27/03/2015 - 12:42

“Domani si celebra l’”Ora della Terra”. Un’iniziativa ideata e promossa in tutto il mondo dal WWF e a cui ha aderito anche la Camera dei Deputati. Questa mobilitazione ha l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulla necessità urgente di intervenire sui cambiamenti climatici in corso mediante un gesto semplice, ma concreto, come quello di spegnere le luci sabato, dalle 20.30 alle 21.30, all'insegna del risparmio energetico e contro l’inquinamento luminoso.

Infatti è unanimemente riconosciuto che il risparmio energetico contribuisce a minori emissioni di anidride carbonica, il principale dei gas serra, a loro volta responsabili del cambiamento climatico.

Quest’anno poi l’”Ora della Terra” si carica di un significato in più in vista della conferenza ONU sul clima COP21 di dicembre a Parigi”. Lo dichiara la deputata Pd Chiara Braga, responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico.

 

25/03/2015 - 16:00

“La classificazione da parte dell’IARC - Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro e organismo scientifico collegata all'Organizzazione Mondiale della Sanità - del glifosato, principio attivo "probabile cancerogeno per gli esseri umani" e sospettato anche di provocare danni al DNA, desta forte preoccupazione visto il suo ampio uso come erbicida. Per questa ragione ho presentato un’interrogazione al Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina affinché il suo dicastero si occupi della questione, verificando con urgenza la tossicità della sostanza sia per l’uomo che per l’ambiente. Da ultimo si valuti, come denunciato dall'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, il divieto di utilizzo a scopo cautelativo così come avvenuto per i concianti delle sementi altamente nocivi per le api”. Lo afferma la deputata democratica Chiara Braga, responsabile Ambiente del Pd presentando un’interrogazione scritta sul tema.

“Un’agricoltura sana e con meno pesticidi, - prosegue Chiara Braga -, vocata a qualità, salute e tutela del territorio, in linea peraltro con i temi di EXPO Milano 2015, oltreché essere una risorsa per lavoro e ambiente conferma l’Italia come una “superpotenza” agroalimentare con 269 eccellenze tra Dop, Igp e Stg a cui si aggiungono 4.816 specialità tradizionali. Inoltre tra i primati dell’agricoltura made in Italy ci sono infatti oltre un milione di ettari coltivati con metodo biologico e un export che nel 2013 ha fatto segnare il record di 33 miliardi di euro".

 

11/02/2015 - 19:34

“Per il Pd la legge sul contenimento del consumo di suolo va avanti”. Lo dichiara Chiara Braga, relatrice della legge e responsabile Ambiente del Partito Democratico.

“Dai 450 emendamenti depositati oggi alle Commissioni Ambiente e Agricoltura alla Camera  - spiega Braga - emergeranno senz'altro proposte utili a migliorare ulteriormente il testo e di cui le Commissioni terranno conto nel loro lavoro. L'interesse di tutti è quello di accelerare l'iter di una legge così importante per la salvaguardia del nostro territorio e per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Siamo certi che i Ministri Galletti e Martina, che a più riprese hanno sottolineato la rilevanza di questa iniziativa legislativa, sosterranno con forza il prossimo lavoro del Parlamento per arrivare ad una sua rapida approvazione, in concomitanza con l'appuntamento di Expo 2015”, conclude Chiara Braga.

 

22/01/2015 - 18:28

“La prima riforma organica della Protezione civile. E’ quanto si prefigge la proposta di legge di riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale e coordinamento della protezione civile, sottoscritta da oltre 70 deputati del Partito Democratico, incardinata oggi alla Camera, in Commissione Ambiente, con l'intervento della relatrice, la deputata Raffaella Mariani.

Spiega la deputata Chiara Braga, responsabile Pd dell’ambiente e prima firmataria: "Il sistema della Protezione civile è un'eccellenza per il nostro paese ma c’è bisogno di garantire tutti gli strumenti utili alla gestione delle emergenze ma anche alla prevenzione e al ripristino delle normali condizioni di vita nei territori colpiti. È un impegno che come Pd ci siamo assunti con i cittadini, le imprese e le istituzioni che in questi anni hanno vissuto il dramma di disastri ripetuti. La legge del 1992 è ancora oggi il nostro riferimento ma la necessità di una revisione complessiva è stata rappresentata da istituzioni locali e regionali, dal Parlamento e dallo stesso Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Obiettivo principale della riforma: coniugare semplificazione e sempre maggiore efficacia a tutela della sicurezza dei cittadini e dei loro beni primari, ricercando coerenza tra strumenti nazionali e regionali, valorizzando allo stesso tempo l’apporto del volontariato organizzato e del sistema pubblico di Protezione Civile. Prevenzione, certezza della ricostruzione e dei tempi di intervento del sistema pubblico dunque”.

“ L'obiettivo è ora quello di avviare un iter partecipato e rapido che porti il Governo ad esercitare la delega prevista, con l'emanazione di uno o più decreti legislativi, entro il termine di sei mesi dall'approvazione della legge. E’ un altro tassello alle politiche di messa in sicurezza del territorio su cui il Governo ha già investito con l'istituzione dell'unità di missione Italia Sicura, la restituzione di responsabilità alle Regioni e l'impegno a dare priorità agli investimenti di prevenzione e riduzione del rischio."

 

22/01/2015 - 12:49

“Nel rispondere in Commissione Ambiente all'interrogazione a mia prima firma il viceministro De Vincenti ha confermato l'impegno del Governo a definire in tempi brevi e certi il nuovo sistema di incentivazione per le fonti rinnovabili, con l'obiettivo di dare continuità agli investimenti nel settore. Positivo che si voglia arrivare a questa definizione prima dell'effettivo raggiungimento del tetto dei 5,8 miliardi fissato dal precedente DM 6 luglio 2012, tenendo conto del recente aggiornamento del Contatore del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi effettuato dal GSE.

Il sostegno alle fonti rinnovabili deve poter contare su un quadro regolatorio certo e stabile, che garantisca possibilità di programmazione e sostenibilità degli investimenti e che punti verso obiettivi di maggiore efficienza, raggiungimento della grid-parity e contenimento degli oneri per i cittadini.  L'impegno del nostro Paese sul fronte della produzione di energia da fonti rinnovabili, in coerenza con gli obiettivi europei al 2030, rappresenta un pezzo fondamentale della strategia nazionale in materia di sviluppo sostenibile e che il Governo si è impegnato ad attuare anche attraverso il Green Act annunciato per il prossimo mese di marzo dal Presidente Renzi”. Così la deputata Pd Chiara Braga, responsabile nazionale ambiente.

 

22/12/2014 - 13:28

Nella seduta odierna del Comitato ristretto della commissione Ambiente i relatori Chiara Braga e Massimo Fiorio hanno proposto una nuova formulazione del testo base del ddl sul Consumo di suolo. Su richiesta dei deputati del Movimento 5 Stelle, Sel, Scelta Civica e Lega nord l'adozione è stata rimandata alla ripresa dei lavori a gennaio.

"La nuova proposta, così come ci eravamo impegnati a fare con il Comitato ristretto, raccoglie alcune indicazioni emerse dal dibattito svolto in questi mesi in commissione e dalle recenti audizioni con i ministri Galletti e Martina, con l'obiettivo di riprendere in maniera spedita l'iter della proposta di legge. Il rinvio richiesto oggi da alcuni gruppi determina purtroppo un ulteriore slittamento della nuova fase emendativa; ci auguriamo però che a gennaio si superino anche queste resistenze e si possa procedere rapidamente alla discussione, arrivando all’approvazione della legge".

Lo dichiara Chiara Braga, deputata del Pd in commissione Ambiente.

 

30/11/2014 - 15:29

I proventi dei permessi di costruire e delle sanzioni edilizie dovranno essere utilizzati per la realizzazione di opere di urbanizzazione, quindi per investimenti.

E’ l’impegno assunto dal Governo, accogliendo l'ordine del giorno del PD a mia prima firma sulla legge di stabilità, nell'ambito della revisione della tassazione locale.

E’ un passo importante nel delicato rapporto tra sviluppo urbano e difesa del territorio Nel momento in cui finalmente si procederà ad una revisione della tassazione locale, anche attraverso l'introduzione della local tax già annunciata dal Governo, oltre a perseguire gli obiettivi di semplificazione, maggiore autonomia per le amministrazioni e maggiore equità per i contribuenti, sarà fondamentale introdurre meccanismi premiali per quei Comuni che adottano una tassazione locale orientata alla progressiva riduzione del consumo di suolo inedificato e soprattutto al recupero del patrimonio edilizio esistente.

La proroga anche nel 2015 della facoltà per i Comuni di destinarne una quota non superiore al 50% alla copertura delle spese correnti è motivabile solo con la condizione di particolare difficoltà della finanza locale. In prospettiva però è fondamentale che si dia corso all'impegno di riportare alla destinazione propria queste entrate, così come il PD propone da tempo anche mediante atti legislativi già presentati e che rendono chiara questa volontà, come la proposta di legge sul contenimento del consumo di suolo di cui sono relatrice in commissione ambiente.

Lo ha dichiarato l’on. Chiara Braga, Pd Commissione Ambiente, Camera dei Deputati.

 

19/11/2014 - 17:46

“Nessuna ondata di cemento nello Sblocca Italia”. Così la deputata Chiara Braga, commissione Ambiente e responsabile Ambiente per il Partito Democratico, risponde all'allarme lanciato oggi dal presidente del Fai Andrea Carandini.

Braga, relatrice del provvedimento, spiega che proprio “il contrasto al dissesto idrogeologico e il recupero del patrimonio edilizio esistente sono tra le priorità della legge approvata dal Parlamento”.

“ Voglio ricordare le misure previste all'articolo 7 per sbloccare risorse e procedure destinate alla realizzazione di interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e per adeguare le infrastrutture idriche. Tutte le misure di semplificazione edilizia contenute all'articolo 17 sono poi volte a favorire proprio il recupero dell'esistente e in nessuna di esse è previsto consumo di suolo inedificato. Anche le norme di semplificazione che incidono sul Codice dei beni culturali non intaccano la tutela del paesaggio e del territorio, ma hanno l'obiettivo di dare tempi certi a chi decide di investire sul territorio”.

“Per il PD – conclude la deputata democratica – la strada intrapresa è quella giusta; su questi punti abbiamo operato anche nella legge di Stabilità e lavoriamo perché si arrivi alla rapida approvazione della legge sul contenimento del consumo di suolo, che ha ripreso il suo iter nelle commissioni competenti alla Camera”.

 

 

13/11/2014 - 14:31

“Questo disegno di legge è una grande sfida per il paese e per la politica. L’ambiente non è più trattato solo in chiave di emergenza ma ci si pone l’obiettivo ben più ambizioso di definire le politiche ambientali nazionali in una logica di sviluppo sostenibile. E di tale cambiamento è protagonista il Partito Democratico. Per questo voteremo convintamente e con orgoglio a favore di questo provvedimento”. E’ quanto ha dichiarato oggi in aula la deputata Pd Chiara Braga, commissione Ambiente e responsabile Ambiente del Pd, durante la dichiarazione di voto per il ddl sulla Green Economy.

“ Per la prima volta – ha spiegato Braga – in una legge dello Stato il titolo riporta l'espressione ‘green economy” e l’ambiente che non è più considerato un vincolo, ma uno straordinario fattore di crescita. Una direzione di marcia che condividiamo con tutta l’Europa, che ha confermato il proprio impegno ambientale con gli obiettivi al 2030 e ancora più globale con l’intesa sulla riduzione delle emissione di gas serra siglato ieri tra Usa e Cina. Con il ddl Green Economy abbiamo definito i contorni di un'agenda che vuole rispondere alle aspettative di una realtà che già esiste nel paese. Ci sono 340 mila imprese che puntano ad una economia sostenibile, 3 milioni di green jobs. Dati che raccontano un sistema paese che crede nell’innovazione, nella ricerca, nella sostenibilità e chiede alle istituzioni di essere sostenuto.

“Tra le misure più importanti voglio sottolineare: la realizzazione di un programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro per cui vengono stanziati 35 milioni; il sostegno ad acquisti ed appalti verdi, che inseriscano tra i criteri di valutazione parametri di sostenibilità ambientale; iniziative per il recupero della materia; il sostegno all'affermazione di un'economia circolare. E ancora, novità importanti per la gestione dei rifiuti e il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata con la premiazione dei comuni virtuosi. E poi il riordino dei distretti idrografici e un Fondo dedicato alla demolizione degli immobili abusivi realizzati in aree a rischio idrogeologico".

“Il nostro è un paese bello ma fragile come dimostrano i fatti di questi giorni, che in passato ha visto contrapposte le idee di sviluppo e ambiente e che paga anche in questo settore il peso dell'illegalità e della corruzione. Il Partito Democratico – ha concluso Braga – non si limita alle parole ma con le misure concrete che oggi si mettono in campo vuole concorrere attivamente ad un processo di innovazione e cambiamento anche nel campo delle politiche ambientali. Di questo risultato siamo orgogliosi e ci auguriamo che anche al Senato si possa arrivare ad una rapida approvazione di un provvedimento così significativo”.

 

30/10/2014 - 14:36

“Con lo Sblocca Italia si creano le condizioni per rilanciare investimenti e occupazione nel paese”. Lo afferma Chiara Braga, deputata del Pd e relatrice della legge in Aula.

“Il lavoro fatto in commissione Ambiente – sottolinea Braga - ha significativamente migliorato il testo iniziale del decreto, intervenendo sulle norme relative alle concessioni autostradali, alla semplificazione edilizia, alla realizzazione di infrastrutture strategiche e alle misure ambientali. Con lo Sblocca Italia si rimuovono gli ostacoli burocratici che rallentano la ripresa del paese e nello stesso tempo si rafforzano le misure di trasparenza, legalità e concorrenza”.

“A chi, anche oggi in Aula, ci ha accusato di voler sfasciare l’Italia, - conclude la deputata del Pd - rispondiamo con la forza del lavoro svolto in queste settimane, insieme ai tanti soggetti con i quali ci siamo confrontati, e con la convinzione di aver concorso in maniera positiva al cambiamento di cui il paese ha bisogno”. 

 

01/08/2014 - 20:28

Ora Aula proceda in modo costruttivo

“Le Commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera hanno concludo l’esame del Dl competitività”. Lo annuncia Chiara Braga, deputata del Partito Democratico e relatrice, insieme al collega del Pd Lorenzo Basso, del provvedimento.

“Nonostante i tempi molto stretti di esame – spiega Braga  -, oltre agli emendamenti del Governo che hanno consentito di ‘asciugare’ il testo arrivato dal Senato, sono stati approvati anche diversi emendamenti migliorativi, frutti di un positivo e intenso confronto tanto con le forze di maggioranza quanto con quelle di opposizione. Ci auguriamo che anche l'esame dell'Aula possa procedere in modo costruttivo per consentire agli importanti provvedimenti contenuti in questo decreto di essere pienamente operativi per rafforzare la competitività delle imprese italiane, e dare slancio alla ripresa economica”, conclude la deputata democratica.

 

09/07/2014 - 16:43

“Il dissesto idrogeologico è la più grande opera pubblica di cui il paese ha bisogno, bene l’approccio del Governo nell’affrontare con strumenti efficaci il tema della difesa suolo”. Lo ha dichiarato la deputata Chiara Braga, commissione ambiente e responsabile Ambiente del Partito Democratico, , a proposito dell’attivazione di Italiasicura contro il dissesto idrogeologico. Braga aggiunge: “Ora obiettivo prioritario è spendere immediatamente le risorse già stanziate liberandole da vincoli del patto di stabilità, semplificando le procedure. L’entrata in funzione dell’unità di missione di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico significa passare da una politica dell’emergenza a quella della prevenzione. Le risorse attivabili sulla nuova programmazione comunitaria dovranno vedere in questo campo del dissesto idrogeologico uno dei maggiori impegni del governo anche in ragione del fatto che interventi nel settore – conclude - saranno fonte di nuove opportunità di investimenti e di occupazione”.

 

18/06/2014 - 12:20

“Semplificazioni specifiche per la gestione dei rifiuti speciali nelle attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing, in quanto a bassissimo impatto ambientale”. Lo chiedono i deputati Pd Giampiero Giulietti e Chiara Braga, membro della segreteria nazionale del Partito Democratico,in una risoluzione presentata al Presidente della commissione Ambiente-Territorio e Lavori Pubblici.

“Tali imprese – spiegano Giulietti e Braga producono rifiuti speciali derivanti da prodotti tipicamente di largo consumo e caratterizzati da un bassissimo rischio per la salute umana con un bassissimo impatto per l’ambiente. Nonostante questo e nonostante le modeste quantità prodotte ogni anno, questi rifiuti sono soggetti agli stessi adempimenti previsti per quelli prodotti dalle attività economiche di medio grandi dimensioni, appartenenti a settori a più elevato impatto ambientale.

“Il settore del benessere – proseguono - con particolare riferimento alle attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing, costituito da circa 100.000 fra imprese e lavoratori autonomi, garantisce occupazione a circa 300.000 addetti e riveste, pertanto, un ruolo rilevante per l’economia del nostro Paese. Chiediamo dunque al Governo semplificazioni specifiche, escludendo queste attività dal Modello Unico di Dichiarazione ambientale annuale e dal Registro di carico e scarico e considerando, laddove consentito dalla normativa Europea, i rifiuti prodotti da tali attività assimilabili agli urbani, lasciando all’impresa la possibilità di optare per il loro conferimento al servizio di raccolta comunale, inclusa la raccolta differenziata".

 

17/04/2014 - 14:17

“La messa in sicurezza del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico è la più grande opera pubblica di cui il Paese ha bisogno”. Lo dichiara Chiara Braga, componente Pd in commissione Ambiente e responsabile Ambiente del Partito Democratico.

“Chiediamo – continua Braga - che il governo lavori per togliere dal Patto di stabilità le spese degli Enti locali per la realizzazione degli interventi di prevenzione, un utilizzo più efficace delle risorse attivabili dei fondi di programmazione comunitaria e una cornice normativa chiara per affrontare le emergenze dovute alle calamità naturali, rifinanziandone il Fondo unico.

“Anche grazie alla costituzione dell’unità di missione voluta dal governo – conclude la parlamentare democratica - abbiamo l’occasione di semplificare il quadro dei soggetti e delle competenze e realizzare, finalmente, gli interventi necessari per garantire a cittadini e imprese di vivere in un territorio più sicuro”.

Roma, 16 aprile 2016

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