05/10/2016 - 16:42

"Abbiamo appreso dagli organi di informazione che Intralot del gruppo Gamenet sarà il premium sponsor della Nazionale di calcio fino al 2018. Gamenet controlla Intralot ed è concessionaria di Stato per giochi, scommesse e slot machine. Considerando che il governo è fortemente impegnato nel contrasto alle ludopatie, chiediamo al governo stesso di sapere quale iniziative intenda intraprendere, nel rispetto dell'autonomia della Figc, affinché venga riconsiderata la scelta del premium sponsor della Nazionale di calcio in ragione del messaggio poco edificante che viene ad essere veicolato". Lo dichiara il deputato del Pd, Emanuele Cani, che ha presentato una interrogazione al governo sulla scelta di Intralot come premium sponsor della Nazionale.

02/03/2016 - 14:21

"E' stato approvato, alla Camera dei deputati, il mio ordine del giorno relativo all'emittenza radiotelevisiva e alla piccola editoria. L'importanza del lavoro che viene svolto quotidianamente nei territori non può essere messa in discussione dalla grave crisi che colpisce anche questo settore. Per questo motivo ritengo sia necessario garantire un sostegno che non deve essere visto come un contributo assistenziale, ma come un riconoscimento del lavoro sociale che viene svolto.

Ogni emittente che spegne il suo segnale, ogni giornale che cessa le sue pubblicazioni, on line o cartacee, è una sconfitta per la democrazia e per i cittadini. Da questi punti nasce l'ordine del giorno che impegna il Governo a monitorare costantemente il settore nonché a valutare l’opportunità di prevedere misure congrue di sostegno economico e di regole a tutela di un settore cosi importante per il nostro paese quale quello appunto delle piccole emittenti televisive e radiofoniche locali, nonché delle piccole testate giornalistiche". Lo dichiara Emanuele Cani, Deputato PD.

18/11/2015 - 11:18

"Sono molto soddisfatto che il governo si sia impegnato a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per definire un piano strategico di rilancio dell'industria di alluminio primario in Italia che consenta di riavviare gli impianti di produzione esistenti e di sviluppare nuove attività produttive". Lo dichiara il deputato del Pd Emanule Cani, primo firmatario della risoluzione in commissione Attività produttive per far ripartire e rimettere in moto tutto il settore produttivo dell'alluminio.

"Inoltre proseguirà il confronto con la Commissione europea sugli strumenti necessari da adottare per conseguire l'abbattimento dei costi dell'energia a carico delle imprese metallurgiche e, in tal modo, non perdere la produzione industriale primaria a favore di Paesi extraeuropei; per implementare gli strumenti normativi, già previsti in materia di esportazione di rifiuti (rottami) dell'alluminio in quei Paesi dove le norme ambientali e sanitarie per il riciclo sono poco rigorose", aggiunge Cani.

"Siamo certi che grazie all'azione del governo riusciremo a rendere il settore della raccolta e del riciclo dell'alluminio ancora più efficiente, promuovendo tutte le best practices di cui l'Italia è punto di riferimento a livello mondiale. Questo atto costituisce un esplicito impegno del governo che dichiara di credere fortemente nel rilancio dell'industria dell'alluminio in Italia fatto che rafforza la urgenza di chiudere in tempi rapidissimi le grandi vertenze industriali del settore, prima fra tutte quella di Alcoa", conclude il deputato democratico.

15/05/2015 - 19:20

"Abbiamo preso l'impegno con i sindacalisti e lavoratori dell'Alcoa di scrivere al presidente del Consiglio Matteo Renzi esponendogli il problema dello stabilimento Alcoa di Portovesme. Chiediamo al presidente Renzi un intervento urgente e autorevole affinché si concluda la vertenza Alcoa e venga finalmente riaperto lo stabilimento.
Il fatto che la lettera sia sottoscritta dai deputati sardi di quasi tutti i gruppi parlamentari è un segno di compattezza e di unità nel rivendicare la questione". Lo dichiara il deputato del Pd, Emanuele Cani che, insieme agli altri deputati sardi di quasi tutti i gruppi parlamentari, ha ricevuto alla Camera una delegazione di lavoratori e sindacalisti dell'Alcoa di Portovesme, l'unico stabilimento di alluminio che, se riattivato, sarebbe nelle condizioni di mantenere in Italia la produzione di alluminio primario, attualmente sospesa.
"Chiediamo un intervento urgente di Renzi - prosegue Cani - perché siamo preoccupati per il lavoro di migliaia di famiglie e perché non possiamo far perdere all'Italia l'opportunità di mantenere una forte presenza nel settore dell'alluminio, al pari dei più importanti stati membri dell'Unione europea. Non dimentichiamo infine le nuove opportunità tecnologiche e gli spazi di lavoro che si aprono in vari settori connessi, non ultimo quello della ricerca", conclude Cani.

 

 

18/03/2015 - 18:37

"Invitiamo il governo a valutare la possibilità, nell’ambito dei prossimi interventi di natura fiscale che intende approvare, di estendere l’esenzione dal pagamento dell’IMU agricola per quei terreni ricadenti nelle suddette aree SIN". Lo dichiara il deputato Pd, Emanuele Cani.

"Le aree SIN sono quelle aree contaminate classificate pericolose dallo Stato Italiano e che necessitano di interventi di bonifica del suolo, del sottosuolo e delle acque superficiali e sotterranee; come facilmente intuibile pagare l’IMU agricola per un terreno ubicato in un area SIN in cui sono in atto o attesi processi di bonifica rappresenta una evidente contraddizione", prosegue il deputato.

"Riteniamo quindi che la questione sia di particolare urgenza per cui chiediamo al governo di intervenire", conclude Cani.

 

10/03/2015 - 12:02

“Sarebbe opportuno costituire un intergruppo parlamentare che affronti il tema della presenza e dell’integrazione rumena nel nostro paese: ho già avuto uno scambio di opinioni al riguardo con l’Ambasciatrice della Repubblica della Romania in Italia, Dana Manuela Constantinescu, e con Silvia Dumitrache, presidente dell’Associazione Donne Romene in Italia – ADRI. La proposta è emersa dopo vari incontri, anche con operatori del settore dell’assistenza sociale, nei quali abbiamo affrontato il tema delle condizioni di vita di coloro che accudiscono giorno e notte i nostri anziani, sui loro problemi e sui loro bisogni. In particolare l’iniziativa promossa dall'Associazione 5 Mori Onlus è stata l’occasione per poter portare all'attenzione dell'opinione pubblica il ruolo della donna rumena presente in Italia. Si è trattato di un momento molto utile che ci ha permesso di avviare una discussione proficua per migliorare la collaborazione e l’integrazione dei rumeni in Italia. Voglio rimarcare la mia piena disponibilità a a collaborare a tutti i livelli da quello locale a quello nazionale perché la qualità della vita di queste lavoratrici e delle loro famiglie possa migliorare, tenendo conto anche dell’elevato valore sociale delle assistenti familiari straniere, risorsa sempre più essenziale per le nostre famiglie”. Lo dichiara Emanuele Cani, deputato del Pd, a margine di un incontro con l’ambasciatrice della Romania in Italia.

 

09/03/2015 - 18:02

“Sarebbe opportuna la costituzione di un intergruppo parlamentare che affronti il tema della presenza romena nel nostro paese: ho già avuto uno scambio di opinioni al riguardo con l’Ambasciatrice della Repubblica della Romania in Italia, Dana Manuela Constantinescu, e con Silvia Dumitrache, presidente dell’Associazione Donne Romene in Italia – ADRI. La proposta è emersa dopo vari incontri, anche con operatori del settore dell’assistenza sociale, nei quali abbiamo affrontato il tema delle condizioni di vita di coloro che accudiscono giorno e notte i nostri anziani, sui loro problemi e sui loro bisogni. Tutti gli intervenuti hanno ribadito l’elevato valore sociale delle assistenti familiari straniere, risorsa sempre più essenziale per le nostre famiglie. Dobbiamo fare di tutto affinchè la qualità della vita di queste lavoratrici e delle loro famiglie possa migliorare”.