bianchi, componente della Commissione di inchiesta sui rifiuti.

“Intanto Roma continua a non avere un piano per gli impianti - aggiunge Stella Bianchi - né indicazioni per la necessaria discarica di servizio e per quanto certamente i cittadini conoscono bene i disagi è difficile pensare che spetti a loro definire le misure necessarie per avere un ciclo integrato di gestione dei rifiuti. Magari dal primo incontro che la Muraro ha avutooggi con il ministro Galletti, pure casuale in occasione di un convegno, può finalmente partire una collaborazione tra istituzioni vista la ovvia disponibilità annunciata da tempo dal governo”.

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