16/02/2016 - 12:28

Domani, mercoledì 17 Febbraio 2016, alle ore 13, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa per la presentazione della Winter School di FutureDem, #GenerazioneSÌ, che avrà luogo dal 26 al 28 Febbraio 2016, a Roma.

Le riforme a 360° sono il tema che verrà affrontato nella tre giorni FutureDem: da quella costituzionale all’Italicum, passando per il congresso di rinnovamento dei Giovani Democratici e per la “sfida Capitale”. Di questo e molto altro si parlerà nella cornice della Città Eterna, da cui bisogna ripartire per ricostruire l’Italia intera.

«“Generazione Sì” è l'espressione della domanda di buona politica di tanti nostri coetanei che desiderano vivere in un Paese normale e all'altezza delle sfide del nostro tempo. – spiega il Presidente Giulio del Balzo – FutureDem, con le sue iniziative, intende trasformare questa domanda in occasioni concrete di formazione e crescita. Per questo ci ritroveremo tutti a Roma per provare a farlo, insieme. Parteciperanno alla nostra scuola di politica il Ministro Maria Elena Boschi, i proff. Roberto D’Alimonte, Stefano Ceccanti e Francesco Clementi, Walter Veltroni e Roberto Giachetti. Ospiteremo, inoltre, il dibattito tra i candidati alla segreteria nazionale dei Giovani Democratici, Mattia Zunino e Dario Costantino.»

«Proseguono le iniziative dei FutureDem, forti del successo delle precedenti scuole di formazione politica. Vogliamo combattere l’idea che i giovani siano ormai distanti e indifferenti ai temi delle riforme e del futuro del nostro Paese. Questo gruppo di ragazzi ha deciso di mettersi in gioco in prima persona, di coinvolgere, informare e contribuire alla costruzione del proprio futuro» ha aggiunto la Vice Presidente On. Francesca Bonomo. «La scelta di Roma ha un grande valore simbolico: non solo come centro delle decisioni politiche, ma in quanto città complessa con tante sfide da affrontare nel prossimo futuro, per cui serviranno responsabilità, partecipazione e conoscenza approfondita dei problemi».

Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno l’On. Francesca Bonomo, vicepresidente dell’associazione, Marco Di Maio, deputato e membro dell’ufficio di presidenza del gruppo PD alla Camera, Cristina Salmena, responsabile comunicazione FutureDem e Luca Romano, coordinatore FutureDem Lazio.

L’appuntamento, quindi, è per domani 17 Febbraio 2016, alle ore 13, presso la Sala Conferenza Stampa della Camera dei Deputati. L’evento sarà trasmesso in streaming sui canali web di Montecitorio.

 

15/02/2016 - 16:58

"Esattamente 15 anni fa, nella mattina del 14 febbraio 2001, la Camera dei Deputati approvava in via definitiva la legge n. 64/2001 che avviava la storia del servizio civile nazionale volontario, aprendolo anche alle donne”. Francesca Bonomo, responsabile nazionale PD per il servizio civile, ricorda l’anniversario della sua legge istitutiva, dopo la sospensione della leva obbligatoria.

 

“Una ricorrenza che festeggiamo nel migliore dei modi, grazie al lavoro di squadra che ha dato nuovo slancio al servizio civile. E’ di pochi giorni fa, infatti, la pubblicazione del bando di selezione di 50 volontari per la prima sperimentazione del servizio civile europeo IVO4ALL: progetto di cui l’Italia è capofila in Europa, lanciato dal Premier Renzi durante il semestre europeo a guida italiana e che oggi è diventato realtà”, prosegue la deputata Pd ed invita i giovani alla massima partecipazione (il bando scadrà il prossimo 9 marzo) “per vivere un'esperienza di impegno e di vera cittadinanza europea".

 

“Dopo 15 anni questo istituto è più in forma che mai, nei numeri, nelle novità e nelle prospettive: prima fra tutte l’approvazione del servizio civile universale all’interno della Riforma del Terzo Settore, oggi all’esame del Senato. Un'importanza e un valore riconosciuti anche dal Presidente Mattarella, che il prossimo 3 marzo riceverà al Quirinale volontari del servizio civile", conclude Francesca Bonomo.

19/01/2016 - 20:41

"L’approvazione della legge di conversione del decreto-legge in materia di misure urgenti per interventi nel territorio conferma la grande attenzione di Governo e Parlamento in tema di servizio civile. Un ottimo lavoro di squadra, quindi, per riaffermare questo strumento di solidarietà e di crescita, una “forma di condivisione” elogiata anche da Papa Francesco nel suo discorso al Movimento Cristiano Lavoratori del 16 gennaio scorso". Lo dichiara Francesca Bonomo, deputata Pd e Responsabile Nazionale per il Servizio Civile.

 "L’intervento, infatti, incrementa di 100 milioni di euro il Fondo nazionale per il servizio civile, per il quale la legge di Stabilità aveva già previsto un rifinanziamento di 115 milioni. Per il 2016 il Fondo nazionale avrà a disposizione 215 milioni di euro, con i quali sarà possibile garantire più di 35.000 posti: un ottimo punto di partenza che - al contrario di quanto dichiarato in aula dal collega Marcon - conferma un primo aumento rispetto al 2015", prosegue la deputata.

"Senza dimenticare i bandi speciali con altre amministrazioni e i fondi previsti dalla Riforma del Terzo Settore oggi all’esame del Senato, con cui daremo slancio al nuovo Servizio Civile Universale", conclude Bonomo.

13/11/2015 - 17:36

«Lo sblocco dei 100 milioni promessi a suo tempo dal Presidente Renzi a supporto del Servizio Civile Universale rappresentano una testimonianza di una particolare sensibilità del Presidente del Consiglio e dell’intero Governo nei confronti di questo importante strumento». Questo il plauso della deputata Pd Francesca Bonomo, Responsabile Nazionale del Partito Democratico per il servizio civile, a margine dello stanziamento da parte del Consiglio dei Ministri di 100 milioni per il fondo a supporto del Servizio Civile. «Credo che questa nuova iniezione di risorse, in vista della prossima approvazione della riforma del Terzo Settore, sia la direzione giusta verso la quale procedere; questi 100 milioni stanziati per il 2015 serviranno a garantire e stabilizzare i posti a bando per il 2016», ha concluso la parlamentare Dem.

12/11/2015 - 11:04

Oggi 12 novembre alle ore 13, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa per la presentazione della prima Autumn School di FutureDem, #CostruttoridiFuturo, che si terrà dal 27 al 29 Novembre 2015 nella città di Milano.

Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno Francesca Bonomo, vicepresidente di FutureDem, Marco Di Maio, dell’ufficio di presidenza del gruppo PD alla Camera, Simona Malpezzi, commissione Cultura ed esperta di scuola, Mariangela Miranda, membro del direttivo con delega alla formazione, Alessio Alberti, coordinatore FutureDem Lombardia. Verrà letto il messaggio del portavoce e vicesegretario del Partito Democratico, Lorenzo Guerini.

Costruire le città, economie del futuro, immigrazione, mobilità condivisa e sostenibile, futuro della sinistra sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nella tre giorni FutureDem, nella città che in questi mesi ha visto il successo dell’EXPO 2015, un punto di partenza fondamentale per il rilancio dell’Italia, soprattutto in tema di cibo e qualità della vita.

«A Milano ci ritroveremo insieme a personaggi di spicco, giovani studenti, lavoratori, startupper e diversi amministratori locali - spiega il presidente Giulio del Balzo - per lanciare la nostra idea di politica, basata su formazione e apprendimento continui, per costruire, mattone dopo mattone, la classe dirigente del futuro. Crediamo che responsabilità e conoscenza approfondita dei problemi siano elementi necessari per soluzioni veramente efficaci, per questo tratteremo temi di particolare attualità che abbiano prospettive di ricaduta sul medio-lungo periodo. La costruzione del futuro, per noi, parte da oggi, e parte anche e soprattutto da FutureDem, u n gruppo di giovani, nato dal basso, che organizza eventi che coinvolgono più di duecento persone in maniera completamente autofinanziata.»

«La Autumn School di FutureDem rappresenta un ulteriore momento di riflessione e di consolidamento di un percorso di cultura e formazione politica che prosegue da diversi anni ed è estremamente raro nel nostro Paese. La scelta di Milano come città ospitante ha un grande significato: non solo per il suo ruolo economico - la ripresa è forse più percepibile nel capoluogo lombardo che altrove - ma anche per il suo valore simbolico. L’eredità del post-EXPO e il posizionamento come polo d’innovazione, scienza e ricerca italiano con il piano presentato dal Presidente Renzi proprio martedì, così come la neonata partnership turistica tra la città e New York, la pone indubbiamente al centro dei riflettori; gli oltre 20 milioni di visitatori che l’hanno attraversata in questi mesi la rendono emblema della capacità di confronto ed interscambio tra culture, conoscenze, sensibilità ed idee. Tutte attitudini che i giovani Costruttori di Futuro devono imparare a coltivare», ha aggiunto la vicepresidente Francesca Bonomo.

«Investire nella formazione della futura classe dirigente vuol dire trasformare una scommessa in una sfida e noi abbiamo deciso di metterci in gioco. – così Mariangela Miranda, membro del direttivo FutureDem, che continua – #CostruttoridiFuturo è la tappa di un percorso in cui a vincere è il confronto, la condivisione, l’energia. L’euforia che fa crescere un progetto si sposa con la tenacia di alimentare un dibattito dove ogni voce abbia il suo spazio, ogni idea la sua possibilità. Vogliamo costruire il futuro, perciò vi aspettiamo a Milano per farlo insieme.»

«Si tratta di un'iniziativa di lodevole impegno, che tocca temi d'interesse fondamentale che riguardano il futuro dell'Italia e degli italiani. I primi costruttori di un orizzonte di sviluppo e crescita sono i nostri giovani, per questo la formazione rappresenta un tassello importantissimo per ottenere risultati positivi. A noi la responsabilità di dare loro il migliore bagaglio di conoscenze, a loro altrettanta responsabilità nel capire e gestire in modo costruttivo e innovativo il potenziale di progresso che lasciamo nelle loro mani», ha commentato il portavoce e vicesegretario del Partito Democratico, Lorenzo Guerini.

 

10/11/2015 - 13:34

“Solidarietà e vicinanza ai giornalisti del Velino che hanno proclamato altri 5 giorni di sciopero. Ci auguriamo che si arrivi presto ad una soluzione perché non si può pensare di tenere in bilico 26 giornalisti che già da 4 anni sono in solidarietà e che ora si trovano ad affrontare un periodo di cassa integrazione”. Lo dichiara la deputata Pd, membro della commissione Trasporti della Camera, Francesca Bonomo.

07/10/2015 - 16:19

Noi pronti a rilanciare

«Dopo ben due anni di lavoro con Governo, Ministeri e Commissioni competenti viene chiarita in via definitiva l'abrogazione di una legge razziale del 1939 che vietava ai professionisti di associarsi. Il divieto infatti era già stato abrogato dalla legge Bersani del 1997, dopo l'istituzione delle società di ingegneria con la legge Merloni del 1994. Tuttavia, due sentenze di segno opposto intervenute negli ultimi due anni hanno contribuito a far perdurare il clima d’incertezza: grazie alla svolta odierna, le cose sono finalmente chiare. Rinnovo il mio particolare ringraziamento ai relatori del provvedimento, nonché ai colleghi con i quali il confronto è stato costante e costruttivo, che hanno a tutti gli effetti accolto - ed in parte riformulato - la mediazione proposta dall'emendamento 31.450 a mia prima firma, ritirato alla luce degli sviluppi susseguitisi». Lo dichiara la deputata del Pd, Francesca Bonomo.

"Vorrei che mi si dicesse in quale ordinamento del mondo è previsto che si possa creare un soggetto giuridico che può agire solo nel pubblico e non nel settore privato. Può stare tranquillo il collega Crippa, che ieri in un comunicato ha parlato di rischio di mancanza di assunzione di responsabilità in caso di crollo di costruzioni mal realizzate: la responsabilità è sempre del professionista in ragione della sua iscrizione all'albo professionale; qualora fosse comprovata una corresponsabilità della società sarebbe anch'essa responsabile civilmente e penalmente dell'eventuale incidente occorso in cantiere o anche successivamente", prosegue Francesca Bonomo sottolineando come siano assolutamente infondate le accuse di "sanatoria" mosse in queste ore dai colleghi di M5S e SEL.

"Ricordo che nel settore pubblico le società di ingegneria, diversamente dalle STP, hanno l'obbligo di nominare un direttore tecnico con almeno 10 anni di esperienza, responsabile in solido con la società; ciò avviene anche nel settore privato dove il direttore tecnico della società viene usualmente indicato a garanzia del committente. Semmai è da segnalare il paradosso per cui le STP, nel settore pubblico, non siano tenute alle stesse garanzie previste per le società di ingegneria", aggiunge Bonomo.

"Vorrei inoltre chiedere ai colleghi Tofalo e Crippa, i quali hanno dichiarato ieri in aula - da ingegneri iscritti all'albo - di essere consapevoli dei limiti degli ordini professionali e di essere disposti ad abolirli, come possono ora sostenere che le società di ingegneria debbano iscriversi all'albo? Hanno ancora intenzione di abolire gli ordini o sono forse loro, oggi, ad essere portatori in Parlamento di interessi corporativi? Quando avranno le idee chiare e se mai decideranno di modificare questo retaggio che rende l'Italia un unicum nel panorama europeo, troveranno in me un alleato", conclude la deputata democratica.

06/10/2015 - 20:40

“Dopo ben due anni di lavoro con governo, ministeri e commissioni competenti viene confermata in via definitiva l'abrogazione di una legge razziale del 1939 che vietava ai professionisti di associarsi, chiarificando gli obiettivi del legislatore. I primi passi erano già stati compiuti nel 1994 con la legge Merloni - la quale andava ad istituire nel nostro ordinamento le Società di Ingegneria - così come la legge Bersani del 1997 abrogava quello stesso divieto risalente all’epoca fascista. Gli effetti dell’abrogazione erano però stati messi in discussione da una decisione del Tribunale di Torino del 2013, a cui è seguita recentemente una sentenza opposta rispetto a quella precedente da parte del Tribunale di Bologna. Tutto ciò ha contribuito a far perdurare il clima d’incertezza: ma grazie alla svolta odierna, le cose sono finalmente chiare”. Lo dichiara la deputata del Pd, Francesca Bonomo.

“Un particolare ringraziamento va ai relatori del provvedimento che hanno a tutti gli effetti accolto - ed in parte riformulato - la mediazione proposta dall'emendamento 31.450 a mia prima firma, ritirato alla luce degli sviluppi susseguitisi. Questo provvedimento va ad assicurare maggior concorrenza, che si traduce in migliori condizioni per consumatori e committenti. Nel caso di specie l'obbligo di assicurazione, l'indicazione dei professionisti responsabili e la pubblicazione dell'elenco delle società di ingegneria presso l’ANAC non fa che confermare che le garanzie di trasparenza e sicurezza delle opere siano un obiettivo considerato essenziale del Partito Democratico e dal Governo Renzi”, aggiunge Bonomo.

“Le oltre 6 mila società di ingegneria attive da più di 20 anni nel nostro Paese rappresentano un nostro orgoglio e la volontà italiana di competere sul mercato europeo ed internazionale. Da oggi i professionisti che vi operano - molto spesso giovani - potranno finalmente farlo in sicurezza, sia nel settore pubblico che in quello privato, continuando a renderci orgogliosi del loro operato in tutto il mondo grazie ai servizi da loro svolti”, conclude la deputata dem.

 

24/07/2015 - 15:43

“L’attivazione del progetto IVO4ALL (International Volunteering Opportunities for All) in Italia è una notizia che accogliamo con entusiasmo e che ci darà la possibilità di fungere da avanguardia europea nell’ambito del servizio civile”. Lo dichiara la deputata del Pd e responsabile nazionale PD per il Servizio Civile e le Politiche Giovanili, Francesca Bonomo.

“Un plauso particolare va al Presidente del Consiglio Renzi, che ha spinto in maniera concreta e costante verso il risultato appena aggiunto durante tutto il Semestre Europeo a guida italiana, al Ministro Poletti e ai sottosegretari Gozi e Bobba, ma soprattutto al costante lavoro svolto dal dipartimento per la Gioventù e il Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio nel tessere relazioni con altri Paesi europei che utilizzano il medesimo strumento”, aggiunge Bonomo, sottolineando anche “il ruolo altrettanto centrale che hanno svolto e potranno ancora svolgere nella costruzione e nel suo perfezionamento gli enti del servizio civile”.

“A tale proposito si sottolinea che potranno presentare i progetti per la sperimentazione gli enti di servizio civile iscritti all'albo nazionale e agli albi delle Regioni e Province autonome a partire dal 22 luglio e fino al 15 settembre 2015. La durata dell’esperienza per ogni volontario (il cui intero corpo sarà corrisposto da 250 utenti tra Italia, Francia e Regno Unito) sarà di 6 mesi, di cui 4 mesi spesi in una sede ubicata in un paese dell’UE e altri 2 spesi sul suolo nazionale. L’Italia è capofila nella coordinazione del progetto”, prosegue la deputata dem.

“Il progetto IVO4ALL è un tassello importantissimo per costruire una cittadinanza europea maggiormente inclusiva, creando giovani cittadini più consapevoli, attivi e mobili all’interno del territorio dell’Unione, capaci di generare autonomamente nuove opportunità e confrontarsi con culture e popoli vicini, sia a livello linguistico che di abilità e competenze non formali essenziali (come il problem solving o lavoro di squadra) offrendo allo stesso tempo un servizio volontario che incrementa il benessere sociale dei paesi coinvolti ed il senso di appartenenza alla medesima comunità”, conclude Francesca Bonomo.

09/06/2015 - 14:57

Domani, mercoledì 10 giugno 2015, alle ore 13, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa di presentazione della prossima Summer School targata FutureDem dal titolo #NutrireilFuturo. Interverranno, oltre al presidente dei FutureDem Giulio del Balzo, alla vicepresidente on. Francesca Bonomo e al membro del direttivo con delega alle attività editoriali e organizzatore della Summer School Giulio Seminara, il sottosegretario all’Istruzione on. Davide Faraone, l’on. Lia Quartapelle, membro della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, l’on. Stefania Covello, Responsabile Mezzogiorno e Fondi Europei nella Segreteria Nazionale del Pd, e l’on. Marco Di Maio, membro della Commissione Finanze di Montecitorio.

I temi trattati durante la tre giorni di formazione politica saranno molteplici: dal Mediterraneo all’ambiente, dalla mafia all’Europa, dal turismo alla cultura, dalla sostenibilità ai nuovi diritti, dalle smart cities all’energia. Altro tema fondamentale sarà quello del cibo, in un’ottica di continuità con l’EXPO Milano 2015, come suggerisce anche il titolo scelto proprio per rimarcare l’intenzione di far vivere nella politica i valori dell’Esposizione Universale.

“È con immenso piacere che annunciamo il programma di #NutrireilFuturo, la nostra III Summer School nazionale che si terrà a Siracusa dal 24 al 26 luglio. Il nutrimento delle future generazioni”, spiega Giulio del Balzo, presidente dei FutureDem “sarà un tema centrale e lo affronteremo sotto diversi aspetti nei tre giorni che passeremo insieme. Saranno con noi, fra gli altri, Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Ivan Lo Bello, vicepresidente di Confindustria, e Valeria Termini, componente del Board of Regulators di ACER e vicepresidente del CEER. Vi aspettiamo a Siracusa per costruire tutti insieme una piattaforma di idee che valorizzi le energie dei giovani. Auspichiamo, infatti, che proprio dalla Sicilia e dal Sud parta un cammino unitario per il futuro del Paese.”

"Ritengo che questa Summer School sia un’occasione per trattare in maniera approfondita di alcuni temi centrali per il futuro e per il ruolo dell’Italia - non solo dal punto di vista della nostra cultura e dell’estensione dei diritti, ma anche dal fronte del posizionamento strategico del Paese e del suo rapporto con il cuore del Mediterraneo: dalla sicurezza alimentare alla cooperazione internazionale, passando per il ruolo dei giovani all’interno del tessuto sociale e alla costruzione delle nuove città intelligenti. Per poter agire come attori consapevoli e affrontare le grandi sfide di oggi e di domani è necessario essere pronti: la formazione rimane il più intimo scopo delle scuole FutureDem, che già in passato hanno dato prova di poter essere un volano per la creazione di sinergie e nuove progettualità", commenta così la vicepresidente e deputata Pd, Francesca Bonomo.

03/06/2015 - 17:16

“L’esperienza del servizio civile è un passo importante che mette insieme giovani, che sono la ricchezza, il nostro futuro, l’energia per rilanciare il Paese e il servizio alla propria Comunità. Il servizio civile, per svolgere i suoi compiti fondamentali e la sua missione di solidarietà, ha bisogno del pieno sostegno delle istituzioni. La giornata di confronto voluta dal Governo e dalla Boldrini ieri alla Camera ne è un chiaro esempio e da propositrice del progetto di servizio civile universale ero veramente emozionata nel vedere i sorrisi e l'entusiasmo dei più di 500 volontari presenti e nel sentire le loro testimonianze. Innanzitutto è necessario un sostegno economico. Molto è già stato fatto essendo riusciti a garantire più di 50 mila posti per quest'anno ma, soprattutto nella fase di approvazione della legge di stabilità, dovremo verificare e monitorare che si garantisca gradualmente l'obiettivo dei 100 mila posti nel 2017. Con il passaggio della riforma al Senato, inoltre, ci impegneremo a perfezionare alcune cose soprattutto sul tema delle finalità del servizio civile, in quanto difesa non armata della Patria. Dovrà essere lo Stato e il governo nazionale a dare l’indirizzo su programmi, obiettivi e priorità e i progetti degli enti dovranno rispettare sia gli indirizzi nazionali che la governance dell’ente stesso. Il governo dovrà fare accordi con le Regioni per stabilire e distribuire in modo equo e strategico i posti assegnati al servizio civile per singola regione, conciliando le necessità di ogni territorio, coordinando il tutto a livello nazionale" . Lo dichiara in una nota la deputata del Pd e responsabile nazionale del servizio civile del Partito democratico, Francesca Bonomo.

 

25/05/2015 - 10:59

Martedì 26 maggio ore 11,30 nella Sala Salvadori del Palazzo dei Gruppi Montecitorio, Marisa Bettassa e Giancarlo Ferrari presentano: “Storia di un filo d’Erba” e “Agli estremi dell’arcobaleno”. Presiederà l’iniziativa l’on. Francesca Bonomo, parlamentare del Partito Democratico.

Si parlerà dei temi della disabilità legata alla vita di tutti i giorni, nel rapporto con i propri genitori e nella società. L’approccio è quello di far riflettere le persone su come rendere la vita quotidiana dei ragazzi disabili il più inclusiva possibile.

I fondi che verranno raccolti con la vendita dei libri andranno a finanziare il progetto “Mai soli” dell’Associazione “Volare Alto”che prevede la costruzione di un centro diurno per ragazzi disabili. La struttura complessiva sarà nominata “Laboratorio di Vita”.

 

15/05/2015 - 14:54

La comunità internazionale impedisca altre violenze, appello di parlamentari italiani e Ue su change.org

Le deputate del PD Lia Quartapelle e Francesca Bonomo, insieme ad altri parlamentari italiani ed europei, hanno promosso un appello per la pace in Burundi a cui è possibile aderire sul sito change.org.  “Dopo il fallimento del golpe con cui si voleva impedire la ricandidatura di Pierre Nkurunziza e la resa della parte dell’esercito che lo aveva sostenuto - spiegano le due deputate  - il presidente e il governo in carica hanno la piena responsabilità di ristabilire la pace e un clima adeguato allo svolgimento di elezioni libere e trasparenti. Da ormai quasi tre settimane il popolo burundese subisce violenze che hanno provocato decine di morti e messo in fuga più di centomila persone verso i Paesi confinanti. In tutta la Regione, infatti, è ancora vivo il ricordo dei terribili conflitti etnici tra hutu e tutsi e dei milioni di morti che ne furono la conseguenza. La comunità internazionale ha il compito di sostenere gli sforzi di mediazione e di tenere monitorata la situazione per impedire con ogni mezzo una spirale di violenza che rischia di trasformarsi in una catastrofe”. 

 

07/05/2015 - 18:58

"La candidatura al terzo mandato per il presidente del Burundi Pierre Nkurunziza è contro la Costituzione che prevede un limite di due mandati e contro gli accordi di Arusha, che nel 2000 hanno posto fine a una guerra civile ventennale e che sono alla base di un fragile equilibrio di tutta la Regione dei Grandi Laghi. Per questo ci uniamo al grido di protesta dei cittadini che dal 25 aprile sono scesi per le strade a manifestare contro una decisione incostituzionale, in vista delle elezioni di giugno prossimo". Lo dichiara la deputata del Pd, Francesca Bonomo, promotrice dell'appello per la pace in Burundi, sottoscritto da altri deputati Pd.

"Abbiamo lanciato questa petizione dietro richiesta di aiuto proveniente da alcuni connazionali presenti in loco e vogliamo rendere consapevoli i nostri concittadini e chiedere alle istituzioni internazionali di intervenire al più presto per scongiurare l’ennesima strage di innocenti. Sappiamo che in queste ore sono stati intrapresi dei negoziati tra il Governo e le opposizioni, quindi è quanto mai fondamentale alzare in queste ore l’attenzione su quanto sta accadendo in Burundi”, aggiunge Bonomo. Anche l'eurodeputato Brando Benifei, membro della commissione Esteri del Parlamento europeo e la deputata della commissione Esteri della Camera Lia Quartapelle si sono uniti all'appello e hanno mostrato preoccupazione per le vicende in Burundi. "Chiediamo - proseguono i deputati - uno sforzo vero del Governo italiano a sostegno delle iniziative di mediazione messe in campo dai paesi vicini, dall'Unione africana e dalle Nazioni Unite".

 

https://www.change.org/p/istiutuzioni-internazionali-international-institutions-institutions-internationales-salviamo-il-burundi-save-burundi-sauvons-le-burundi?recruiter=30522405&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_facebook_responsive&utm_term=des-lg-no_src-custom_msg&fb_ref=Default

25/03/2015 - 20:14

“Ringraziamo le nostre forze dell'ordine per l’attenta opera d’indagine e di prevenzione degli attentati terroristici. L’efficacia della lotta al terrorismo scaturisce non solo dall’altissima esperienza e dalla professionalità dimostrata dagli inquirenti nelle attività d’indagine sarà anche rafforzata parallelamente dal lavoro di potenziamento svolto dal nostro governo attraverso il nuovo decreto anti-terrorismo”. Lo dichiara Francesca Bonomo, deputata del Partito Democratico.

“Data la situazione di tensione internazionale – continua Bonomo - è d’obbligo tenere alta guardia. In questa direzione, va infatti l'aumento di militari impiegati per la sorveglianza di possibili obiettivi sensibili, come previsto dal nuovo decreto, nonché l’aumento dei fondi per le forze dell'ordine già avvenuto in precedenti provvedimenti. Sempre nel decreto antiterrorismo sono state introdotte nuove fattispecie di reato come l’arruolamento ed il reclutamento di combattenti”.

“Colpisce non poco – prosegue la deputata democratica - il fatto che nel caso odierno della Provincia di Torino tra i presunti jihadisti fossero coinvolti giovani immigrati di seconda generazione. Ciò testimonia il maggiore radicamento del terrorismo sui nostri territori. Diventa quindi fondamentale una seria attività di prevenzione stando però attenti a non generalizzare perché i nostri migliori alleati contro la minaccia terrorista sono proprio i nuovi cittadini integrati nella società italiana e con i quali dobbiamo portare avanti queste attività di prevenzione attraverso politiche di inclusione e formazione nelle scuole, volte a individuare, isolare e poi sradicare sul nostro territorio questi fenomeni di estremismo”.

“Sono vicina alla mia comunità e alle famiglie del territorio – aggiunge Bonomo - che ora sono giustamente scosse da ciò che è accaduto e credo che si debba lavorare insieme per evitare l'aumento delle paure nei cittadini con false ricostruzioni generalizzanti e superficiali che non risolvono il problema ma bensì aggravano il conflitto”.

“Alimentando l’odio interreligioso e razziale non solo si compie un’attività ingiusta e dal mio punto di vista non condivisibile sul piano dei valori, ma, ancora peggio, si rischia di alimentare il problema”, conclude Francesca Bonomo.

 

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