20/01/2015 - 18:51

“Il nuovo servizio civile è un successo del Pd e del Governo. Un ringraziamento in particolare va al Presidente del Consiglio Matteo Renzi che, a meno di un anno dalla presentazione della nostra proposta, ha consentito di raggiungere questo importante traguardo. Il Servizio Civile Universale "100.000 giovani a Tutela della Patria" prevede uno scambio tra i paesi europei come primo passo verso il Servizio Civile Europeo. Per il 2015 si riuscirà a garantire 50.000 posti per giovani nel servizio civile nazionale, grazie anche al legame stabilito con Garanzia Giovani e ai bandi speciali. Inoltre l’Italia sarà capofila di un progetto sperimentale di Servizio Civile Europeo che coinvolgerà 200 giovani. E’ un progetto che parla anche e soprattutto all’Europa e va in direzione di una crescente esigenza di integrazione e al tempo stesso di formazione e di educazione delle giovani generazioni. Stiamo gettando le basi per una nuova consapevolezza dell’essere cittadini italiani ed europei; basi oggi ancora più importanti alla luce delle terribili cronache di questi giorni”.

Lo dichiara il deputato del Pd, Francesca Bonomo, responsabile del Partito Democratico per le tematiche relative al servizio civile.

 

 

18/12/2014 - 17:18

Come annunciato dal segretario del Partito democratico Matteo Renzi all’ultima direzione nazionale, sono stati confermati i 50 milioni per il servizio civile nazionale. Risorse che portano la dotazione a 115 milioni disponibili, sommati agli stanziamenti degli anni precedenti, con una previsione nel 2015 di almeno 30 mila posti avviati con il bando ordinario, a cui si aggiungono quelli già stabiliti con il Programma Garanzia Giovani, i vari accordi interministeriali e i Corpi Civili di Pace.

Rimane ancora l’incognita se nel 2017 si riusciranno ad avviare i 100mila volontari del servizio civile universale. Una proposta che avevamo avanzato come Partito Democratico nei mesi passati e che faceva parte dell’impegno preso dal governo con l’ordine del giorno alla legge di stabilità passato alla Camera. Siamo consapevoli tuttavia che con la partenza del progetto sperimentale di servizio civile universale europeo, la questione del rilancio di questo istituto ora non è solo più in mano al governo italiano. Ci attendiamo, infatti, anche positivi sviluppi da parte della Commissione Europea, fiduciosi per l’ottima accoglienza che ha ricevuto la nostra iniziativa fatta proprio durante il Semestre di Presidenza italiano. Ricordo infatti che la sperimentazione in Italia, Francia e Germania, con la predisposizione di 200 volontari per paese è già stata avviata. Vorrei, infine, ringraziare il sottosegretario Luigi Bobba per l’importante lavoro che sta facendo nel governo ”.

Lo afferma Francesca Bonomo, deputata del Pd.

 

12/12/2014 - 16:31

“Oggi, nell’ambito del vertice Ue dei delegati alle politiche giovanili, la presidenza italiana presenterà attraverso il sottosegretario al Welfare Luigi Bobba la proposta formale di istituire il servizio universale Europeo”. Ne dà notizia la deputata del Partito Democratico Francesca Bonomo.

Sono felice – continua la Bonomo - della tanta strada fatta in questi pochi mesi, come parlamentari, rappresentati del governo, enti locali e tutti i soggetti del mondo del servizio civile. Nel marzo dell'anno scorso, il Partito Democratico presentò la proposta del Servizio civile universale e solo dopo un mese, ad aprile, rilanciammo la proposta a livello europeo, convinti che, come il progetto Erasmus o la più recente Youth Guarantee, anche il servizio Civile italiano, possa essere uno strumento finalizzato alla creazione di una coscienza sociale condivisa, a salvaguardia del bene comune e della cittadinanza attiva, anche come antidoto ai movimenti anti europeisti e alla disoccupazione giovanile”.

“Attraverso questo strumento – spiega la Bonomo - costruiremo davvero le basi per la creazione per gli Stati Uniti d'Europa, unica strada per ridare slancio economico e culturale ai popoli del vecchio continente. Il fatto che l'Italia si presenti a Bruxelles con un testo, una bozza di articolato, che darà un ancoraggio legislativo al servizio civile europeo, concretizza in brevissimo tempo un idea nata dal nostro partito”.

“Un altro segnale di concretezza arriva dalla Commissione, che la settimana scorsa ha ufficializzato l’assegnazione a Italia, Francia e Germania la sperimentazione del progetto del servizio civile europeo. Si tratta di 200 volontari che resteranno in servizio per un periodo variabile fra i 6 e i 12 mesi. Siamo pertanto rimaniamo fiduciosi e soddisfatti del lavoro che stiamo facendo. Finalmente anche l'Europa cambia verso", conclude la deputata democratica.

 

30/11/2014 - 11:53

Accolto il mio ordine del giorno

Accolto dal governo senza riformulazioni l'ordine del giorno presentato dal' On. Bonomo e altri che impegna il governo a ripristinare i fondi sul Servizio civile Nazionale nel corso dell'iter della manovra di bilancio, "l'approvazione di questo ordine del giorno lascia ben sperare, ora la palla passa al Senato e al Governo nell'impegno a reperire le risorse. I giovani di questo Paese si meritano un po' più di attenzione. Con il Parlamento più giovane d'Europa e il Governo più giovane della storia d'Italia non possiamo permetterci di non occuparci proprio dei nostri ragazzi che mai come oggi soffrono anche per effetto della tremenda crisi economica. Il servizio civile è uno strumento straordinario per ridare speranza e fiducia a questi giovani. Noi ci crediamo davvero e anche il Governo Renzi ci crede." Così commenta l'On. Bonomo.

 

29/11/2014 - 19:23

"Non possiamo rischiare di fare dei passi indietro sul rilancio del servizio civile dopo l'importante lavoro svolto fino ad oggi da parte del governo e del parlamento”. Lo afferma la deputata del Pd Francesca Bonomo che questa mattina ha presentato un ordine del giorno, insieme alle colleghe democratiche Marina Sereni, Micaela Campana, Donata Lenzi e Anna Ascani, per chiedere al governo di ripristinare i 40 milioni tagliati dalla legge di stabilità per il 2015 sul servizio civile nazionale.

“L'Italia, a differenza degli altri Paesi dell'Unione Europea, - prosegue Bonomo - ha anche scelto di destinare parte dei fondi della Garanzia Giovani proprio su questo strumento riconoscendone l'efficacia e le potenzialità. Ora però dobbiamo fare di più se vogliamo che la nostra credibilità rimanga tale in Europa, proprio su una delle proposte più innovative che il governo Renzi ha lanciato all'apertura del nostro semestre di presidenza italiana dell' Unione Europea. Questa proposta ha peraltro già ottenuto il sostegno di diversi Paesi Membri, primo tra tutti la Francia di Francois Hollande”.

“Il sogno di un contingente europeo di giovani impegnati nella difesa di un'Europa sempre più unita è possibile. Il primo passo però deve essere nazionale assicurando con gradualità fino al 2017 l'impegno di un contingente di 100.000 giovani italiani in servizio civile universale, che possono essere una risorsa fondamentale per il rilancio del nostro Paese. Sono convinta che il governo di Matteo Renzi farà tutto il possibile per garantire questo percorso”.

 

15/10/2014 - 19:56

“Col provvedimento del Tribunale di Milano reso noto oggi, dopo la liberalizzazione ex lege nel mercato dei diritti connessi, anche sul mercato dell’intermediazione dei diritti d’autore inizia a respirarsi aria di liberalizzazione”. Così commenta Francesca Bonomo, deputata del Pd, la decisione che conferma la legittimità dell'attività in Italia di Soundreef, una piccola start up di ragazzi italiani.

“Il Tribunale di Milano, infatti, ha scritto una pagina importante nella storia della libertà dei titolari dei diritti, riconoscendo la piena libertà per gli autori di poter scegliere a quale collecting society affidarne la gestione sulla base delle regole del mercato unico europeo. L’impegno del Pd di rilanciare il settore della musica – conclude Bonomo - proseguirà nella stessa direzione, alleggerendo le pratiche amministrative, dando più flessibilità al sistema contributivo degli artisti, prevedendo norme adeguate ad un sistema sempre in movimento come quello della musica”

 

25/07/2014 - 18:07

Salvate 6000 società

Tra le molte novità introdotte dal Decreto competitività e finalizzate a rendere più semplice l’attività di imprese e lavoratori, è una bella notizia l’accoglimento al Senato di un emendamento – prima firma sen. Elena Fissore e sostenuto da esponenti di quasi tutti i gruppi – che disciplina con chiarezza l’attività delle società di Ingegneria in ambito pubblico e privato. Con il provvedimento, da tempo sollecitato dagli operatori del settore nel confronto costante che ho avuto con loro nei mesi passati, si rende finalmente giustizia ad una disuguaglianza di trattamento nei rapporti tra privati e nei rapporti commerciali pubblico-privato in ambito ingegneristico. La mancata regolamentazione di un settore così strategico dell’economia di fatto metteva a rischio 250000 lavoratori che operano nelle oltre 6000 società di ingegneria presenti nel territorio nazionale.

Un contributo importante è venuto da tutti gli interessati che hanno collaborato con il governo e con i parlamentari all’individuazione di soluzioni pratiche per lo sviluppo del comparto.

Insomma rendendo più facili le interpretazioni di norme e semplificando codicilli, non solo si migliora la vita dei cittadini e di chi vuole lavorare e investire nel nostro paese, ma sono convinta si fa uno sforzo concreto per portare fuori dalla palude l’Italia intera.

Lo ha dichiarato l’on. Francesca Bonomo, Commissione Trasporti Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

10/07/2014 - 01:20

“Il governo Renzi e il Partito Democratico stanno dimostrando che cambiare l’Italia senza rinunciare al confronto è possibile. Per la prima volta le energie e le risorse del Terzo settore sono messe in primo piano da una riforma del governo. E grazie ad essa cerca di costruire, o meglio favorire, un nuovo Welfare partecipativo, di valorizzarne il potenziale di crescita ed occupazione e, impegnandosi a separare il grano dal loglio, finanziando solo le iniziative veramente meritorie”. Così la deputata del Partito Democratico Francesca Bonomo commenta il disegno di legge delega al governo per la riforma del Terzo settore e la disciplina del Servizio civile nazionale universale, licenziato oggi dal Consiglio dei Ministri.

“Ma soprattutto – continua la Bonomo – la riforma rilancia finalmente con coraggio il Servizio civile, rendendolo universale: tre anni di tempo per arrivare a garantire quest'opportunità a una leva di 100.000 giovani tra i 18 ed i 29 anni. Finalmente si sciolgono una serie di nodi storici: l’apertura alla partecipazione per gli stranieri e i comunitari, lo status dei volontari, la programmazione triennale ed il riconoscimento delle competenze acquisite”.

“Si tratta di una riforma – prosegue la deputata Pd - che mette al centro il giovane volontario rendendo più flessibile la durata dell'esperienza (8 mesi prorogabili per 4), riconoscendone le competenze acquisite e cercando di facilitare percorsi lavorativi o formativi successivi. Si innova, dunque, profondamente dando l'opportunità al ragazzo di fare un'esperienza di cittadinanza attiva non solo in Italia ma garantendogli anche uno scambio di due mesi in regime di reciprocità in un Paese europeo che ha il servizio civile. Questa potrà essere anche una sperimentazione importante che, insieme all'interlocuzione iniziata grazie al nostro Premier in sede europea durante il nostro semestre di presidenza, potrà porre le basi per arrivare ad istituire un servizio civile europeo”.

“Non possiamo che ritenerci soddisfatti dalla riforma, visto che da inizio legislatura, con molti miei colleghi, lottavamo per non fare cancellare il servizio civile, mentre oggi viviamo un rilancio che solo un anno fa nessuno poteva immaginare. Ora il nostro percorso prosegue sui decreti attuativi della legge delega, mentre in Europa la strada comincia adesso. Sta per nascere il più grande esercito di giovani che lotterà per difendere il bene comune attraverso il volontariato e l’impegno civico”, conclude Francesca Bonomo.

 

02/07/2014 - 19:27

“Nel suo primo intervento con l’Italia alla guida del semestre europeo, Matteo Renzi ha detto che non ci sarà un’Europa degna di questo nome senza l’istituzione del servizio civile europeo per le nuove generazioni”. Lo afferma Francesca Bonomo, deputata del Pd, commentando con soddisfazione le parole del presidente del Consiglio che confermano la bontà della proposta del Partito Democratico di rilanciare l’istituto del servizio civile in Europa.

 “Il nostro ruolo guida che si apre oggi – prosegue Bonomo - è la migliore garanzia che su questo tema si discuterà al giusto livello e quindi potrà essere un'opportunità di esportare una buona politica sulla quale l'attuale governo ha deciso di scommettere anche in chiave di rilancio della cittadinanza attiva e dell'occupazione giovanile. La Germania e la Francia hanno già adottato questo modello, dimostrando così che l'Italia può esprimere eccellenti strumenti condivisibili a livello comunitario, incrementando lo scambio di buone prassi che consentono di migliorare la vita di tutti i cittadini europei. La vera sfida sarà quella di convincere i ragazzi e le ragazze nati e cresciuti nella UE, che questa Unione rappresenta anche il loro futuro”.

“La mia proposta  - conclude Bonomo – di istituire in Italia un servizio civile universale che punti a coinvolgere 100mila giovani, di cui mille all’estero, sembrava fino a qualche mese fa un sogno irrealizzabile e invece con il governo Renzi sta diventando realtà. E adesso può diventare una speranza per tutti i giovani d’Europa, creando finalmente quell’appartenenza a una comunità, a un popolo unito degli Stati Uniti d’Europa.

 

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