18/09/2017 - 17:16

“Sono necessari interventi per rendere il sistema universitario pubblico maggiormente competitivo, per contrastare la riduzione di iscritti e laureati e per valorizzare la ricerca e l’attività dei docenti”. Lo dichiarano i parlamentari del Pd, tra cui i deputati Silvia Fregolent, Paola Bragantini, Andrea Giorgis e Anna Rossomando, a seguito dell’incontro che si è svolto oggi, lunedì 18 settembre, presso il Politecnico di Torino, con i professori impegnati nella mobilitazione di protesta e con gli studenti radunati in assemblea.

“Quello di oggi – continuano - è stato un momento di confronto ampio e costruttivo. Porteremo le istanze raccolte alla Ministra del Miur Valeria Fedeli. L’Università deve essere un luogo vitale, di formazione e di diritto allo studio, capace al tempo stesso di produrre ricerca. Occorrono maggiori incentivi e sgravi per incoraggiare l’iscrizione degli studenti ed un provvedimento che sblocchi gli scatti stipendiali dei docenti, unico comparto della pubblica amministrazione a non essere stato adeguato dal 2015. Vanno inoltre garantite agli atenei procedure amministrative più semplici e non completamente centralizzate soprattutto per l’acquisto di strumenti e macchinari. 

“E’ altrettanto necessario contrastare il precariato ancora troppo diffuso tra i professori universitari ed investire maggiormente nella ricerca: è soprattutto con queste misure che l’Italia può prevenire la fuga di cervelli”, concludono.

11/09/2017 - 18:31

“L’evacuazione e la riqualificazione delle palazzine Ex-Moi di Torino rappresentano un obiettivo necessario per far rispettare la legalità e la sicurezza pubblica. L’incontro che abbiamo avuto oggi con il Prefetto e il Project Management, indicato dal Protocollo d’Intesa tra Istituzioni e Compagnia di San Paolo, testimonia l’ampia volontà del Ministero dell’Interno e degli enti territoriali di risolvere il problema. Il governo ha infatti stanziato allo scopo 1,5 milioni di euro. E’ necessario che questa iniziativa riesca dove fino ad ora hanno fallito il M5s e la sindaca Chiara Appendino che, dopo le promesse elettorali, stanno posticipando la soluzione di una situazione per i cittadini ormai insostenibile”.

Così in una nota congiunta i parlamentari Pd Silvia Fregolent, Stefano Lepri, Paola Bragantini, Mauro Marino e Davide Mattiello.

27/07/2017 - 18:02

I ritardi, l'incapacità e le perplessità della Giunta Appendino possono far perdere a Torino i finanziamenti per la linea 2 della Metro”. Lo dichiarano Paola Bragantini, deputata del Partito democratico e la Consigliera regionale Nadia Conticelli, Presidente della Commissione Trasporti a Palazzo Lascaris.

"I dieci milioni di finanziamento per la progettazione della linea 2 - spiegano - hanno come scadenza per il loro utilizzo il 31 dicembre di quest'anno. La giunta Fassino, coinvolgendo i territori interessati, con gli allora assessori Lubatti e Lo Russo predispose e pubblicò il bando nei tempi previsti, entro la scadenza della tornata amministrativa. Ma la giunta Appendino, con la scusa di fantomatici nuovi percorsi di partecipazione, di cui peraltro non abbiamo visto nulla, ha perso oltre un anno e mezzo di tempo. L'appalto di progettazione, invece, non è stato ancora affidato. Sempre che la nuova giunta non decida di non affidare più nemmeno l'appalto, visto il rischio concreto di essere inadempienti rispetto alle scadenze, dimostrando così la vera volontà politica della Giunta: non realizzare la linea Metro 2, e continuare a perseguire la decrescita (in)felice della nostra Città. E questo nonostante in campagna elettorale la sindaca Appendino abbia sbandierato nella periferia nord la realizzazione della linea 2 come una delle tre priorità della sua amministrazione. Avevamo chiesto un appuntamento proprio per fare il punto della situazione e invece ho avuto la conferma che i 10 milioni, per i quali mi ero impegnata insieme al collega Esposito e all'allora assessore Lubatti, oggi rischiano di essere persi".

"Considerando anche la validazione del progetto esecutivo, si sarebbe arrivati a 4 milioni per il progetto preliminare. Nel bando di gara progettazione linea 2 era già prevista la possibilità di utilizzare la cifra residua per affidare al vincitore anche l'estensione del definitivo, o il prolungamento a nord verso San Mauro o a sud verso piazza Bengasi. Ora tutto rischia di saltare. Per inadempienza, per incapacità e profonda distanza dalla realtà della sindaca Appendino e dei suoi assessori", concludono.

31/05/2017 - 19:05

“A Torino il M5S non è più all’opposizione da un anno e se ritiene di dover ricevere dal governo mancati finanziamenti per 61 milioni di euro faccia un ricorso formale ed eviti di utilizzare continuamente pretesti per nascondere la propria inadeguatezza amministrativa”: Lo dichiarano le deputate Pd Paola Bragantini e Silvia Fregolent, per commentare il dibattito in Aula a Montecitorio sulla ‘Manovra correttiva’ e la richiesta dei Cinque Stelle all’esecutivo di sanare il contenzioso Imu nei confronti della Città di Torino.

“Se le ragioni di Appendino – continuano - fossero corrette, tutti i parlamentari del Pd di Torino non potranno che essere lieti per le ricadute positive che porterebbero sul territorio. Il sindaco e la sua giunta hanno però ora il dovere di governare smettendo di utilizzare qualsiasi futile polemica per distogliere l’attenzione sulla loro manifesta incapacità di presentare bilanci in ordine senza ricorrere a trucchetti spiccioli di finanza creativa”.

“Senza utilizzare, quindi, debiti fuori bilancio e oneri di urbanizzazione per le partite correnti come ha fatto per anni l’amministrazione guidata da Piero Fassino”, conclude.

20/03/2015 - 20:48

"Il prodotto Made in Italy cresce. A rivelarlo è il rapporto ICe 2013/14”. Lo ha dichiarato Paola Bragantini, deputata del Partito Democratico, durante Toexport, convegno su imprese ed export organizzato dal gruppo Pd alla Camera, in corso a Torino

“Gli osservatori – ha spiegato Bragantini - sottolineano che viene apprezzata la nostra capacità di innovarci, di adattarci nel mercato internazionale, la capacità di quelle imprese che riescono ad aprirsi a strade nuove. Gli Stati Uniti – ha continuato Bragantini - sono il nostro mercato primario: le esportazioni verso gli Usa nei primi mesi del 2015 sono aumentate di oltre il 20%. Il nostro export, in generale, riguarda al primo posto prodotti farmaceutici (+ 7%), poi pelletterie, mobili e infine macchinari”.

“Su 5mila prodotti venduti in tutto il mondo – ha proseguito la deputata democratica - l'Italia è leader su mille prodotti. Di poco ci batte la Germania, la nostra eterna competitor. Grazie ai Dl Destinazione Italia e Sblocca Italia abbiamo però dato vita a un piano straordinario per il Made in Italy. Ora grazie alle riforme istituzionali in corso forniremo all'Italia e all'estero un Paese governabile e governato", ha concluso Paola Bragantini.

 

05/11/2014 - 19:02

“Siamo soddisfatti per aver sollevato in Parlamento l’emergenza dei malati affetti da Epatite C (in Italia sono 400 mila, più i molti altri infetti). La ministra della Salute Lorenzin si è impegnata a varare il Piano Nazionale per l’eradicazione delle epatiti virali. Sollecitiamo naturalmente la massima urgenza. Inoltre siamo certi che il ministero garantirà la trasparenza dei criteri di accesso alle cure”.

Lo ha dichiarato Paola Bragantini deputata del Partito Democratico durante il question time di oggi a Montecitorio.