12/06/2017 - 17:18

Usa perdono occasione per essere in pole position su lotta al cambiamento climatico

“L’Accordo di Parigi resta l'unico impegno globale sul clima e gli obiettivi fissati a Parigi sono irreversibili. Questo quanto emerso dal documento finale sottoscritto poco fa al G7 di Bologna. Peccato che gli Stati Uniti non ritengano necessario sottoscrivere anche la sezione numero 2 del documento comune, ovvero quella sul cambiamento climatico e il supporto alle banche per lo sviluppo, firmata soltanto dai ministri degli altri sei paesi del G7 assieme all'Unione Europea”. Lo afferma sul documento finale del G7 Ambiente di Bologna l’On. Chiara Braga, parlamentare del Pd e componente commissione ambiente della Camera

“Il nostro Paese con l’Europa - prosegue Chiara Braga - sull'ambiente sta con convinzione dalla parte giusta ed è altresì importante che nasca proprio a Roma un centro di coordinamento per facilitare l'interazione con l'Africa, anche sui temi dello sviluppo sostenibile. Il futuro di tutti dipende da come sapremo prenderci cura del pianeta e costruire un modello di sviluppo più sostenibile. Ambiente e sviluppo devono stare insieme, superando le antiche contrapposizioni che hanno segnato il passato; è una sfida per i Governi, per le imprese e per tutti i cittadini. Mi auguro - conclude Chiara Braga - che il Parlamento italiano si impegni ad approvare definitivamente negli ultimi mesi di questa Legislatura alcuni provvedimenti importanti per ambiente, sostenibilità e territorio. Primo fra tutti la legge contro il consumo di suolo ferma da tempo in Senato”.

06/06/2017 - 18:09

"Da quest’anno e per 10 anni, tutti i cittadini italiani potranno contribuire concretamente al recupero dei preziosi beni culturali danneggiati dal sisma, indicando lo Stato come destinatario dell’8xMille nella propria dichiarazione dei redditi. Di tutte le risorse incamerate, l’intera quota statale destinata alla conservazione dei beni culturali sarà utilizzata esclusivamente per interventi di ricostruzione e restauro del patrimonio culturale nelle aree colpite. Una misura contenuta nel Decreto Terremoto approvato ad aprile dal Governo e di cui sono stata relatrice. Una norma voluta in particolare dal Ministro Franceschini e sostenuta senza indugio dal PD in Parlamento. Il tema della ricostruzione e dell'economia turistica delle aree interne riveste infatti un'importanza particolare; un modo per restituire al mondo le bellezze culturali e artistiche che hanno reso le regioni del Centro Italia un patrimonio di tutti, ma anche per rafforzare il senso di comunità in quei territori, come ho avuto modo di constatare in queste settimane visitando l'Umbria e le Marche".

Lo afferma l'On.Chiara Braga, deputata del PD e componente della VIII Commissione Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici della Camera dei Deputati commentando la misura dell'8 per Mille per i beni danneggiati dal sisma del Centro Italia.

05/06/2017 - 12:46

“Giusto e lungimirante l’autorevole invito del Presidente Sergio Mattarella a proseguire nell'attuazione degli impegni assunti alla COP21 di Parigi.
In tempi di negazionismo trumpiano, Governo e Parlamento raccolgano subito l’auspicio del Presidente della Repubblica affinché l’impegno contro la lotta al cambiamento climatico si traduca in scelte e  provvedimenti concreti, che sono indubbiamente prioritari nell’agenda politica e futura del nostro Paese e che proseguono sulla direzione intrapresa in questi anni. Abbiamo la grande occasione della nuova Strategia Energetica Nazionale che dovrà tenere insieme la sfida della transizione energetica e dell'impegno sul clima. Non dimentichiamo che, già oggi, la green economy nazionale crea eccellenze tecnologiche, occupazione e tutela ambientale. Sono certa che i lavori del G7 Ambiente, che si aprirà a Bologna questa settimana, sapranno ben tracciare, nonostante la posizione statunitense, la strada da seguire per vincere la sfida globale del clima, grazie alla  comunione di intenti e di obiettivi tra Unione Europea e potenze asiatiche, quali India e Cina”.

Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito Democratico, commentando quanto autorevolmente affermato dal Presidente Mattarella sugli impegni sottoscritti dall’Italia alla COP21 di Parigi.

04/05/2017 - 09:24

Convegno promosso dai deputati PD,  oggi giovedì 4 maggio, ore 15.00,  Camera dei deputati, Sala Berlinguer, Via Uffici del Vicario 21

"L'energia del futuro. La via Italiana tra crescita e sostenibilità",  è il titolo dell’iniziativa promossa  dal  Gruppo PD Camera che si svolgerà oggi, giovedì 4 maggio, ore 15.00, alla Camera dei deputati, Sala Berlinguer, Via Uffici del Vicario 21.
Sostenibilità ed efficienza energetica  camminano di pari passo e sono la chiave per mantenere uno sviluppo duraturo, rispettando però l'ambiente. Da qui la necessità di promuovere incontri di approfondimento e di riflessione come vuole essere l’appuntamento del 4 maggio.
E’ previsto l’intervento introduttivo della vice presidente del Gruppo PD Camera dei deputati  Silvia Fregolent e quello conclusivo del presidente Commissione Ambiente di Ermete Realacci, deputato PD. Modera Chiara Braga, deputata PD della commissione Ambiente.
Presenti anche: Alessandro Beulcke, presidente Festival dell’Energia;  Stella Bianchi,  deputata PD, commissione Ambiente; Luca Caneparo, Fondo per il finanziamento del retrofit sul patrimonio edilizio privato;  Piero Gattoni, presidente Consorzio Italiano Biogas;  Marco Margheri, Presidente WEC - World Energy Council per ll’Italia;  Simone Mori, direttore degli Affari Europei gruppo Enel; Vinicio Peluffo, deputato PD Commissione Attività Produttive; Giuseppe Tannoia, direttore Ricerca e Innovazione tecnologica di Eni .
 

02/05/2017 - 10:36

Convegno promosso dai deputati PD,  giovedì 4 maggio, ore 15.00,  Camera dei deputati, Sala Berlinguer, Via Uffici del Vicario 21

"L'energia del futuro. La via Italiana tra crescita e sostenibilità",  è il titolo dell’iniziativa promossa  dal  Gruppo PD Camera che si svolgerà giovedì 4 maggio, ore 15.00, alla Camera dei deputati, Sala Berlinguer, Via Uffici del Vicario 21.
Sostenibilità ed efficienza energetica  camminano di pari passo e sono la chiave per mantenere uno sviluppo duraturo, rispettando però l'ambiente. Da qui la necessità di promuovere incontri di approfondimento e di riflessione come vuole essere l’appuntamento del 4 maggio.
E’ previsto l’intervento introduttivo della vice presidente del Gruppo PD Camera dei deputati  Silvia Fregolent e quello conclusivo del presidente Commissione Ambiente di Ermete Realacci, deputato PD. Modera Chiara Braga, deputata PD della commissione Ambiente.
Presenti anche: Alessandro Beulcke, presidente Festival dell’Energia;  Stella Bianchi,  deputata PD, commissione Ambiente; Luca Caneparo, Fondo per il finanziamento del retrofit sul patrimonio edilizio privato;  Piero Gattoni, presidente Consorzio Italiano Biogas;  Marco Margheri, Presidente WEC - World Energy Council per ll’Italia;  Simone Mori, direttore degli Affari Europei gruppo Enel; Vinicio Peluffo, deputato PD Commissione Attività Produttive; Giuseppe Tannoia, direttore Ricerca e Innovazione tecnologica di Eni .

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27/04/2017 - 16:31

“Come al solito i deputati 5 stelle, in questo caso quelli della commissione Ambiente, lanciano allarmi fondati sul nulla per polemiche necessarie solo alla loro falsa propaganda. Il provvedimento sugli impianti sportivi, contenuto nella manovra economica e voluto dal ministro Lotti, non contiene in nessun modo speculazioni edilizie e può dare invece una svolta al miglioramento dei nostri impianti sportivi attraverso le ristrutturazioni di quelli esistenti e la costruzione di nuovi. Saranno i Comuni inoltre ad assumere le decisioni definitive. Quindi, come chiaramente scritto nell’articolo 62 della manovra, non siamo davanti ad alcun rischio di speculazione, ma solo all’ennesima bugia dei 5 stelle”.

Lo dichiara la deputata dem Chiara Braga.

20/04/2017 - 10:48

Senato dia segnale e approvi legge contro consumo di suolo.
“Sabato 22 aprile si celebra la Giornata mondiale della Terra. Un momento di sensibilizzazione che nel’edizione 2017 si pone l'obiettivo di coinvolgere maggiormente politica, istituzioni e anche i cittadini nella difesa di aria, acqua e suolo. Un'occasione per riflettere e agire sulle emergenze ambientali che affliggono il pianeta, tra tutte il cambiamento climatico e la tutela del suolo risparmiato dalla cementificazione e dall'inquinamento. L’Italia, pur vantando eccellenze nella green economy e nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, è purtroppo affetta da entrambe queste patologie: sta attraversando un anomalo periodo di siccità preceduto da un inverno ugualmente povero di precipitazioni e spreca ancora 4 metri quadrati al secondo di suolo, ovvero 35 ettari di terreno al giorno''. Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito Democratico sulla Giornata della Terra che si celebrerà in tutto il mondo il prossimo sabato 22 aprile. “In effetti - prosegue Chiara Braga - i cambiamenti climatici, l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi con migliaia di piante e specie animali che scompaiono, la desertificazione e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili stanno minando la sopravvivenza stessa della Terra, almeno così come la conosciamo. E' perciò necessario, oggi più che mai, pensare a soluzioni concrete che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività antropiche: riducendo le emissioni, promuovendo le fonti energetiche rinnovabili e l'efficienza, abbandonando il modello di sviluppo del 'business as usual' a favore di uno sviluppo davvero sostenibile, incentivando forme di economia circolare con il riuso dei materiali e la riduzione drastica della produzione di rifiuti, la conservazione delle risorse naturali e dei suoli, la cessazione dello sfruttamento intensivo di habitat vergini'. Per questo mi appello nuovamente ai colleghi parlamentari del Senato affinché si impegnino ad approvare la legge contro il consumo di suolo entro la fine della XVII Legislatura”.

19/04/2017 - 14:46

“A Giusi Nicolini va il meritatissimo riconoscimento del Premio UNESCO Houphouet-Boigny per la ricerca della pace. Il sindaco di Lampedusa lotta infatti da anni con grande impegno non solo per la tutela dell’ambiente della sua isola assieme a Legambiente, ma anche per l’immane gestione della crisi dei rifugiati che arrivano dall'Africa. Si è sempre universalmente distinta per la difesa dei diritti dei migranti che, ogni giorno dell'anno e in qualsiasi condizione, grazie alla sua opera di integrazione vengono accolti e assistiti. L’Italia tutta deve essere riconoscente e onorare donne del suo coraggio".Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito Democratico apprendendo la notizia del conferimento del premio UNESCO Houphouet-Boigny per la ricerca della pace al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini.

10/04/2017 - 16:17

“Sul tema del contrasto ai cambiamenti climatici e della transizione energetica, l’amministrazione Trump impedisce agli Stati Uniti di assumersi le responsabilità proprie di una grande potenza. Il G7 Energia, tenutosi ieri ed oggi a Roma, aveva tra gli obiettivi di fronteggiare le emergenze globali, proseguendo nella riduzione della CO2 nel solco degli impegni assunti alla COP21. Tuttavia, le nuove politiche di Trump giocano al ribasso, con posizioni isolazioniste e antistoriche, che hanno impedito l’adozione di una dichiarazione congiunta, condivisa invece da tutte le altre sei grandi potenze del G7. La miopia di Trump danneggia gli interessi globali e in particolare di chi abita le aree del pianeta più esposte ai cambiamenti climatici: milioni di donne, uomini e bambini costretti a fuggire in ragione delle sempre più imprevedibili e devastanti calamità naturali. Secondo degli studi delle Nazioni Unite, se non saremo capaci di assicurare interventi e investimenti incisivi in ambito energetico ed ambientale, nel giro di alcuni decenni conteremo altre centinaia di milioni di profughi climatici. Trump continua a lanciare proclami per la costruzione di muri e a firmare decreti per i respingimenti. Noi crediamo che sarebbe meglio lavorare con determinazione per una strategia sullo sviluppo sostenibile”.

Lo affermano Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri alla Camera, e Chiara Braga, già responsabile Ambiente della segreteria Pd.

28/03/2017 - 12:33

“La presentazione oggi del primo “Piano strategico per la promozione all'estero del sistema nazionale della formazione superiore”, alla presenza del Vice Ministro degli Esteri Mario Giro, del Direttore Generale MAECI Vincenzo De Luca, del Capo Dipartimento MIUR Marco Mancini assieme a Federico Cinquepalmi dell'Ufficio Internazionalizzazione, del Vice Ministro all’Interno Filippo Bubbico rappresentano un successo per tutti i dicasteri coinvolti. All'insegna della condivisa promozione della formazione e della cultura italiana nel mondo, si riesce così a fare sistema per intercettare la grande domanda di Italia che c’è all'estero con l’ambizione, sostenuta dalla richiesta che già esiste, di aumentare il numero degli studenti stranieri presenti in Italia e soprattutto di formare ad alto livello i quadri futuri di nazioni con cui il nostro Paese ha storiche relazioni diplomatiche. Un impegno preso dal Governo in Parlamento anche con la risoluzione numero 7/00994 di cui sono stata prima firmataria assieme alla collega Lia Quartapelle”.

Così Chiara Braga, deputata del Partito Democratico, commenta gli Stati generali del “Piano strategico per la promozione all'estero del sistema nazionale della formazione superiore” tenutisi alla Farnesina.

“Pensiamo, ad esempio – conclude Chiara Braga - all'Africa: il continente più vicino a noi e demograficamente più giovane del mondo. In molti stati africani la metà della popolazione non ha ancora raggiunto i 25 anni e secondo l’ultimo rapporto sulla popolazione mondiale dell’Onu, entro il 2050 il trend demografico dei paesi del continente africano raddoppierà. Ecco perché investire nello sviluppo umano dell'Africa, così come in quello ambientale, è strategico per il nostro sviluppo economico e anche come lungimirante strumento di contrasto al terrorismo”.

24/03/2017 - 13:46

“Si terrà domani e domenica la 25esima edizione delle “Giornate di Primavera” del FAI che daranno la possibilità di ammirare oltre 1.000 siti in 400 diverse località lungo la Penisola. Particolarmente ricca l’offerta artistica nel comasco con, ad esempio, le famose Villa Amalia, Villa del Balbianello e Villa d’Este, a cui si aggiungono il Teatro Sociale di Como, la Torre del Barbarossa a Tremezzina o il Borgo San Paolo a Cantù e tanti altri”. Lo dichiara Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico e membro della VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera.
“Si tratta - prosegue Chiara Braga - di una straordinaria occasione per conoscere e ammirare la tanta bellezza di cui è ricchissima la nostra Italia e al tempo stesso di partecipare e condividere l'importante messaggio di tutela e valorizzazione che le Giornate di Primavera trasmettono ai nostri concittadini. Dopo aver recentemente approvato la legge delega di riforma del sistema di Protezione Civile di cui sono stata prima proponente e ieri il terzo decreto Terremoto di cui sono stata relatrice, norme entrambe legate anche alla salvaguardia del paesaggio e dei suoi beni artistici, mi auguro – conclude Chiara Braga - di poter festeggiare la prossima edizione delle Giornate di Primavera del FAI 2018 con l’approvazione delle legge contro il consumo di suolo, utile strumento a tutela del nostro prezioso paesaggio”. 

23/03/2017 - 00:00

“La legge di conversione del decreto terremoto approvata alla Camera contiene misure fondamentali sia per affrontare al meglio l’emergenza sia per accompagnare la ricostruzione”. Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito democratico e relatrice del dl terremoto per commentare l’approvazione del provvedimento.
“Il passaggio in Aula – spiega - ha consentito di migliorare ulteriormente il lavoro già svolto in Commissione, dando altre risposte importanti alle richieste espresse dai territori. Il testo approvato prevede una serie di misure in vari ambiti, per accelerare i procedimenti in corso e la realizzazione degli interventi delle strutture d’emergenza e degli edifici scolastici, a sostenere le fasce deboli della popolazione, a potenziare la dotazione di personale utilizzato per le attività di ricostruzione, nonché a sostenere con lo strumento dell'8 per mille per i prossimi dieci anni il recupero e la valorizzazione dei beni artistici e culturali nei territori colpiti dal sisma. Tra tutte le misure di sostegno alle attività economiche già insediate nei territori colpiti dal terremoto, si è ritenuto prioritario prevedere alcune nuove misure finalizzate a sostenere, in una fase particolarmente difficile, le imprese del territorio, comprese quelle danneggiate per effetto di un danno indiretto. L’obiettivo centrale è quello di contrastare il rischio di chiusura e di trasferimento delle attività economiche già insediate, con il pericoloso effetto abbandono che ne potrebbe conseguire, prevedendo nel contempo alcune prime misure significative per aumentare l’attrattività di questi territori anche nei confronti di nuovi investimenti e nuove imprese”.
"La legge che oggi licenziamo non è da considerarsi solamente come un insieme di risposte alle aspettative delle comunità colpite dal sisma di Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche ma anche un primo fondamentale passo per dar forza ad un progetto per il Paese, che unisca all'impegno per la ricostruzione una visione di sviluppo che investa sulla qualità del territorio e sulla forza delle comunità locali", conclude.

21/03/2017 - 10:06

Conferenza nazionale acque di domani promossa a Montecitorio da Italiasicura è appuntamento che guarda lontano.

"Domani ricorre la venticinquesima "Giornata mondiale dell'acqua" istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, all'interno delle direttive dell'"Agenda 21" di Rio. Come in tutti gli altri giorni dell'anno è necessario agire affinché questa risorsa, indispensabile per tutti gli essere viventi del pianeta, sia preservata, garantita e usata senza sprechi. La questione "acqua" è un tema trasversale e glocale perché coniuga caratteri di globalità e località insieme". Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito Democratico e componente della VIII Commissione, Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati sul World Water Day di domani.
"Pensiamo infatti - prosegue Chiara Braga - a quanto, anche di recente, il tema acqua, specie nella riforma del servizio idrico nazionale o in riferimento alle molte perdite di rete in Italia o anche al dissesto idrogeologico e allo scioglimento dei ghiacciai alpini, sia stato di centrale nel dibattito politico nostrano e al tempo stesso quanto la carenza o il controllo della stessa risorsa sia causa di sottosviluppo, carestie, guerre. Specie nel continente più vicino a noi ovvero quello africano. Ecco perché politiche ambientali che tutelano l'acqua, la sua salubrità e il diritto universale a usufruirne sono fondamentali per affrontare lo sviluppo di paesi sempre più vicini e strategici per l’Italia e valgono anche per fronteggiare l’emergenza migranti. Davanti all'impatto di calamità naturali legate agli effetti di un clima sempre più imprevedibile, non è sempre possibile adattarsi e perciò spesso milioni di donne, uomini e bambini sono costretti a fuggire. Il 12% della popolazione mondiale non ha infatti accesso all'acqua e i migranti ambientali, secondo le Nazioni Unite, entro il 2050 costituiranno circa 200 milioni di rifugiati. Nel 2060, nella sola Africa, ci saranno circa 50 milioni di profughi climatici. "Per tutte queste ragioni - conclude Chiara Braga - sarà importante seguire i lavori della Conferenza nazionale delle acque d'Italia , promossa dalla struttura di missione Italiasicura di Palazzo Chigi".

17/03/2017 - 11:34

"Si è chiuso a tarda notte in Commissione Ambiente  l’esame del terzo Decreto Terremoto, provvedimento che è atteso in aula da lunedì prossimo".

Lo afferma Chiara Braga, deputata del Partito Democratico e relatrice della legge di conversione del Decreto Terremoto per la VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.

"Il gran lavoro svolto in queste ore in Commissione  - prosegue Chiara Braga - ha consentito di affrontare alcuni nodi emersi nel corso della gestione dell'emergenza e dell'avvio della ricostruzione di questi mesi: il tema del personale, il sostegno agli enti locali impegnati nella ricostruzione, l'accelerazione delle procedure per la realizzazione delle opere di urbanizzazione necessarie per casette, per le stalle e per le scuole.  Grazie a diversi emendamenti parlamentari, ampiamente condivisi tra le forze politiche, e ad alcuni proposti direttamente dal Governo, siamo riusciti a potenziare le misure a sostegno dell'economia dei territori colpiti dal sisma, in particolare con la norma sul danno indiretto che vuole sostenere soprattutto il settore del turismo e del commercio, strategici per le regioni del centro Italia. Anche altre norme vanno in questa direzione: le agevolazioni per gli investimenti, la moratoria su mutui di imprese e privati, la priorità dei contratti di sviluppo per le regioni del sisma. Abbiamo anche ampliato ad altri nove comuni abruzzesi il “cratere” del sisma e con un emendamento della relatrice abbiamo garantito una risposta importante ai danni causati dalle eccezionali nevicate per imprese e privati. Sono stati poi chiariti alcuni aspetti per rendere le norme meglio applicabili e per arrivare ad una ricostruzione più veloce, trasparente e puntuale, anche per i tanti gioielli architettonici e culturali di cui sono ricche le regioni colpite: la destinazione dell'8 per mille per 10 anni a questi territori è una risposta importante e che sicuramente incontrerà la generosità di tanti italiani che vorranno concorrere, anche in questo modo alla ricostruzione fisica e sociale di un pezzo di Italia che tutti noi amiamo".

07/03/2017 - 17:10

Un risultato che dedichiamo al coraggio dei volontari e alle vittime delle calamità.

“E’ stata definitivamente approvata poco fa dalla Camera dei Deputati la Legge delega per il riordino del Sistema nazionale di Protezione Civile, che nasce dalla proposta di legge di cui sono stata proponente e presentata, prima fra tutte, in questa Legislatura”. Lo afferma l’On. Chiara Braga, deputata del PD e prima firmataria della proposta di Legge delega al Governo per il “Riordino delle disposizione legislative in materia di Sistema nazionale della Protezione Civile”.

“Questo provvedimento – prosegue Chiara Braga – intende rendere più certo ed omogeneo per cittadini, istituzioni e imprese il quadro normativo di riferimento in cui è chiamato ad intervenire il Sistema nazionale della Protezione civile: nella fase immediata di gestione delle emergenze ma anche nelle fasi precedenti, cioè di previsione e prevenzione del rischio, così come in quelle successive di ripresa delle normali condizioni di vita. Rapidità e certezza dei tempi di intervento, procedure semplificate, accelerate e standardizzate, che non devono però scivolare nella deroga assoluta ma devono sempre garantire certezza e trasparenza di gestione. 

La legge intende poi rafforzare e valorizzare il modello italiano della Protezione Civile.Un sistema policentrico e articolato sul territorio, improntato sul coinvolgimento e  la responsabilizzazione dei livelli territoriali in sinergia con i livelli centrali e con l'apporto di tutte le unità operative, assieme al ruolo fondamentale del volontariato. 

Anche le ultime calamità, il terremoto unito alle forti nevicate del Centro Italia, ci hanno dimostrato quanto questo modello e l’articolazione delle sue componenti sia la vera ricchezza ed il punto di forza del Sistema nazionale della Protezione Civile. 

Il provvedimento vede la luce all'indomani della più grande tragedia che ha colpito il nostro Paese negli ultimi 50 anni, ma ha l'ambizione di dare una risposta organica che vada oltre la spinta emotiva determinata dall'emergenza. Il Partito Democratico, grazie alla volontà e all'impegno dei suoi rappresentanti in Parlamento, ha mantenuto fede in questa Legislatura alla promessa di portare a termine una riforma condivisa e lungimirante, che possa corrispondere alle aspettative di adeguamento del quadro di regole in cui è chiamato ad operare il Sistema della Protezione civile, per consentirne un’azione ancora più efficace  a servizio del Paese". "Mi piace pensare - conclude Chiara Braga - che questa legge sia anche un omaggio di riconoscenza che attraverso il Parlamento arriva da tutti i cittadini italiani all'instancabile e generoso impegno delle donne e degli uomini, tutti, della Protezione Civile".

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