17/11/2015 - 19:13

“Con l’approvazione, a larga maggioranza, alla Camera della legge delega per la riforma del codice degli appalti il Partito Democratico, anche grazie al grande impegno della collega relatrice del PD Raffaella Mariani, segna un altro importante risultato del disegno riformatore del Paese. “Cambiare verso all'Italia” passa infatti anche da un quadro normativo degli appalti semplice e certo, in grado di superare molte delle inefficienze dell'attuale quadro che ha reso possibile il diffondersi di fenomeni di corruzione e cattivo uso delle risorse pubbliche. In questo senso è decisivo il ruolo attribuito ad ANAC, non solo in termini di vigilanza sui contratti e sulle procedure degli appalti, ma anche nella predisposizione delle nuove Linee guida che sostituiranno il Regolamento. Con il provvedimento, che torna ora al vaglio del Senato, si garantisce finalmente la centralità del progetto, la qualità delle opere, una maggiore trasparenza, più attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e sociale nell'appalto di lavori e servizi. Accrescendo al contempo la competitività del sistema degli appalti: un settore che ogni anno impiega circa il 15% del PIL del nostro Paese" Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico a latere dell’approvazione stasera alla Camera della legge delega per la riforma del codice degli appalti. “Inoltre, tra i vari elementi innovativi – prosegue Chiara Braga - vi sono l’agognato superamento della legge Obiettivo, la promozione  tecnico-funzionale del progetto, l’esclusione del ricorso al solo criterio di aggiudicazione del massimo ribasso d’asta, l’affidamento dei lavori sulla base della progettazione di livello esecutivo, un modo anche per creare nuovi spazi di accesso al mercato da parte delle libere professioni. Parallelamente la delega è stata poi integrata con il rafforzamento delle funzioni di organizzazione, di gestione e di controllo, prevedendo un potenziamento dei poteri di verifica e di intervento del responsabile e prevedendo, anche, un adeguato sistema sanzionatorio. Infine – conclude Chiara Braga - con l’introduzione di forme di dibattito pubblico per le opere si può davvero contribuire in modo radicale ad un nuovo e virtuoso rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini sia per la localizzazione delle opere sia per il corretto inserimento nel territorio e nell'ambiente interessato”.

04/11/2015 - 15:00

Bene l’approvazione alla Camera del decreto legge su misure urgenti in materie economico-sociali. Adesso ci aspettiamo che venga subito convertito al Senato. È molto importante dare, infatti, il via al più presto alle importanti misure previste per finanziare gli interventi nei territori colpiti dal maltempo il 13 e 14 settembre 2015. Saranno destinati 4 milioni per la ricostruzione alla provincia di Parma e 6,5 alla provincia di Piacenza. Ancora una volta il governo conferma la sua vicinanza ai territori colpiti dalle emergenze, così come si sta facendo in queste ore in Calabria e Sicilia e in Campania nelle scorse settimane.

Lo afferma Chiara Braga, deputata del Pd e componente della commissione Ambiente della Camera.

29/09/2015 - 17:44

“Condivido pienamente le parole del Ministro Graziano Delrio che poco fa ha chiuso con chiarezza sulle voci di riesumazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Al momento non il ponte è nell'elenco delle opere infrastrutturali necessarie al rilancio del Paese. Per l’Italia, e a maggior ragione per la Calabria, ci sono infatti altre priorità, come ad esempio, il potenziamento infrastrutturale degli assi ferroviari costieri, sia Ionico che Tirrenico, non all'altezza delle grandi potenzialità geografico-logistiche e turistiche della regione”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando le recenti polemiche sul rilancio del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.

10/09/2015 - 12:41

“Serve quadro certo e omogeneo per complessità situazioni di rischio”

“Ritorna in Aula martedì 15 settembre, con il seguito della discussione, la proposta di Legge Delega al Governo per “il riordino del Sistema nazionale di Protezione Civile”, di cui sono prima firmataria. La Protezione civile italiana è un’eccellenza a livello internazionale, riconosciuta e valorizzata nella gestione di grandi emergenze, sia in Italia che all'estero. Ma di fronte all'aumentare della frequenza e della complessità delle situazioni di rischio, alla ripetuta disomogeneità delle condizioni di intervento, è necessario rendere il sistema nazionale di Protezione Civile pronto anche a nuove e sempre più articolate sfide. E’ questo il senso della proposta di Legge Delega sul riordino della Protezione Civile: ovvero ricostruire un quadro certo ed omogeneo, che sia in grado di dare risposte adeguate ai cittadini, alle imprese, alle istituzioni coinvolte da calamità e catastrofi. Rendere perciò disponibili strumenti più efficaci per affrontare la fase dell’emergenza acuta, ma anche quella successiva: quando si tratta di creare le condizioni per una ripresa delle normali condizioni di vita nei territori, da Nord a Sud, colpiti da calamità. Lo ha dichiarato Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico.

04/09/2015 - 12:30

“Ricorre domani il quinto triste anniversario dell’uccisione di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore”, che con dedizione e coraggio tanto ha lavorato, sia da cittadino che da amministratore, per affermare nel comune di Pollica: legalità contro le ecomafie, buona politica, rispetto per il mare e il territorio del Cilento che tanto amava. Per la sua caparbietà e il suo incorruttibile impegno ha purtroppo pagato con la vita”. Così Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, ricordando Angelo Vassallo, il ‘sindaco pescatore’ di Pollica, a cinque anni dalla morte.

“Mi auguro – prosegue Chiara Braga - che gli sviluppi delle indagini con nuovi indagati dal Sud America portino presto ad assicurare i colpevoli alla giustizia e al tempo stesso che molti bravi amministratori del PD prendano esempio dalla figura di Vassallo nel governare con lo stesso coraggio e lo stesso spirito di servizio i loro territori”.

03/08/2015 - 13:38

“Con le recenti dichiarazioni sul clima e sulla riduzione delle emissioni nocive il Presidente USA Barack Obama brucia le resistenze che spinsero i suoi predecessori ad opporsi al Protocollo di Kyoto, e prova, con coraggio, a ridefinire la politica globale del terzo millennio. Si tratta infatti per gli Stati Uniti di ridurre del 32% le emissioni di CO2 sul livello 2005, entro il 2030, liberando l’atmosfera da milioni di tonnellate di anidride carbonica (il carbone produce il 40% dell’energia elettrica Usa), puntando sulle energie rinnovabili.

Anche l'Europa e l'Italia, in vista della COP 21 di Parigi, devono perseguire con forza nella stessa direzione, mirando ad implementare la produzione di energie da fonti non fossili, l’efficienza energetica e l’adattamento al climate change, il recupero e il riuso. Siamo di fronte a un passaggio di grande rilevanza, ancora più importante perché da scelte coraggiose può derivare una nuova opportunità di crescita che faccia della sostenibilità ambientale un fattore competitivo e non di freno allo sviluppo". Così Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando le recenti dichiarazioni del Presidente Barack Obama sul taglio delle emissioni e chiusura di centrali a carbone negli Stati Uniti.

29/07/2015 - 15:06

"I dati ambientali contenuti nell'annuario ISPRA 2015 presentato oggi al Ministero dell’Ambiente confermano l’urgenza di un approccio serio e fattivo ai temi della sostenibilità, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e del consumo di suolo.

Confermano antiche criticità per il nostro Paese, come ad esempio: la salute dei fiumi e dei laghi e il consumo di suolo, che in Italia procede inesorabile al ritmo di 7 metri quadri al secondo. Da ultimo e non per importanza il cambiamento climatico, che nel 2014 ha fatto registrare una forte anomalia della temperatura media nazionale (+1,57 °C) superiore a quella globale sulla terraferma (+0,89 °C) . Per l'Italia infatti il 2014 è stato il ventitreesimo valore annuale positivo consecutivo e si colloca al primo posto nel periodo che va dal 1961 al 2014.

Proprio ieri sera con l’approvazione alla Camera della mozione presentata dal Partito Democratico e da altri Gruppi politici sulle iniziative di contrasto ai cambiamenti climatici il Parlamento dà una prima risposta per arrivare ad azioni concrete sulla questione clima, anche rispetto anche agli impegni internazionali assunti dall'Italia e giusto nell'anno della Conferenza ONU sul clima (COP21) di Parigi. Anche per queste ragioni, oltre alla necessità di licenziare al più presto il DDL sul consumo di suolo e il provvedimento relativo alle agenzie ambientali, temi come clima, strategia di adattamento, economia circolare, azioni contro il dissesto idrogeologico sono stati tra gli argomenti al centro dei dibattiti, anche con membri del Governo, della Festa nazionale Ambiente del Partito Democratico, di Botticino ”. Lo afferma Chiara Braga, deputata Pd e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico.

 

28/07/2015 - 15:55

“Stasera gran finale della Festa nazionale Ambiente PD a Botticino (BS) con un dibattito sulla centralità del territorio bresciano per un nuovo sviluppo tecnologico e dell’economia verde assieme al Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Umberto Del Basso De Caro e ai colleghi parlamentari bresciani Miriam Cominelli e Guido Galperti. La serata si concluderà con la proiezione del docufilm “Meno 100 chili” di Roberto Cavallo: ispirato a uno spettacolo teatrale che ha riscosso notevoli consensi, racconta come si può ridurre, fino quasi ad azzerarla, la quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno a casa e al lavoro.

Nei giorni scorsi la Festa è stata animata da dibattiti che hanno riscontrato ampio interesse nei cittadini, toccando vari temi: ecoreati, protezione civile, dissesto e cura del territorio, EXPOMilano 2015 ed eredità della Carta di Milano, economia verde e tutela del patrimonio storico ed ambientale. Alla Festa hanno partecipato numerosi rappresentanti del Governo e del Parlamento italiano ed europeo: i ministri della Giustizia Andrea Orlando, delle Politiche Agricole Maurizio Martina e dell'Ambiente Gianluca Galletti, i presidenti di Commissione Ermete Realacci e Alessandro Bratti, il Capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, Amministratori regionali e comunali, rappresentanti imprenditoriali che rappresentano eccellenze dei settori green italiani, esponenti del mondo dell'associazionismo ambientale e del volontariato.

“Aver acceso i riflettori sulle importanti questioni ambientali fulcro delle scelte di governo del Paese – dichiara Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del PD – è stato l'obiettivo centrato della Festa nazionale ambiente a Botticino. Ora occorre far tesoro delle tante proposte e sollecitazioni emerse dai dibattiti e di dare conseguenza agli impegni a cui siamo chiamati, attraverso la rapida approvazione di quelle norme che rafforzino le politiche ‘green’ del nostro Paese creando innovazione e lavoro, a cominciare dal ‘Collegato ambientale’ per promuovere l’economia verde, dal riordino delle agenzie ambientali, dalla legge sul consumo del suolo, da quella di delega al governo per il riordino della Protezione civile, al piano nazionale per l'implementazione dell'economia circolare. Un grazie a tutto il Dipartimento Ambiente del Partito Democratico nazionale e al PD di Brescia e di Botticino per il grande aiuto e l’appassionato impegno profuso in questi giorni di Festa, che proseguirà a Botticino fino al 9 agosto; ancora una volta i nostri iscritti, militanti e volontari hanno dato prova della straordinaria forza che c'è nella comunità del PD”.

08/07/2015 - 12:05

Condividiamo la lotta di Coldiretti

“La battaglia del vero latte e del formaggio fatto con vero latte di Coldiretti è giusta e va combattuta in Parlamento e, se necessario, anche a livello comunitario. La diffida che l’Unione Europea ha inviato all'Italia per obbligarci ad eliminare il divieto di detenzione ed utilizzo di latte in polvere, latte concentrato e latte ricostituito per la fabbricazione di prodotti lattiero caseari va respinta al mittente perché minaccia la qualità e la varietà della produzione lattiero-casearia italiana che per qualità e valore non ha eguali nel mondo. L'eccellenza dell'agroalimentare italiano non può essere messa in discussione da chi, in Europa, sostiene l'omologazione del cibo e dei sapori. In Italia, i migliori formaggi sono stati prodotti, da secoli, con latte sicuro e di elevate caratteristiche organolettiche e perciò, anche a tutela del consumatore finale, non c’è spazio nella Penisola per formaggi ottenuti con prodotti di qualità inferiore o senza latte e che peraltro sarebbero inoltre ad alto rischio di frodi o sofisticazioni. Il Partito Democratico, con la mozione della collega Mongiello, si è già mosso per impegnare il Governo a difendere il latte nazionale e a non intraprendere alcuna iniziativa volta a porre in discussione la legge 138 del 11 aprile 1974”.

Lo dichiara Chiara Braga plaudendo all'iniziativa di Coldiretti che, con gli allevatori e i produttori del comparto lattiero-caseario manifesta di fronte a Montecitorio per a difesa del formaggio prodotto con latte vero e italiano.

30/06/2015 - 16:09

“Sono certa che il futuro dell’utile e dettagliato rapporto ECOMAFIA di Legambiente, sebbene descriva, da Nord a Sud nella sua edizione 2015, dati allarmanti sulla diffusione delle ecomafie, con circa 80 reati al giorno e un giro di affari di 22 miliardi di euro l’anno, potrà vedere significativi spazi di miglioramento grazie alla recente approvazione della legge sugli ecoreati che introduce nel codice penale nuove norme che puniscono i delitti contro l’ambiente. D’ora in avanti la pericolosa eco-criminalità o tristi vicende come quelle di Eternit o di Bussi sul Tirino saranno più efficacemente e duramente perseguite. Sarà infine combattuta la concorrenza sleale di chi inquinando sfrutta una sorta di dumping ambientale verso i competitori che invece rispettano le norme di tutela dell’ambiente. Il PD, assieme a molte associazioni e alla società civile, ha sempre sostenuto l'urgenza di adeguare la normativa che introduce dopo decenni finalmente i delitti ambientali nella legislazione nazionale. La determinazione dei colleghi del Partito Democratico, così come del Governo, hanno permesso di segnare un questo storico risultato. Ora abbiamo avanti altri importanti traguardi, a partire dalla legge sul sistema delle "Agenzie ambientali" che potrà rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo e garantire un'efficace applicazione della stessa legge sugli ecoreati”. Così Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del PD oggi in occasione della conferenza di presentazione del Rapporto Ecomafia 2015 di Legambiente.

05/06/2015 - 16:27

“Sagge e lungimiranti, oltre che assolutamente condivisibili le parole del Presidente Sergio Mattarella oggi a Milano, in occasione delle celebrazioni della 43esima giornata mondiale dell’Ambiente a EXPO2015. Il suo richiamo alla lotta allo spreco e alla fame nel mondo, al valore economico e industriale della green economy (secondo Coldiretti si stimano oggi in Italia circa 3 milioni di lavoratori che applicano “competenze verdi), alla sfida dell’innovazione ecosostenibile nei campi dell’agricoltura e più in generale della “bio-economia” è importante e richiama il Governo e il Parlamento Italiano a seguire con atti concreti questa strada. Sono certa che il Partito Democratico si farà, come già in passato, forza promotrice per passi concreti verso un'economia a misura d’uomo all'insegna della sostenibilità ambientale, per un’ agricoltura di qualità, per un modello di sviluppo che sappia puntare ad una sempre maggiore efficienza nell'utilizzo delle risorse. Un primo passo potrebbe essere la rapida approvazione del Collegato Ambientale in Senato”. Cosi Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico commentando il discorso del Presidente della Repubblica Mattarella nella sua visita all'Expo di Milano in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

 

05/06/2015 - 14:07

“Oggi, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella che poco fa ha sottoscritto la “Carta di Milano”, si celebra in EXPO la 43° Giornata Mondiale dell’Ambiente dedicata quest’anno all'uso efficiente delle risorse e ai modelli sostenibili di produzione e consumo. La partecipazione del Presidente della Repubblica consacra l’importanza di questa giornata, che in un certo senso prepara tutti al “viatico” verso la fondamentale Conferenza ONU sul clima di Parigi a dicembre. Difendere l’ambiente, usare le risorse con intelligenza e rispondere alla sfida dei mutamenti climatici non solo è necessario ma è un’occasione per creare lavoro e nuova economia, come ricordano peraltro anche i più accreditati report finanziari internazionali.

I cambiamenti climatici, l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi con migliaia di piante e specie animali che scompaiono, la desertificazione e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili stanno infatti minando la sopravvivenza stessa della Terra, almeno così come la conosciamo. E’ perciò necessario pensare a soluzioni concrete che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività antropiche: riducendo le emissioni e lo spreco di cibo, promuovendo le fonti energetiche rinnovabili e l’efficienza, abbandonando il modello di sviluppo del ‘business as usual’ a favore di uno sviluppo davvero sostenibile, incentivando forme di economia circolare con il riuso dei materiali e la riduzione drastica della produzione di rifiuti. Temi che si coniugano benissimo con questo appuntamento all'Expo di Milano”. Lo dichiara Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Ambiente ad EXPO 2015.

 

22/05/2015 - 17:09

"La legge sui delitti ambientali è frutto di un lavoro approfondito e serio svolto nei due rami del Parlamento, con audizioni di decine di giuristi, di tecnici, di associazioni, con studio e impegno di parlamentari di tutti i gruppi. E' veramente triste che qualcuno, arrivato a cose fatte, con le sue dichiarazioni offra sponda a coloro che hanno cercato di ritardare l'approvazione di una legge importante, innovativa, voluta da una grande maggioranza di parlamentari e dalla stragrande maggioranza dei cittadini, e agli inquinatori che cercheranno - temendola - di limitarne l'applicazione”. Lo dichiara Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico.

“Difendere l'ambiente – spiega Braga - è cosa diversa dal difendere un piccolo spazio elettorale o di visibilità personale”.

“Continuiamo a lavorare per altre norme che dovranno integrare questa legge, in particolare quelle sulle Agenzie ambientali, e per un cambio di passo, verso un ambientalismo di risultati concreti”, conclude Chiara Braga.

 

21/05/2015 - 19:08

Grazie allo storico traguardo della legge sugli ecoreati, l’Italia dà finalmente applicazione concreta al principio del ‘chi inquina paga’. Ecco perché la gestione e il controllo del ciclo dei rifiuti, specie quelli più pericolosi, devono essere efficaci, semplici e trasparenti a tutela dei cittadini e delle imprese. Dal ministero dell'Ambiente sulla questione Sistri, da me sollevata con un'interrogazione in commissione Ambiente alla Camera, arriva oggi una risposta onesta, ma non esaustiva rispetto all'esigenza di rapidità e chiarezza sia sui tempi del bando pubblico per il nuovo sistema di controlli, sia sul tema dei contributi e delle sanzioni. Il Sistri non ha mai realmente centrato gli obiettivi per i quali è nato per una serie di difficoltà operative che hanno pesato soprattutto in termini di aggravio burocratico e di costo sulle aziende, senza peraltro mai garantire un effettivo aumento della qualità e dell'efficacia dei controlli sul flusso dei rifiuti. Per questo motivo è necessario chiarire i criteri e le modalità di affidamento del nuovo sistema che dovrà superare lacune e criticità del vecchio Sistri. I tempi sono molto stretti, dovendo avviare le procedure di gara entro il 30 giugno 2015, come previsto dal dl 91 del luglio 2014. Abbiamo preso atto del lavoro in corso tra il ministero e il Tavolo di concertazione e monitoraggio, ma crediamo che debbano essere valutate con attenzione alcuni aspetti imprescindibili che dovrà avere il nuovo sistema: efficacia della tracciabilità dell'intero ciclo dei rifiuti, semplificazione delle procedure burocratiche e superamento del doppio sistema Mud e Sistri, riconoscimento alle imprese dei costi sostenuti senza poter disporre per lungo tempo di un servizio efficiente. Ora serve più coraggio: senza arretrare di un millimetro rispetto all'esigenza di garantire la tracciabilità dei rifiuti, sul Sistri serve voltare pagina. Per realizzare un sistema più semplice, efficace e trasparente, davvero in grado di contrastare il traffico illegale di rifiuti pericolosi che frutta ai criminali dell'ambiente oltre 4 miliardi l'euro l'anno".

Lo afferma Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Pd.

 

21/05/2015 - 15:23

“Nell’anno della Conferenza ONU sul clima (COP21) di dicembre a Parigi, che segnerà una tappa decisiva nei negoziati del futuro accordo internazionale per il dopo 2020, con l’adozione dei grandi orientamenti globali sull’ambiente, come deciso a Durban nel 2011, è necessario che l’Italia faccia la sua parte dando effettività alle azioni concrete previste nella Strategia di adattamento al cambiamento climatico adottata a fine 2014 dal Governo Italiano.

Anche l’Italia non è immune dagli effetti del cambiamento climatico che costano al Paese quasi 5 miliardi l’anno. Basti pensare che alluvioni, siccità, desertificazione, consumo di suolo e altri eventi estremi, come ci ricorda l’Università degli Studi di Firenze, sono aumentati del 900% rispetto agli anni ‘60-’90. Una politica utile e lungimirante deve dare priorità alla riduzione dei gas, a effetto serra e considerare l’adattamento e la manutenzione del territorio la prima grande opera che serve all’Italia.

 Per queste ragioni ho presentato, insieme ad altri colleghi del PD, una risoluzione in Commissione Ambiente affinché il Governo assuma in tempi rapidi l'impegno a dare piena attuazione alla Strategia di Adattamento ai Cambiamenti Climatici e a definire modalità e strutture operative per implementare il necessario Piano Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici”. Così Chiara Braga presentando una risoluzione in Commissione Ambiente sottoscritta anche dai colleghi Carrescia, Manfredi, Mazzoli, Bratti, Mariani, Dallai, Zardini, Borghi, Realacci, Bianchi, Ginoble, Gadda.

 

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