19/11/2014 - 17:46

“Nessuna ondata di cemento nello Sblocca Italia”. Così la deputata Chiara Braga, commissione Ambiente e responsabile Ambiente per il Partito Democratico, risponde all'allarme lanciato oggi dal presidente del Fai Andrea Carandini.

Braga, relatrice del provvedimento, spiega che proprio “il contrasto al dissesto idrogeologico e il recupero del patrimonio edilizio esistente sono tra le priorità della legge approvata dal Parlamento”.

“ Voglio ricordare le misure previste all'articolo 7 per sbloccare risorse e procedure destinate alla realizzazione di interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e per adeguare le infrastrutture idriche. Tutte le misure di semplificazione edilizia contenute all'articolo 17 sono poi volte a favorire proprio il recupero dell'esistente e in nessuna di esse è previsto consumo di suolo inedificato. Anche le norme di semplificazione che incidono sul Codice dei beni culturali non intaccano la tutela del paesaggio e del territorio, ma hanno l'obiettivo di dare tempi certi a chi decide di investire sul territorio”.

“Per il PD – conclude la deputata democratica – la strada intrapresa è quella giusta; su questi punti abbiamo operato anche nella legge di Stabilità e lavoriamo perché si arrivi alla rapida approvazione della legge sul contenimento del consumo di suolo, che ha ripreso il suo iter nelle commissioni competenti alla Camera”.

 

 

13/11/2014 - 14:31

“Questo disegno di legge è una grande sfida per il paese e per la politica. L’ambiente non è più trattato solo in chiave di emergenza ma ci si pone l’obiettivo ben più ambizioso di definire le politiche ambientali nazionali in una logica di sviluppo sostenibile. E di tale cambiamento è protagonista il Partito Democratico. Per questo voteremo convintamente e con orgoglio a favore di questo provvedimento”. E’ quanto ha dichiarato oggi in aula la deputata Pd Chiara Braga, commissione Ambiente e responsabile Ambiente del Pd, durante la dichiarazione di voto per il ddl sulla Green Economy.

“ Per la prima volta – ha spiegato Braga – in una legge dello Stato il titolo riporta l'espressione ‘green economy” e l’ambiente che non è più considerato un vincolo, ma uno straordinario fattore di crescita. Una direzione di marcia che condividiamo con tutta l’Europa, che ha confermato il proprio impegno ambientale con gli obiettivi al 2030 e ancora più globale con l’intesa sulla riduzione delle emissione di gas serra siglato ieri tra Usa e Cina. Con il ddl Green Economy abbiamo definito i contorni di un'agenda che vuole rispondere alle aspettative di una realtà che già esiste nel paese. Ci sono 340 mila imprese che puntano ad una economia sostenibile, 3 milioni di green jobs. Dati che raccontano un sistema paese che crede nell’innovazione, nella ricerca, nella sostenibilità e chiede alle istituzioni di essere sostenuto.

“Tra le misure più importanti voglio sottolineare: la realizzazione di un programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro per cui vengono stanziati 35 milioni; il sostegno ad acquisti ed appalti verdi, che inseriscano tra i criteri di valutazione parametri di sostenibilità ambientale; iniziative per il recupero della materia; il sostegno all'affermazione di un'economia circolare. E ancora, novità importanti per la gestione dei rifiuti e il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata con la premiazione dei comuni virtuosi. E poi il riordino dei distretti idrografici e un Fondo dedicato alla demolizione degli immobili abusivi realizzati in aree a rischio idrogeologico".

“Il nostro è un paese bello ma fragile come dimostrano i fatti di questi giorni, che in passato ha visto contrapposte le idee di sviluppo e ambiente e che paga anche in questo settore il peso dell'illegalità e della corruzione. Il Partito Democratico – ha concluso Braga – non si limita alle parole ma con le misure concrete che oggi si mettono in campo vuole concorrere attivamente ad un processo di innovazione e cambiamento anche nel campo delle politiche ambientali. Di questo risultato siamo orgogliosi e ci auguriamo che anche al Senato si possa arrivare ad una rapida approvazione di un provvedimento così significativo”.

 

30/10/2014 - 14:36

“Con lo Sblocca Italia si creano le condizioni per rilanciare investimenti e occupazione nel paese”. Lo afferma Chiara Braga, deputata del Pd e relatrice della legge in Aula.

“Il lavoro fatto in commissione Ambiente – sottolinea Braga - ha significativamente migliorato il testo iniziale del decreto, intervenendo sulle norme relative alle concessioni autostradali, alla semplificazione edilizia, alla realizzazione di infrastrutture strategiche e alle misure ambientali. Con lo Sblocca Italia si rimuovono gli ostacoli burocratici che rallentano la ripresa del paese e nello stesso tempo si rafforzano le misure di trasparenza, legalità e concorrenza”.

“A chi, anche oggi in Aula, ci ha accusato di voler sfasciare l’Italia, - conclude la deputata del Pd - rispondiamo con la forza del lavoro svolto in queste settimane, insieme ai tanti soggetti con i quali ci siamo confrontati, e con la convinzione di aver concorso in maniera positiva al cambiamento di cui il paese ha bisogno”. 

 

01/08/2014 - 20:28

Ora Aula proceda in modo costruttivo

“Le Commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera hanno concludo l’esame del Dl competitività”. Lo annuncia Chiara Braga, deputata del Partito Democratico e relatrice, insieme al collega del Pd Lorenzo Basso, del provvedimento.

“Nonostante i tempi molto stretti di esame – spiega Braga  -, oltre agli emendamenti del Governo che hanno consentito di ‘asciugare’ il testo arrivato dal Senato, sono stati approvati anche diversi emendamenti migliorativi, frutti di un positivo e intenso confronto tanto con le forze di maggioranza quanto con quelle di opposizione. Ci auguriamo che anche l'esame dell'Aula possa procedere in modo costruttivo per consentire agli importanti provvedimenti contenuti in questo decreto di essere pienamente operativi per rafforzare la competitività delle imprese italiane, e dare slancio alla ripresa economica”, conclude la deputata democratica.

 

09/07/2014 - 16:43

“Il dissesto idrogeologico è la più grande opera pubblica di cui il paese ha bisogno, bene l’approccio del Governo nell’affrontare con strumenti efficaci il tema della difesa suolo”. Lo ha dichiarato la deputata Chiara Braga, commissione ambiente e responsabile Ambiente del Partito Democratico, , a proposito dell’attivazione di Italiasicura contro il dissesto idrogeologico. Braga aggiunge: “Ora obiettivo prioritario è spendere immediatamente le risorse già stanziate liberandole da vincoli del patto di stabilità, semplificando le procedure. L’entrata in funzione dell’unità di missione di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico significa passare da una politica dell’emergenza a quella della prevenzione. Le risorse attivabili sulla nuova programmazione comunitaria dovranno vedere in questo campo del dissesto idrogeologico uno dei maggiori impegni del governo anche in ragione del fatto che interventi nel settore – conclude - saranno fonte di nuove opportunità di investimenti e di occupazione”.

 

18/06/2014 - 12:20

“Semplificazioni specifiche per la gestione dei rifiuti speciali nelle attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing, in quanto a bassissimo impatto ambientale”. Lo chiedono i deputati Pd Giampiero Giulietti e Chiara Braga, membro della segreteria nazionale del Partito Democratico,in una risoluzione presentata al Presidente della commissione Ambiente-Territorio e Lavori Pubblici.

“Tali imprese – spiegano Giulietti e Braga producono rifiuti speciali derivanti da prodotti tipicamente di largo consumo e caratterizzati da un bassissimo rischio per la salute umana con un bassissimo impatto per l’ambiente. Nonostante questo e nonostante le modeste quantità prodotte ogni anno, questi rifiuti sono soggetti agli stessi adempimenti previsti per quelli prodotti dalle attività economiche di medio grandi dimensioni, appartenenti a settori a più elevato impatto ambientale.

“Il settore del benessere – proseguono - con particolare riferimento alle attività di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing, costituito da circa 100.000 fra imprese e lavoratori autonomi, garantisce occupazione a circa 300.000 addetti e riveste, pertanto, un ruolo rilevante per l’economia del nostro Paese. Chiediamo dunque al Governo semplificazioni specifiche, escludendo queste attività dal Modello Unico di Dichiarazione ambientale annuale e dal Registro di carico e scarico e considerando, laddove consentito dalla normativa Europea, i rifiuti prodotti da tali attività assimilabili agli urbani, lasciando all’impresa la possibilità di optare per il loro conferimento al servizio di raccolta comunale, inclusa la raccolta differenziata".

 

17/04/2014 - 14:17

“La messa in sicurezza del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico è la più grande opera pubblica di cui il Paese ha bisogno”. Lo dichiara Chiara Braga, componente Pd in commissione Ambiente e responsabile Ambiente del Partito Democratico.

“Chiediamo – continua Braga - che il governo lavori per togliere dal Patto di stabilità le spese degli Enti locali per la realizzazione degli interventi di prevenzione, un utilizzo più efficace delle risorse attivabili dei fondi di programmazione comunitaria e una cornice normativa chiara per affrontare le emergenze dovute alle calamità naturali, rifinanziandone il Fondo unico.

“Anche grazie alla costituzione dell’unità di missione voluta dal governo – conclude la parlamentare democratica - abbiamo l’occasione di semplificare il quadro dei soggetti e delle competenze e realizzare, finalmente, gli interventi necessari per garantire a cittadini e imprese di vivere in un territorio più sicuro”.

Roma, 16 aprile 2016

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