13/01/2015 - 16:57

''La manifestazione di ieri, con una presenza massiccia di sindaci montani e gli impegni assunti in tale sede dal Governo, ha bisogno di una risposta in tempi celeri. Per questo riteniamo che il Mef debba rapidamente dar seguito all'esenzione dell'IMU dei terreni agricoli montani secondo i criteri della montagna legale, coinvolgendo preventivamente anche i parlamentari per evitare di fare ulteriori pasticci sui criteri come accaduto nella formulazione originaria del decreto''.

Lo dichiara in una nota il presidente dell'Integruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna, on. Enrico Borghi, all'indomani dell'iniziativa che ha richiamata alla Camera oltre 300 sindaci da tutta Italia.

 

08/01/2015 - 16:39

“Il rapporto nazionale 'Pesticidi nelle acque' dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), ci mette in allarme ed è la testimonianza che istituzioni nazionali e locali hanno fatto troppo poco su questo fronte”. Lo ha dichiaro il deputato Pd Enrico Borghi, capogruppo commissione Ambiente, commentando i dati Ispra, forniti da regioni e agenzie regionali, che registrano nelle acque italiane un cocktail di ben 175 sostanze dagli effetti sconosciuti e presenza pesticidi da Nord a Sud.

“E’ necessario che governo e Parlamento, e in particolare la commissione Ambiente – prosegue Borghi - si soffermino su questa situazione inaccettabile per un paese civile. Quello dell’acqua inquinata è un problema che ci affligge da troppo tempo e la presenza di pesticidi che vanno ad intaccare le nostre falde acquifere è un problema serio che mina la salute di tutti noi”.

 

08/01/2015 - 12:37

Il presidente dell'Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna il deputato Pd Enrico Borghi esprime soddisfazione per il riconoscimento, da parte del presidente del Consiglio Matteo Renzi durante la riunione di ieri del Gruppo PD, dell'errore fatto dal Governo in merito all'aumento dell'Iva sul pellet dal 10 al 22%.

"Esprimiamo soddisfazione per questa ammissione di errore - ha detto Borghi - e chiediamo che la correzione trovi spazio in un provvedimento specifico da adottare con urgenza".

L'aumento dell'Iva sul pellet per riscaldamento dal 10 al 22% era stato inserito all'interno della legge di stabilità e aveva suscitato la reazione in particolare dei residenti nei comuni montani, oltre che di numerosi parlamentari”.

Su questo, la Camera aveva approvato tra gli altri uno specifico ordine del giorno alla legge di Stabilità, sottoscritto anche dal Presidente Borghi, che impegnava il Governo a ripristinare un'aliquota agevolata per le cessioni del pellet di legno nelle aree montane e in quelle più svantaggiate.

 

07/01/2015 - 17:47

“Ora è nostro dovere andare a fondo sulla questione . Non è più possibile che accadimenti inaccettabili, come il crollo del viadotto Scorciavacche appena aperto agli utenti, finiscano in una bolla di sapone.

Abbiamo sfiorato la tragedia e abbiamo il dovere-diritto d capire le responsabilità. Per questo abbiamo chiesto, per la prossima settimana, l’audizione in commissione Ambiente del presidente dell’Anas Pietro Ciucci. E’ tempo che i responsabili non restino più impuniti ”. Così il capogruppo Pd della commissione Ambiente, Enrico Borghi.

 

17/12/2014 - 17:24

Il Presidente dell'Intergruppo per lo sviluppo della montagna Enrico Borghi ha incontrato stamane il sottosegretario allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli in relazione alle preoccupanti novità che il piano industriale di Poste italiane riserva alle aree marginali e montane. Giacomelli ha manifestato la propria disponibilità a intervenire sulla vicenda e si è impegnato a sostenere la richiesta di una riunione congiunta tra Intergruppo, Governo e Poste su questo tema.

"Ringraziamo il sottosegretario Giacomelli - ha detto Enrico Borghi - per la disponibilità che ci ha manifestato. Contestualmente, ci siamo appellati oggi stesso all'Agcom perchè intervenga a garanzia di una copertura realmente universale del servizio, come peraltro richiesto dal contratto che Poste Italiane ha sottoscritto con lo Stato. Conosciamo le regole del mercato e comprendiamo la necessità di garantire all'azienda la sostenibilità economica dei servizi postali, ma Poste ha l'obbligo di non venir meno agli impegni presi. In caso contrario, bisogna creare le condizioni per far intervenire altri soggetti che possano coprire questo "vulnus" del sistema. Di certo, la soluzione non può essere il taglio dei servizi a chi vive in territori giù di per sè disagiati, suddividendo così i cittadini in serie A e B e vanificando tutto il lavoro che noi parlamentari dell'Intergruppo montagna quotidianamente facciamo per fronteggiare spopolamento e disservizio in quelle aree del Paese. Ad ogni modo, occorre porsi il tema, come in questo caso, dell'erogazione dei servizi essenziali nelle zone a cosiddetto fallimento di mercato".

 

11/12/2014 - 16:52

“Mentre oggi papa Francesco nel suo messaggio per la conferenza sul clima, a Lima, chiede al mondo intero una risposta collettiva responsabile che superi gli interessi e i comportamenti particolari, per la prima volta questo appuntamento mondiale sull’ambiente invece di essere esclusivamente una Conferenza di faticosi negoziati per frenare il riscaldamento globale si trova davanti a due eventi epocali sul versante clima: il piano europeo di riduzione CO2 per il 2030 e l’accordo Usa-Cina sulla riduzione delle emissioni di gas serra. Due novità recenti che vanno nella direzione auspicata da Bergoglio che testimoniano come il problema di preservare la salute del nostro pianeta superi ormai confini geografici e religiosi.

E in questa direzione anche l’Italia sta facendo la sua parte. Infatti, finalmente, Governo e Parlamento hanno fatto di questo tema il filo conduttore di una politica che guarda al contempo alla salute del clima e del territorio e allo sviluppo economico con interventi legislativi efficaci che fanno dell’ambiente il perno, e non più l’ostacolo o il vincolo, di uno sviluppo sostenibile del paese”. Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera Enrico Borghi

 

02/12/2014 - 17:01

"La condanna Ue per inadempienza ambientale arriva per fatti risalenti ad anni fa, quando il Pd e il centrosinistra non avevano alcuna responsabilità di governo. In questi anni, al contrario, rispetto alla data di innesco del monitoraggio quando esistevano migliaia di discariche abusive, si è arrivati a circoscrivere il fenomeno a 45 impianti, dei quali 30 sono già finanziati per la bonifica e altri 15 stanno per esserlo. Ne' il governo Letta ne' il governo Renzi sono stati con le mani in mano, al contrario hanno dato una decisa spinta alla risoluzione della problematica, cercando di risolvere anche l'ipertrofia normativa e burocratica causata da un "ambientalismo del divieto" che ha oggettivamente ostacolato l'avvio delle bonifiche a causa di procedure barocche e eccessivamente complesse. E' inutile quindi strumentalizzare questa vicenda, e lo spiegheremo anche in sede europea dimostrando i decisi miglioramenti fatti dall'Italia sia sul piano amministrativo che su quello normativo". Così il deputato Pd Enrico Borghi, capogruppo commissione Ambiente.

 

01/12/2014 - 16:53

"La Strategia Macrogionale Alpina èn certamente un grande risultato della Presidenza italiana Ue  e apre alla prospettiva di una politica comune europea per una zona cruciale per il continente, nella quale l'Italia possiede la maggiore estensione territoriale. E' sia il compimento in sede europea di un lavoro partito da lontano sia l'inizio di una fase che deve diventare concreta con la programmazione dei fondi europei che Stato e Regioni hanno di fronte nel nuovo periodo di programmazione 2014/2020. La chiave di questa strategia, quindi, sta nella cooperazione tra stato, regioni e autonomie locali per spendere al meglio le risorse nei campi della competitivita', dell'accessibilita' e dello sviluppo delle risorse naturali e culturali. Le Alpi sono una grande regione europea, storicamente interconnesse, che da oggi possono avere una politica comune, senza subliminali ipotesi scissionistiche o autarchiche ma al contrario dentro la logica di cooperazione e di solidarietà che - come ha precisato la Camera nella risoluzione adottata in proposito - ponga come priorità i territori montani alpini al centro dell'attuazione della strategia". Così il deputato Pd Enrico Borghi, capogruppo i commissione Ambiente e presidente intergruppo per lo sviluppo della montagna.

 

20/11/2014 - 13:07

"Le famiglie di migliaia di persone, oltre a numerose comunità colpite dalla strage provocata dall'amianto nel corso dei decenni, attendevano con fiducia che fosse fatta giustizia. Ma la sentenza della cassazione sul caso Eternit ci lascia tutti sbigottiti.

Voglio tuttavia qui sottolineare che governo e parlamento sono ben coscienti del grave problema che rappresenta l’amianto nel nostro paese e che sono impegnati per risolverlo. Proprio lo Sblocca Italia ha reso subito spendibili 14 milioni e 571 mila euro per le bonifiche da amianto nei territori compresi nel ‘Sin’ di Casale Monferrato.

La strada da percorrere è ancora lunga e difficile ma la politica deve andare avanti. Purtroppo in passato sono state fatte scelte a danno della salute dei cittadini. Ora se ne pagano le tristi conseguenze”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Enrico Borghi, capogruppo in commissione Ambiente.

 

18/11/2014 - 17:18

Il Presidente dell’Intergruppo per lo Sviluppo della Montagna il deputato Pd Enrico Borghi scrive ai ministri degli Affari Esteri, Gentiloni, e dell’Ambiente, Galletti, e al sottosegretario Delrio perché si facciano portavoce, durante la Conferenza degli Stakeholder, organizzata a Milano il primo e il 2 dicembre, e alla quale rappresenteranno il Governo italiano, delle istanze emerse nel corso del seminario organizzato alla Camera il 12 novembre scorso dall’Intergruppo in collaborazione con il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del MEF.

Contestualmente, sono stati informati di quanto discusso nel corso della serata anche i ministri degli Affari Sociali, Lanzetta, e il Presidente della Regione Piemonte Chiamparino. “La questione che maggiormente preoccupa i parlamentari - spiega Borghi - è quella delle risorse. Le strategie macroregionali sono sostenute dagli stanziamenti regionali degli Stati membri a valere sulla politica di coesione. La riforma della politica di coesione per il 2014-2020 promuove l’approccio macroregionale e semplifica l'interazione di diversi fondi europei tra diversi paesi e nell'ambito di diversi progetti.

Tale meccanismo, di certo virtuoso nell’agevolare la cooperazione, pone una serie di questioni relative al ruolo delle Regioni e alla loro capacità di utilizzare autonomamente quelle risorse. Preoccupa inoltre il rischio di creare una situazione disomogenea sul territorio. Altro punto dirimente sul quale la questione è ancora aperta riguarda la perimetrazione dei confini della strategia macroregionale alpina”.

I parlamentari dell’Intergruppo concordano con la “Risoluzione Berlinghieri” approvata all’unanimità dalla Camera lo scorso 22 ottobre, sottoscritta anche dal Presidente Borghi, e che impegna il Governo ad includere in via principale i territori alpini italiani, come delimitati dalla Convenzione delle Alpi del 1991, in coerenza con l'articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Le lettere, oltre ad impegnare i rappresentanti del Governo e delle Regioni, si concludono con la richiesta di una specifica audizione presso l’Intergruppo.

 

12/11/2014 - 13:27

“Una traguardo epocale”. E’ questo il commento del deputato Pd Enrico Borghi, capogruppo in commissione Ambiente, all’accordo raggiunto tra Usa e Cina per ridurre le emissioni dei gas serra.

“E’ la prima volta – spiega Borghi - che la Cina si impegna in un intervento per eliminare i gas serra. Pechino e Washington sono responsabili del 45 per cento delle emissioni di Co2 mondiali. L’intesa sarà certamente da stimolo per ulteriori sforzi per negoziare al più presto un nuovo accordo globale sul clima .

“Voglio qui ricordare anche l’allarme sull’andamento dei mutamenti climatici lanciato di recente dall’Onu, che con l’ Organizzazione meteorologica mondiale ha certificato come la concentrazione di CO2 in atmosfera abbia raggiunto il livello di 396 ppm. Questo allarme insieme all’intensificarsi di fenomeni meteorologici estremi come quelli che hanno colpito il Paese ci ricordano la necessità anche per l’Italia e per l’Europa di accelerare sulle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. L’intesa di oggi tra Usa e Cina – conclude Borghi - certifica che il mondo sta cambiando verso. Non possiamo più aspettare se vogliamo salvare il pianeta. Ora siamo ancora in tempo”.

 

11/11/2014 - 11:51

“La costruzione dello stretto di Messina non è certamente il tema del giorno: oltre la mancanza di risorse finanziarie, che sono venute meno, è evidente che c’è la necessità prima di tutto di puntare sulla realizzazione di strade, autostrade e ferrovie, infrastrutture per una più efficace mobilità quotidiana, la cui carenza pone il Sud in un fortissimo gap infrastrutturale rispetto al resto del paese, penalizzando pesantemente i cittadini nella vita di tutti i giorni. Inoltre, il settore a cui va data priorità assoluta è oggi l’assetto idrogeologico del territorio, convogliando lì anche i finanziamenti europei disponibili”. Lo ha dichiarato il deputato Enrico Borghi, capogruppo in commissione Ambiente, durante l’informativa in aula del ministro Lupi sul Ponte dello stretto di Messina.
Borghi ha proseguito: “Ci sono due sostanziali considerazioni che hanno cambiato lo scenario, mettendo in crisi la logica del project financing su cui si basava il piano finanziario del Ponte. Innanzitutto, la constatazione che il traffico veicolare non è in aumento, in parte a causa della crisi economica che vive il paese, in parte perché si punta a una nuova strategia della mobilità, vedi la Tav, che tende a spostare i trasporti dalla strada alla rotaia. Inoltre, venendo a mancare i finanziamenti previsti per l’opera, si rischia che la copertura dei costi sia poi scaricata sulla finanza pubblica, fatto questo inaccettabile. E' chiaro il fatto che il rapporto concessorio e' stato interrotto nel febbraio 2013 e la società' Ponte sullo Stretto Spa e' stata posta in liquidazione. Per cui ora – conclude Borghi - dedichiamo risorse e attenzioni a strade, ferrovie e assetto idrogeologico, anziché attardarci su un impianto del passato non più sostenibile".

 

22/10/2014 - 18:55

“La definizione di un piano industriale per i green job e' certamente uno degli obiettivi più' rilevanti e ambiziosi che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ci pone di fronte con il suo intervento odierno alla Camera.
La definizione di una politica industriale legata allo sviluppo delle rinnovabili, all'efficienza energetica e alla green economy e' un modo concreto per andare nella direzione di una strategia per il governo del cambiamento climatico, e per orientare il nostro apparato produttivo sulle filiere più' promettenti del futuro.
Il PD ha già' messo in campo azioni concrete su questo versante - penso ad esempio ai contenuti dello Sblocca Italia e del collegato ambientale - e la possibilità' di posizionare l'Italia nel gruppo di testa della green economy europea e' oggi uno degli obiettivi che possiamo e dobbiamo perseguire”. Lo ha dichiarato il deputato Enrico Borghi, capogruppo commissione Ambiente.

 

22/10/2014 - 18:05

E’ stata votata oggi, all’unanimità, una risoluzione delle commissioni Esteri e Politiche comunitarie, che impegna il governo ad adoperarsi  affinché la Strategia dell'UE per la regione alpina includa i territori alpini interessati, in coerenza con l'art. 174  del Trattato e sia intesa al superamento degli svantaggi strutturali delle regioni di montagna dell’ area, per garantirne un'effettiva coesione sociale e territoriale,  e a favorire, in sede di attuazione,  mutui  benefici alle aree montane, e ai territori circostanti, evitando squilibri a vantaggio delle grandi aree metropolitane.

La risoluzione , sottoscritta  dai deputati democratici Berlinghieri, Borghi, Amendola, Braga, Giuseppe Guerini, Rosato, Sanga, Piccoli Nardelli, Brandolin, De Menech, elenca le priorità d’intervento (difesa idrogeologica, sviluppo sostenibile, culture transfrontaliere, superamento del digital divide, fragilità dell'ecosistema alpino, sostegno alle reti di impresa transfrontaliere, turismo) e invita a tener conto degli strumenti di cooperazione e delle reti transnazionali già esistenti. Inoltre, sollecita il governo a vigilare affinché la strategia sia attuata dalle regioni e dagli enti locali interessati secondo tali indicazioni.

"Si tratta – ha commentato il deputato Pd Enrico Borghi, presidente dell'integruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna - di una risoluzione importante  in quanto calibra sull'asse del territorio alpino la centralità dell'attuazione di tale strategia, aprendosi ad una logica di integrazione con i territori ad esso connesso evitando lo snaturamento dello strumento che deve essere funzionale allo sviluppo sostenibile delle Alpi riconoscendone il ruolo essenziale per l'intera Europa".

 

15/10/2014 - 12:06

Approvato emendamento allo Sblocca Italia

“L’approvazione di un emendamento al decreto ‘Sblocca Italia’ che permette al comune di Casale Monferrato di non conteggiare nel patto di stabilità le spese relative alle bonifiche da amianto è molto importante. Sarà così possibile, da parte del comune, proseguire la bonifica che costituisce un elemento fondamentale nella battaglia condotta contro l'amianto. L’approvazione dell’emendamento è ancora più importante se teniamo conto dell’avvicinarsi della sentenza della Cassazione nel processo Eternit il prossimo 19 novembre”.

Lo dichiarano Cristina Bargero, deputata del Pd, e Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

 

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