08/09/2016 - 13:13

"Sin dalle prime ore del sisma che ha colpito lo scorso 24 agosto il Centro Italia ho apprezzato la dedizione e lo sforzo immane della nostra Protezione Civile per gestire l'emergenza e dare soccorso e conforto alle popolazioni colpite dal terremoto nell'Appennino del centro Italia. La relazione del Capo Dipartimento Fabrizio Curcio, presentata poco fa in sede di audizione in Commissione Ambiente a Montecitorio, conferma pienamente questa lettura. Ora, entrati nella seconda fase dell'emergenza, è necessario approntare le misure per garantire un adeguato riparo in vista dell'avvicinarsi della stagione fredda ai cittadini rimasti senza casa. Molto positivo è il percorso coordinato che si sta costruendo con il Commissario Vasco Errani, pur nella chiara distinzione dei ruoli e delle responsabilità, per velocizzare ed accompagnare le operazioni di ricostruzione fin da questa fase. Tenendo conto della specificità di questo sisma, delle caratteristiche dei luoghi colpiti, del forte senso di comunità che caratterizza le popolazioni di Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto e degli altri Comuni colpiti. Dall'audizione è poi emersa ancora una volta l'importanza di portare rapidamente a conclusione al Senato l'iter di approvazione della proposta di legge di riordino della Protezione Civile, a mia prima firma, per rafforzare ancora di più la pianificazione ed il coordinamento del sistema che consenta di aumentare l'efficacia degli interventi anche nelle fasi di maggior emergenza.". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico a latere dell'audizione dell'Ing. Fabrizio Curcio Capo Dipartimento Protezione Civile oggi alla Camera dei Deputati.

05/09/2016 - 19:51

"Dall'audizione davanti alla Commissione d'inchiesta sul Ciclo dei rifiuti emerge che sia la Raggi che la Muraro hanno calpestato in modo incredibile e clamoroso uno dei cardini politici sbandierati da M5S: la trasparenza". Lo dichiara Chiara Braga, deputata del Partito democratico e componente in Commissione sul Ciclo dei rifiuti.

"Quello che si profila dopo l'audizione odierna - spiega - è uno scenario inquietante. Di fatto, anche la Raggi ha confermato di sapere dell'indagine in corso a carico della sua assessora. Dunque, da settimane sia la Raggi che la Muraro sapevano che l'assessore è sotto indagine eppure non solo non hanno informato i cittadini ma hanno più volte negato, in modo sdegnato, l'esistenza di qualunque indagine".

"Che affidabilità possono avere degli amministratori che hanno dimostrato di comportarsi in modo così spregiudicato? È possibile nutrire fiducia in persone le cui parole sono in totale contraddizione con i fatti?", conclude.

01/09/2016 - 14:28

 

“Quanto affermato oggi, nel corso dell’audizione sugli eventi sismici del 24 agosto alle commissioni riunite di Camera e Senato, dal Sottosegretario Claudio De Vincenti conferma la determinazione del Governo a dare conforto e assistenza alle popolazioni colpite ed a ricostruire dove erano i borghi distrutti. E il neo commissario Vasco Errani sarà certamente all’altezza di questa difficile sfida ”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico presente all’audizione del Governo sul terremoto tenutasi poco fa alla Sala del Mappamondo di Montecitorio.

“Ora più che mai – prosegue Chiara Braga - è necessario fare presto e bene, sia nel dare un riparo in vista dell’inverno alle popolazioni terremotate sia nel mettere in campo, con il progetto “CasaItalia”, un serio piano di prevenzione antisismica e di messa in sicurezza del territorio per tutta la Penisola, a partire dagli edifici pubblici. L’Italia ha tecnologie all’avanguardia nel campo ma deve essere altrettanto efficace nel far sì che i lavori siano eseguiti a regola d’arte e in tempi certi, con procedure trasparenti e certe. Non è più possibile trasferire alle future generazioni l’onere della soluzione di problemi noti da tempo. In parallelo – conclude Chiara Braga – sarà importante approvare definitivamente i tempi rapidi al Senato  la delega al Governo di riordino del sistema della Protezione Civile, per migliorare ancora di più le condizioni operative di un sistema che anche in questa emergenza ha dimostrato tutto il straordinario valore”.

 

 

01/08/2016 - 17:44

Mai abbassare la  guardia

“Le dichiarazioni del Presidente Giovanni Ardizzone dell’ARS sulla chiara inammissibilità dell’emendamento Fazio, “salva abusi edilizi” per gli edifici costruiti illecitamente a 150 metri dalle coste siciliane è una buona notizia. La Sicilia, come tutta l’Italia, non ha bisogno di altri condoni e soprattutto  di altro cemento, specie sulle aree più belle e fragili del suo territorio, come le coste. Il recente "Rapporto Ambiente Italia 2016" di Legambiente lancia l'allarme e ci dice infatti che oggi il 51% dei litorali italiani è già stato trasformato da case e altre costruzioni, sovente abusive o già sottoposte a sanatoria. Un terzo delle spiagge è poi interessato da fenomeni erosivi attualmente in espansione. Fortunatamente, anche grazie al coro di proteste che l’emendamento Fazio aveva mosso, è prevalso il buon senso ma mai abbassare la guardia”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando le dichiarazioni del Presidente della Assemblea Regionale Siciliana Ardizzone sull'inammissibilità dell’emendamento di sanatoria abusi edilizi a prima firma del deputato regionale Fazio.

01/08/2016 - 13:46

“Sarebbe un fatto gravissimo se domani l’Assemblea Regionale Siciliana approvasse l’emendamento del deputato trapanese Girolamo Fazio proposto per sanare anche gli abusi edilizi, realizzati nella fascia dei 150 metri dalla costa. La Regione Siciliana non può utilizzare grandi risorse locali, nazionali e comunitarie per promuovere il suo turismo e la sua sterminata bellezza e poi autorizzare simili “deregulation”, peraltro criminogene". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando la votazione sull'emendamento sana abusi a prima firma del deputato regionale Fazio previsto in votazione domani all’ARS di Palermo. "E’ infatti dimostrato - spiega Chiara Braga - che i condoni aumentano nel corso degli anni gli stessi reati ambientali precedentemente “sanati” e tali politiche demagogiche sono in contrasto stesso con la tutela dell’ambiente e la prevenzione dal dissesto di cui la Sicilia ha peraltro estremo bisogno. Negli armadi degli Uffici urbanistici siciliani giacciono ad oggi 770 mila richieste di condono edilizio, di cui 28.043 inevase dal 1985, 12.627 dal 1994 e 13.121 dal non meno lontano 2003. Non si dimentichino poi le alluvioni di Giampilieri nel 2009, di Barcellona Pozzo di Gotto nel 2011, le cui concause sono date proprio dall'incuria e dall'abusivismo in quei territori o, ad esempio, la frana di Scillato sulla A19 che divise in due l'isola. La mia attenzione sulla vicenda - conclude Chiara Braga - di cui è già al corrente anche il Ministro Galletti, sarà massima”. 

 

28/07/2016 - 19:06

"Porre l’accento sulle questioni ambientali come elemento strategico di un modello di sviluppo inclusivo, duraturo e sostenibile del continente africano. È uno dei pilastri dell'Africa Act che oggi abbiamo presentato alla Camera e che include la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo di Parigi sulla riduzione dei cambiamenti climatici. Troppo a lungo l’Africa è stata per i Paesi più sviluppati una terra di conquista e un serbatoio di sfruttamento delle risorse naturali. Il dialogo positivo tra Africa e Europa nella Conferenza di Parigi ha aiutato a superare resistenze che spesso in passato hanno frenato il raggiungimento di un Accordo. Ma non sono solo ragioni ambientali quelle che spingono ad affrontare in chiave nuova queste sfide; il cambiamento climatico è una potenziale minaccia non solo per l’ambiente, ma anche per la sicurezza globale e per la stabilità del contesto geopolitico. 

L’Africa Act include l’esecuzione dell’Accordo di Parigi e delega il Governo ad adottarne i provvedimenti di attuazione, anche per sviluppare le opportunità di cooperazione e di investimento nel continente africano alla luce della collaborazione avviata dall’Italia con l’African Development Bank Group (AfDB) e con l’International Finance Corporation (IFC - Gruppo Banca Mondiale). Siamo fiduciosi che come Paese potremo presentarci all’appuntamento di COP22 a Marrakesh avendo completato il processo di ratifica, a cui sappiamo il Governo e il parlamento stanno già lavorando.
 Legata a doppio filo al tema dei cambiamenti climatici c’è l’altra grande questione che riguarda il rafforzamento della produttiva agricola e della sicurezza alimentare del continente africano. È fondamentale quanto prevede l’Africa Act riguardo allo sviluppo di un’agricoltura sostenibile, capace di fare tesoro dello straordinario know how italiano nel settore, a partire dal ruolo dei molti migranti africani impiegati nel settore agroalimentare italiano, e capace di interpretare al meglio l’eredità culturale della Carta di Milano e di Expo 2015."

Lo ha detto Chiara Braga, deputata del Pd in commissione Ambiente della Camera e responsabile Ambiente del Partito democratico.

26/07/2016 - 19:11

“L'economia circolare è una grande opportunità per il nostro Paese, per generare crescita e occupazione sostenibile, e accompagnare un processo di innovazione delle nostre imprese che già hanno dimostrato di cogliere le potenzialità di un nuovo modello basato su un uso efficiente delle risorse”. Lo ha dichiarato Chiara Braga, a margine di “Economia circolare: facciamo il punto. Anzi il cerchio”, convegno promosso dai gruppi Pd di Camera e Senato, che si è tenuto oggi a Montecitorio.

 “Mentre qualcuno oggi – continua - pensa di fare passi indietro riaprendo discariche  finalmente chiuse, il Pd sostiene con la proposta della relatrice al Parlamento europeo Simona Bonafè obiettivi più ambiziosi per il superamento definitivo delle discariche,  il rafforzamento delle misure di prevenzione e incentivi alle materie prime secondarie. La sfida vera è far diventare questo tema uno dei principali fronti di azione dell'agenda di governo dei prossimi anni, sfruttando le interazioni positive con le prospettive di Industria 4.0, le misure sugli acquisti verdi già contenute nel codice appalti e nel collegato ambientale, i fondi comunitari disponibili per sostenere l'innovazione per l'economia circolare come Horizon 2020”.

“Il Partito Democratico seguirà i prossimi passaggi di definizione a livello europeo del pacchetto sull'economia circolare, con un occhio rivolto al prossimo passaggio di recepimento nella normativa nazionale, lavorando per costruire un Piano di azione per i prossimi anni già coerente con le opportunità che verranno da Bruxelles”, conclude. 

25/07/2016 - 12:55

“Si terrà martedì 26 luglio alle 14, alla Sala Salvadori della Camera dei deputati, il convegno  promosso dai gruppi PD di Camera e Senato dal titolo “Economia Circolare: facciamo il punto. Anzi il cerchio” alla presenza, tra gli altri, di Ettore Rosato, Stefano Mazzetti, Stefano Vaccari e Silvia Velo. Domani sarà importantissimo ragionare assieme alle imprese, alle associazioni e agli amministratori locali delle dinamiche legate all'economia circolare che possono trasformarsi in un pilastro di crescita strategico per l'Unione europea e in particolar modo per l'Italia, paese povero di materie prime ma ricco di eccellenze in questo ambito. Un modello di rigenerazione e di green economy che pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non ci sono prodotti di scarto e in cui le materie vengono costantemente riutilizzate. Il mondo produttivo, in collaborazione con gli Enti locali e i cittadini, deve impegnarsi per affrontare le sfide ambientali sociali e generare benefici concreti per gli individui e le nostre comunità. Anche di questo parleremodomani”. Ne dà notizia Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico che concluderà domani il convegno sull'economia circolare promosso assieme ai gruppi parlamentari PD di Camera e Senato dal titolo “Economia Circolare-facciamo il punto. Anzi il cerchio”.

13/07/2016 - 14:53

“La determinazione a scoprire la verità, anche attraverso la costituzione di una specifica Commissione di inchiesta,  sulle cause dell'incidente che si coglie nelle parole pronunciate poco fa dal Ministro Graziano Delrio, nel corso dell’informativa alla Camera sulla tragedia ferroviaria in Puglia, va sostenuta e accolta con spirito unitario da parte di tutto il Parlamento. Le tragedie ci toccano perché ci uniscono nel dolore e nell'umanità ma ora a mente fredda serve poi guardare i fatti e individuarne le cause con responsabilità. Il miglior modo per onorare le vittime è fare presto chiarezza sulle dinamiche dell’incidente occorso ieri nella tratta Andria-Corato e agire da subito perché fatti del genere non accadano più, proseguendo nel lavoro importante che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già avviato sul fronte del miglioramento della sicurezza nelle reti ferroviarie, anche nelle linee regionali". Così Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando l'informativa a Montecitorio del Ministro Graziano Delrio sull'incidente ferroviario occorso ieri tra le province.

29/06/2016 - 13:21

Ora nuovi strumenti per ecorifugiati, lotta a cambiamento climatico, tutela popolazioni indigene da antropizzazione senza regole. 

“Va nella direzione giusta l’approvazione all'unanimità, con parere favorevole del Governo alle Commissioni riunite Esteri e Ambiente di Montecitorio, della risoluzione promossa dal Partito Democratico alla quale ha poi aderito anche il gruppo del Movimento 5 Stelle  “sull'impegno dell’Italia per lo sviluppo umano e ambientale in Africa”. "L’Italia è oggi quanto mai determinata nel volere sfruttare virtuosamente la propria posizione geografica e i buoni rapporti con numerosi partner africani e sostiene con lungimiranza la sua “nuova via dell’Africa”. Impegnandosi in particolare su tutela dell’ambiente e sviluppo del capitale umano: vero antidoto per l’imponente fenomeno migratorio dal continente africano verso l’Europa, l’instabilità degli stati fragili, le criticità ambientali date da fenomeni climatici nuovi ed estremi come siccità, inondazioni e mutamenti negli equilibri di fauna e flora”. Lo affermano congiuntamente Chiara Braga, deputata  e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, e Lia Quartapelle, capogruppo PD in commissione Esteri, a margine dell’approvazione all'unanimità presso le commissioni riunite III e VIII della Camera dei deputati della risoluzione sullo sviluppo ambientale e umano in Africa di cui sono prime firmatarie.

“In particolare – aggiunge Chiara Braga – la risoluzione impegna il Governo a farsi parte attiva nella stabilizzazione politico-istituzionale dei Paesi del Continente africano e a promuovere interventi educativi e socio-sanitari miranti allo sviluppo del capitale umano e ambientale, a partire dal Corno d'Africa e nel Sahel, aree di grande rilevanza strategica per l'Italia. Promuovendo al tempo stesso la gestione sostenibile del suolo nelle aree soggette a migrazione attraverso meccanismi di finanziamento innovativi in collaborazione con i migliori esempi nazionali in agricoltura”. “Sarà poi utile affiancare, come previsto dalla risoluzione – aggiunge Lia Quartapelle -  alla tradizionale azione di cooperazione, un nuovo modello di «finanziamenti misti» da implementare anche ispirandosi a formule già esistenti di responsabilità sociale di impresa,  come previsto dalla legge 125/2014 sulla cooperazione allo sviluppo; sostenendo inoltre progetti di cooperazione che includano attività di formazione, di microcredito e di «capacity building» nel comparto ingegneristico e in settori tecnici e manifatturieri di alta specializzazione, anche mediante il coinvolgimento delle organizzazioni di volontari e di pensionati italiani”. “Da ultimo – concludono Chiara Braga e Lia Quartapelle – è previsto che il Governo Italiano si faccia carico di valutare il sostegno a nuovi progetti di diga in tutto il continente africano secondo i  principi di coerenza delle politiche per lo sviluppo conformemente alle Linee Guida OCSE sull'impatto ambientale e antropologico delle opere in termini di biodiversità e diritti dei popoli indigeni”.

28/06/2016 - 18:07

Senato approvi rapidamente ddl tutela suolo.

"Il disegno di legge sul consumo di suolo è stato approvato in prima lettura alla Camera anche grazie all'apporto decisivo del mondo scientifico e accademico, che ha sottolineato l'importanza di una corretta conoscenza del fenomeno del consumo di suolo. Tenere conto degli aspetti quantitativi ma anche di quelli qualitativi, che impattano sulla compromissione dei servizi ecosistemi del suolo e che rischiano di aggravare l'esposizione al rischio idrogeologico del territorio italiano. Siamo certi che l'iter della legge di cui sono stata relatrice procederà speditamente al Senato, per avere una rapida approvazione, e ci auguriamo che parallelamente si possano portare avanti iniziative, non solo di carattere legislativo, che rafforzino gli aspetti di conoscenza e di monitoraggio, come Soilmonitor, facilmente accessibili all'utenza per accrescere il grado di consapevolezza sulla centralità di questi temi e supportare le scelte conseguenti da parte delle istituzioni". Lo dichiara Chiara Braga, responsabile ambiente del PD partecipando alla conferenza stampa di presentazione di Soilmonitor, uno strumento innovativo sviluppato con i dati Ispra, grazie al know-how di Geosolutions, la collaborazione dell'Inu e grazie a tre anni di ricerca del Centro Crisp dell'Università di Napoli Federico II e Cnr. 

21/06/2016 - 14:07

“Inizia domani, presso le commissioni riunite Esteri e Ambiente della Camera dei deputati, la discussione della risoluzione per lo ”sviluppo umano e ambientale del continente africano”. L’Africa ha assunto,  dal bacino del Mediterraneo all'area Sub - sahariana, un ruolo cardine per l’Europa del XXI secolo, superando tutti gli stereotipi tradizionali che la vedevano come una “terra dimenticata”. È poi un continente molto giovane, dove l’età media non supera i 25 anni e dove la popolazione continuerà a crescere fino ad ospitare, nel 2050, un quarto di quella mondiale”. Commenta l’On. Chiara Braga, prima firmataria della risoluzione assieme alla collega Lia Quartapelle Procopio, la cui discussione  inizierà domani a Montecitorio.

  Lo sviluppo del continente africano è – continua Chiara Braga - a partire proprio dalla questione ambientale e dello sviluppo del capitale umano, nell'interesse di tutto il pianeta e in particolare per l’Italia che, grazie alla sua posizione geografica e un legame storico tra i due continenti, deve impegnarsi, anche con iniziative legislative ad hoc, per assicurare che questa parte del globo a sud dell’Europa non sia più territorio di sfruttamento e  di migrazioni di massa, ma un’area di opportunità per chi la abita e un mercato fertile anche per le nostre economie, affrontando maniera concreta le questioni delle migrazioni, dell’instabilità degli stati fragili, delle minacce ambientali come il cambiamento climatico e il bracconaggio che sovente finanzia anche il terrorismo. E in questa giusta direzione  – conclude Chiara Braga – va l’impegno del Governo Italiano, in primis del presidente Renzi e del ministro Gentiloni, che hanno fatto dell’Africa un’asse determinante per la politica estera italiana recuperando i ritardi e soprattutto la scarsa lungimiranza del passato".

16/06/2016 - 19:20

“Sono vicina ai siciliani, alle forze di polizia, alla  protezione civile e a quanti in queste ore combattono contro gli incendi, molto probabilmente di origine dolosa, che stanno flagellando la Sicilia, in particolare nelle zone del palermitano e delle Madonie. La protezione civile nazionale ha lavorato bene anche in questa occasione, ora tocca però alla Regione Siciliana e agli enti locali preposti attivarsi con tutti i mezzi a disposizione per la prevenzione degli incendi. E’ infatti necessario per l’efficacia degli strumenti normativi vigenti che i comuni, da Nord a Sud della Penisola, aggiornino con tempestività il catasto degli incendi per evitare di alimentare gli appetiti speculativi della cementificazione”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale ambiente del Partito Democratico sull'emergenza incendi di queste ore in Sicilia occidentale.

15/06/2016 - 14:37

“Approvata definitivamente, e con amplissima maggioranza alla Camera, la riforma del Sistema nazionale per la protezione dell’Ambiente e la disciplina dell’ISPRA. L’obiettivo che ha mosso il PD nel fornire all'Italia nuovi strumenti per la salvaguardia del territorio e dell'ambiente è stato quello di riformare l’organizzazione attuale delle agenzie ambientali e renderla più efficiente, anche attraverso una maggiore omogeneità di intervento e di funzione delle stesse. Questa legge è una risposta importante per il rafforzamento della credibilità del sistema pubblico dei controlli ambientali, garantendo maggiore rete tra le strutture, certezza per i cittadini e per le imprese su tutto il territorio nazionale. Insieme alla legge sugli ecoreati approvata un anno fa, con questo provvedimento si creano poi le precondizioni necessarie per aprire in un quadro di garanzie condivise, ovvero un ragionamento serio sul fronte della semplificazione delle procedure anche in campo ambientale". Commenta Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, a latere dell’approvazione definitiva della legge di riforma delle agenzie ambientali poco fa a Montecitorio.

“Di fronte all'aumento  crescente dei reati ambientali su scala globale e dei relativi immensi guadagni criminali – continua Chiara Braga - è fondamentale avere strumenti normativi, risorse e tecnologie adeguati e soprattutto vicini al territorio. Si rispetta così – conclude Chiara Braga- un altro impegno del programma del Governo Renzi che, assieme al Partito Democratico, con l’approvazione della tanto attesa legge contro gli ecoreati, il via liberaoggi alla riforma delle agenzie ambientali, l'ok agli “acquisti verdi” nella P.A.,  l'entrata in vigore del collegato ambientale e del nuovo codice degli appalti, l'ecobonus, l'implementazione del piano per la mobilità sostenibile, l'avvenuta firma dell’Accordo COP21 di Parigi dimostra con i fatti il suo forte impegno sul fronte ambientale".

08/06/2016 - 13:56

“Il decreto del Ministro dell’Ambiente per forniture a basso impatto ambientale nella P.A., già previsto dal nuovo Codice degli Appalti, oggi è in Gazzetta Ufficiale. Questo è un segnale importante che completa, migliorandolo, il quadro normativo sugli appalti nel nostro Paese, ora orientato all'efficacia, alla trasparenza, al green procurement. Detto decreto interviene infatti con  importanti premialità per forniture a basso impatto ambientale e costituite, anche in parte, da materiale riciclato o recuperato. Una riforma che va nella direzione del risparmio, della conversione ecosostenibile della Pubblica Amministrazione e un bell'esempio di economia circolare. Una grande occasione insomma per promuovere investimenti capaci di fare della qualità ambientale un fattore di competitività e di sviluppo sostenibile, dando un contributo fondamentale al raggiungimento dei traguardi importanti che l’Italia, insieme ad altri 195 Paesi, ha assunto recentemente con l’Accordo di Parigi”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro Gian Luca Galletti per forniture a basso impatto ambientale.

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