14/09/2015 - 19:18

“La condanna di Grillo per diffamazione ripristina il confine tra insulto e libertà di espressione. Da troppo tempo la modalità del confronto pubblico dei grillini si caratterizza attraverso sistematici insulti ammantati da presunti fini di moralizzazione. Non si può sostenere la magistratura quando fa comodo e poi paragonarsi indegnamente a Pertini quando si viene condannati. I seguaci del pifferaio dovrebbero sapere che le opinioni si possono esprimere anche senza diffamare e senza violenza verbale”.

Lo ha dichiarato Giovanni Burtone, deputato del Pd.  

14/09/2015 - 18:45

“La condanna di Grillo per diffamazione ripristina il confine tra insulto e libertà di espressione. Da troppo tempo la modalità del confronto pubblico dei grillini si caratterizza attraverso sistematici insulti ammantati da presunti fini di moralizzazione. Non si può sostenere la magistratura quando fa comodo e poi paragonarsi indegnamente a Pertini quando si viene condannati. I seguaci del pifferaio dovrebbero sapere che le opinioni si possono esprimere anche senza diffamare e senza violenza verbale”.

Lo ha dichiarato Giovanni Burtone, deputato del Pd.

04/08/2015 - 16:10

“Chiediamo al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di accertare le condizioni di salubrità dell’aria a seguito degli incendi avvenuti negli ultimi giorni a Catania. Mentre sono in corso gli accertamenti circa le origini di questi episodi c’è preoccupazione tra gli abitanti circa la qualità dell’aria anche perché non si conoscono con esattezza i materiali bruciati. È anche necessario che il ministro Alfano potenzi i presidi dei Vigili del fuoco per un migliore e più efficace controllo dell’area metropolitana”. Lo ha detto Giovanni Burtone, deputato del Pd che ha presentato una interrogazione ai ministri della Salute e degli Interni su questo tema.

30/07/2015 - 17:08

“Per chi vive nel Mezzogiorno i dati Svimez purtroppo non sono che la conferma di quanto si percepisce in maniera empirica. Sappiamo tutto: della disoccupazione giovanile, di quella femminile, dello spopolamento, della denatalità, della povertà. E sappiamo che, nel nostro ruolo di rappresentanti istituzionali, dobbiamo essere portatori di quella voce del Sud che non si rassegna a questa condizione. Al Governo va riconosciuto un impegno straordinario che ha consentito di conseguire risultati importanti. Mi riferisco alla soluzione di difficili vertenze industriali, alla allocazione di nuovi investimenti, alla ripresa occupazionale alla Fiat di Melfi, all'attenzione con cui ha affrontato delicate criticità infrastrutturali”. Lo dice Giovanni Burtone, deputato del Pd.

“Tuttavia - prosegue Burtone - la crisi è così profonda ed investe tutto il tessuto sociale del Sud a tal punto che si fa fatica a guardare con fiducia al domani. Persino i populismi vanno in difficoltà tant’è che l’unica soluzione che viene prospettata per il Mezzogiorno è quella del reddito di cittadinanza. Il Sud è come chi, avendo attraversato un lungo deserto, disidratato, non è nelle condizioni di bere e a cui non bastano poche gocce d'acqua. Se una parte del paese vive questa condizione è evidente che il problema assume i connotati di una evidente questione democratica. Il Governo deve proseguire sulla strada intrapresa e moltiplicare gli sforzi per il rilancio del Sud, coinvolgendo le energie vive che ci sono, a partire dal capitale umano, prima risorsa di questo straordinario territorio. Recupero dell'attività manifatturiera, rilancio dell'edilizia, argine alla desertificazione dei servizi, in particolare quelli sociali, agricoltura, beni culturali e turismo sono le priorità perché qui o si affronta la questione del Sud o si muore, davvero”.

23/07/2015 - 16:05

Accolto odg per convocare un tavolo di verifica dell’accordo del 20 luglio

“Il governo si è impegnato a convocare in tempi rapidi il tavolo di verifica sull’accordo per il rilancio della raffineria di Gela e a dare nuovo impulso al rilancio di quel sito industriale che è strategico per il paese”. Lo ha detto Giovanni Burtone, deputato del Pd commentando l’accoglimento da parte del governo di un ordine del giorno, di cui è primo firmatario, che il governo ha accolto in sede di conversione in legge del decreto sui fallimenti e l’Ilva, oggi nell’Aula della Camera dei deputati.

“L’accordo del novembre 2014 - ha proseguito Burtone - prevede il mantenimento dei livelli occupazionali presso la raffineria di Gela e le aziende dell’indotto e prevede anche un investimento che è il più importante nella chimica verde in Italia. L’impegno preso dal governo è dunque molto positivo e va nella giusta direzione per rilanciare il settore della raffineria in Sicilia”.

08/07/2015 - 18:12

“La relazione del presidente Boeri è sembrata essere più figlia della sua vita precedente, con qualche eccesso, inopportuno, di demagogia, che consapevole del ruolo rivestito attualmente. L'Inps è il più grande istituto previdenziale pubblico d'Europa ed è un patrimonio del Paese con professionalità da tutelare e promuovere e non può certo trasformarsi in un istituto per rilevazioni statistiche. Come ha precisato il ministro Poletti la previdenza è un tema socialmente ed eticamente sensibile e le parole vanno usate con cautela e misura per individuare le soluzioni possibili in materia di flessibilità; e lo stesso discorso vale per il contrasto alla povertà”.

Dichiarazione di Giovanni Burtone, deputato Pd componente commissione Affari sociali.

07/07/2015 - 19:08

“Vorrei sapere se davvero la soluzione per gli utenti della metropolitana di Roma può essere rappresentata dalla presenza di assistenti Atac sulle banchine. Occorre che venga immediatamente ripristinata la regolarità del servizio soprattutto in questi giorni di massima criticità legata al caldo. Bisogna intervenire prima che accada qualcosa di grave. Ha ragione il collega Anzaldi, il Prefetto agisca perchè ormai è una questione di ordine pubblico”.

Così il deputato del Pd Giovanni Burtone.

 

02/07/2015 - 16:45

Gli strumenti ordinari sono sufficienti per raggiungere lo scopo

“Caro Ivan, recedi da questa iniziativa dello sciopero della fame. Non è la strada giusta per sollecitare la normativa sulle unioni civili. Sei un esponente istituzionale, un rappresentante del governo e certe iniziative, se pur in buona fede, a mio avviso, non aiutano il raggiungimento della causa”. Lo dice Giovanni Burtone, deputato del Pd rivolgendosi al sottosegretario Scalfarotto in sciopero della fame per favorire l’approvazione della legge sulle unioni civili.

“Cosa dovrebbero dire, allora - prosegue Burtone -, i tanti lavoratori in mobilità in deroga che ancora attendono che lo Stato paghi loro le indennità del 2014 e che, se hanno beneficiato per più di tre anni consecutivi di questo ammortizzatore, non rientrano più in alcuna tutela? Non è anche questo un diritto che non viene riconosciuto? Io mi batto in Parlamento perché venga loro riconosciuta una forma di tutela sociale e lo faccio usando gli strumenti che ho da parlamentare. E’ solo un esempio. Non voglio subordinare diritti ad altri diritti, voglio semplicemente dirti che, da rappresentante del governo sei al posto giusto per continuare in questa battaglia con gli strumenti ordinari senza ricorrere ad iniziative che inaspriscono tensioni e allontanano il traguardo. Io sarò con te per ottenere il riconoscimento delle unioni civili, senza forzature, e immagino che tu sarai con me affinché i titolari di ammortizzatori in deroga ricevano le loro spettanze senza attendere mesi e si trovi il modo di tutelarli anche per il futuro. In ciascun ambito ci sono battaglie di civiltà e a prevalere deve essere il buon senso; per questo ti chiedo, con rispetto, di sospendere questa tua iniziativa”. 

30/06/2015 - 17:41

Morra ha perso occasione per tacere

“Povero Morra ha perso una occasione per tacere. Il ritorno in edicola de L'unità è una bella notizia non solo per il Pd ma per il pluralismo dell'informazione nel nostro Paese. Del resto cosa ci si poteva aspettare da chi si fa scegliere lo staff della comunicazione da Casaleggio, che addirittura obbliga i parlamentari a rivotare quando le loro scelte non sono gradite? È la differenza tra libertà e omologazione”.

Lo ha detto Giovanni Burtone, deputato del Pd.

 

26/06/2015 - 16:36

"La volontà di Poste Italiane dopo la delibera Agcom di voler procedere all'attuazione di un piano industriale che penalizza un quarto della popolazione italiana con la consegna a giorni alterni della corrispondenza, è molto grave”. Lo dichiara Giovanni Burtone, deputato del Partito Democratico.

“Rischiano, infatti – continua Burtone - di essere penalizzati comprensori marginali e fasce deboli della società con ripercussioni anche economiche”.

“Mi auguro – aggiunge in deputato democratico - che il Governo intervenga e chieda a Poste Italiane di rivedere tale decisione e di assicurare, anche nei centri minori, il mantenimento del servizio pubblico svolto dall'azienda come previsto dal contratto di servizio”.

“Sarebbe auspicabile audire in tempi rapidi l'amministratore delegato presso la competente commissione parlamentare”, conclude Giovanni Burtone

19/05/2015 - 18:52

“’L’egoismo non consiste nel vivere come ci pare ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi’. E' una frase di Oscar Wilde che a mio avviso ben traduce il pensiero di Grillo che invita i pensionati a fare ricorso. Il comportamento del Movimento 5 Stelle, forza politica che i sondaggi danno al 21 per cento e che continua a giocare sullo sfascio, dovrebbe far riflettere. Contestualmente riesce a chiedere la completa restituzione della rivalutazione ai pensionati, l'assunzione di tutti i precari nella scuola e il reddito di cittadinanza. In questa escalation anche Lucignolo sarebbe a disagio”.

Lo ha detto Giovanni Burtone, deputato del Pd in commissione Affari sociali.

 

08/05/2015 - 17:30

 

“Il Giro d’Italia il cui via è previsto domani è una delle manifestazioni sportive più popolari del nostro Paese. Quest’anno tuttavia nella sua articolazione la corsa a tappe esclude quasi completamente il Mezzogiorno e le Isole. La tappa più meridionale è quella il cui arrivo è previsto a San Giorgio del Sannio in provincia di Benevento. Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna sono completamente escluse. Parliamo nel complesso di 12 milioni di abitanti esclusi dal passaggio della carovana rosa. Considero questa una vera anomalia e una penalizzazione per il sud nell’anno dell’Expo. Il Giro d’Italia non è solo un evento sportivo che coinvolge milioni di tifosi ma anche uno strumento straordinario di promozione del territorio in chiave turistica e culturale. Per queste ragioni ho inviato una lettera al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, per farsi parte attiva con gli organizzatori del Giro per evitare che possano verificarsi nelle prossime edizioni esclusioni così evidenti e mortificanti; altrimenti avrebbe ancora senso chiamarlo proprio Giro d’Italia?”.

Lo ha detto Giovanni Burtone, deputato del Pd componente della commissione Affari sociali.

07/05/2015 - 21:16

“Predisporre un piano di sicurezza e di potenziamento della presenza delle forze dell’ordine all’interno delle strutture ospedaliere, specie se metropolitane, in considerazione dell’aumento di fenomeni di violenza ai danni del personale sanitario, al fine di consentire loro di poter svolgere il proprio lavoro senza preoccupazioni per la propria incolumità”. Lo ha chiesto il deputato del Partito Democratico Giovanni Burtone con un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Salute.

“Purtroppo - ha spiegato Burtone – si è registrata ancora una volta una aggressione ai danni del personale sanitario di una struttura ospedaliera di Catania, nella fattispecie il pronto soccorso dell'ospedale Cannizzaro, dove uomo si è scagliato prima contro un'infermiera, colpendola con calci e pugni e poi contro medici e ausiliari intervenuti in difesa della collega. E per bloccare l’uomo è dovuta intervenire la polizia, dal momento che un vigilantes non è stato in grado di bloccare la violenza dell’uomo”.

“Lavorare nei pronto soccorso – continua il deputato democratico - è ormai diventato molto pericoloso e gli operatori spesso sono condizionati dal timore per la propria incolumità. La situazione è sicuramente migliorata con alcune misure di potenziamento dei presidi di sicurezza ma è indispensabile fare molto di più nell’aumentare i servizi di vigilanza coordinandosi con questure e prefetto”, conclude Giovanni Burtone.

 

20/02/2015 - 15:51

“Esprimiamo all’avvocato Michele Bonetti la nostra vicinanza e solidarietà per quello che, molto probabilmente, appare come un atto intimidatorio perpetrato nei giorni scorsi ai danni del suo studio legale a Roma”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Enza Bruno Bossio e Giovanni Burtone.

“Michele Bonetti – spiegano i due deputati democratici – vive già sotto scorta a causa delle reiterate minacce subite proprio nei mesi scorsi, quando è balzato agli onori della cronaca nazionale per essere stato il legale che ha vinto i ricorsi al TAR ed al Consiglio di Stato contro i test di accesso a medicina e che hanno portato all’ammissione con riserva di 7500 studenti”.

“E’ proprio grazie all’azione di Michele Bonetti – continuano Bruno Bossio e Burtone – che si è potuta dimostrare, anche dal punto di vista giuridico, l’inutilità e la sostanziale ingiustizia dei test di accesso universitari, per la cui abolizione ci stiamo battendo da mesi in Parlamento. Sarebbe davvero inquietante se le minacce e il vile atto intimidatorio fossero collegati all’attività professionale dell’avvocato Bonetti, considerato ormai come un paladino degli studenti”.

“Siamo certi che le forze dell’ordine e la magistratura sapranno fare al più presto piena luce e consegnare alla giustizia autori e mandanti di questo allarmante episodio”, concludono Enza Bruno Bossio e Giovanni Burtone.

 

18/02/2015 - 17:50

“Vogliamo esprimere il nostro cordoglio alla famiglia della piccola Nicole nella speranza che un caso così terribile non abbia mai più a ripetersi nel nostro Paese. E’ perciò necessario mettere in sicurezza i punti nascita inserendo per l’accreditamento delle strutture l’obbligo della presenza dell’unità di terapia intensiva (Utin). Più in generale è indispensabile potenziare i posti letto attivi di Utin e di semi-intensiva neonatale perché, ad oggi, sono totalmente insufficienti anche nelle aree metropolitane per creare così un circolo virtuoso tra la terapia intensiva e quella semi-intensiva. Tutto ciò è possibile rendendo le strutture ospedaliere adeguate e aumentando il personale con nuovi concorsi. Apprezziamo che il Ministro della Salute abbia prontamente inviato degli ispettori a Catania ed è importante per questo non abbassare i riflettori su questa vicenda finché non verranno raggiunti standard sicuri per le partorienti”.

Lo ha detto il deputato del Partito Democratico, Giovanni Burtone, durante il question time di oggi a Montecitorio.

 

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