17/12/2017 - 10:32

“Per le regioni con la sanità in pareggio è un prezioso margine di libertà in più su un tema decisivo come la gestione del personale. Un segnale importante per rafforzare il sistema sanitario pubblico e valorizzare la professionalità degli operatori.

Con l'approvazione del nostro emendamento si riduce l'obiettivo di contenimento del costo del personale della sanità delle regioni virtuose. E' una misura di flessibilizzazione che ha un grande impatto dal punto di vista organizzativo per le regioni con i conti della sanità in ordine.

La norma vigente prevedeva un percorso graduale di riduzione del costo del personale da attuarsi nel periodo 2015/2020, anno entro il quale la spesa complessiva avrebbe dovuto attestarsi alla spesa dell’anno 2004 diminuita dell’1,4 per cento.

Con l'approvazione dell'emendamento le regioni con la sanità in pareggio recuperano spazi di flessibilità importanti. E' un segnale che consente di poter rinnovare i contratti evitando il rischio dei bruschi ridimensionamenti dei servizi e delle prestazioni sanitarie che n erano stati paventati nei mesi scorsi, a causa dei ritardi accumulati da alcune regioni nell'assumere le iniziative necessarie per rispettare il vincolo imposto nel 2011, sicuramente obsoleto ma pienamente vigente”. Lo dichiarano i deputati Dem Elena Carnevali e Antonio Misiani.

 

14/12/2017 - 20:38

“L’emendamento alla legge di Bilancio per assicurare i 75 milioni di euro già stanziati negli anni precedenti,  e assenti in quella attuale, viene fatto proprio dal Governo”. Ne dà notizia Elena Carnevali, deputata del Partito democratico, e firmataria dell’emendamento alla legge di Bilancio in questione.

“L'approvazione dell'emendamento - spiega - permette di dare continuità alla compartecipazione delle spese delle Regioni per garantire il diritto allo studio agli alunni con disabilità, dopo il passaggio di competenza dalle province alle regioni in virtù della riforma Delrio per gli alunni con disabilità delle scuole secondarie. Oltre ad essere diritti fondamentali, l'inclusione scolastica e il diritto allo studio rappresentano uno degli strumenti primari e fondamentali per garantire inclusione e la partecipazione sociale di cui il governo ha dimostrato la piena consapevolezza".

“La scelta del governo di sostenere l'emendamento è quanto più significativa in un momento in cui le disponibilità di risorse finanziare non sono ampie e quelle disponibili destinati a molti settori. Grazie alla disponibilità del governo, si risolve così positivamente una criticità importante, dando un seguito all’attenzione  dimostrata in questi anni all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione degli alunni delle secondarie superiori”, conclude.

14/12/2017 - 17:29

“Una legge di principi giusta, equilibrata e rispettosa della dignità umana che non vieta, né obbliga o impone, in una visione mite del diritto”. Lo dichiara la deputata del Partito democratico  Elena Carnevali, per commentare l’approvazione da parte del Senato della legge sul testamento biologico.

“Lo straordinario progresso scientifico – spiega - consente oggi di protrarre la vita in condizioni un tempo impensabili: il tema del fine vita non era quindi più rinviabile. Questo provvedimento era atteso da tempo, l’abbiamo affrontato con oltre un anno di lavoro in Commissione Affari Sociali e un esame approfondito alla Camera. Il testo che ne è uscito ha dato una  risposta efficace alla richiesta dei pazienti di ‘restare al centro’, valorizzando la relazione tra medico e paziente in ogni fase della malattia, in particolare nella pianificazione partecipata delle cure. Questa legge non introduce in alcun modo l'eutanasia ma, rendendo note agli operatori sanitari le dichiarazioni anticipate, fa uscire dalla penombra i percorsi di fine vita”.

“E’ una conquista di libertà, nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione, perché evita che siano le situazioni contingenti o le sentenze dei tribunali a determinare scelte che spettano unicamente alla persona interessata”, conclude.

06/12/2017 - 18:52

“Grazie al lavoro celere della Commissione sanità al Senato, presto il testo del DDL Lorenzin approderà in aula per la definitiva approvazione”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Affari sociali alla Camera.
“Si tratta – spiega - di una misura strutturata per accogliere le evoluzioni in campo sanitario, che lega a criteri oggettivi il riconoscimento delle future professioni, stabilendo contemporaneamente standard di trasparenza e terzialità all'interno degli ordini e inasprendo le sanzioni per contrastare la pratica abusiva.  Un passaggio fondamentale in materia sanitaria, perché attraverso questo dispositivo si operano un ammodernamento ed una semplificazione attesi da tempo”.

“A partire dalla disciplina degli ordini fino al sistema delle sperimentazioni farmacologiche, passando per la riorganizzazione dei Comitati etici con l’obiettivo di uniformare procedure e vigilanza attiva, per rendere il nostro paese più competitivo nel panorama internazionale”, conclude.

04/12/2017 - 11:36

Con Misiani, Carnevali e Martina.

Domani, martedì 5 dicembre, alle ore 11.00 nella sala Salvadori del Gruppo Pd della Camera, sarà presentata la proposta di legge ‘Disposizioni in materia di detraibilità delle spese sostenute per gli addetti all'assistenza personale’, per rafforzare gli strumenti di  agevolazione fiscale a favore delle famiglie che si avvalgono di un’assistenza o che acquistano il servizio da imprese che ne organizzano la fornitura per persone non autosufficienti.

Alla conferenza stampa saranno presenti i deputati del Partito  Democratico promotori della proposta, Antonio Misiani ed Elena  Carnevali, il Vicesegretario Nazionale Pd Maurizio Martina e il responsabile Welfare del PD Giovanni Lattanzi.

“L’assistenza ai non autosufficienti – spiega Misiani -  costituisce una delle sfide più importanti che il nostro Paese è chiamato ad affrontare e deve diventare una priorità dell’agenda pubblica. L’obiettivo è determinare i livelli essenziali delle prestazioni da garantire nei casi di non autosufficienza e definire una strategia organica di rafforzamento del sistema di sostegno. Con questa proposta di legge intendiamo rafforzare gli strumenti di agevolazione fiscale a favore delle famiglie che si avvalgono della collaborazione di un’addetta all'assistenza personale, la cosiddetta 'badante' ”.

30/11/2017 - 15:59

“Con l’emendamento del PD al decreto fiscale, approvato oggi alla Camera, è arrivata la soluzione per l’uscita da scuola in autonomia per i minori di 14 anni autorizzati dai genitori. Siamo riusciti a coniugare la volontà dei genitori di scegliere un percorso di progressiva responsabilizzazione dei propri figli con la necessità di tutelarsi da parte degli istituti e delle amministrazioni locali che organizzano il trasporto degli studenti”.

- lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Affari Sociali della Camera –
“Come annunciato, abbiamo utilizzato la prima finestra disponibile dei lavori parlamentari per colmare il vuoto normativo in materia e – conclude - salvaguardare, al contempo, il valore pedagogico delle tante esperienze di autonomia già avviate sui territori con l'esigenza dei dirigenti scolastici  e delle amministrazioni locali di tutelarsi dal punto di vista delle responsabilità verso i ragazzi e le loro famiglie''

29/11/2017 - 17:22

“Dobbiamo ringraziare la Guardia di Finanza per il lavoro effettuato ogni giorno per contrastare il deprecabile fenomeno degli scafisti e di chi li appoggia, sfruttando la richiesta di aiuto di uomini e donne che cercano di arrivare nel nostro Paese e che nel nostro Paese vedono una speranza. Negli ultimi anni sono stati effettuati oltre 330 arresti e 115 mezzi sono stati sequestrati. Un'attività dunque fondamentale in grado di limitare un circuito criminale a cui tutti dobbiamo opporci.” Lo afferma Elena Carnevali, capogruppo Pd in Commissione d'inchiesta migranti al termine dell'audizione oggi  del Generale di Divisione della Guardia di Finanza Stefano Screpanti.

“E' poi importante ricordare - aggiunge Carnevali  - quanto è stato fatto negli tre ultimi anni con le operazioni di controllo portate a termine dalla Gdf all'interno del sistema di accoglienza, che hanno permesso di individuare appalti truccati e truffe a danno dello Stato, con 165 denunce nei confronti di soggetti coinvolti. Per questo motivo, serve incentivare questo lavoro di controllo e monitoraggio affinché l’investimento pubblico venga gestito correttamente e in coerenza con le destinazioni programmate.”

21/11/2017 - 19:55

Approvata mozione Pd

Oggi in aula è stata approvata una mozione del PD (prima firma Donata Lenzi) sottoscritta dall'onorevole Elena Carnevali, che impegna il Governo in una semplificazione per quanto riguarda l'attuazione delle politiche vaccinali e parallelamente, a promuovere progetti di vaccinovigilanza attiva, potenziando qualitativamente i centri regionali di farmacovigilanza.

"A pochi mesi dalla definitiva conversione del decreto in legge - spiega Elena Carnevali - possiamo dire che la nuova normativa ha avuto il merito di ampliare la copertura e riportare l'attenzione sulle evidenze scientifiche, ma ha evidenziato anche difficoltà pratiche soprattutto di alcune Regioni: da qui la necessità di una semplificazione, riducendo gli adempimenti burocratici e prevedendo che siano le amministrazioni pubbliche coinvolte e trasmettere la documentazione comprovante le vaccinazioni".

"Parallelamente - prosegue Carnevali - la mozione PD impegna il Governo a potenziare gli organici dei centri vaccinali, a fronte dei nuovi obblighi. Il momento degli scontri, anche aspri, con una parte di opinione pubblica, sta lasciando il posto ad un clima di ascolto e dialogo che accompagna l'attuazione della normativa: crediamo sia importante andare incontro alle famiglie mettendo in campo tutte le misure per rinsadare la fiducia tra utenti e medici, migliorando la comunicazione e l'informazione alla popolazione, promuovendo ulteriori progetti di vaccinovigilanza attiva e facilitando le segnalazioni  da parte degli operatori sanitari per identificare potenziali eventi avversi".

08/11/2017 - 18:31

“Chiediamo che il Ministero, in accordo con le Regioni, assicuri un numero di posti letto adeguato e tempestivi interventi di riabilitazione post acuta, garantendo oltre al trattamento delle menomazioni senso-motorie, anche quelle cognitive”. Lo prevede una risoluzione sulle cure per le persone colpite da ictus cerebrale, firmata dalla deputata del Partito democratico Elena Carnevali, e approvata oggiall’unanimità dalla Commissione Affari sociali della Camera.

“L’ictus  cerebrale – spiega - costituisce la prima causa di invalidità permanente in Italia. La qualità di vita delle persone dopo un ictus dipende molto dalla qualità e completezza della fase di riabilitazione. Ma la riabilitazione delle funzioni cognitive (memoria, attenzione e linguaggio) ancora oggi è un ‘lusso’ che a molti pazienti viene negato o poco assicurato. Troppe, infatti, sono ancora le disparità di accesso e di diffusione delle unità neurovascolari, che attualmente sono solo 170, su un fabbisogno stimato al Ministero della salute di oltre 300. Accanto ai corretti stili di vita per una efficace prevenzione, alla precocità della diagnosi, la nostra attenzione non può venir meno rispetto all'individuazione del setting riabilitativo più appropriato e rispettoso delle linee guida internazionali e alla messa a punto un idoneo progetto riabilitativo secondo quanto previsto dall’art. 44 dei nuovi Lea”. 

“Siamo convinti che gli impegni assumeranno un’importanza primaria sia per il Governo, che ha dato parere favorevole, sia per le Regioni a cui spetta la pianificazione e l’organizzazione”, conclude. 

20/10/2017 - 15:05

“La Regione Lombardia non scarichi sul governo la responsabilità delle scelte in capo alla giunta regionale”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito democratico, per commentare le notizie riportate dalla stampa dei tagli, effettuati dalla giunta lombarda, sull’assegno dei disabili.
“Con questa legislatura – spiega - la Regione Lombardia ha potuto contare su risorse certe e incrementate negli anni per il Fondo della non autosufficienza, passando da zero euro  degli anni 2011/12 a 41,5 milioni di euro del 2013, 51,7 nel 2014, 60,6 nel 2015, 60,8 nel 2016, fino agli attuali 69,5 del 2017 come si può vedere dai decreti di riparto. Risorse importati rispetto agli anni in cui i governi di centro-destra decurtavamo e definanziavano fondi   importanti per sostenere l’assistenza delle persone con disabilità o non autosufficienti.  Con l’Intesa in Conferenza Stato -Regioni del 2016 sul Fondo , confermata nel 2017, le regioni devono riservare non meno del 50 per cento a favore degli interventi per le persone con disabilità gravissime . La Regione Lombardia ha scelto di trattenere una quota per queste finalità del 60 per cento”.
“Maroni , sa bene che la materia socio sanitaria è concorrente e non esclusiva dello Stato . Noi nei governi e nell’attività parlamentare di questa legislatura abbiamo dato centralità alla persona dimostrandola con i fatti. Avrebbe potuto fare altrettanto: destinando i  23 milioni di euro che ha speso  per l’acquisto in Ipad per un referendum inutile, alle persone con disabilità ed alle loro famiglie”, conclude.

13/10/2017 - 16:55

“L’appello delle sorelle Paolini e l’atto estremo di Bertocco arrivano a pochi giorni dall’inizio dell’esame della Legge di Bilancio e non devono restare inascoltati. Abbiamo il dovere di garantire qualità di assistenza alle persone con grave disabilità e una vita indipendente, perché senza queste precondizioni non solo viene violato un diritto, che è previsto costituzionalmente, ma si gravano le persone di una fatica ulteriore alla disabilità”.

- lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Affari Sociali -

“In questi anni è stato compiuto uno sforzo importante, ancorché insufficiente, per prestare adeguata attenzione al mondo della disabilità. Sono state stanziate risorse per la non autosufficienza, 500 milioni di cui la metà per la disabilità grave; sono stati aggiornati i Lea, in cui sono previsti interventi continuativi di assistenza domiciliare integrata oltre che nuovi e innovativi ausili, e – spiega la deputata Dem - si è arrivati alla legge 112, il cosiddetto durante e dopo di noi”.

“Siamo ancora molto lontani dagli obiettivi del piano d'azione biennale per le persone con disabilità, ma è evidente la controtendenza: dopo gli anni di azzeramento del fondo per la non autosufficienza operato del centro destra c’è stata una crescita costante, sulla quale non solo non possiamo arretrare in questa Legge di Bilancio, ma che dobbiamo addirittura incrementare. Ora ogni passo deve mirare ad omogeneizzare il livello dei servizi, ancora troppo diversi tra le regioni, e sostenere i comuni, su cui grava un peso non sempre adeguatamente riconosciuto in materia di assistenza. Finalmente un percorso di dignità è stato intrapreso – conclude Carnevali - e non si può tornare indietro”.

06/10/2017 - 13:51

Si è tenuto ieri a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, l’incontro tra il sottosegretario alla Comunicazione, Antonello Giacomelli, e il sindaco di San Pellegrino, Vittorio Milesi, organizzato dai deputati Elena Carnevali e Giovanni Sanga per rappresentare le difficoltà dei cittadini della valle Brembana sulla ricezione del segnale Rai che penalizza ulteriormente le valli ed i suoi abitanti. Il sottosegretario Giacomelli ha assicurato che il nuovo contratto di servizio prevede l’obbligo di copertura del 100% del segnale Rai. La soluzione, dunque, sarà in tempi brevi.
“Un incontro particolarmente proficuo di cui siamo riconoscenti - ha affermato Elena Carnevali - che ha spaziato su altri temi come i vantaggi del nuovo Piano Nazionale per la banda ultralarga per le aree bianche a fallimento di mercato, che riguarda 7.300 comuni italiani su oltre 8.000, tra cui le valli bergamasche; e la questione della distribuzione degli uffici postali. Temi che affronteremo, alla presenza del sottosegretario Giacomelli, nelle prossime settimane con i rappresentanti istituzionali ed economici della bergamasca”.
“Sono particolarmente grato al sottosegretario Giacomelli - ha dichiarato il Sindaco di San Pellegrino Terme, Vittorio Milesi - per l’attenzione e la sensibilità dimostrata riguardo al tema della cattiva o mancata ricezione del segnale Rai nella nostra cittadina e in Valle Brembana. Un segnale di concreta attenzione alla montagna che sulla base della nuova convenzione sottoscritta tra Rai e Ministero dello Sviluppo Economico che prevede l’obbligo della copertura del 100% del territorio nazionale, confidiamo possa finalmente assicurare anche a San Pellegrino Terme e alla Valle Brembana la corretta ricezione di tutti i canali Rai. Un grazie particolare al Sottosegretario Giacomelli - ha aggiunto Vittorio Milesi - anche per la squisita disponibilità manifestata ad un incontro su questo tema e su quelli altrettanto importanti della banda ultralarga e della presenza del servizio postale nelle aree montane. Un pensiero di gratitudine infine per i deputati Carnevali e Sanga che hanno sollevato il problema richiamando l'attenzione del Governo ed in particolare del Ministero dello Sviluppo Economico”.

05/10/2017 - 18:27

"Aderisco allo sciopero della fame ‘a staffetta’, la forma di protesta promossa da insegnanti, studenti e parlamentari per sostenere la discussione e approvazione del provvedimento sullo Ius soli. Non perdo la speranza che questa possa essere la legislatura giusta per assicurare il diritto alla cittadinanza alle bambine e ai bambini nati e cresciuti in Italia da genitori stranieri". Lo sostiene Elena Carnevali, deputata del Partito Democratico.

"Non vorrei si chiudessero le porte - aggiunge la deputata Dem - a qualsiasi possibilità di discussione e approvazione della legge, cedendo il fianco a chi vuole descriverla come una minaccia e non come una risorsa. La nuova legge non vedrebbe, come qualcuno vuole far credere, un'apertura indiscriminata: a beneficiarne sarebbero i figli di cittadini con permesso di soggiorno di lungo periodo (la vecchia carta di soggiorno), o i ragazzi che abbiano frequentato almeno 5 anni di scuola in Italia. Dopo il via libera già adottato da Montecitorio, abbiamo questa grande opportunità. Un’occasione che non è sicuro si ripresenterà in futuro. Fermarci oggi potrebbe essere il nostro rammarico più grande".

04/10/2017 - 16:44

Risultato importante solo col sostegno di tutti

"Ospitare l’Agenzia europea del farmaco a Milano costituirebbe un motivo di vanto istituzionale e una straordinaria occasione di sviluppo, che non riguarderebbe solo la città di Milano, o la Regione Lombardia, ma tutto il Paese e l'Europa ".
- Così Elena Carnevali, deputata del Partito democratico, presentando la mozione impegnare il Governo a proseguire nell'impegno di sostenere la candidatura di Milano a Sede dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), votata oggi alla Camera -
"Il nostro Paese si attesta come uno dei più importanti produttori farmaceutici in Europa e la Regione Lombardia, in particolare, è la prima regione italiana nel settore farmaceutico con 28.000 addetti. Altri 18.000 – spiega la deputata Dem - lavorano nell'indotto e ogni anno sono 7 i miliardi di euro investiti in ricerca e innovazione. In campo biomedico la Lombardia è la prima regione per la produzione di dispositivi medici, contando oltre 800 imprese, 30.000 dipendenti e il 49 per cento del fatturato nazionale. La provincia di Milano – spiega ancora - è l'area a maggiore concentrazione di imprese, con circa il 61 per cento delle imprese lombarde, e quasi l'80 per cento del fatturato prodotto nella regione. Senza contare il futuro sviluppo del progetto Human Technopole, che in poco tempo potrebbe rappresentare il primo centro europeo di lavoro e ricerca sulla genomica e sui big data".
“Un'occasione che - sottolinea - potrà essere colta continuando ad agire come una squadra compatta. La possibilità di portare l'Agenzia europea del Farmaco a Milano è un’occasione che il nostro Paese ha dimostrato molto concretamente di voler cogliere, a partire dall'iniziativa convinta e decisa del Governo e dalla collaborazione istituzionale che si è da subito sinergicamente mossa per raggiungere questo prestigioso obiettivo. È doveroso per il Parlamento sostenere questa sfida avvincente – conclude Carnevali - per dimostrare che un risultato di assoluta rilevanza per l’intero sistema Paese si raggiunge con il pieno sostegno di tutti”.

27/09/2017 - 20:14

“Il nuovo codice antimafia è un traguardo importante per quanti combattono quotidianamente la criminalità organizzata”. Lo afferma Elena Carnevali, deputata del Partito Democratico, per commentare l'approvazione alla Camera del nuovo Codice antimafia.

“Questo risultato - continua - rappresenta una vittoria per gli oltre 120 mila cittadini che nel 2013 hanno sottoscritto l’appello 'Io riattivo il lavoro', consapevoli che portare al fallimento le imprese sottratte alla criminalità significava aggiungere nuova povertà in territori già compromessi da disuguaglianze e disagio sociale. Il codice restituisce un impianto normativo più efficace per il contrasto alle mafie e nuove misure economiche per sostenere il lavoro nelle aziende confiscate".

"Forza Italia e Movimento 5 Stelle hanno votato contro il provvedimento, con motivazioni diametralmente opposte tra loro. Questo ci convince ancor più che quello approvato è un testo equilibrato, frutto di un lavoro durato oltre tre anni", conclude.

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