25/07/2016 - 12:55

“Si terrà martedì 26 luglio alle 14, alla Sala Salvadori della Camera dei deputati, il convegno  promosso dai gruppi PD di Camera e Senato dal titolo “Economia Circolare: facciamo il punto. Anzi il cerchio” alla presenza, tra gli altri, di Ettore Rosato, Stefano Mazzetti, Stefano Vaccari e Silvia Velo. Domani sarà importantissimo ragionare assieme alle imprese, alle associazioni e agli amministratori locali delle dinamiche legate all'economia circolare che possono trasformarsi in un pilastro di crescita strategico per l'Unione europea e in particolar modo per l'Italia, paese povero di materie prime ma ricco di eccellenze in questo ambito. Un modello di rigenerazione e di green economy che pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non ci sono prodotti di scarto e in cui le materie vengono costantemente riutilizzate. Il mondo produttivo, in collaborazione con gli Enti locali e i cittadini, deve impegnarsi per affrontare le sfide ambientali sociali e generare benefici concreti per gli individui e le nostre comunità. Anche di questo parleremodomani”. Ne dà notizia Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico che concluderà domani il convegno sull'economia circolare promosso assieme ai gruppi parlamentari PD di Camera e Senato dal titolo “Economia Circolare-facciamo il punto. Anzi il cerchio”.

13/07/2016 - 14:53

“La determinazione a scoprire la verità, anche attraverso la costituzione di una specifica Commissione di inchiesta,  sulle cause dell'incidente che si coglie nelle parole pronunciate poco fa dal Ministro Graziano Delrio, nel corso dell’informativa alla Camera sulla tragedia ferroviaria in Puglia, va sostenuta e accolta con spirito unitario da parte di tutto il Parlamento. Le tragedie ci toccano perché ci uniscono nel dolore e nell'umanità ma ora a mente fredda serve poi guardare i fatti e individuarne le cause con responsabilità. Il miglior modo per onorare le vittime è fare presto chiarezza sulle dinamiche dell’incidente occorso ieri nella tratta Andria-Corato e agire da subito perché fatti del genere non accadano più, proseguendo nel lavoro importante che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già avviato sul fronte del miglioramento della sicurezza nelle reti ferroviarie, anche nelle linee regionali". Così Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando l'informativa a Montecitorio del Ministro Graziano Delrio sull'incidente ferroviario occorso ieri tra le province.

29/06/2016 - 13:21

Ora nuovi strumenti per ecorifugiati, lotta a cambiamento climatico, tutela popolazioni indigene da antropizzazione senza regole. 

“Va nella direzione giusta l’approvazione all'unanimità, con parere favorevole del Governo alle Commissioni riunite Esteri e Ambiente di Montecitorio, della risoluzione promossa dal Partito Democratico alla quale ha poi aderito anche il gruppo del Movimento 5 Stelle  “sull'impegno dell’Italia per lo sviluppo umano e ambientale in Africa”. "L’Italia è oggi quanto mai determinata nel volere sfruttare virtuosamente la propria posizione geografica e i buoni rapporti con numerosi partner africani e sostiene con lungimiranza la sua “nuova via dell’Africa”. Impegnandosi in particolare su tutela dell’ambiente e sviluppo del capitale umano: vero antidoto per l’imponente fenomeno migratorio dal continente africano verso l’Europa, l’instabilità degli stati fragili, le criticità ambientali date da fenomeni climatici nuovi ed estremi come siccità, inondazioni e mutamenti negli equilibri di fauna e flora”. Lo affermano congiuntamente Chiara Braga, deputata  e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, e Lia Quartapelle, capogruppo PD in commissione Esteri, a margine dell’approvazione all'unanimità presso le commissioni riunite III e VIII della Camera dei deputati della risoluzione sullo sviluppo ambientale e umano in Africa di cui sono prime firmatarie.

“In particolare – aggiunge Chiara Braga – la risoluzione impegna il Governo a farsi parte attiva nella stabilizzazione politico-istituzionale dei Paesi del Continente africano e a promuovere interventi educativi e socio-sanitari miranti allo sviluppo del capitale umano e ambientale, a partire dal Corno d'Africa e nel Sahel, aree di grande rilevanza strategica per l'Italia. Promuovendo al tempo stesso la gestione sostenibile del suolo nelle aree soggette a migrazione attraverso meccanismi di finanziamento innovativi in collaborazione con i migliori esempi nazionali in agricoltura”. “Sarà poi utile affiancare, come previsto dalla risoluzione – aggiunge Lia Quartapelle -  alla tradizionale azione di cooperazione, un nuovo modello di «finanziamenti misti» da implementare anche ispirandosi a formule già esistenti di responsabilità sociale di impresa,  come previsto dalla legge 125/2014 sulla cooperazione allo sviluppo; sostenendo inoltre progetti di cooperazione che includano attività di formazione, di microcredito e di «capacity building» nel comparto ingegneristico e in settori tecnici e manifatturieri di alta specializzazione, anche mediante il coinvolgimento delle organizzazioni di volontari e di pensionati italiani”. “Da ultimo – concludono Chiara Braga e Lia Quartapelle – è previsto che il Governo Italiano si faccia carico di valutare il sostegno a nuovi progetti di diga in tutto il continente africano secondo i  principi di coerenza delle politiche per lo sviluppo conformemente alle Linee Guida OCSE sull'impatto ambientale e antropologico delle opere in termini di biodiversità e diritti dei popoli indigeni”.

28/06/2016 - 18:07

Senato approvi rapidamente ddl tutela suolo.

"Il disegno di legge sul consumo di suolo è stato approvato in prima lettura alla Camera anche grazie all'apporto decisivo del mondo scientifico e accademico, che ha sottolineato l'importanza di una corretta conoscenza del fenomeno del consumo di suolo. Tenere conto degli aspetti quantitativi ma anche di quelli qualitativi, che impattano sulla compromissione dei servizi ecosistemi del suolo e che rischiano di aggravare l'esposizione al rischio idrogeologico del territorio italiano. Siamo certi che l'iter della legge di cui sono stata relatrice procederà speditamente al Senato, per avere una rapida approvazione, e ci auguriamo che parallelamente si possano portare avanti iniziative, non solo di carattere legislativo, che rafforzino gli aspetti di conoscenza e di monitoraggio, come Soilmonitor, facilmente accessibili all'utenza per accrescere il grado di consapevolezza sulla centralità di questi temi e supportare le scelte conseguenti da parte delle istituzioni". Lo dichiara Chiara Braga, responsabile ambiente del PD partecipando alla conferenza stampa di presentazione di Soilmonitor, uno strumento innovativo sviluppato con i dati Ispra, grazie al know-how di Geosolutions, la collaborazione dell'Inu e grazie a tre anni di ricerca del Centro Crisp dell'Università di Napoli Federico II e Cnr. 

21/06/2016 - 14:07

“Inizia domani, presso le commissioni riunite Esteri e Ambiente della Camera dei deputati, la discussione della risoluzione per lo ”sviluppo umano e ambientale del continente africano”. L’Africa ha assunto,  dal bacino del Mediterraneo all'area Sub - sahariana, un ruolo cardine per l’Europa del XXI secolo, superando tutti gli stereotipi tradizionali che la vedevano come una “terra dimenticata”. È poi un continente molto giovane, dove l’età media non supera i 25 anni e dove la popolazione continuerà a crescere fino ad ospitare, nel 2050, un quarto di quella mondiale”. Commenta l’On. Chiara Braga, prima firmataria della risoluzione assieme alla collega Lia Quartapelle Procopio, la cui discussione  inizierà domani a Montecitorio.

  Lo sviluppo del continente africano è – continua Chiara Braga - a partire proprio dalla questione ambientale e dello sviluppo del capitale umano, nell'interesse di tutto il pianeta e in particolare per l’Italia che, grazie alla sua posizione geografica e un legame storico tra i due continenti, deve impegnarsi, anche con iniziative legislative ad hoc, per assicurare che questa parte del globo a sud dell’Europa non sia più territorio di sfruttamento e  di migrazioni di massa, ma un’area di opportunità per chi la abita e un mercato fertile anche per le nostre economie, affrontando maniera concreta le questioni delle migrazioni, dell’instabilità degli stati fragili, delle minacce ambientali come il cambiamento climatico e il bracconaggio che sovente finanzia anche il terrorismo. E in questa giusta direzione  – conclude Chiara Braga – va l’impegno del Governo Italiano, in primis del presidente Renzi e del ministro Gentiloni, che hanno fatto dell’Africa un’asse determinante per la politica estera italiana recuperando i ritardi e soprattutto la scarsa lungimiranza del passato".

16/06/2016 - 19:20

“Sono vicina ai siciliani, alle forze di polizia, alla  protezione civile e a quanti in queste ore combattono contro gli incendi, molto probabilmente di origine dolosa, che stanno flagellando la Sicilia, in particolare nelle zone del palermitano e delle Madonie. La protezione civile nazionale ha lavorato bene anche in questa occasione, ora tocca però alla Regione Siciliana e agli enti locali preposti attivarsi con tutti i mezzi a disposizione per la prevenzione degli incendi. E’ infatti necessario per l’efficacia degli strumenti normativi vigenti che i comuni, da Nord a Sud della Penisola, aggiornino con tempestività il catasto degli incendi per evitare di alimentare gli appetiti speculativi della cementificazione”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale ambiente del Partito Democratico sull'emergenza incendi di queste ore in Sicilia occidentale.

15/06/2016 - 14:37

“Approvata definitivamente, e con amplissima maggioranza alla Camera, la riforma del Sistema nazionale per la protezione dell’Ambiente e la disciplina dell’ISPRA. L’obiettivo che ha mosso il PD nel fornire all'Italia nuovi strumenti per la salvaguardia del territorio e dell'ambiente è stato quello di riformare l’organizzazione attuale delle agenzie ambientali e renderla più efficiente, anche attraverso una maggiore omogeneità di intervento e di funzione delle stesse. Questa legge è una risposta importante per il rafforzamento della credibilità del sistema pubblico dei controlli ambientali, garantendo maggiore rete tra le strutture, certezza per i cittadini e per le imprese su tutto il territorio nazionale. Insieme alla legge sugli ecoreati approvata un anno fa, con questo provvedimento si creano poi le precondizioni necessarie per aprire in un quadro di garanzie condivise, ovvero un ragionamento serio sul fronte della semplificazione delle procedure anche in campo ambientale". Commenta Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, a latere dell’approvazione definitiva della legge di riforma delle agenzie ambientali poco fa a Montecitorio.

“Di fronte all'aumento  crescente dei reati ambientali su scala globale e dei relativi immensi guadagni criminali – continua Chiara Braga - è fondamentale avere strumenti normativi, risorse e tecnologie adeguati e soprattutto vicini al territorio. Si rispetta così – conclude Chiara Braga- un altro impegno del programma del Governo Renzi che, assieme al Partito Democratico, con l’approvazione della tanto attesa legge contro gli ecoreati, il via liberaoggi alla riforma delle agenzie ambientali, l'ok agli “acquisti verdi” nella P.A.,  l'entrata in vigore del collegato ambientale e del nuovo codice degli appalti, l'ecobonus, l'implementazione del piano per la mobilità sostenibile, l'avvenuta firma dell’Accordo COP21 di Parigi dimostra con i fatti il suo forte impegno sul fronte ambientale".

08/06/2016 - 13:56

“Il decreto del Ministro dell’Ambiente per forniture a basso impatto ambientale nella P.A., già previsto dal nuovo Codice degli Appalti, oggi è in Gazzetta Ufficiale. Questo è un segnale importante che completa, migliorandolo, il quadro normativo sugli appalti nel nostro Paese, ora orientato all'efficacia, alla trasparenza, al green procurement. Detto decreto interviene infatti con  importanti premialità per forniture a basso impatto ambientale e costituite, anche in parte, da materiale riciclato o recuperato. Una riforma che va nella direzione del risparmio, della conversione ecosostenibile della Pubblica Amministrazione e un bell'esempio di economia circolare. Una grande occasione insomma per promuovere investimenti capaci di fare della qualità ambientale un fattore di competitività e di sviluppo sostenibile, dando un contributo fondamentale al raggiungimento dei traguardi importanti che l’Italia, insieme ad altri 195 Paesi, ha assunto recentemente con l’Accordo di Parigi”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro Gian Luca Galletti per forniture a basso impatto ambientale.

07/06/2016 - 19:13

Italia promuova accordo per riduzione plastica nel mediterraneo

Domani l’ONU celebra la giornata mondiale degli oceani. Il tema  delle celebrazioni in tutta la terra quest'anno è “Oceani sani, pianeta sano”. La salute del globo dipende infatti anche dalla salute dei suoi mari: gli oceani coprono tre quarti della superficie terrestre, garantiscono sopravvivenza a 3 miliardi di persone e generano circa 3 mila miliardi di dollari all'anno in termini di risorse e industrie, ovvero il 5% del PIL globale. Il cambiamento climatico ma anche le attività antropiche come inquinamento, industria e pesca intensiva, caccia alle specie protette stanno seriamente minando la sopravvivenza dei nostri mari. Senza dimenticare il grave problema delle isole di rifiuti e in particolar modo della plastica e, soprattutto, delle micro-plastiche che possono "bioaccumularsi" nei pesci”. Commenta Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani promossa dalle Nazioni Unite. "Studi recenti  della Commissione europea e dall’UNEP - continua Chiara Braga - stimano che nell'ultimo biennio più di 299 milioni di tonnellate di plastica sono state prodotte in tutto il mondo, alcune delle quale sono inevitabilmente finite in mare, con un costo di circa 13 miliardi di euro all'anno in danni ambientali per gli ecosistemi marini e per salute della catena alimentare ittica. Già nel 2014 , i rappresentanti di oltre 150 paesi  riuniti per la prima in assoluto Assemblea delle Nazioni Unite (UNEA), ha adottato una risoluzione sui detriti di plastica marina e delle micro-plastiche , osservando con preoccupazione l'impatto di tali materiali sull'ambiente marino , la pesca , il turismo e lo sviluppo e chiedendo un'azione rafforzata , in particolare affrontando il tema della riduzione di tali materiali alla fonte. L’Italia – conclude Chiara Braga - si faccia quindi parte attiva con gli stati rivieraschi del Mar Mediterraneo per ridurre alla fonte la dispersione di plastica in mare. E’ questo il modo migliore per celebrare la giornate mondiale degli oceani di domani”.

06/06/2016 - 12:56

Ricorre oggi il trentennale dell'istituzione del Ministero dell'Ambiente.

“Ambiente, green economy, salvaguardia dell’ecosistema, riuso e rigenerazione sono  per gli italiani parole di viva attualità e soprattutto, per quanto riguarda i temi della tutela e dello sviluppo, obiettivi del futuro, come rappresentato da un recente sondaggio di Demos-Coop, pubblicato da “La Repubblica” il 3 giugno scorso. Ecco perché va tenuto bene a mente che i cambiamenti climatici, oltre ad alimentare purtroppo il nuovo fenomeno degli eco-migranti e dei conflitti generati da cause ambientali, assieme all'inquinamento di aria, acqua e suolo, alla distruzione degli ecosistemi con migliaia di piante e specie animali, alla desertificazione e all'esaurimento delle risorse non rinnovabili stanno minando la sopravvivenza stessa della Terra, almeno così come lo conosciamo. E ce lo ha ricordato spesso anche il Presidente Mattarella presente oggi alle celebrazioni per il 30° anniversario dell'istituzione del Ministero dell'Ambiente. E' perciò necessario agire subito sia in politica, cogliendo così il grande spirito unitario della COP21 di Parigi, ma anche nel cambiamento di stili di vita con la consapevolezza che piccole azioni quotidiane possono concorrere a migliorare e di molto l’ambiente in cui viviamo, a partire dalle nostre città e in linea con gli appelli espressi ieri nella giornata mondiale dell'ambiente. Questo è anche il senso dei miei auguri a tutto il personale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che con il proprio importante lavoro concorre alla tutela della nostra bella Penisola”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente PD, presente alla celebrazione per il trentennale dell'istituzione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare guidato da Gian Luca Galletti.

18/05/2016 - 18:28

Strumenti e procedure più efficaci contro abusivismo edilizio

Grazie al lavoro del Partito democratico, la legge sulla demolizione dei manufatti abusivi esce rafforzata dalla lettura della Camera. È stata data un'indicazione stringente dei criteri a cui dovranno  orientarsi i procuratori  nell'esecuzione degli ordini di demolizione, senza però incorrere nel rischio di bloccare le demolizioni. Viene istituito un Fondo di rotazione di 50 milioni presso il ministero delle Infrastrutture per sostenere l'azione di repressione degli abusi da parte dei Comuni e delle Prefetture e viene istituita la Banca dati nazionale sull'abusivismo edilizio. Correttivi importanti maturati dal confronto ampio e approfondito svolto in commissione Giustizia, guidata con grande equilibrio dalla presidente Ferranti, con magistrati, rappresentanti delle istituzioni locali e associazioni impegnate nella difesa del territorio e della legalità. L'impegno nel contrasto all'abusivismo edilizio può contare con questa legge su strumenti e procedure più efficaci e rappresenta la migliore risposta a chi pensa ancora di poter sacrificare all'illegalità e agli interessi  della criminalità organizzata lo straordinario patrimonio ambientale e culturale del nostro territorio.  

Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Pd.

10/05/2016 - 17:00

“Il seminario promosso oggi dal ministero dell’Ambiente, alla presenza tra gli altri del ministro Galletti, del vice-ministro degli Esteri Mario Giro e del Direttore generale Francesco La Camera, è un’iniziativa molto utile e che va nella direzione giusta. E' un'occasione importante per presentare agli operatori attivi nel settore dell’energia e dell’efficienza energetica un ampio quadro di opportunità di cooperazione e di investimento nel Continente africano grazie alla collaborazione avviata dall'Italia con l’African Development Bank Group e con l’International Finance Corporation (IFC - Gruppo Banca Mondiale). Anche alla luce dei recenti accordi sul clima presi alla COP21 di Parigi e sottoscritti il 22 aprile dal Presidente Matteo Renzi all'ONU, a New York. Investire seriamente nella cooperazione in ambito ambientale, in special modo sul diritto all'acqua universale, sull'efficienza energetica, sull'agricoltura responsabile, sulla lotta all'inquinamento è  fondamentale per affrontare lo sviluppo di paesi sempre più vicini e strategici per l’Italia e serve inoltre a fronteggiare l'emergenza migranti. Infatti, davanti  all'impatto di calamità naturali legate agli effetti di un clima sempre più imprevedibile non è sempre possibile adattarsi e perciò spesso milioni di donne, uomini e bambini sono costretti a fuggire. I migranti ambientali, secondo le Nazioni Unite, entro il 2050 costituiranno circa 200 milioni di rifugiati e nel 2060, nella sola Africa, ci saranno circa 50 milioni di profughi climatici. Proprio su questi temi ho deciso, assieme alla collega Lia Quartapelle Procopio, capogruppo Pd in commissione Esteri di Montecitorio, di presentare una risoluzione presso le commissioni riunite Ambiente ed Esteri". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando il seminario "Accordo di Parigi: attività di cooperazione e opportunità per l’Italia in Africa” in corso oggi al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

04/05/2016 - 17:59

“Concluderemo l'esame del Ddl contro il consumo di suolo la prossima settimana, come da accordi raggiunti poco fa in sede di Conferenza dei Capigruppo. L'esame del provvedimento svolto in questi giorni ha consentito l'approvazione di punti qualificanti della proposta di legge in discussione: la delega al Governo sugli interventi di rigenerazione delle aree urbane degradate, misure incentivanti per favorire la sostituzione edilizia di edifici a bassa classe energetica, la destinazione degli oneri di urbanizzazione per investimenti e manutenzioni delle opere pubbliche e la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico. Tutte misure che rafforzano ulteriormente le politiche già messe in campo dal Governo Renzi per favorire il recupero urbano e l'edilizia di qualità; noi del Partito Democratico siamo convinti che questa sia la strada giusta per dare concreta attuazione agli obiettivi di contenimento del consumo di suolo che questa legge persegue”. Lo afferma Chiara Braga, deputata - responsabile Ambiente del PD, relatrice della legge per il contenimento del consumo di suolo per l'VIII commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio.

19/04/2016 - 14:28

Interessante il quadro emerso al seminario sul riuso del territorio promosso dal Gruppo PD alla Camera.

“Estremamente interessate il dibattito emerso oggi, al seminario promosso dal gruppo PD di Montecitorio, sui temi della rigenerazione urbana, della messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico, del consumo di suolo, della valorizzazione del patrimonio demaniale.

 La sfida per rilanciare il Paese e creare nuovo lavoro, città più a misura d’uomo e meno fragili al cambiamento climatico passa anche dallo stop al consumo di territorio, dalla valorizzazione dei nostri paesaggi, dalla qualità nei progetti di riuso e rigenerazione urbana e di riqualificazione energetica dei nostri edifici, che sono ancora per la maggiora ad alto consumo di energia. Una via che il Partito Democratico, come ha anche detto in apertura il Presidente Ettore Rosato, intende percorrere senza indugi e che ha – lo si è visto negli interventi di Andrea Ferrazzi responsabile nazionale PD Edilizia del responsabile dell’Agenzia del Demanio Reggi, in quello del Vice presidente di Ance Delle Piane e nelle conclusioni del Ministro Delrio -  una tappa obbligata nella buona pianificazione e nell’edilizia legata al risparmio energetico, alla sicurezza antisismica, al riuso urbano. E che può rendere non solo più sicure, ma anche più belle e più vivibili le nostre città, creando al contempo buon lavoro legato al territorio”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico presente al tavolo dei relatori al seminario sulla rigenerazione urbana promosso dal Gruppo del Partito Democratico della Camera.

15/04/2016 - 17:04

Seminario promosso dal Gruppo Pd Camera

Martedì 19 aprile 2016 - ore 10.00 - Sala Berlinguer - (Palazzo dei Gruppi - Via Uffici del Vicario, 21 - terzo piano)

Con Ettore Rosato, Chiara Braga, Graziano Delrio

L’impegno del Pd nella legislazione tra recupero e sviluppo urbano. Urbanistica e patrimoni immobiliare: dalla gestione passiva alla valorizzazione. Rigenerare le nostre città e i nostri territori: dal consumo del suolo al riuso. Il federalismo demaniale e il supporto all’attività dei comuni. Censimento e regolarizzazione. Le nuove forme del costruire. L’efficienza energetica. Questi i temi al centro del seminario promosso dal Gruppo Pd della Camera dal titolo: “Nuovi strumenti e opportunità per la rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico”. Oltre al Presidente del Gruppo Pd, Ettore Rosato, alla deputata e Responsabile Ambiente della Segreteria Nazionale Pd, Chiara Braga, e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, vi saranno gli interventi e i contributi di:Andrea Ferrazzi, Responsabile Nazionale Pd edilizia e ambiente; Roberto Reggi, Direttore Agenzie del demanio; Giuseppe Cappochin, Presidente Consiglio nazionale architetti;Maurizio Savoncelli, Presidente Consiglio nazionale geometri; Silvia Viviani, Presidente Istituto nazionale urbanistica; Claudio De Albertis, Presidente Associazione nazionale costruttori edili; Paolo Bernasconi, Vicepresidente Ente previdenza periti industriali.

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