07/06/2016 - 19:13

Italia promuova accordo per riduzione plastica nel mediterraneo

Domani l’ONU celebra la giornata mondiale degli oceani. Il tema  delle celebrazioni in tutta la terra quest'anno è “Oceani sani, pianeta sano”. La salute del globo dipende infatti anche dalla salute dei suoi mari: gli oceani coprono tre quarti della superficie terrestre, garantiscono sopravvivenza a 3 miliardi di persone e generano circa 3 mila miliardi di dollari all'anno in termini di risorse e industrie, ovvero il 5% del PIL globale. Il cambiamento climatico ma anche le attività antropiche come inquinamento, industria e pesca intensiva, caccia alle specie protette stanno seriamente minando la sopravvivenza dei nostri mari. Senza dimenticare il grave problema delle isole di rifiuti e in particolar modo della plastica e, soprattutto, delle micro-plastiche che possono "bioaccumularsi" nei pesci”. Commenta Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani promossa dalle Nazioni Unite. "Studi recenti  della Commissione europea e dall’UNEP - continua Chiara Braga - stimano che nell'ultimo biennio più di 299 milioni di tonnellate di plastica sono state prodotte in tutto il mondo, alcune delle quale sono inevitabilmente finite in mare, con un costo di circa 13 miliardi di euro all'anno in danni ambientali per gli ecosistemi marini e per salute della catena alimentare ittica. Già nel 2014 , i rappresentanti di oltre 150 paesi  riuniti per la prima in assoluto Assemblea delle Nazioni Unite (UNEA), ha adottato una risoluzione sui detriti di plastica marina e delle micro-plastiche , osservando con preoccupazione l'impatto di tali materiali sull'ambiente marino , la pesca , il turismo e lo sviluppo e chiedendo un'azione rafforzata , in particolare affrontando il tema della riduzione di tali materiali alla fonte. L’Italia – conclude Chiara Braga - si faccia quindi parte attiva con gli stati rivieraschi del Mar Mediterraneo per ridurre alla fonte la dispersione di plastica in mare. E’ questo il modo migliore per celebrare la giornate mondiale degli oceani di domani”.

06/06/2016 - 12:56

Ricorre oggi il trentennale dell'istituzione del Ministero dell'Ambiente.

“Ambiente, green economy, salvaguardia dell’ecosistema, riuso e rigenerazione sono  per gli italiani parole di viva attualità e soprattutto, per quanto riguarda i temi della tutela e dello sviluppo, obiettivi del futuro, come rappresentato da un recente sondaggio di Demos-Coop, pubblicato da “La Repubblica” il 3 giugno scorso. Ecco perché va tenuto bene a mente che i cambiamenti climatici, oltre ad alimentare purtroppo il nuovo fenomeno degli eco-migranti e dei conflitti generati da cause ambientali, assieme all'inquinamento di aria, acqua e suolo, alla distruzione degli ecosistemi con migliaia di piante e specie animali, alla desertificazione e all'esaurimento delle risorse non rinnovabili stanno minando la sopravvivenza stessa della Terra, almeno così come lo conosciamo. E ce lo ha ricordato spesso anche il Presidente Mattarella presente oggi alle celebrazioni per il 30° anniversario dell'istituzione del Ministero dell'Ambiente. E' perciò necessario agire subito sia in politica, cogliendo così il grande spirito unitario della COP21 di Parigi, ma anche nel cambiamento di stili di vita con la consapevolezza che piccole azioni quotidiane possono concorrere a migliorare e di molto l’ambiente in cui viviamo, a partire dalle nostre città e in linea con gli appelli espressi ieri nella giornata mondiale dell'ambiente. Questo è anche il senso dei miei auguri a tutto il personale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che con il proprio importante lavoro concorre alla tutela della nostra bella Penisola”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente PD, presente alla celebrazione per il trentennale dell'istituzione del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare guidato da Gian Luca Galletti.

18/05/2016 - 18:28

Strumenti e procedure più efficaci contro abusivismo edilizio

Grazie al lavoro del Partito democratico, la legge sulla demolizione dei manufatti abusivi esce rafforzata dalla lettura della Camera. È stata data un'indicazione stringente dei criteri a cui dovranno  orientarsi i procuratori  nell'esecuzione degli ordini di demolizione, senza però incorrere nel rischio di bloccare le demolizioni. Viene istituito un Fondo di rotazione di 50 milioni presso il ministero delle Infrastrutture per sostenere l'azione di repressione degli abusi da parte dei Comuni e delle Prefetture e viene istituita la Banca dati nazionale sull'abusivismo edilizio. Correttivi importanti maturati dal confronto ampio e approfondito svolto in commissione Giustizia, guidata con grande equilibrio dalla presidente Ferranti, con magistrati, rappresentanti delle istituzioni locali e associazioni impegnate nella difesa del territorio e della legalità. L'impegno nel contrasto all'abusivismo edilizio può contare con questa legge su strumenti e procedure più efficaci e rappresenta la migliore risposta a chi pensa ancora di poter sacrificare all'illegalità e agli interessi  della criminalità organizzata lo straordinario patrimonio ambientale e culturale del nostro territorio.  

Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Pd.

10/05/2016 - 17:00

“Il seminario promosso oggi dal ministero dell’Ambiente, alla presenza tra gli altri del ministro Galletti, del vice-ministro degli Esteri Mario Giro e del Direttore generale Francesco La Camera, è un’iniziativa molto utile e che va nella direzione giusta. E' un'occasione importante per presentare agli operatori attivi nel settore dell’energia e dell’efficienza energetica un ampio quadro di opportunità di cooperazione e di investimento nel Continente africano grazie alla collaborazione avviata dall'Italia con l’African Development Bank Group e con l’International Finance Corporation (IFC - Gruppo Banca Mondiale). Anche alla luce dei recenti accordi sul clima presi alla COP21 di Parigi e sottoscritti il 22 aprile dal Presidente Matteo Renzi all'ONU, a New York. Investire seriamente nella cooperazione in ambito ambientale, in special modo sul diritto all'acqua universale, sull'efficienza energetica, sull'agricoltura responsabile, sulla lotta all'inquinamento è  fondamentale per affrontare lo sviluppo di paesi sempre più vicini e strategici per l’Italia e serve inoltre a fronteggiare l'emergenza migranti. Infatti, davanti  all'impatto di calamità naturali legate agli effetti di un clima sempre più imprevedibile non è sempre possibile adattarsi e perciò spesso milioni di donne, uomini e bambini sono costretti a fuggire. I migranti ambientali, secondo le Nazioni Unite, entro il 2050 costituiranno circa 200 milioni di rifugiati e nel 2060, nella sola Africa, ci saranno circa 50 milioni di profughi climatici. Proprio su questi temi ho deciso, assieme alla collega Lia Quartapelle Procopio, capogruppo Pd in commissione Esteri di Montecitorio, di presentare una risoluzione presso le commissioni riunite Ambiente ed Esteri". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando il seminario "Accordo di Parigi: attività di cooperazione e opportunità per l’Italia in Africa” in corso oggi al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

04/05/2016 - 17:59

“Concluderemo l'esame del Ddl contro il consumo di suolo la prossima settimana, come da accordi raggiunti poco fa in sede di Conferenza dei Capigruppo. L'esame del provvedimento svolto in questi giorni ha consentito l'approvazione di punti qualificanti della proposta di legge in discussione: la delega al Governo sugli interventi di rigenerazione delle aree urbane degradate, misure incentivanti per favorire la sostituzione edilizia di edifici a bassa classe energetica, la destinazione degli oneri di urbanizzazione per investimenti e manutenzioni delle opere pubbliche e la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico. Tutte misure che rafforzano ulteriormente le politiche già messe in campo dal Governo Renzi per favorire il recupero urbano e l'edilizia di qualità; noi del Partito Democratico siamo convinti che questa sia la strada giusta per dare concreta attuazione agli obiettivi di contenimento del consumo di suolo che questa legge persegue”. Lo afferma Chiara Braga, deputata - responsabile Ambiente del PD, relatrice della legge per il contenimento del consumo di suolo per l'VIII commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici di Montecitorio.

19/04/2016 - 14:28

Interessante il quadro emerso al seminario sul riuso del territorio promosso dal Gruppo PD alla Camera.

“Estremamente interessate il dibattito emerso oggi, al seminario promosso dal gruppo PD di Montecitorio, sui temi della rigenerazione urbana, della messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico, del consumo di suolo, della valorizzazione del patrimonio demaniale.

 La sfida per rilanciare il Paese e creare nuovo lavoro, città più a misura d’uomo e meno fragili al cambiamento climatico passa anche dallo stop al consumo di territorio, dalla valorizzazione dei nostri paesaggi, dalla qualità nei progetti di riuso e rigenerazione urbana e di riqualificazione energetica dei nostri edifici, che sono ancora per la maggiora ad alto consumo di energia. Una via che il Partito Democratico, come ha anche detto in apertura il Presidente Ettore Rosato, intende percorrere senza indugi e che ha – lo si è visto negli interventi di Andrea Ferrazzi responsabile nazionale PD Edilizia del responsabile dell’Agenzia del Demanio Reggi, in quello del Vice presidente di Ance Delle Piane e nelle conclusioni del Ministro Delrio -  una tappa obbligata nella buona pianificazione e nell’edilizia legata al risparmio energetico, alla sicurezza antisismica, al riuso urbano. E che può rendere non solo più sicure, ma anche più belle e più vivibili le nostre città, creando al contempo buon lavoro legato al territorio”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico presente al tavolo dei relatori al seminario sulla rigenerazione urbana promosso dal Gruppo del Partito Democratico della Camera.

15/04/2016 - 17:04

Seminario promosso dal Gruppo Pd Camera

Martedì 19 aprile 2016 - ore 10.00 - Sala Berlinguer - (Palazzo dei Gruppi - Via Uffici del Vicario, 21 - terzo piano)

Con Ettore Rosato, Chiara Braga, Graziano Delrio

L’impegno del Pd nella legislazione tra recupero e sviluppo urbano. Urbanistica e patrimoni immobiliare: dalla gestione passiva alla valorizzazione. Rigenerare le nostre città e i nostri territori: dal consumo del suolo al riuso. Il federalismo demaniale e il supporto all’attività dei comuni. Censimento e regolarizzazione. Le nuove forme del costruire. L’efficienza energetica. Questi i temi al centro del seminario promosso dal Gruppo Pd della Camera dal titolo: “Nuovi strumenti e opportunità per la rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico”. Oltre al Presidente del Gruppo Pd, Ettore Rosato, alla deputata e Responsabile Ambiente della Segreteria Nazionale Pd, Chiara Braga, e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, vi saranno gli interventi e i contributi di:Andrea Ferrazzi, Responsabile Nazionale Pd edilizia e ambiente; Roberto Reggi, Direttore Agenzie del demanio; Giuseppe Cappochin, Presidente Consiglio nazionale architetti;Maurizio Savoncelli, Presidente Consiglio nazionale geometri; Silvia Viviani, Presidente Istituto nazionale urbanistica; Claudio De Albertis, Presidente Associazione nazionale costruttori edili; Paolo Bernasconi, Vicepresidente Ente previdenza periti industriali.

16/03/2016 - 17:53

“Non vi è alcun tradimento del referendum sull’acqua del 2011 che cancellava l’obbligo della privatizzazione della gestione del servizio idrico, ma non prevedeva in alcun modo l’obbligo della ripubblicizzazione del servizio. Proviamo, quindi, a fare chiarezza evitando inutili polemiche o strumentalizzazioni politiche. Grazie agli emendamenti del Pd abbiamo: a) rafforzato il diritto all’acqua potabile come un diritto umano essenziale, secondo criteri di efficienza, sostenibilità, solidarietà; b) garantito a tutti i cittadini il diritto all’acqua, fissando in 50 litri il quantitativo minimo vitale giornaliero per persona gratuito e garantito anche in caso di morosità; c) introdotto misure per garantire la trasparenza della bolletta, obbligo ad una banca dati accessibile al pubblico; d) istituito un fondo nazionale di solidarietà internazionale per  favorire l’accesso all’acqua potabile da parte di tutti gli abitanti del pianeta; e) evitato che a carico della fiscalità generale si facesse gravare il costo di oltre un miliardo di euro da riconoscere ai privati per  interrompere le gestioni in corso, gettando il settore idrico in un caos senza senso. Le forme di affidamento del servizio idrico sono quelle previste dalle norme europee e ai Comuni viene garantita la piena titolarità della scelta del modello di gestione (pubblico, misto pubblico-privato, privato). Il Pd ha lavorato seriamente per dare stabilità al settore e garantire davvero, al di là degli slogan, il diritto dei cittadini all’accesso all’acqua e ad un servizio idrico efficiente in tutto il Paese. Questo la verità sul nostro lavoro, altri hanno preferito fare demagogia anche su un tema così sensibile per la qualità della vita dei cittadini”.

Lo dichiara deputata democratica Chiara Braga, responsabile Ambiente Pd.

15/03/2016 - 16:45

Provvedimenti per garantire trasparenza gestione e qualità servizi

"Non c'è nessuna privatizzazione, né svendita di un bene comune. Alla demagogia dei 5 stelle, replichiamo con risposte chiare e trasparenti ai cittadini". Chiara Braga, responsabile Ambiente della segreteria Pd, lo dice ribattendo ai deputati M5S che hanno abbandonato la riunione della commissione Ambiente della Camera dove erano in votazione emendamenti al pdl sull'acqua pubblica, uno dei quali ha abrogato l'art. 6 ritenuto da M5S e Sinistra italiana cuore del provvedimento nella sua essenza, e cioè rendere di nuovo pubblica l'acqua. "L'acqua è un diritto umano universale e il nostro interesse è che sia garantito un servizio di qualità per tutti gli italiani; che ci sia un uso responsabile e sostenibile della risorsa idrica; che venga data stabilità al settore e che siano create le condizioni perché si facciano gli investimenti necessari - dice Braga - gli emendamenti che il Pd ha presentato, e che stiamo approvando in queste ore, vanno proprio in questa direzione, nel rispetto delle indicazioni che arrivano dall'Unione europea, delle pronunce della Corte Costituzionale, dando per certo il controllo e la partecipazione pubblica alla gestione, senza stravolgere in alcun modo l'esito del referendum del 2011". Questo controllo "viene invece affidato all'Autorità per l'energia e l'acqua - precisa la deputata Dem - che rispetto a un ministero garantisce più autonomia e qualità dei servizi, come dimostrano anche le recenti sanzioni che la stessa Autorità ha comminato ad alcune aziende di servizi, tutelando servizi e tariffe.

17/02/2016 - 18:09

“Nella sanità lombarda da Formigoni a Maroni, purtroppo, il ritornello è sempre lo stesso: tangenti, esternalizzazioni a società "amiche", funzionari corrotti, turbative d’asta, liste d’attesa artificiosamente allungate e perfino prestazioni scadenti come tumori della bocca non diagnosticati e scambiati in regime privato come un fungo. Le giustificazioni e la presunta "arrabbiatura" del Presidente della giunta regionale della Lombardia Roberto Maroni nei confronti di uno dei suoi più stretti collaboratori, quale è in effetti Fabio Rizzi, non reggono. Tanto che perfino Umberto Bossi teme che “anche Maroni sia compromesso”. L’unica strada per riportare onorabilità al governo regionale, falcidiato da inchieste della magistratura recenti e non, è quelle di ridare voce ai lombardi con le dimissioni di tutta la giunta. Sarebbe un estremo gesto di dignità e rispetto verso i cittadini che stanno subendo uno spettacolo indegno e odioso perché lucra illecitamente sulla salute delle persone”. Lo dichiara Chiara Braga, deputata comasca e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico.

27/01/2016 - 16:01

“Convincente e condivisibile l'intervento del ministro Graziano Del Rio, oggi in audizione alla VIII Commissione Ambiente della Camera, sulle strategie per ridurre le emissioni inquinanti e lo sviluppo della mobilità sostenibile”.- Afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico. “Intervenire sulle modalità di spostamento dei cittadini, potenziando metropolitane e il car-pooling così come l'intermodalità dei porti e le ferrovie regionali, è fondamentale per ridurre l’inquinamento. I trasporti italiani – continua Chiara Braga - da soli, producono infatti circa un quarto delle emissioni totali di CO2 e le famiglie spendono in media quasi 5 mila euro l'anno per sostenere i costi dell'auto privata. Come aspetto positivo abbiamo però un'industria manifatturiera ed una rete di PMI che producono mezzi e tecnologie di trasporto di alta qualità e una filiera dell’edilizia che, assieme alla necessaria maggiore efficienza energetica, potrebbe trarre vantaggio dalla svolta “verde” della nostra mobilità. Inoltre le conseguenze negative date dall'aumento del trasporto sulle strade non sono legate solo ai consumi energetici o alle emissioni ma riguardano anche la disponibilità di spazi e la sicurezza delle persone. Giusta perciò la strada intrapresa dal Governo Renzi con molteplici strumenti. Dagli interventi di emergenza smog sostenuti con una prima dotazione di 12 milioni alle misure strutturali sui trasporti pubblici, o l’efficientamento energetico delle città e delle abitazioni già finanziati dai fondi della legge di stabilità e del collegato ambientale; ad esempio: 91 milioni per le ciclovie e le velostazioni o i 35 milioni per mobilità sostenibile "casa-scuola e casa-lavoro". Un passo a cui serve dare continuità anche con concrete azioni specifiche, ad esempio dando corso al protocollo di riduzione delle emissioni relativo al bacino padano, che è l’area italiana che più di ogni altra soffre del problema inquinamento. È uno sforzo che chiama in causa un forte investimento di responsabilità del Governo, delle Regioni, degli amministratori locali e di tutti i cittadini che, anche con i propri comportamenti individuali, possono fare molto”.

14/01/2016 - 12:53

“Con il voto definitivo del Senato sulla delega al Governo per la riforma del codice degli appalti si aggiunge un altro mattone per costruire finalmente un' Italia più trasparente, più semplice, più giusta. Cambiare verso all'Italia passa infatti anche da un quadro normativo degli appalti semplice e certo, in grado di superare molte delle inefficienze dell’attuale quadro che ha reso possibile il diffondersi di fenomeni di corruzione e cattivo uso delle risorse pubbliche. In questo senso sono decisivi il superamento della Legge Obiettivo, il ruolo attribuito con certezza ad ANAC, non solo in termini di vigilanza sui contratti e sulle procedure degli appalti, ma anche nella predisposizione delle nuove Linee guida che sostituiranno il Regolamento. Con il provvedimento, licenziato oggi per l’ultima volta da Palazzo Madama, si garantisce finalmente la centralità del progetto, la qualità delle opere, una maggiore trasparenza, più attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e sociale nell'appalto di lavori e servizi, il débat public. Accrescendo al contempo la competitività del sistema degli appalti: un settore che ogni anno impiega circa il 15% del PIL del nostro Paese. Sono certa che il Ministro Delrio saprà raccogliere al meglio l'indirizzo dato dal Parlamento su questa importantissima materia”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, sull'approvazione definitiva oggi al Senato della delega appalti al Governo

14/12/2015 - 14:40

“Con l’emendamento alla Legge di Stabilità che ripristina le 12 miglia di limite per le perforazioni petrolifere e modifica l'articolo 38 dello Sblocca Italia il Governo Renzi dimostra di compiere una scelta di buon senso e di ascolto dei territori. Finalmente si raccolgono i risultati dell'azione svolta dal Partito Democratico, grazie al lavoro non semplice ma fondamentale svolto dai nostri livelli sul territorio. Registriamo con soddisfazione la condivisione delle Regioni coinvolte e anche l'apprezzamento dei comitati dei cittadini che contrastavano i nuovi progetti di trivellazione in mare, specie in Adriatico. Certamente questa scelta avrà conseguenze sulla vicenda referendaria, ma l'auspicio è che apra anche una fase nuova di approfondimento rispetto alla strategia energetica del paese". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del PD, commentando l'emendamento che ripristina le 12 miglia e la modifica della regolamentazione sulle perforazioni petrolifere off-shore presentato dal Governo alla legge di Stabilità.

13/12/2015 - 16:55

"Nelle parole del discorso conclusivo pronunciato alla Leopolda 6 dal Presidente del Consiglio Renzi, si coglie quanto alta sia la posta in gioco per il futuro del pianeta, e quanto il Governo italiano abbia consapevolezza di tale sfida e di tale opportunità". Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, presente alla Leopolda2015 e già delegata dal Parlamento Italiano alla COP21 di Parigi.

"L'accordo siglato ieri è ambizioso ed equilibrato, e rappresenta un'occasione di contrasto al cambiamento climatico così come di sviluppo tecnologico a sostegno di ricerca, innovazione e occupazione. Ora tocca a tutti noi, e in primis al Partito Democratico, raccogliere la sfida e fare del nostro meglio per tradurre in atti concreti gli impegni assunti. Anche ricordando, come ha già fatto Matteo Renzi poco fa, la figura e il successo imprenditoriale di Guido Ghisolfi che dell'economia verde nel nostro Paese aveva già intuito le grandi potenzialità", conclude Chiara Braga.

02/12/2015 - 16:15

“Accelerare approvazione collegato ambientale”

“Le parole del Vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans fanno ben sperare per arrivare così all'obiettivo di una piena rivoluzione green dell’Unione Europea. Proprio in occasione della COP21 di Parigi, che si sta tenendo in questi giorni, è opportuno sottolineare che, sebbene sia importantissimo, non è sufficiente contenere solo le emissioni di CO2 ma è necessario cambiare l’approccio complessivo e abbandonare il modello di sviluppo passato del 'business as usual' a favore di uno sviluppo davvero sostenibile, riducendo, ad esempio, il numero di rifiuti prodotti fin dalla fonte e diffondere buone pratiche, differenziata spinta e il riuso. Soprattutto per grandi Paesi manifatturieri come l’Italia che possono così recuperare seconde preziosissime”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando le odierne proposte sull'economia circolare della Commissione Europea.

L’economia circolare - prosegue Chiara Braga - inserita più ampiamente nella rivoluzione della green economy, rappresenta il metodo più efficace in termini di modello di sviluppo ed è recentemente entrata a pieno titolo nel dibattito politico nazionale se pensiamo all'iter del Collegato Ambientale, ritornato alla Camera per la sua approvazione definitiva, che mi auguro arrivi molto presto. Una delle priorità chiave per l'Europa nel contesto dell'economia circolare - ribadisce Braga - è quella dell'efficienza nell'uso delle risorse e nella riduzione dei rifiuti e molte sono le norme in tal senso all'interno del citato provvedimento. Per arrivare a questo obiettivo e' del resto necessario un forte coordinamento dei soggetti portatori di interesse coinvolti. Le dinamiche legate all'economia circolare –conclude - si possono trasformare così in un solido pilastro della strategia di crescita dell'Unione europea e dell'Italia. Il mondo produttivo, in collaborazione con gli Enti locali e i cittadini, deve infatti impegnarsi per affrontare le sfide ambientali sociali e generare benefici concreti per gli individui e le nostre comunità".

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