08/09/2014 - 11:38

"I Comuni sono l'elemento chiave nel settore ambientale e oggettivamente scontano anni di farraginosità e di incoerenti politiche regionali. Il nostro emendamento va nel senso di sostenere e premiare quelli virtuosi che hanno già raggiunto e superato il limite del 65 per cento fissato da norme già varate da anni.

Siamo pronti a confrontarci con Anci su ogni aspetto migliorativo del testo del collegato ambientale, partendo dal presupposto che bisogna fare in modo che i migliori elevino i più arretrati, e che la legislazione deve essere costruita nella direzione degli incentivi al raggiungimento degli standard di qualità, anziché al fatto che il mancato rispetto di essi in parti del paese vada a detrimento di chi ha rispettato la norma.

Gli obiettivi di raccolta differenziata sono stati determinati nel 2010, e dal nostro punto di vista occorre creare meccanismi incentivanti e di sostegno per il loro raggiungimento che passano anche attraverso la diminuzione delle tasse per i cittadini dei Comuni virtuosi, anziché lavorare sulla diminuzione dei limiti. Partendo da questi presupposti, ogni miglioramento è praticabile in un quadro di confronto sereno a aperto".

Lo dichiarano i relatori del Collegato ambientale, i deputati democratici della commissione Ambiente, il capogruppo Enrico Borghi e Alessandro Bratti 

 

08/08/2014 - 13:11

“Mentre è chiaro il motivo del riconoscimento di ‘indennizzo’ per quelle aree dove si procede all'estrazione di materiale fossile, molto meno condivisibile è il meccanismo riguardo i rigassificatori”. Lo dichiara, a proposito del Dl Guidi riguardante il ‘bonus trivelle’, Alessandro Bratti, deputato del Partito e componente della Commissione Ambiente della Camera.

“I rigassificatori – spiega Bratti - si trovano spesso su un confine amministrativo regionale ma impattano negativamente su altri territori. E' il caso dell'impianto di Porto Viro, che è in area veneta, ma esercita alcuni effetti negativi per la pesca sulla costa emiliana romagnola”.

“Vorrei quindi che il ministro Guidi spiegasse la logica di questo provvedimento, che in questo caso pare porti benefici solo ai cittadini veneti”, conclude il parlamentare democratico.

 

12/06/2014 - 01:00

Se la politica abbandona sterili contrapposizioni dà risposte concrete al Paese

“L’approvazione all’unanimità del decreto per le aree terremotate e alluvionate dell’Emilia Romagna è la dimostrazione che quando la politica mette da parte sterili contrapposizioni ideologiche diventa possibile fare il bene del Paese”. Lo dice Alessandro Bratti, deputati del Pd in commissione Ambiente e relatore del decreto per le aree colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali in Emilia Romagna.

“Il provvedimento - prosegue Bratti -, approvato all’unanimità grazie al lavoro fatto in commissione da tutti i gruppi, risponde ad alcune questione che aspettavano da anni una soluzione. Per le aree terremotate la cosa più importante è lo slittamento di un anno dei pagamento dei mutui per le imprese; inoltre è stato previsto lo stanziamento di 210milioni di euro per la sistemazione idraulica delle aree e maggiori poteri al commissario straordinario dell’Emilia Romagna anche per l’alluvione. Sono state introdotte anche semplificazioni e agevolazioni per i privati nelle aree terremotate. Oltre a queste specifiche novità per le aree dell’Emilia Romagna, il decreto prevede anche novità a livello nazionale: la possibilità di defiscalizzare le donazioni ai Comuni per eventi calamitosi (5 milioni di euro di copertura); il rifinanziamento del Fondo nazionale per le emergenze di 100milioni, coprendo così tutte le calamità che ad oggi hanno avuto la dichiarazione di stato di emergenza in almeno otto regione; 6milioni di euro per la manutenzione delle reti di monitoraggio che consentono di dare il primo stato di allarme sui territori in presenza di eventi eccezionali”.

 

06/05/2014 - 18:46

“L’osservazione di Giovanni Marsili, dell’Istituto superiore di Sanità, di prevedere nella commissione tecnica dei sistemi di strategie di valutazione ambientale, Via-Vas (Valutazione d’impatto ambientale- Valutazione ambientale strategica) delle persone che guardino all’impatto sulla salute è giusta anche se ci troviamo di fronte a un procedimento di natura prettamente ambientale.  Non si tratta tanto di ragionare sulla presenza di persone quanto sul fatto che ci sia un istituto qualificato ufficiale che segua la procedura. Noi abbiamo strutture pubbliche qualificate sia in campo sanitario sia ambientale:  è bene che queste vengano utilizzate  al meglio”.

Così il deputato Pd Alessandro Bratti, componente commissione Ambiente,  dopo l’audizione di Giovanni Marsili dell’ISS sul collegato ambientale alla legge di Stabilità.

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