09/11/2016 - 19:11

“Ammirazione e riconoscenza da parte di tutto il Partito Democratico a quanti hanno saputo affrontare con rapidità ed efficacia, dalla Protezione Civile alle Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco,  dai volontari ai sindaci, dal commissario Errani ai Presidenti delle regioni colpite, la fase acuta del sisma ripetutasi tra l’altro per più giorni. Tutti, a seconda dei ruoli, hanno avuto la forza di essere e rimanere comunità per dare assistenza ai terremotati. E lo ha ben detto il Presidente del Consiglio Renzi, nell'Aula di Montecitorio, che “nell'emergenza la capacità dell’Italia ha pochi eguali”. Ora siamo di fronte ad una sfida, altrettanto impegnativa,  quella di occuparci della ricostruzione di questi luoghi con celerità, trasparenza, attenzione. L’esperienza nella gestione delle molte, troppe, calamità che hanno colpito nel tempo il nostro Paese ci ha permesso di costruire, in questa occasione e per la prima volta, un quadro organico di risposte, che tiene insieme interventi per la ricostruzione fisica delle abitazioni distrutte e delle infrastrutture, per la ripresa delle normali condizioni di vita di quei territori, per mantenere ed incentivare le attività economiche, per assicurare che il patrimonio culturale e artistico che ne ha fatto la storia possa tornare a rappresentare il futuro di quei territori e di quelle comunità. Il Governo Renzi ne ha piena coscienza e va in questo senso il piano “Casa Italia” in cui sono previsti la prevenzione del rischio sismico e di quello idrogeologico, gli interventi sulle periferie e sulle scuole, le misure per la riqualificazione edilizia, gli strumenti dell’ecobonus e del “sisma bonus”, che la legge di bilancio 2017 rafforza e stabilizza. Ci auguriamo che l’Unione Europea capisca la necessità urgente di sostenere il nostro Paese nell'impegno comune sulla prevenzione. Il Partito Democratico non farà mancare il sostegno al Governo e al Centro Italia per far tornare in quei luoghi la bellezza ferita“. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale  Ambiente del PD, intervenendo in Aula in occasione all'informativa urgente tenuta dal Presidente del Consiglio Renzi sugli eventi sismici nel Centro Italia alla Camera dei Deputati.

07/11/2016 - 13:43

"Molto importante quanto sta emergendo dall'incontro promosso dalla Presidente Boldrini alla Camera con circa 600 sindaci riuniti nell'Aula di Montecitorio. Sono presenti, tra gli altri, i sindaci di Norcia, Amatrice, Ussita ovvero quelli delle zone colpite dal terremoto del Centro Italia. Dai loro interventi si apprende che non bisogna solo essere eccellenti nella gestione delle prime ore di emergenza, come ha fatto anche questa volta il Governo assieme ai volontari, alle Forze dell'ordine, alla Protezione Civile, ma mettere in campo misure organiche e semplici anche nella gestione successiva alla fase acuta a tutela dei cittadini, della loro sicurezza e dell'ambiente in cui vivono. Ce lo chiedono gli italiani, l'accordo COP21 di Parigi, il richiamo solenne alla "cura della casa comune" ribadito ieri da Papa Francesco. Questo il senso e quanto è previsto dalla mia proposta di Legge di riordino dello strumento di Protezione Civile, approvata alla Camera e ora in discussione al Senato della Repubblica". Così commenta Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, quanto detto dai sindaci italiani ogginell'Aula di Montecitorio all'evento promosso dalla Presidente Boldrini con 600 sindaci italiani.

27/10/2016 - 12:06

"Sono sinceramente vicina alle popolazioni delle Marche e dell'Umbria che ieri sera e ieri notte sono state nuovamente colpite dal terremoto. Un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne impegnati nella macchina dei soccorsi che, pur nelle difficoltà del maltempo e nell'angoscia di queste ore, si è mossa con rapidità ed efficienza". "Ora più che mai è necessario agire sulla prevenzione e attuare senza indugio il piano di messa in sicurezza "Casa Italia" previsto dal Governo Renzi per tutto il Paese. Sono certa che il Partito Democratico saprà fare la propria parte in Parlamento”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del PD, esprimendo solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma delle ultime ore nel Centro Italia.

26/10/2016 - 16:08

“E’ stato dato poco fa, alla VIII Commissione Ambiente di Montecitorio, il via libera  al parere sullo Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento relativo all'individuazione degli interventi di lieve entità esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata”.

Ne dà notizia Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico e relatrice dell’Atto in Commissione Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.

“Lo schema di regolamento - aggiunge Chiara Braga - mira a semplificare gli oneri burocratici gravanti sulle iniziative dei privati, cittadini e imprese, e a restituire efficienza ed efficacia all'azione amministrativa delle Soprintendenze, liberandole da un carico di lavoro relativo a interventi minori e nel contempo rafforzandole con nuove misure che il  Ministero sta attuando. Nel passaggio in Parlamento si è però ribadita con forza la necessità di affiancare, accanto alla giusta battaglia per rendere più semplice e certa nei tempi le procedure per cittadini e imprese, strumenti efficaci di tutela del paesaggio e dei beni  ambientali che sono la vera ricchezza del Paese e devono appunto essere salvaguardati e valorizzati”. “Per questo – conclude Chiara Braga – abbiamo ribadito la necessità che il Governo e le autonomie territoriali, ciascuno per quanto di sua competenza, rinnovino e intensifichino l’impegno per accelerare e completare il fondamentale processo di co-pianificazione paesaggistica, approvando i piani paesaggistici regionali adeguati alle norme vigenti. Così come la riduzione del doppio passaggio autorizzatorio limitatamente ai casi in cui il progetto non ha subito modifiche, si propone di consentire all'impresa di presentare all'amministrazione l'istanza di rinnovo senza produrre la relazione e il progetto e autocertificando l’assenza di variazioni.”

25/10/2016 - 19:00

"Oggi siamo stati in missione con la Commissione Bicamerale Rifiuti, accompagnati dai carabinieri del NOE, e abbiamo fatto un sopralluogo agli impianti di trattamento rifiuti di Roma: in via Salaria e a Rocca Cencia, negli impianti AMA e in quelli della ditta Porcarelli. Ancora una volta abbiamo avuto la conferma che a Roma servono risposte serie per affrontare il problema complesso della gestione dei rifiuti. E invece leggi dichiarazioni che parlano di #complotti dei #frigoriferi ...se non fosse drammatico per la città ci sarebbe da ridere! La verità è che il problema è ancora e sempre quello: aspettiamo con fiducia le proposte e gli interventi che la Giunta Raggi ha giurato di avere già pronti nel cassetto; speriamo solo che prendano presto il posto delle sparate quotidiane".

Lo dichiara la deputata e responsabile Ambiente del Pd, Chiara Braga.

19/10/2016 - 14:31

L’Italia si prepara così ad affrontare una delle più grandi sfide del Terzo Millennio.

“Con l’approvazione alla Camera del DDL di ratifica dell'Accordo di Parigi, collegato alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul clima, l’Italia si prepara ad affrontare una delle più grandi sfide del Terzo  Millennio: quella del contrasto al cambiamento climatico e delle relative misure di mitigazione e adattamento. Una questione planetaria che incrocia tutti i più grandi temi globali del nostro tempo: dallo sviluppo sostenibile alla green economy, dalla lotta al dissesto idrogeologico all'adattamento ai fenomeni meteorologici sempre più estremi, dall'alternarsi di siccità e alluvioni ai migranti climatici, previsti dalle Nazioni Unite in svariati milioni da qui al 2050”. Così dichiara l’On. Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando il via libera di Montecitorio alla ratifica dell'Accordo di Parigi, raggiunto alla COP21 a dicembre 2015. “Affrontare il cambiamento climatico – conclude Chiara Braga - oltre che dare una risposta in termini di sicurezza contro le calamità e a favore della tutela dell'ambiente, può contribuire allo sviluppo economico delle nostre “vecchie” economie, promuovendo lo sviluppo di tecnologie a basso contenuto di carbonio in un’ottica di uscita dalle fonti fossili. In un futuro molto prossimo potremo infatti avere senza difficoltà sistemi energetici a zero emissioni. Ora è importante capire come riallocare fin da subito le risorse che già oggi vengono investite nelle fossili verso l'efficienza energetica, le rinnovabili, la mobilità sostenibile, la lotta al dissesto e al consumo di suolo. Obiettivi che il Governo Renzi ha ben presenti già nella legge di Bilancio 2017 e nel progetto di "Casa Italia" e che saranno parte fondamentale della posizione che l'Italia, attraverso l'Unione Europea, porterà con orgoglio all'imminente COP22 di Marrakech”.

13/10/2016 - 21:27

“Con i 2,1 miliardi ai progetti dei Comuni, il governo accelera in modo deciso nell’opera di rammendo necessaria a rendere migliori le periferie delle città italiane”. Lo dichiara Chiara Braga, deputata e capogruppo Pd in Commissione Ambiente alla Camera.

“Si tratta di un modo sia per affrontare il problema della qualità della vita delle nostre città che di uno strumento importante per rilanciare gli investimenti e quindi creare posti di lavoro, puntando sulla riqualificazione dell’esistente e non sul consumo di nuovo suolo. Il Partito democratico non farà per questo mancare il suo contributo e il suo impegno per migliorare la vita di chi vive in periferia”, conclude.

12/10/2016 - 15:16

“La commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera ha dato il via libera all'unanimità al parere al DDL del Governo per la ratifica degli Accordi di Parigi. Il risultato di oggi è molto importante  perché permette un iter rapido  alla legge di ratifica degli accordi sul clima, raggiunti alla COP21 di Parigi,  in corso di esame del Parlamento. Come relatrice del parere ho proposto al Governo di assumere, anche in vista del prossimo appuntamento della COP22 di Marrakech, un’ impegnativa "roadmap climatica" prevedendo, già a partire dal  prossimo disegno di legge di bilancio, in fase di predisposizione, misure atte a garantire il perseguimento degli obiettivi fissati a livello internazionale dal richiamato Accordo, sia rivedendo la Strategia energetica per il Sistema Italia che si muova nella prospettiva di tali obiettivi anche in vista dei target per  il clima e l'energia al 2030 fissati dall'Unione Europea”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, relatrice del parere al Ddl di ratifica degli Accordi di Parigi per la VIII Commissione Ambiente di Montecitorio.

11/10/2016 - 19:23

“Dai contenuti del Decreto terremoto presentato oggi in conferenza stampa  si evince che il  Governo intende dare risposte compiute e certe ai territori colpiti dal sisma. 'Nessuno sarà lasciato solo' era la promessa, è così sarà grazie agli strumenti normativi messi in campo oggi dall’esecutivo". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente  Partito Democratico, commentando i contenuti del ”Decreto Terremoto”, presentati poco fa a Palazzo Chigi.  "Molte le misure  previste -prosegue Chiara Braga- che riprendono gli impegni a cui anche il Parlamento aveva chiamato il Governo: risarcimento integrale per tutte le case e gli edifici colpiti, prestito d'onore per il riavvio delle attività produttive, tutela dei lavoratori di imprese coinvolte nel sisma, rinvio di imposte e tasse per quanti (singoli e imprese) documenteranno che l'impossibilità del pagamento è strettamente connessa al terremoto; misure che permetteranno alle zone del Centro Italia colpite dalla catastrofe di ripartire e di ricostruire, rendendo sicuri case e luoghi di lavoro. Massima attenzione alla trasparenza e alla legalità delle procedure sono elementi qualificanti del piano di ricostruzione;  una sfida per tutto il sistema che garantirà qualità delle risposte e uso efficiente delle risorse pubbliche”. “A partire dal Decreto sulla ricostruzione fino al Piano Casa Italia - conclude Chiara Braga – il Paese ha una straordinaria opportunità di rilanciare con forza un  programma di messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico e dai terremoti, di efficientamento energetico delle nostre città, per risparmiare su consumi ed emissioni di Co2, così come previsto dall’accordo COP21 di Parigi in via di ratifica in queste settimane,  capace tra l’altro di creare sviluppo e occupazione e di curare il nostro fragile territorio".

05/10/2016 - 10:04

“E’ un’ottima notizia “il via libera”, anche con un primo impegno finanziario, dato poco fa dal Consiglio dei Ministri al Ddl di ratifica dell’Accordo sul clima raggiunto alla COP21 di Parigi lo scorso dicembre e sottoscritto solennemente dall'Italia al Palazzo di Vetro nell'aprile 2016, a New York. Mi auguro ora che il Parlamento possa avviare con celerità l’iter di ratifica dell’accordo e sono certa che il Partito Democratico non farà mancare la propria collaborazione in tal senso. L'Italia infatti, come ha detto oggi il Presidente Matteo Renzi, ratifica l'accordo sul clima perché "pensa al futuro dei propri figli"". Così Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando la notizia dell’approvazione questa sera in Consiglio dei Ministri del Ddl di ratifica per l'Italia dell’Accordo sul clima raggiunto alla COP21 di Parigi, che segue già quanto votato a livello comunitario stamattina dal Parlamento UE, a Strasburgo. "Il nostro Paese deve poter poi arrivare - conclude Chiara Braga - alla COP22 di Marrakech a testa alta: forte del suo impegno per l’abbattimento delle emissioni, la lotta al cambiamento climatico e al dissesto idrogeologico che, tra l'altro, possono trasformarsi in una grande opportunità di innovazione tecnologica, di sviluppo economico e di lavoro per tutta la Penisola, oltreché un'occasione di cura del territorio e salvaguardia dell'ambiente”. 

04/10/2016 - 14:24

“La ratifica al Parlamento Europeo dell'accordo sul clima di Parigi, oggi a Strasburgo, aggiunge un altro importante passo nella strada che porta alla salvezza del Pianeta. Da questo momento servirà ancora un passaggio formale in Consiglio Europeo e poi la parola sarà data ai Parlamenti nazionali. Mi auguro che in questo lasso di tempo il Parlamento Italiano ratifichi il testo dell'accordo raggiunto a Parigi, garantendo così al nostro Paese di essere almeno nel gruppo di testa delle nazioni europee che rendono effettivo quanto sottoscritto a New York lo scorso aprile alle Nazioni Unite. Anche in vista della prossima COP22 di Marrakech prevista dal 7 novembre in Marocco. Finora 62 parti coinvolte nell'accordo, che producono il 52% circa delle emissioni globali di gas serra, hanno ratificato l'intesa tra cui Cina, Stati Uniti e lo scorso 2 ottobre anche l’India. L'ok votato oggi da parte dell'UE consentirà di raggiungere anche la soglia del 55%, facendo così entrare in vigore l'accordo di Parigi”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando la ratifica del Parlamento Europeo dell'accordo sul clima di Parigi avvenuta nella seduta di oggi a Strasburgo.

30/09/2016 - 11:52

Interrogazione al ministro Galletti.

“Dopo aver recentemente verificato in loco, insieme al collega Giuseppe Berretta, al PD locale e agli Ecodem Sicilia, la grave situazione ambientale delle discariche di “contrada Tiritì” e di “Valanghe d’Inverno”, tra i comuni di Misterbianco e Motta S. Anastasia in provincia di Catania, ho presentato un’interrogazione alla VIII commissione Ambiente di Montecitorio per chiedere al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare quali provvedimenti di competenza si intendano adottare per garantire, in tempi brevi, la chiusura di detti impianti in accordo con il Ministero dell’Ambiente e la Regione Siciliana”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico dopo aver depositato l’interrogazione n°5-09645 sulle discariche Oikos S.p.A. alla Camera dei Deputati. “Inoltre – prosegue Chiara Braga - chiedo al Governo nazionale se non si intendano intraprendere azioni ispettive al fine di verificare la correttezza delle procedure adottate nell'emanazione di ordinanze che sanciscono la continuazione dell'esercizio della discarica nonché quali iniziative si intendano assumere affinché sia data piena attuazione al piano regionale dei rifiuti in Sicilia senza ricorso ad alcun regime emergenziale; infine un chiarimento sulla entità dei compensi riferiti alle indennità di gestione commissariale e la loro pubblicità, a rigore di Legge, sul sito dell’Ufficio Territoriale del Governo di Catania. L’atto a mia prima firma è stato sottoscritto anche dai colleghi Alessandro Bratti, Giuseppe Berretta, Giovanni Burtone, Luisella Albanella e Fausto Raciti. La chiusura – conclude Chiara Braga - di impianti così impattanti e al centro di indagini da parte della Magistratura catanese allevierebbe di molto i grandi disagi che da decenni le popolazioni di Misterbianco e Motta S. Anastasia patiscono e concorrerebbe finalmente ad attuale un piano organico, trasparente e virtuoso, anche nei suoi positivi risvolti occupazionali oltreché ambientali, nella gestione dei rifiuti in Sicilia, a cominciare da una raccolta differenziata “spinta” ed estesa a tutta le province dell'isola.

28/09/2016 - 13:12

"Poco fa è stata approvata all'unanimità per la quarta volta la proposta di legge Realacci per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni. La norma è stata fortemente sostenuta da tutto il Partito Democratico e ciò è dimostrato dal gran lavoro nelle commissioni dei colleghi Borghi, Misiani e Iannuzzi”. Commenta così Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, l’approvazione alla Camera dei Deputati della proposta di Legge sui piccoli comuni.”E’ la quarta legislatura –prosegue Chiara Braga - che questa proposta di legge passa alla Camera ma poi non sopravvive al “collo di bottiglia” del Senato. Una buona legge che cerca di far fronte a questioni concrete che interessano il nostro Paese: lo spopolamento, l’invecchiamento, l’indebolimento dei servizi pubblici e la “vitale” connessione alla rete internet veloce nelle aree meno popolate. Questa parte d’Italia, fatta di tante piccole comunità di cui anche la Lombardia pullula, presenta grandi opportunità per il futuro, come l’economia circolare, il turismo culturale, l’agroalimentare, l’”economia dei cammini” come ha confermato anche il Ministro Franceschini proclamando il 2017 l’”Anno nazionale dei Cammini. Mi auguro che venga presto licenziata definitivamente da Palazzo Madama”.

16/09/2016 - 13:32

“Con la scomparsa del Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi l’Italia perde un galantuomo da sempre al servizio delle Istituzioni. Una persona sobria e saggia che ha lavorato per onorare, anche in periodi difficili come durante la crisi valutaria nazionale nel 1992-1993, gli impegni presi dal nostro Paese e per affermare l’orgoglio di sentirsi italiane e italiani. Alla moglie Franca e a tutta la famiglia le più sentite condoglianze”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, apprendendo poco fa la notizia della morte del Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi.

 
08/09/2016 - 14:08

"L'Italia, assieme agli altri partner dell'Unione Europea, è stata parte attiva per il buon esito dei negoziati sul clima alla 21esima Conferenza ONU delle Parti di Parigi nel dicembre 2015 e ha solennemente firmato con il Presidente Matteo Renzi al Palazzo di Vetro di New York, lo scorso 21 aprile 2016, il testo dell'accordo. Dopo USA e Cina al vertice G20 di  Hangzhou, l'Italia non può quindi non cogliere l'occasione di di essere tra i primi paesi a ratificare gli impegni di Parigi concorrendo così a raggiungere l'obiettivo di 55 paesi, - e che rappresentino almeno  il 55% delle emissioni globali - per rendere vincolante l'accordo, anche in vista della COP22 in Marocco, prevista dal 7 novembre a Marrakech. Lo afferma in una nota l'On.Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico - già presente a Parigi ai negoziati - commentando la risposta del Sottosegretario all'Ambiente Silvia Velo all'interrogazione Realacci in VIII commissione sui tempi di ratifica italiana dell'Accordo di Parigi.

Pagine