11/12/2014 - 14:38

“L’approvazione all’unanimità della Risoluzione che raccoglie le indicazioni della nostra Relazione sulla lotta alle mafie in Europa è un segnale importante della volontà del Parlamento di rafforzare e migliorare gli strumenti internazionali di contrasto delle organizzazioni criminali.

Le mafie non hanno confini ed hanno saputo sfruttare con grande spregiudicatezza e abilità le opportunità offerte dalla globalizzazione e lo spazio di libero mercato della Ue per moltiplicare i profitti delle attività criminali.

E’ necessario promuovere una maggiore convergenza tra legislazioni nazionali e l’Italia può offrire un contributo decisivo alla definizione di una strategia comune che faccia leva anche su nuovi strumenti, come la Procura antimafia europea.

Nella recente missione al Parlamento europeo abbiamo ribadito la necessità di alzare il livello di attenzione ai fenomeni di criminalità di stampo mafioso contrastando il rischio di rimozione e minimizzazione ancora diffusi nell’opinione pubblica europea. Abbiamo trovato attenzione e consapevolezza e registrato l’impegno sia del Presidente Schultz che dei presidenti dei gruppi parlamentari e il voto di oggi spero ci aiuti a passare dalle parole ai fatti.”.

 

11/11/2014 - 20:00

 “La brutale aggressione alla sede del Pd milanese Corvetto, dove era in corso una riunione di inquilini organizzata dal Sunia è un segnale inquietante, da condannare con fermezza e a cui prestare la massima attenzione. Lo dichiara Rosy Bindi, presidente della commissione Antimafia.

“Agli inquilini, ai rappresentanti del Sunia e agli iscritti del circolo Pd la mia piena solidarietà. La Commissione parlamentare Antimafia sarà a Milano per approfondire la situazione, ormai insostenibile, delle case popolari Aler”.

 

07/11/2014 - 19:50

“Ha ragione il Governatore della Banca d’Italia criminalità organizzata e corruzione sono un macigno che ostacola lo sviluppo e il principale disincentivo agli investimenti nel nostro Paese.

Non si presta abbastanza attenzione ai costi economici e sociali dell’illegalità e troppo rapidamente si rimuove il problema della presenza delle mafie nel nostro tessuto sociale.

L’aggressività e la pervasività dei poteri criminali va contrastata con un legislazione più rigorosa in grado di colpire in modo efficace e tempestivo l’inquinamento dell’economia legale. Le norme sull’autoriciclaggio sono un primo passo e mi auguro che il Senato approvi presto la proposta di legge sul rientro dei capitali, ma bisognerà intervenire anche sulla corruzione e il falso in bilancio. Ma soprattutto occorre un forte investimento nella trasparenza della Pubblica amministrazione e nella buona politica”. 

 

16/10/2014 - 18:52

“Con la proposta di legge sul rientro dei capitali abbiamo fatto un primo importante passo per introdurre nel nostro ordinamento il reato di autoriciclaggio. Una norma richiesta e attesa da tempo che ci permetterà di aggredire la criminalità finanziaria e rafforzare gli strumenti di lotta alle mafie, come indicano gli emendamenti che ho presentato e che sono stati accolti. L’applicazione concreta ci dirà se questo intervento è sufficiente o se sarà necessario affinare le norme. Ma non c’è dubbio che finalmente si cominciano a colpire più efficacemente i reati spia o collegati alla criminalità organizzata. Ora è necessario completare questo percorso intervenendo sulla corruzione e il falso in bilancio”.  Lo dichiara Rosy Bindi, Presidente commissione parlamentare Antimafia.

 

23/09/2014 - 13:52
“La vita e la morte di Giancarlo Siani, trucidato dalla camorra il 23 settembre 1985, sono ancora oggi una preziosa eredità a cui attingere per promuovere l’impegno civile indispensabile a fronteggiare la violenza e dei poteri mafiosi. La passione per il mestiere di giornalista lo aveva guidato a indagare con coraggio sui clan di Torre Annunziata e sull’intreccio perverso fra criminalità organizzata, politica e affari che condiziona pesantemente la convivenza democratica e l’affermazione dei diritti in molte aree del Mezzogiorno. Ha perso la vita giovanissimo perché raccontando i problemi della sua terra aveva sollevato il velo di apparente normalità di silenzi e omertà che maschera la vera natura delle mafie. Come allora, anche oggi, il giornalismo d’inchiesta è una delle frontiere più sensibili dell’antimafia civile e sociale e abbiamo bisogno di chi racconta e illumina le zone oscure e non a caso troppi giornalisti scomodi sono oggetto di minacce e intimidazioni. La Commissione Antimafia ha avviato un'indagine sul rapporto tra informazione e criminalità organizzata, con uno specifico gruppo di lavoro che dovrà formulare proposte a tutela della libertà e della dignità della professione.”

 

18/09/2014 - 20:04

 Governo nomini consiglio direttivo agenzia beni sequestrati e confiscati

“Per il gruppo 6GDO di Castelvetrano si stanno facendo passi avanti verso una soluzione positiva  e la prossima riapertura dell’ipermercato nel centro commerciale Belicittà è una buona notizia. Siamo contenti che l’Agenzia nazionale per i beni  sequestrati e confiscati abbia superato l’empasse accogliendo le indicazioni contenute nella lettera inviata, a questo fine, al nuovo direttore nel luglio scorso, dopo le prime audizioni. I provvedimenti assunti dal prefetto Postiglione vanno nella direzione giusta. La Commissione parlamentare Antimafia, a più riprese, aveva sollevato il problema dell’azienda confiscata a Giuseppe Grigoli e chiesto un intervento che garantisse, anche in presenza del fallimento, la tutela del valore aziendale e la salvaguardia dei posti di lavoro. Mi auguro che ora si possa risolvere anche il caso del gruppo Riela, altrettanto urgente. Nel frattempo il Governo completi l’organigramma dell’Agenzia con la nomina del Consiglio direttivo, in modo da assicurare piena funzionalità a una struttura che svolge ruolo essenziale nella lotta alle mafie”. Lo dichiara Rosy Bindi, Presidente della Commissione parlamentare Antimafia.

 

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