28/09/2017 - 20:19

“La vicenda degli ex consiglieri Lazio ridotta a chiacchiere da bar. #Tg1 racconta male una vicenda complessa. E' servizio pubblico questo?”. Lo scrive su Twitter Lorenza Bonaccorsi, deputata del Partito democratico e componente della Vigilanza Rai, per commentare l’odierna edizione delle 20 del Tg1.

29/03/2017 - 16:08

“Chiarire perché, nella puntata di 28 marzo, la trasmissione #Cartabianca erano presenti solo esponenti dell’opposizione e nessuno del governo e della maggioranza”. Lo chiedono con un’interrogazione parlamentare Sergio Boccadutri e Lorenza Bonaccorsi, deputati del Partito democratico e componenti della Commissione Vigilanza Rai.

“A differenza – spiegano - di quello che accade normalmente nelle trasmissioni di argomento politico in onda sui canali Rai, ieri non era presente né del governo né dei partiti della maggioranza. Si tratta di un vulnus ai più elementari principi democratici nonché di una violazione ai principi della par condicio, poiché non era rappresentato il maggiore partito in Parlamento. Di fatto, Cartabianca ha messo a tacere almeno le voci che rappresentano almeno la metà dei cittadini italiani. Un episodio ancora più grave, se si pensa che il rappresentante del Movimento 5 Stelle, Di Maio, era non solo presente per la seconda volta su sei puntate serali ma anche attraverso un gravoso e complicato collegamento dalla Danimarca. Allo stesso tempo, non può essere accolta come scusante la giustificazione, addotta dalla redazione di Cartabianca, di un invito rivolto e non accolto da parte dell’ex segretario ed ex premier Matteo Renzi. Cartabianca avrebbe potuto benissimo invitare uno dei tanti dirigenti democratici che normalmente vengono ospitati nelle reti Rai o, in alternativa, uno degli esponenti dei partiti di maggioranza”.

“Senza voler entrare nel merito delle scelte redazionali, rimane il dubbio su completezza ed equilibrio di un approfondimento giornalistico che sceglie di non invitare esponenti del governo o della maggioranza e lascia campo libero per un’intera puntata alle sole opposizioni”, concludono.

28/07/2016 - 15:30

“Virginia Raggi continua a prendersi il merito di scelte che non dipendono da lei e neppure dai suoi colleghi parlamentari. Quindi, per l'ennesima volta, siamo costretti a ricordarle che i deputati del M5S non solo non hanno fatto pressioni sulla Ministra Madia perché procedesse alla stabilizzazione del personale precario ma, sbraitando come degli ossessi, hanno anche votato contro un provvedimento utile ai cittadini. La Sindaca cominci a governare la città pensando a tutti i cittadini romani”.

Lo ha detto Lorenza Bonaccorsi deputata Pd in commissione Cultura.

13/05/2016 - 17:36

“La pratica di esprimere giudizi offensivi sulle persone senza sfiorare il contenuto dei temi che quelle stesse persone hanno sollevato è una brutta piega che sta prendendo piede nel nostro Paese. Che anche Freccero lo abbia fatto, è il segno che si sta smarrendo il senso della responsabilità istituzionale che ricoprire cariche pubbliche comporta". Lo dichiara Lorenza Bonaccorsi, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.

“Anzaldi – spiega – ha sempre espresso pareri che possono essere condivisi o meno, ma di certo non si è mai permesso di abbassarsi sul piano personale delle valutazioni personali, con toni che, per giunta, hanno il sapore dell’offesa”.

“Freccero è uomo di cultura e di esperienza, ma se questa è una delle provocazioni che Freccero ama lanciare, sappia che non c’è piaciuta. Da un consigliere di amministrazione della Rai ci aspettiamo idee, proposte e critiche sui contenuti televisivi. E quelle di Freccero possono essere sempre interessanti e costruttive. Certo non offese sulle persone”, conclude.

27/04/2016 - 12:16

“Ancora omissioni da Raggi, nel cv sul suo sito silenzio su Previti, niente su Hgr e Panzironi #omertàomertà”.

Così in un tweet la deputata Dem romana, Lorenza Bonaccorsi.

18/09/2015 - 16:31

Incontro a Montecitorio dei deputati Pd con le associazioni di categoria e rappresentanti del settore

“La nautica è un settore in crescita, che dà grande contributo al Made in Italy e all'export. Tanti sono i posti di lavoro che gravitano intorno ad un settore che è vocazione dell'Italia. In aula alla Camera approveremo la riforma del codice della nautica per semplificare e sburocratizzare il settore, in modo da renderlo uno dei settori trainanti per la ripresa economica”. Lo ha detto il presidente dei deputati Pd, Ettore Rosato che questa mattina è intervenuto all’incontro organizzato a Montecitorio dai deputati Pd “Turismo nautico, ricchezza del Paese”.

“Dobbiamo far ripartire il turismo nautico e per farlo è necessario cominciare dalla cultura del turismo e soprattutto far capire che esiste una vera propria cultura del mare”, ha aggiunto la deputata Pd e responsabile nazionale Cultura e Turismo, Lorenza Bonaccorsi.

“La nautica è il settore economico fra i più trasversali: parte dall’industria, passa per i servizi, interessa il turismo, legando una filiera molto lunga e articolata, una catena i cui anelli sono strettamente connessi fra loro. Per questo dobbiamo investire nella nautica e nel turismo nautico, che possono essere molto importanti per la crescita e per lo sviluppo della nostra economia”, ha proseguito Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera.

“E’ stato un confronto molto positivo che abbiamo voluto fare proprio nella sede del Parlamento con le associazioni per dimostrare che ci siamo e sono contento che ci sia stato un apprezzamento anche da parte di Confindustria nautica sulla nostra iniziativa che noi come deputati Pd abbiamo per la prima volta portato a Montecitorio. Grazie alle scelte fatte e inserite nella legge di stabilità del 2015 sui marina resort si è visto subito il risultato positivo anche in termini di impatto per la ripresa del settore. Il nostro primo obiettivo è quello di renderla strutturale nella prossima legge di stabilità”, ha concluso il deputato Pd, Tiziano Arlotti.

04/06/2015 - 17:46

"Lo sciacallaggio dei grillini è vergognoso e non basterà l’immunità a tutelare l’on. Lombardi dalle affermazioni contro il Partito Democratico. Siccome gli iscritti non li ha mai visti, perché il M5s è solo virtuale e si decide solo nello studio di Casaleggio, la Lombardi non sa che il Pd è un partito di quasi 400 mila iscritti e migliaia di amministratori locali, gente perbene che lavora ogni giorno nell’esclusivo interesse dei cittadini. Se ci sono dei mascalzoni che hanno infangato il nome del più grande partito della sinistra europea, saremo noi i primi a cacciarli. E il lavoro di questi mesi del commissario Orfini lo dimostra. Non risulta agli atti invece una sola iniziativa dei consiglieri grillini in Campidoglio, né per combattere il malaffare, né tantomeno per promuovere una buona politica per la capitale".

Lo ha dichiarato l’on. Lorenza Bonaccorsi, commissione Vigilanza Rai, Camera dei Deputati, segreteria nazionale Partito Democratico.

 

18/05/2015 - 14:04

Gasparri che parla di par condicio è un po’ come Brunetta che parla di economia: tanta applicazione, ma pochi fatti. E sempre in favore di uno solo. Capisco che vedere in tv il presidente del Consiglio annunciare la restituzione di 500 euro a quattro milioni di pensionati, fa scattare tanta invidia. Ma loro l’occasione di governo l’hanno avuta senza saperla mai mettere al servizio del paese. Anzi l’hanno sempre lasciato peggio di come l’hanno trovato. Per questo ora siamo al lavoro per cambiare l’Italia: oggi la scuola e domani la Rai, liberandola da quella pessima legge che porta il nome il suo nome. Gasparri se ne faccia una ragione: c’è poco da invocare la par condicio e intimidire la Rai. Se Renzi fa ascolti è perché sa comunicare quanto stiamo facendo per fare dell’Italia una moderna nazione europea.

 

Lo ha dichiarato l’on. Lorenza Bonaccorsi, commissione Vigilanza Rai, Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

24/04/2015 - 12:57

“Chiederemo alla commissione di Vigilanza Rai la convocazione del direttore di Raidue, Angelo Teodoli, per chiarire i motivi che stanno dietro all’enorme spazio dato a Virus al signor Luigi Bisignani, presentato come ‘giornalista e scrittore’ dalla trasmissione sebbene sia stato radiato dall’Ordine dei Giornalisti nel 2000 per la condanna Enimont sui finanziamenti illeciti alla politica”.

Lo dichiarano i parlamentari del Pd componenti della commissione di Vigilanza Rai Lorenza Bonaccorsi (Camera dei Deputati) e Laura Cantini (Senato).

“Per l’intera durata della trasmissione – spiegano le parlamentari dem – al signor Bisignani è stato permesso di promuovere il suo libro, nell’ambito di una discussione su temi economici, la delicata questione dei migranti e la tragica uccisione di Giovanni lo Porto, sui quali si fatica a capire quali competenze abbia lo stesso Bisignani. E’ opportuno ricordare che Bisignani, oltre alla condanna Enimont, è stato condannato, anche con patteggiamenti, nell’inchiesta P4 a un anno e 7 mesi, nell’indagine su appalti di Palazzo Chigi a due mesi, quest’ultima per frode fiscale. La radiazione dall’Ordine dei Giornalisti, decisa nel 2000, è stata confermata nel 2005 anche dalla Cassazione. Durante i suoi interventi a ‘Virus’, però, il sottopancia identificativo riportava ‘giornalista e scrittore’. E’ opportuno chiarire perché è stata riservata una tribuna del genere, nella prima serata di un programma di punta dell’approfondimento del servizio pubblico, a un personaggio del genere, permettendogli di promuovere gratuitamente il suo ultimo libro”.

 

27/03/2015 - 21:00

"Il Parlamento ha l'occasione di confrontarsi seriamente su una proposta qualificante per la Ra"i - così Lorenza Bonaccorsi, responsabile cultura del Partito Democratico e componente della Commissione di Vigilanza Rai, ha commentato il ddl uscito dal Consiglio dei Ministri di oggi -
"La Rai ha bisogno di una guida che sia libera dalle ingerenze dei partiti sulla gestione corrente, per questo è auspicabile che l'approvazione in Parlamento avvenga prima della scadenza naturale del Cda, in modo -spiega la deputata democratica - da sottrarre le prossime nomine alle logiche che sottendono alla Legge Gasparri".
"L'azienda che è patrimonio identitario e culturale del Paese - conclude Bonaccorsi - ha finalmente l'occasione di imporsi sullo scenario internazionale in modo competitivo".

 

17/09/2014 - 15:55

“Nonostante la situazione di Alitalia sia ormai ritenuta non più appetibile da un punto di vista mediatico, riteniamo che la mancanza di risposte concrete da parte dell’azienda, soprattutto per quel che riguarda le esternalizzazioni e il futuro di tanti lavoratori, sia da considerarsi un fatto grave e da monitorare con la dovuta attenzione e preoccupazione”. Così i deputati Pd Emiliano Minnucci e Lorenza Bonaccorsi, componenti della Commissione Trasporti della Camera, e Marco Miccoli, componente della Commissione Lavoro, hanno commentato i recenti sviluppi dell'intesa tra Alitalia-CAI, Poste Italiane ed Ethiad.

“In particolare – proseguono i tre deputati - riteniamo fondamentale continuare il confronto nazionale sul trasporto aereo, riattivando al più presto il tavolo nazionale presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare tutte le delicate tematiche del settore: regole, authority, politiche industriali indirizzi di sistema e investimenti infrastrutturali. Così come rimane da sciogliere il nodo della Regione Lazio che, in questo quadro, dovrà inevitabilmente svolgere un ruolo di primo piano, non solo in merito allo sviluppo del sistema aeroportuale romano, ma anche nel seguire la delicata questione della concretizzazione dei contratti di ricollocazione”.

“Si tratta  - proseguono Minnucci, Bonaccorsi e Miccoli – di una questione che chiama in causa anche il ruolo di Poste Italiane e di Atitech, che negli accordi stipulati lo scorso 13 luglio - e come dichiarato più volte dallo stesso Ministro Lupi - si sono impegnate rispettivamente nell'acquisizione di servizi e infrastrutture ICT, e di attività di manutenzione per i voli a medio e lungo raggio di Alitalia, con relativa ricollocazione di 85 e 200 unità del personale in esubero. Questa misura darebbe concretezza alla partecipazione di Poste Italiane al rilancio di una delle più grandi compagnie aeree europee”.

“Siamo sicuri che il Governo abbia lavorato e stia lavorando intensamente nella mediazione tra le esigenze di rilancio aziendale e l’assoluta necessità di tutelare i tanti posti di lavoro messi in discussione. Riteniamo però necessario un ulteriore sforzo per accertarsi che gli accordi presi vengano rispettati e per fare in modo che l’intesa Alitalia-CAI -Poste Italiane Ethiad costituisca realmente una grande opportunità per il rilancio di tutto il settore aeroportuale italiano”, concludono i tre deputati democratici.

 

27/06/2014 - 20:24

“Grillo non perde occasione per dimostrare quanto distorta e autoritaria sia la concezione che ha dei mezzi d’informazione. La sua rubrica odierna contro il cronista di Repubblica Tommaso Ciriaco, cui va la nostra solidarietà, è la fatwa digitale di chi riesce a concepire solo un giornalismo prono e plaudente“. Lo dichiara Lorenza Bonaccorsi, deputata del Pd.

“Non contento delle offese e delle minacce scagliate negli ultimi mesi – spiega Bonaccorsi - oggi Grillo inaugura sul suo blog una nuova rubrica “Braccia rubate all’agricoltura” e la riempie di cupe allusioni, insinuazioni, minacce che ricordano davvero i tempi della Pravda da lui citata. Quello che lui definisce, addossandolo a Ciriaco, stalking, altro non è che la descrizione della normale attività di un bravo giornalista. Ci dispiace informare Grillo che la stampa, in democrazia, funziona così”. 

 

16/05/2014 - 15:21

A pochi giorni dalle elezioni europee non risulta ancora pervenuta da parte della Rai una comunicazione sulle modalità di svolgimento dei confronti con i leader dei principale partiti, previsti in palinsesto per la prossima settimana. Sarebbe opportuno che la direzione fornisca elementi che chiariscano il rispetto delle pari condizioni e opportunità, tanto più se si tratta di format nuovi e inseriti in programmi di informazione.

Un’informazione chiara e trasparente eviterebbe polemiche e strumentalizzazioni favorendo, al contrario, il successo di trasmissioni che possono aiutare tanti a scegliere e decidere, esercitando il voto in modo libero e consapevole.

Lo ha dichiarato l’on. Lorenza Bonaccorsi, membro Pd Commissione Vigilanza Rai, Camera dei Deputati