29/07/2016 - 18:33

"Con tutto il rispetto per l'assessore Muraro non spetta a lei stabilire le modalità delle audizioni che si svolgono in commissione ecomafie. L'ufficio di presidenza ha già deciso all'unanimità di audire Fortini martedì prossimo e la sindaca Raggi e l'assessore a settembre. All'assessore Muraro spetta, invece, il compito di definire e attuare un piano per la pulizia di Roma e di quello purtroppo ancora nessuna traccia". 

Lo dichiara Stella Bianchi, deputata Pd e componente della commissione d'inchiesta sui rifiuti.

28/07/2016 - 17:22

“Non si può essere insieme controllato e controllore. Ormai l’onorevole Vignaroli è incompatibile con la commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e tanto meno può rimanere vicepresidente. E’ impensabile che chi fa parte di una commissione di inchiesta, che ha i poteri della magistratura inquirente, possa partecipare a riunioni in uno studio privato nelle quali, a quanto scritto dallo stesso Vignaroli, chiede favori al gruppo Colari dell’avvocato Cerroni, rinviato a giudizio per disastro ambientale con dolo. Rivolgersi all’avvocato Cerroni magari chiedendo l’uso del suo tritovagliatore a Rocca Cencia è anche la soluzione della sindaca Raggi e della sua assessora ai rifiuti Paola Muraro? Speriamo di avere presto una risposta. Di certo, l’onorevole Vignaroli non può giocare tutti i ruoli”.

 Lo dichiara Stella Bianchi, deputata Pd, membro della commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.

21/07/2016 - 14:53

“Un patto segreto per togliere dalle strade di Roma almeno una parte dei rifiuti stretto tra esponenti del movimento cinque stelle guidati da Stefano Vignaroli, vicepresidente della commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, con l'avvocato Cerroni, il padrone di Malagrotta. A che titolo sono state svolte queste trattative e con quale tornaconto per l'avvocato Cerroni? Si sono svolte all'insaputa della sindaca Raggi o su suo mandato? La soluzione dei cinque stelle per i rifiuti di Roma è affidarsi a Cerroni? Sono domande che richiedono una risposta urgente. E a queste si aggiunge una ulteriore considerazione: l'onorevole Vignaroli ricopre un ruolo delicato, è vicepresidente di una commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, un ruolo incompatibile con quello di promotore di accordi con l'avvocato Cerroni.

Tutte domande, inclusa quella sull'opportunità di rimanere vicepresidente della commissione, alle quali Vignaroli fornirà, mi auguro, spiegazioni esaurienti nella prossima seduta della commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti”.

Lo dichiara Stella Bianchi, deputata Pd, membro della commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti 

15/06/2016 - 13:09

“A un anno dalla firma, è legge l'intesa siglata dal presidente Matteo Renzi e dal presidente dell'istituto buddista italiano Soka Gakkai Tamotsu Nakajima dopo l'approvazione all'unanimità sia alla Camera sia prima al Senato.

 È una intesa importante in attuazione dell'art 8 della Costituzione e quindi del riconoscimento della libertà religiosa nel nostro paese, tanto più significativa in tempi segnati da orrore e dolore di azioni terroristiche che nulla hanno a che vedere con nessuna religione.
Il messaggio del buddismo soka fondato sugli scritti del monaco Nichiren Daishonin e guidato ora da Daisaku Ikeda è uno straordinario messaggio di pace fondato sul riconoscimento della dignità umana e del valore inestimabile di ogni vita, sul valore dell'empatia e del dialogo.

 Un messaggio di impegno verso la propria comunità come cittadini responsabili impegnati in prima persona di fronte a ogni sfida, rivolto agli ottantamila praticanti italiani e ai dodici milioni presenti in 192 paesi. L'impegno per la pace e per la propria comunità della soka gakkai rende più forte la democrazia”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito Democratico.

14/06/2016 - 13:04

“Micaela Quintavalle invita a votare per il m5s, ora Raggi pensa di cambiare Roma con uno #sciopero selvaggio?”

Lo scrive su Twitter Stella Bianchi, deputata del Partito Democratico dopo le dichiarazioni di Micaela Quintavalle,  segretario nazionale del sindacato CambiaMenti, che da' indicazioni di voto per il Movimento 5 stelleaMenti, .

23/05/2016 - 19:59

“Una gran bella squadra! E il fatto di conoscere oggi la giunta Giachetti è una grande prova di serietà e servizio alla città. #Romatornaroma”. Lo scrive su Twitter la deputata del Partito democratico Stella Bianchi, a proposito della squadra annunciata da Roberto Giachetti in caso di elezione a sindaco.

18/05/2016 - 13:49

“Esprimo tutta la mia solidarietà al Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e agli uomini della sua scorta per il vile attentato che hanno subito la notte scorsa. È un brutto segnale che però ci deve dare la forza di continuare e non ci deve intimidire. La violenza della mafia si fa sentire proprio là dove il contrasto all’illegalità è maggiore e colpisce le persone più impegnate nella tutela dei beni comuni. L’ambiente è diventato un bene prezioso anche per le attività delle organizzazioni criminali e chi si impegna a tutelarlo è un loro nemico. Il grave attentato di oggi ci deve dare un motivo per non indebolire le risorse e l’impegno su questo fronte”, così Stella Bianchi, membro del Pd in Commissione Ambiente della Camera, commentando l’attentato al Presidente del Parco dei Nebrodi.

16/03/2016 - 16:46

“ Dispiace che oggi le opposizioni abbiano deciso di disertare i lavori della commissione ambiente convocata sul disegno di legge relativo alla gestione del servizio idrico. E al solito il Movimento cinque stelle mente sapendo di mentire.

 Il referendum sull'acqua, votato insieme a quello contro il nucleare, aveva due quesiti molto chiari: stop alla privatizzazione forzata del servizio idrico integrato che il governo Berlusconi stava portando avanti e stop alla remunerazione del capitale fissata al 7% per evitare che ci fossero margini di profitto garantiti sul servizio idrico. Su questo hanno votato 27 milioni di cittadini. Non certo sulla ripubblicizzazione della gestione del servizio dell'acqua come ora gridano i grillini senza dire però, con altrettanta chiarezza agli italiani, che un'operazione del genere costerebbe un miliardo di euro, secondo un emendamento presentato dallo stesso movimento cinque stelle, in alcuni casi regalati proprio a quegli interessi che a parole dicono di combattere. L'acqua è un bene essenziale, talmente importante che deve essere garantito a tutti i cittadini al massimo livello di qualità e con tariffe accessibili ed eque. E' certamente un servizio che ha caratteristiche industriali e richiede tecnologie avanzate per l'adduzione, la distribuzione e la depurazione dell'acqua. Un servizio che va rafforzato con gli investimenti necessari, in alcune aree del paese ingenti sia per ridurre le perdite della rete sia per portare finalmente la depurazione, e nel quale deve esserci un forte ruolo pubblico nella programmazione del servizio, nella sua regolazione e nel controllo.

 Su questo abbiamo lavorato come deputati del PD con qualche incredulità nel vedere il M5S votare prima a favore dei nostri emendamenti, poi quasi occupare l'aula della commissione e infine abbandonarla. Per noi vale sempre l'impegno a garantire maggiore qualità ed efficienza del servizio, ruolo forte del pubblico, tutela delle fasce più deboli”. Così la deputata Pd Stella Bianchi, commissione Ambiente.

29/02/2016 - 15:34

Priorità messa in sicurezza e riduzione emissioni gas serra

"Ancora lutti da piangere. Il nostro è un Paese fragile e del tutto impreparato ad affrontare gli eventi estremi dovuti ai cambiamenti climatici". E' quanto afferma Stella Bianchi, esponente del Pd in commissione ambiente della Camera dei deputati e presidente dell'intergruppo Globe Italia, l'associazione dei parlamentari impegnati per il clima, commentando l'ondata di maltempo eccezionale che sta colpendo l'Italia.

"Ancora una volta - aggiunge - assistiamo a un vero e proprio bollettino di guerra: perdite di vite umane, frane e allagamenti, infrastrutture danneggiate, costi sociali ed economici altissimi. Insieme alla solidarietà a quanti sono stati colpiti in queste ore e agli interventi immediati per attenuare i danni subiti, dobbiamo sapere che stiamo subendo gli impatti dei cambiamenti climatici che renderanno gli eventi eccezionali sempre più frequenti e violenti. La priorità per noi è darsi con urgenza un piano di misure concrete di adattamento ai cambiamenti climatici con risorse e tempi certi per rafforzare la sicurezza dei nostri territori e delle nostre comunità. Insieme a questo va rafforzato lo sforzo per ridurre drasticamente le emissioni di gas serra come previsto nell'accordo di Parigi per riuscire a fermare la corsa del riscaldamento globale. Opere di messa in sicurezza del territorio e politiche concrete per ridurre le emissioni di gas serra: queste devono essere le nostre priorità anche per creare lavoro e sviluppo sostenibile", conclude.
27/01/2016 - 14:38

La parlamentare del PD presenta un'interrogazione al Ministro dell'Ambiente

"Accertare al più presto la gravità della situazione e bonificare con urgenza l’area compromessa. E’ questa in estrema sintesi la richiesta che pongo al Ministro dell’Ambiente Galletti nell’interrogazione parlamentare urgente che ho presentato oggi a proposito della discarica abusiva rinvenuta nell’area di Tor Fiscale nel Parco Regionale dell’Appia Antica. Le forze dell’ordine, oltre a scoprire una situazione di estremo degrado in un’area archeologica di grande pregio trasformata nel corso degli anni in una discarica, hanno scoperchiato una vera e propria bomba ecologica, con un enorme potenziale di rischio per la salute dei cittadini e dell’ambiente. Vista la serietà della situazione chiedo al Ministro dell'ambiente quali misure intende prendere per avviare e portare a compimento in modo tempestivo i necessari accertamenti per verificare lo stato del luogo e quindi le conseguenze in termini di inquinamento, di impatto ambientale e di danni alla salute pubblica prodotti dalla discarica abusiva. Inoltre se non intenda avviare e portare a compimento in tempi rapidi le necessarie azioni di bonifica e ripristino ambientale dell'area interessata dalla discarica abusiva e se ritenga di svolgere un monitoraggio delle aree archeologiche circostanti che compongono il Parco dell’Appia antica per verificare l'eventuale presenza di situazioni simili”, è quanto afferma Stella Bianchi membro del Pd in Commissione Ambiente della Camera, nell’interrogazione urgente presentata in Parlamento.

 

13/01/2016 - 14:30

"La decabornizzazione dell’Iva di Taranto è la via maestra per tenere insieme tutela dell’ambiente, lavoro e rilancio industriale della più grande acciaieria d’Europa. Oggi la Camera dei Deputati ha approvato un ordine del giorno che ho presentato come prima firmataria insieme ai colleghi Realacci, Mariani, Braga e Borghi che impegna il Governo a valutare la possibilità di inserire tra i criteri per valutare la rapidità e l’efficienza dell’intervento con riferimento alla tutela dei profili di tutela ambientale gli interventi previsti per ridurre il livello di emissioni di co2 prodotto dall’attività dello stabilimento Ilva di Taranto anche con la sostituzione del carbone utilizzato nei processi produttivi con fonti di energia meno inquinanti”, è quanto afferma Stella Bianchi membro del Pd in Commissione Ambiente della Camera.

 

“Per ridurre l’impatto ambientale dell’attività dello stabilimento Ilva di Taranto”, prosegue Bianchi, ha valenza significativa la possibilità di innovare il processo produttivo riducendo l’utilizzo del carbone a favore di altra fonte energetica meno inquinante come il gas. Questa ipotesi è peraltro già contenuta nella proposta di piano industriale elaborato dai commissari Bondi e Ronchi. Una tale azione, inoltre, andrebbe incontro a quanto deciso alla COP21 di Parigi che richiede l’adozione da parte degli stati aderenti di politiche di decarbonizzazione per rispettare l’obiettivo di contenere l'aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2 gradi e puntando a 1,5 gradi in più rispetto al periodo precedente alla rivoluzione industriale”.

 

26/11/2015 - 15:57

Vincere la sfida del clima è lavorare per la pace

"Abbiamo dato un mandato forte al governo italiano perché insieme agli altri paesi dell'Unione europea faccia ogni sforzo per il successo del vertice di Parigi sul clima, con il raggiungimento di un accordo globale vincolante che contenga l'aumento della temperatura media globale nella soglia dei 2 gradi, tenendo aperta la possibilità di rimanere al di sotto di 1,5 gradi. È di grande importanza definire un percorso per attuare l'accordo con un sistema di monitoraggio e di revisione periodica degli obiettivi, insieme alla traiettoria da seguire per la riduzione delle emissioni indicandone l'anno di picco. Non abbiamo più tempo da perdere, tanto più nella consapevolezza che affrontare i cambiamenti climatici vuol dire affrontare una delle più grandi minacce alla sicurezza globale. Proprio a Parigi, proprio in Europa, così scossa ora dall'orrore del terrorismo, possiamo e dobbiamo segnare un nuovo inizio verso un'economia a bassissime emissioni di carbonio, un nuovo modello di sviluppo, un mondo più giusto e più sicuro. Vincere la sfida del clima è lavorare per la pace”. Così la deputata Pd Mariastella Bianchi, componente della commissione Ambiente, oggi in aula, durante la dichiarazione di voto alla risoluzione promossa dal Gruppo PD approvata a Montecitorio, dopo l'informativa del ministro Galletti in vista della COP21.

13/11/2015 - 15:14

Ogni anno oltre un migliaio di frane colpisce il territorio nazionale e circa 2 milioni di persone sono esposte a possibili fenomeni alluvionali di grave entità con costi economici e sociali immensi. Fra tutte le regioni italiane, la Sicilia è tra quelle particolarmente esposte al rischio idrogeologico, con circa ottomila luoghi in cui è presente una situazione di “interferenze” tra corsi d’acqua e insediamenti umani. Una situazione grave che necessita di interventi urgenti. Per questa ragione oggi ho presentato un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e delle Infrastrutture per chiedere che i sensori antifrana, già adottati in diverse zone del paese, siano estesi a tutte le aree vulnerabili del nostro territorio. Un sistema di monitoraggio efficace è tanto più necessario visto l'impatto sempre più evidente dei cambiamenti climatici con l'aumentare della portata e della frequenza delle piogge eccezionali e con il ritirarsi dei ghiacciai che mette a rischio la tenuta delle rocce. Non a caso anche la strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici – per quale diventa sempre più urgente la definizione dei tempi e delle risorse - prevede l'adozione di sistemi di monitoraggio innovativi e diffusi sul territorio per cogliere il primo manifestarsi di fenomeni franosi e prendere in modo tempestivo provvedimenti adeguati per la sicurezza della comunità e del territorio”, lo afferma Stella Bianchi, esponente del PD in Commissione Ambiente della Camera dei deputati e Presidente dell’Intergruppo Globe Italia, l’associazione dei parlamentari impegnati per il clima che oggi ha presentato un’interrogazione parlamentare sul tema ai Ministri dell’Ambiente e delle Infrastrutture.

29/10/2015 - 18:18

 “La frode della Volkswagen sia l’occasione per migliorare i test e i sistemi di controllo e per puntare alla mobilità sostenibile. Per il nostro paese può essere l'occasione per rafforzare gli investimenti sul trasporto pubblico e per sostenere la ricerca e lo sviluppo dell’auto elettrica nella quale l'Italia è ancora grande assente. Il ministro Del Rio si è detto d'accordo a promuovere questo nuovo ambito e conforta la recente approvazione del piano nazionale delle infrastrutture per le ricariche dei veicoli elettrici. Ci vogliono però più investimenti e sostegno alla ricerca e all'innovazione su batterie, accumulatori, ricariche rapide. Dai trasporti deve arrivare un grande contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”, è quanto afferma Stella Bianchi al termine dell'audizione a commissioni unite Ambiente, Attività Produttive e Trasporti della Camera.

09/10/2015 - 18:18

“Sono stati circa 19,3 milioni i rifugiati ambientali nel mondo nel 2014. Una cifra che si stima possa arrivare a 250 milioni per il 2050, secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Tutte vittime di degrado ambientale, impoverimento delle risorse naturali, inquinamento, disastri naturali che impediscono loro di continuare a vivere nei territori di residenza. E a pagare il prezzo maggiore sono purtroppo i più poveri. I più vulnerabili sono proprio coloro che vivono nei paesi meno sviluppati, colpiti nel diritto di ogni abitante del pianeta ad avere accesso alle risorse naturali senza avere alcuna responsabilità nelle emissioni di gas serra che causano il riscaldamento globale. E’ una questione stringente di giustizia climatica che dobbiamo affrontare per evitare violenze, guerre, migrazioni di massa, sofferenze a milioni di persone. Gli effetti sono già sotto i nostri occhi: uno studio pubblicato dalla statunitense National Academy of Sciences indica il cambiamento climatico responsabile di una siccità prolungata tra le cause che hanno portato all’esplosione della guerra in Siria. Le istanze dei rifugiati ambientali devono essere presenti nella COP21, nel vertice Onu sul clima che si svolgerà a Parigi in dicembre, con un impegno concreto dei paesi membri e di quelli più ricchi in particolare per attenuare l’impatto dei disastri ambientali, per arrivare al riconoscimento dello status di rifugiato ambientale, e soprattutto per raggiungere obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni di gas serra in modo da contrastare efficacemente i cambiamenti climatici”.

Lo dichiara Stella Bianchi, deputata Pd, presidente dell'intergruppo bicamerale per il clima Globe Italia, intervenuta oggi all’incontro dal titolo “Managing Mediterranean Migration” tenutosi nell’Aula Volpi dell’Università degli Studi Roma Tre.

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