08/11/2017 - 16:19

Per questo Parlamento e questo governo la cultura ha assunto un ruolo centrale e indiscutibile nelle strategie di crescita del sistema-Paese. Lo dimostra oggi l’approvazione della legge quadro per lo spettacolo. Si tratta di un testo importante che prevede l’incremento delle risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, la tax credit per la musica, l’estensione dell’art bonus, nuove forme di spettacolo e, su tutto, il riconoscimento del carattere essenziale e strategico dello spettacolo e delle arti sceniche, come quelle cinematografiche e audiovisive, per la vita stessa e il futuro del nostro Paese.
A un settore per troppo tempo governato in assenza di una strategia complessiva,  il Parlamento e la legge riconoscono invece un valore enorme, come recita l’art. 1 che affida alla Repubblica la promozione e il sostegno dello spettacolo, sancendone il valore formativo ed educativo, così come sottolineando il valore delle professioni artistiche, la loro specificità, l’utilità sociale dello spettacolo, la relazione tra industria dello spettacolo e nuova e buona economia. Ed è proprio questo il senso profondo della norma, che istituisce peraltro il Consiglio superiore dello spettacolo. Un provvedimento che parla agli operatori dello spettacolo, ai lavoratori e alle lavoratrici del settore,  a tutti coloro che ogni giorno alimentano la vita del teatro e nel teatro, alle nuove generazioni, a quanti – giovani donne e uomini – scelgono la via della formazione universitaria proprio nei settori dell’arte e dello spettacolo. 
Lo afferma Salvatore Capone, deputato del Pd.
 

19/10/2017 - 18:29

“Reimpianto delle specie ospiti nella zona infetta; possibilità di non abbattimento delle piante monumentali sane che si trovano nei 100 metri da una pianta infetta, a patto di essere protette dal vettore e ispezionate periodicamente; libera movimentazione dalla zona demarcata delle tre varietà di vite risultate non suscettibili (Negramaro, Primitivo e Cabernet Souvignon), rafforzamento delle misure di protezione sulle importazioni dall’estero: quanto approvato oggi a Bruxelles inaugura una nuova pagine per il Salento e per l’olivicoltura e l’agricoltura del nostro territorio”. Lo dichiara Salvatore Capone, deputato del Partito democratico.

“Ha ragione il Ministro Martina – continua - che ha condotto con impegno e tenacia indiscutibili il negoziato con Bruxelles, quando invita a guardare adesso al futuro della nostra olivicoltura e del nostro paesaggio. Lavorare in questa direzione e con questi obiettivi è esattamente quello che dobbiamo essere capaci di fare, nella consapevolezza che il risultato odierno corona gli sforzi di tutti coloro che si sono spesi in questa direzione.  Proprio per questo, è necessario sostenere con determinazione la nuova pagina che si apre ed è bene che questa fase veda coesa – senza ritardi di sorta - l’intera filiera istituzionale, dal governo nazionale a quello regionale, dalle istituzionali territoriali alle associazioni di rappresentanza, alle imprese, al mondo scientifico e della ricerca”.

“Una fase che va accompagnata e governata con sapienza, attenzione, intelligenza, coralità. Una fase che monitoreremo con grande attenzione, e che di certo avrà ancora bisogno di azioni e misure importanti e forti per un programma di rilancio dell’agricoltura salentina e pugliese”, conclude.

26/07/2017 - 17:28

La ministra Lorenzin risponde al question time

“Siamo soddisfatti dell’impegno preso della ministra Lorenzin per completare entro il mese di settembre i complessi adempimenti procedurali per la effettiva realizzazione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza. È importante per i cittadini e i pazienti sapere che presto potranno contare pienamente sulle nuove prestazioni sanitarie dei nuovi Lea che saranno così pienamente fruibili.”. Lo hanno detto Elena Carnevali e Salvatore Capone, deputati del Pd componenti della commissione Affari sociali, durante la discussione del question time oggi nell’Aula della Camera.

“L’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza – ha proseguito i due deputati – costituisce uno straordinario risultato raggiunto dal precedente governo e continuato dall’attuale. L’ultimo aggiornamento risale al 2001. Grazie ai nuovi Lea, su tutto il territorio nazionale viene introdotto il nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale, includendo prestazioni tecnologicamente avanzate ed eliminando quelle ormai obsolete; si rinnova il nomenclatore dell'assistenza protesica; si revisiona l'elenco delle malattie rare; si introducono nuovi vaccini e nuovi accertamenti per patologie neonatali; viene previsto l'inserimento dell'endometriosi nell'elenco delle patologie croniche ed invalidanti della celiachia, dei disturbi sullo spettro autistico e si riconosce la procreazione medicalmente assistita. L’attuazione dei nuovi Lea è un lavoro complesso: facciamo presente che il ministero della Salute ha avviato dal febbraio 2016 un lavoro che ha permesso di ricondurre i ben 36mila codici delle prestazioni sanitarie regionali a quelli presenti nel nuovo nomenclatore adottato dal decreto sui nuovi Lea”.

“L'impatto economico-finanziario della revisione dei Lea - hanno concluso i deputati dem - è stato quantificato dalla legge di stabilità per il 2016 in 800 milioni di euro. Nonostante il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in materia sia stato pubblicato ormai più di tre mesi fa, rimane ancora problematica l'erogazione delle nuove prestazioni previste, in particolare i nomenclatori della specialistica ambulatoriale e protesica sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale senza le corrispondenti tariffe e quindi non fruibili fino a quando non sarà emanato il decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita l'Agenzia per i servizi sanitari regionali, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, che fissi le tariffe massime delle prestazioni. L’impegno della ministra della Sanità risulta perciò molto importante per dare pieno compimento a questa riforma attesa da 16 anni. Da parte nostro ribadiamo l’impegno a monitorare e vigilare sullo stato di attuazione degli atti previsti nei nuovi Lea e che questo avvenga uniformemente su tutto il territorio nazionale”.
 

29/06/2017 - 16:26

“La Legge approvata oggi alla Camera per l’Istituzione e la disciplina del Registro nazionale tumori è un passo in avanti importantissimo per la tutela della salute dei cittadini, la comprensione dei dati, la prevenzione. Il testo istituisce infatti il referto epidemiologico per garantire un controllo permanente dello stato di salute della popolazione, oltre a disciplinare la partecipazione delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale all’attività della Rete nazionale. I Registri tumori su scala territoriale rientreranno dunque in un unico palinsesto di monitoraggio, permettendo una comprensione molto più precisa e puntuale della dinamica delle patologie tumorali oltre che una comparazione scientifica grazie ai dati presenti, validati dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro L’augurio è che al Senato la Legge venga calendarizzata e  approvata quanto prima”. Lo dice il deputato Pd, Salvatore Capone, dopo l’approvazione oggi alla Camera della Legge “Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione”. 

 “Ampi gli obiettivi verso cui muove la norma: prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, programmazione sanitaria, verifica della qualità delle cure, valutazione dell’assistenza sanitaria; messa in atto di misure di controllo epidemiologico delle malattie oncologiche e infettive; studio dell’incidenza e della prevalenza delle malattie oncologiche e infettive, per poterne monitorare la diffusione e l’andamento; sorveglianza epidemiologica per ridurre il rischio di introduzione o reintroduzione di malattie infettive, anche eliminate o sotto controllo; prevenzione primaria e secondaria; studio della morbosità e mortalità per malattie oncologiche e infettive; semplificazione delle procedure di scambio di dati, facilitazione della trasmissione degli stessi e loro tutela; studio e monitoraggio dei fattori di rischio delle malattie sorvegliate; promozione della ricerca scientifica in ambito oncologico, anche nel campo dei tumori rari; monitoraggio dei fattori di rischio di origine professionale, anche attraverso forme di connessione e di scambio di dati con i sistemi informativi esistenti, con particolare riferimento al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro”, aggiunge Capone.

17/05/2017 - 17:29

 “E’ necessario che nella discussione sui vaccini le parole della comunità scientifica riconquistino la loro centralità e la loro inequivocabilità. La Comunità scientifica italiana, come l’Organizzazione mondiale della Sanità, indicano una sola via: vaccinazione obbligatoria per i minori. L’unico modo per tutelare migliaia e migliaia di bambine e bambini. Sarebbe gravissimo se questo dibattito, invece di aiutare le popolazioni a comprendere l’esatta verità delle cose, si avvitasse su se stessa per opportunismo politico, lasciando ancora più disorientate le famiglie che dovrebbero fare propria una massima di base: ognuno di noi ha non solo il diritto ma anche il dovere di mantenere la salute. A maggior ragione la salute dei propri figli, senza esporre a rischi di nessuna natura i figli degli altri”.

Così Salvatore Capone, Elisa Mariani e Ludovico Vico, parlamentari Pd della Puglia.

29/03/2017 - 16:48

“I minori stranieri non accompagnati non potranno essere respinti e da adesso in poi avranno gli stessi diritti dei loro coetanei europei. In pochissime parole, è questo il senso più profondo ed umano della legge che oggi abbiamo votato, con una maggioranza schiacciante e in via definitiva, alla Camera”. Lo dichiara Salvatore Capone, deputato del Partito democratico, tra i sottoscrittori della legge.

“Si tratta di una legge – spiega - attesa da associazioni, agenzie umanitarie, sindaci, amministratori, sollecitata dalle migliaia di operatrici e operatori impegnati quotidianamente nell’accoglienza dei minori stranieri. Se adeguatamente applicata, impedirà a migliaia e migliaia di bambine e bambini stranieri di sparire nel nulla, vittime di organizzazioni criminali, tratta, trafficanti d’organi, sfruttamento sessuale, sfruttamento lavorativo. Nel 2015, a fronte di circa 20mila minori arrivati nel nostro Paese, ne risultavano irreperibili oltre 6mila. Un numero impressionante, un delitto contro l’umanità, che da oggi è molto più difficile compiere. Un numero che oggi anno cresce, ma non in maniera tale da rappresentare chissà quale minaccia, basti pensare che nel 2016 nel nostro Paese ne sono arrivati 25.846. Accoglierli è assolutamente possibile e doveroso”.

“Quello approvato oggi è un provvedimento organico e strutturato, che liquida l’approccio emergenziale con cui finora questo tema, come d’altra parte l’intera questione immigrazione, è stato affrontato. E che diviene paradigma normativo anche in Europa, perché per primi ci dotiamo di un sistema organico di norme che affermano una semplice enorme verità: le bambine e i bambini sono innanzitutto tali, e come tali vanno accolti, tutelati, sostenuti, difesi, salvaguardati”, conclude.

21/03/2017 - 14:00

“Le immagini che arrivano da  Locri sono emozionanti. Come quello che accade in queste ore in migliaia di città e anche in numerosissimi appuntamenti nel nostro territorio che testimoniano l’importanza della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti di mafia e di quanto bisogno ci sia nel nostro Paese di momenti corali e condivisi come questo. Contro tutte le mafie, per la legalità, per il diritto allo spazio pubblico”. Lo ha detto Salvatore Capone, deputato del Pd.

“Insieme a chi oggi scende in piazza - prosegue Capone - nelle centinaia e centinaia di appuntamenti promossi e organizzati, ribadisco il mio no convinto e irriducibile alla mafia, a tutte le forme di mafia e di mafiosità che spesso stringono in un abbraccio mortale le nostre città e diventano una minaccia tentacolare soprattutto per le generazioni più giovani. Il valore simbolico di questa Giornata promossa da “Libera” e “Avviso pubblico” è enorme, ed è un valore che il Parlamento ha voluto riconoscere e sancire approvando una legge che istituisce il 21 marzo la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno. Rispondendo in tal modo alla chiamata di quanti, terzo settore, cittadinanza attiva, migliaia e migliaia di donne e uomini, sono impegnati ogni giorno a combattere mafia e mafiosità, crimine e collusioni per affermare che un altro modello di relazioni sociali, un altro modello di cittadinanza, un’altra economia e un’altra vita è possibile”. 

09/03/2017 - 14:34

Rafforzare inclusione sociale è priorità di governo e parlamento

“Con il Piano nazionale contro la povertà estendiamo le tutele, rafforziamo l’inclusione sociale. Ancora una volta sono queste  le priorità dell’agenda politica del Parlamento e del Governo”.  “Dopo le tante misure tampone che hanno caratterizzato l’azione negli anni scorsi,  finalmente una misura strutturale contro la povertà e per l’inclusione attiva con il passaggio del testimone, entro il 2017, dal Sostegno per l’inclusione attiva attualmente in erogazione su tutto il territorio nazionale al nuovo Reddito di inclusione, accompagnata dal Piano nazionale contro la povertà. Un passaggio di straordinaria importanza che conferma ancora una volta l’impegno del Parlamento e del Governo e la priorità di temi come la lotto alla povertà, l’inclusione sociale e l’inclusione attiva nell’agenda politica”.

Così Salvatore Capone, parlamentare Pd della Puglia, subito dopo l’approvazione in via definitiva al Senato del provvedimento che reca misure contro la povertà.

“Beneficio economico e sostegno alla persona sono i due principi intorno ai quali ruota il nuovo reddito di inclusione caratterizzato come livello essenziale di prestazione, di conseguenza unico a livello nazionale, i cui effetti e le cui dinamiche saranno monitorati da una cabina di regia. Quello che ci interessa, infatti, sono le ricadute concrete nella vita delle persone del provvedimento, perché – se necessario – possano intervenire ulteriori misure a rafforzarne obiettivo e contenuti. Nessuno dovrà essere lasciato solo. E questo vale per le azioni a sostegno delle persone, come per quelle che intervengono strutturalmente sulle zone urbane degradate o periferiche, come testimonia proprio la sottoscrizione nei giorni scorsi dei Patti sulle periferie”.

09/03/2017 - 14:09

“Il provvedimento sul Lavoro autonomo, che abbiamo approvato alla Camera, ha un suo obiettivo prioritario: introdurre riconoscimenti e tutele per il mondo del lavoro autonomo, che sempre più rappresenta un segmento importante del mondo del lavoro e soprattutto del lavoro delle generazioni più giovani”. Lo dichiara Salvatore Capone, deputato del Partito democratico.

“Maternità, malattia, deducibilità dei costi della formazione, accesso ai bandi e tutela nel caso di mancata attività – spiega - erano tutele fino a ieri sconosciute e impensabili: oggi divengono concretamente esigibili, rafforzando coloro che scelgono il lavoro autonomo o coloro che si sentono in qualche modo costretti ad approdarvi. Nel quadro delle più complessive azioni per rafforzare il lavoro nel nostro Paese, come Parlamento e in piena sintonia con il Governo, si è lavorato per adottare misure tese a promuovere un complessivo rafforzamento delle tutele sul piano economico e sociale per i lavoratori autonomi. Non per stabilire i confini rispetto al lavoro dipendente, ma per intervenire specificamente sul lavoro autonomo a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici che occupano questo segmento”.

“Per anni abbiamo sottolineato il valore dell’autoimprenditorialità e chiesto alle persone di investire in sapere, competenze, risorse. Oggi questi valori vengono rilanciati sul versante delle tutele e dei diritti. Un passo in avanti fondamentale”, conclude.

01/03/2017 - 14:41

“L’istituzione della giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie è un tributo doveroso alle vittime innocenti di tutte le mafie e a chi, per impegno personale, politico, professionale ha dedicato la propria vita, perdendola, a combattere la mafia”. Così Salvatore Capone, parlamentare Pd dopo l’approvazione in Aula della legge che istituisce il 21 marzo la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia.

“Il lavoro svolto in questi anni dalle associazioni impegnate contro le mafie - prosegue Capone -, a partire  dall’associazione di enti locali ‘Avviso Pubblico’ e  da ‘Libera’, dalla cittadinanza attiva, dal terzo settore, dalle migliaia e migliaia di donne e uomini che proprio nei luoghi più sensibili e segnati dalla criminalità mafiosa sono impegnati ogni giorni per affermare che un’altra economia e un’altra vita è possibile, oggi trova pieno riconoscimento. Perché non dimenticare le vittime della mafia significa contemporaneamente celebrare la democrazia e lo spazio pubblico come spazio del bene comune. Non a caso il pensiero va immediatamente, anche sul nostro territorio, a chi in nome della difesa dello Stato, della democrazia, della tutela del territorio ha perduto la vita. Penso, tra gli altri, ad Antonio Montinaro capo della scorta di Giovanni Falcone; a Renata Fonte, al suo impegno per salvaguardare la bellezza della nostra terra tenendola al riparo da appetiti rapinosi; alla manifestazione nazionale contro tutte le mafie proprio a Casarano, anni fa, promossa da Libera; e a chi ogni giorno, e non mancano episodi recentissimi, è impegnato sul fronte del contrasto al crimine organizzato e alle infiltrazione mafiose nei terreni sani dell’economia e della società civile. Approvare la legge e istituendo la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia significa rendere il doveroso tributo a tutti loro e parlare alle generazioni più giovani, perché con forza e determinazione si sentano impegnate sul terreno della democrazia e della difesa dello spazio pubblico”.

09/02/2017 - 00:28

Governo e Parlamento uniti nel sostenere le ragioni del Sud

“Un altro importante passo in avanti nel sostenere le ragioni del Sud varando azioni a sostegno dell’inclusione sociale, della tutela della salute e del lavoro, della salvaguardia territoriale, del sostegno alle imprese”.

Così l’On. Salvatore Capone, a pochi minuti dall’approvazione in Aula del Decreto-legge 29 dicembre 2016 recante “Interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree del Mezzogiorno”.

“Gli interventi presenti nel Decreto”, prosegue il parlamentare democratico, “indicano con chiarezza l’attenzione verso alcune emergenze e criticità nei territori meridionali e allo stesso tempo si collocano dentro una politica generale per il Mezzogiorno.

Così l’implementazione del fondo per le non autosufficienze che si aggiunge alle risorse già stanziate in stabilità, l’autorizzazione all’utilizzo di risorse per l’ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica di ultima generazione, le risorse per il Piano straordinario di indagine nell’area della discarica di Burgesi, la possibilità di destinare le aziende confiscate alla criminalità, compresi i singoli beni aziendali, agli enti territoriali.

Misure specifiche dentro un orientamento generale e complessivo che si conferma e si rilancia, e che ancora una volta chiarisce come il destino del Mezzogiorno sia centrale e strategico per il nostro Paese”

19/10/2016 - 21:15

“Approvando in via definitiva la legge contro il lavoro nero e lo sfruttamento del lavoro in agricoltura e per il riallineamento retributivo nel settore agricolo, oggi il Parlamento ha sancito una verità indiscutibile: tutela del lavoro, rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori, legalità e qualità devono essere gli elementi portanti dell’agricoltura italiana, al nord come al Sud”. Lo dichiara Salvatore Capone, deputato del Partito democratico.

“Non più – continua - ghetti, non più braccianti immigrati o italiani vittime, spesso mortali, dei caporali e dello sfruttamento del lavoro. Ecco perché considero la legge che abbiamo approvato pochi minuti fa un atto rilevantissimo e una risposta che il Paese doveva alle donne e agli uomini, italiani o immigrati non fa differenza, che nelle campagne italiane non hanno trovato condizioni di lavoro degne ma sfruttamento e barbarie. Lo avevamo affermato in tempi non sospetti: il rapporto profondo tra questione migratoria e sfruttamento del lavoro attraverso l'inaccettabile piaga del caporalato andava spezzato alla radice e perché questo potesse accadere era necessaria la mobilitazione convinta di tutte le forze, politiche, sociali, economiche, del nostro paese. Ed è fondamentale sottolineare come agricoltura di qualità e sfruttamento del lavoro siano uno la negazione dell’altra e che scegliere la legalità è un valore che fa bene alle imprese e ai lavoratori. Solo così può essere spezzato il circolo vizioso che consente ai caporali di governare e sfruttare la rete di manodopera bracciantile e alle imprese di trarne profitto”. 

“Per questo è importante ribadire che il ruolo delle imprese agricole e delle associazioni di categoria è fondamentale, e che nella Legge non si annida alcun intento punitivo. Difendere e tutelare la vita e il lavoro non potrà mai danneggiare nessuno”, conclude.

20/07/2016 - 16:15

“In attesa dell’approvazione definitiva in Senato della Legge delega per il contrasto alla povertà approvata alla Camera, che introdurrà il Reddito di inclusione, il SIA (Sostegno inclusione attiva) rappresenta già una prima concreta azione per le fasce più deboli, una misura ponte che anticipa alcuni elementi essenziali della Legge delega. Saranno circa 200mila le famiglie, sull’intero territorio nazionale, che potranno beneficiare del Sostegno all’inclusione attiva, già sperimentato nelle città più grandi del Paese e che, con il Decreto ministeriale del 26 maggio scorso viene completamente ridisegnato ed esteso a tutto il territorio nazionale”. Così l’On. Salvatore Capone, parlamentare Pd e componente della Commissione Affari sociali.

“Una misura importante”, prosegue l’On. Capone, “che viene incontro a situazioni di grande difficoltà e che lega il sostegno al reddito, all’inclusione e all’attivazione. Caratterizzata da una logica ben precisa, non puramente assistenzialistica né una tantum. Piuttosto un modo perché le persone possano essere sostenute e accompagnate ad uscir fuori dalla situazione di emarginazione. Già dal prossimo anno, tra l’altro, il Governo immagina di poter raddoppiare i fondi per rendere più omogeneo l'intervento sul territorio e arrivare progressivamente a coprire, con il reddito di inclusione, l'intera platea potenziale di un milione di minori in povertà assoluta. Parliamo di misure strutturali e permanenti, una infrastruttura dedicata all’inclusione sociale che dovrà essere monitorata costantemente. Un segnale chiaro su come Parlamento e Governo intendono impegnarsi su un tema così complesso, e soprattutto sulla necessità che le risorse destinate alle situazioni e alle fasce più deboli debbano essere considerate parte integrante del percorso di reinclusione sociale e lavorativa, grazie ad una pluralità di soggetti pubblici e privati coinvolti sul tema, dai servizi sociali dei Comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali) agli altri servizi del territorio (i centri per l’impiego, i servizi sanitari, le scuole), ai soggetti del terzo settore, alle parti sociali, alle comunità”.

14/06/2016 - 20:14

“Una legge nata dal basso, dalle esperienze territoriali più innovative e inclusive. E che risponde alle richieste delle famiglie e alle esigenze di vita e di tutela delle persone portatrici di disabilità, cittadine e cittadini che rivendicano con forza il diritto ad una vita degna. Questa è la legge sul ‘Dopo di noi’, approvata in via definitiva dalla Camera e che il Paese attendeva da oltre vent’anni”.

Così il deputato Dem Salvatore Capone, componente della Commissione Affari sociali.

“Obiettivo della legge - aggiunge Capone - è l’assistenza dei disabili gravi privi del sostegno familiare. Un segmento rilevantissimo delle politiche per i disabili che Governo e Parlamento stanno disegnando mettendo al centro l’inclusione sociale. Dopo anni di disattenzione e di pesanti tagli alle politiche di welfare attuiamo politiche fatte di sostegno concreto e misure integrate, per sostenere le persone, la loro serenità, autonomia, inclusione. Come dimostra, tra le diverse importanti misure previste dalla legge, l’istituzione presso il  ministero del Lavoro del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, con una dotazione di 90 milioni di euro per quest’anno, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni annui dal 2018 in poi”.

03/06/2016 - 15:15

Una delegazione di deputati pugliesi del Pd si recherà sabato presso il nuovo hotspot di Taranto, l’area di prima accoglienza sanitaria e di identificazione per migranti realizzata nei pressi del porto cittadino. Alla visita parteciperanno Ludovico Vico, Michele Pelillo, Elisa Mariano, Gero Grassi e Salvatore Capone. “L’Italia sta rispettando tutti gli impegni presi - commenta il deputato Dem di Taranto, Ludovico Vico - ma viste anche le quotidiane drammatiche notizie che giungono dal Mediterraneo è necessario che l’Unione europea ora passi rapidamente dalle parole ai fatti”.

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