16/11/2016 - 16:05

Iniziata discussione in commissione Affari sociali del Dpcm varato dal governo

“Inizia oggi in commissione Affari sociali della Camera l'esame dello schema di decreto che prevede l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e del nomenclatore per le protesi ed ausili. Sono più di 15 anni che si attende una revisione organica e l’aggiornamento dell'ormai datato DCPM del 2001; svolgeremo un lavoro approfondito nella consapevolezza del rispetto delle  aspettative dei cittadini e di tante persone con disabilità”. Lo ha detto Elena Carnevali deputata del Pd e relatrice del provvedimento.  

“Il  provvedimento - ha proseguito Carnevali - complesso e corposo che stabilisce l'esigibilità del diritto delle prestazioni sanitarie di assistenza ambulatoriale, ospedaliere e distrettuali, oltre agli ausili e alle protesi fondamentali per la vita di molte persone in condizione temporanea o permanente di disabilità o malattia, trova la sua origine nel Patto della Salute (2014-2016) ed il suo finanziamento di quasi  800 milioni di euro nella legge di stabilità del 2016. Con l'accordo in Conferenza Stato-Regioni del 7 settembre 2016 e dopo il passaggio obbligatorio nelle competenti commissioni di Camera e Senato per l'espressione del parere, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri potrà essere approvato definitivamente. Possiamo quindi essere orgogliosi di essere all'ultimo miglio arrivando ad alzare l'asticella nella tutela della salute, offrendo nuovi e più moderni ausili fondamentali per garantire una migliore qualità della vita per le persone con disabilità e ridefinendo e ampliando gli elenchi delle malattie rare e croniche ed invalidanti che danno diritto all'esenzione”.

13/09/2016 - 18:12

“Alla luce delle informazioni emerse sulla disumana situazione del Cara di Foggia, ho chiesto di predisporre con urgenza l'audizione  del giornalista Fabrizio Gatti, autore dell'inchiesta  giornalistica sulla struttura, e di tutti i soggetti coinvolti nella sua gestione e nella vigilanza, compresi i responsabili della stazione appaltante e delle associazioni di volontariato o umanitarie eventualmente operanti nel Cara”. E’ quanto chiede Elena Carnevali, capogruppo del Pd nella Commissione d’inchiesta sui  Migranti, la quale aggiunge: “l’'inchiesta denuncia una evidente e gravissima situazione delle condizioni di vita dei migranti, di compromissione dei diritti dei minori e delle persone  accolte. E’ nostro dovere accertare le violazioni”.

14/06/2016 - 18:38

“La legge sul Dopo di noi approvata oggi dalla Camera è un tassello importante in materia di politiche per i disabili che il Pd ha rimesso al centro dell’attenzione della politica dopo anni di tagli. Oggi il Parlamento scrive una bella pagine di politica”. Lo ha detto Elena Carnevali, deputata del Pd e relatrice del provvedimento.

“Dopo anni di attesa - prosegue Carnevali - le persone con disabilità e le loro famiglie possono tornare a guardare al futuro con speranza. Questa legge, dopo i pesantissimi tagli degli anni passati, stanzia 270 milioni di euro per i prossimi tre anni. È davvero una pagina di buona politica quella che abbiamo scritto oggi nel rispetto anche delle indicazioni della Convenzione dell’Onu per le persone con disabilità”.

Lo ha detto Elena Carnevali, deputata del Pd componente della commissione Affari sociali e relatrice alla proposta di legge sul ‘Dopo di noi’.

13/06/2016 - 14:18

“Dopo una attesa di quasi 20 anni approviamo la legge per l’assistenza dei disabili gravi privi del sostegno familiare che pone fine alla grande disattenzione che c’è stata fino ad ora su questo tema. Questa legge è un tassello molto importante in materia di politiche per i disabili che il governo Renzi ha rimesso al centro della agenda di governo prevedendo anche specifici capitoli di bilancio. Con questa legge, che dopo i pesanti tagli della destra stanzia più di 150milioni di euro in tre anni, molte famiglie tornano ad avere un futuro. Mi piace anche ricordare la legge 328 voluta fortemente da Livia Turco e che rappresenta il punto di riferimento per questo intervento legislativo. È una pagina di buona politica ed è aderente alle indicazioni dell’art. 19 della Convenzione dell’Onu per le persone con disabilità e amplia gli spazi di partecipazione e democrazia. La legge va nella direzione auspicata dal presidente Mattarella lo scorso 30 marzo in occasione della giornata della disabilità intellettiva quando affermò ‘un paese più ricco è più ricco se percepisce le diversità come fattore di ricchezza; è più povero se comprime la libertà di alcuni limitando le loro possibilità’”.

Lo ha detto Elena Carnevali, deputata del Pd componente della commissione Affari sociali e relatrice alla proposta di legge sul ‘Dopo di noi’.

20/05/2016 - 12:51

Interrogazione al ministro della Salute Lorenzin 

“Quali sono stati i criteri di riparto e l'impiego effettivo da parte delle Regioni dei 50 milioni di fondi stanziati per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dalle patologie connesse al gioco d'azzardo considerato che alcune regioni non hanno trasferito i fondi dovuti alle ASL e altre, invece di trasferirli agli operatori dei sert o servizi dedicati, li hanno destinati ad altre attività?”. E’ quanto chiede la deputata Pd Elena Carnevali in una  un'interrogazione al ministro della Salute Beatrice Lorenzin sul gioco d'azzardo firmata anche dai deputati Pd Donata Lenzi, Anna  Miotto, Paolo Beni, Maria Amato, Salvatore Capone, Daniela Sbrollini, Edoardo Patriarca, Vittoria D'Incecco, Teresa Piccione, Paola Boldrini, Ileana Piazzoni, Gero Grasso e Giovanni Burtone.

«In Italia – spiega Carnevali - la dimensione del fenomeno è difficilmente stimabile in quanto  non esistono studi accreditati, esaustivi e validamente rappresentativi. Secondo i dati del Rapporto Eurispes 2009, in Italia il gioco d'azzardo coinvolge fino al 70-80 per cento della popolazione adulta (circa 30 milioni di persone). La stima però dei giocatori d'azzardo “problematici”, cioè di coloro che giocano frequentemente investendo anche discrete somme di denaro ma che non hanno ancora sviluppato una vera e propria dipendenza patologica pur essendo a forte rischio evolutivo,  varia dall'1,3 per cento al 3,8 per cento della popolazione generale (da 767.000 a 2.296.000 italiani adulti), mentre la stima dei giocatori d'azzardo “patologici”  varia dallo 0,5 per cento al 2,2 per cento (da 302.000 a 1.329.00 italiani adulti).

Sono dati preoccupanti - conclude la deputata Pd - che ci spingono a sollecitare al ministero della Salute a metter in pratica al più presto un attento monitoraggio del fenomeno su tutto il territorio italiano in modo tale da avere dati aggiornati che ci permettano di intervenire con mezzi più efficaci per la cura dei  giocatori patologici”.

11/05/2016 - 18:55

"Con l'approvazione delle unioni civili abbattuto il muro, l'Italia non è più tra gli ultimi: un Paese più giusto, più libero, più bello".
Così la Deputata PD Elena Carnevali, esponente di 'Sinistra è Cambiamento'.

24/02/2016 - 18:19

''La sentenza della Consulta sulla legge anti-moschee, voluta dalla Lega e dal centrodestra, ripristina i principi della Costituzione sulla libertà di culto''. Lo affermano in una nota congiunta le deputate lombarde del Pd Elena Carnevali e Barbara Pollastrini. ''La reazione a caldo del presidente Maroni suona stupefacente. Definisce il ricorso del governo una ritorsione del premier, come definì le preoccupazioni avanzate mesi fa dai sindaci e dall'Anci 'balle della solita sinistra intollerante e cialtrona'. Parole che si commentano da sole. Ancor più gravi da parte di un presidente di regione che, semmai, doveva ascoltare per tempo dubbi e contrarietà a una legge-manifesto inutile e dannosa'', concludono le deputate democratiche.

04/02/2016 - 14:13

Con 374 voti a favore e il voto contrario del M5s la legge “ Dopo di noi” viene approvata dalla Camera. È un grande risultato perché finalmente si risponde al desiderio dei genitori di assicurare al proprio figlio tutte le cure e l'assistenza di cui necessita dopo la loro morte. In questo modo vengono garantiti la volontà di emencipazione dalla famiglie e quel progetto di vita costruito negli anni, finora realizzati solo dal terzo settore e grazie agli sforzi delle famiglie e di molte associazioni.

Una legge che vuole giungere a garantire l’esigibilità di questo diritto attraverso gli obiettivi di servizio e, per fare in modo che ciò si realizzi, mette in campo 90 milioni di euro nel 2016. Si pone fine all’insopportabile distinzione per categorie in vigore fino a ora, che ha obbligato le persone con disabilità grave al compimento dei 65 anni di essere considerati solo anziani e, quindi, esplulsi dai progetti in cui erano inseriti.

Punta, poi, a favorire il benessere, l'inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità. Il nostro obiettivo è di promuovere un’accoglienza diffusa con interventi innovativi di residenzialità che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa famiglia dentro le comunità in cui vivono. Si colma così quel gap che vede oggi in Italia l’asse portante della residenzialità per gli adulti con disabilità grave solo nella promozione di istituti o residenze socio-sanitarie. Il valore più grande del voto di oggi è proprio nell’aver introdotto un cambio culturale e di direzione nei confronti della disabilità grave, in particolare quella intellettiva e con disturbi cognitivi.

Lo afferma Elena Carnevali, deputata del Pd e relatrice della legge "Dopo di noi" per l'assistenza alle persone disabili dopo la morte dei parenti.

12/12/2015 - 14:42

“L’approvazione dell’emendamento del governo che stanzia 70 milioni per garantire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale agli alunni con disabilità dimostra l’impegno del governo per promuovere e garantire il diritto allo studio, strumento indispensabile per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità. Si riordina anche l’attribuzione delle competenze relative all’assistenza scolastica che vengono poste in capo alle Regioni le quail, sulla base delle loro disposizioni legislative, possono trasferire le risorse alle città metropolitane, alle aree vaste o ai Comuni anche in forma associate”. Lo dice Elena Carnevali deputata del Pd componente della commissione Affari sociali che aveva presentato un emendamento in materia recepito dal governo.

“Si chiude così - prosegue Carnevali - quella fase di incertezza e di disordine legislativo che ha visto in molti territori un crescendo di ricorsi ai TAR da parte dei Comuni nei confronti delle Province. Si completa anche il processo di riordino delle funzioni delle Province relativo alla legge Delrio garantendo il mantenimento dei servizi in essere dedicati agli studenti delle scuole secondarie superiori con disabilità. Quella del sostegno economico e del riordino dell’attribuzione delle competenze sono state richieste avanzate dale associazioni di rappresentanza dei disabili. L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità rappresenta un punto di forza per realizzare un’esperienza di crescita individuale e sociale che deve essere garantita. In questa legge di Stabilità l’attenzione alla disabilità è rilevante: oltre a queste disponibilità non vanno dimenticati i 90 milioni per la legge sul ‘dopo di noi’ che vuole assicurare un futuro agli adulti disabili e la loro empancipazione anche dopo la morte dei genitori”.

27/11/2015 - 16:26

Finanziare con un bando pubblico le sperimentazioni cliniche con impiego di medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali per la cura di malattie rare e degenerative, tra cui la sclerosi laterale amiotrofica.

“Su un tema importante e delicato come la ricerca sulle malattie degenerative e rare le risorse sono importanti. Per questo ho presentato un emendamento che prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro per il 2017 e di altri 4 milioni per il 2018”. Lo dice Elena Carnevali, deputata del Pd componente delle commissione Affari sociali che ha presentato un emendamento alla legge di Stabilità su questo tema.

“L’emendamento - prosegue Carnevali - ha lo scopo di modificare il decreto 24 del 2013 aumentando la trasparenza nell'assegnazione dei fondi disponibile ed evitando possibili conflitti di interesse. Si vogliono raggiungere più obiettivi: da un lato sostituire l'articolo 2 del decreto Balduzzi, che prevedeva la prosecuzione di trattamenti in essere su base di cellule staminali mesenchimali, dall'altro sostenere la ricerca clinica che già avviene in numerosi centri italiani con l'impiego di medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali per la ricerca di malattie rare. Come giustamente osservano 8 tra i più importanti ricercatori italiani nel loro appello, è fondamentale finanziare la ricerca sulle cellule staminali e le strutture pubbliche che lavorano in questo campo con cellule prodotte secondo il regime GMP (Good Manifacturing Practice) certificato dall'Agenzia italiana del farmaco. Ulteriore garanzia di qualità e trasparenza è il fatto che la selezione dei migliori protocolli clinici sperimentali avvenga sotto la guida dell'Istituto Superiore di Sanità e Aifa con regole chiare, consentendo ad ogni struttura sanitaria di poter partecipare. Ci si baserà quindi sulle conoscenze scientifiche e sulle evidenze sperimentali acquisite, attraverso il giudizio di istituzioni e organismi competenti, e non più sulla discrezionalità politica del legislatore".

 

12/11/2015 - 11:39

"Come lombarda voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per la nomina ad Alto Commissario Onu per i Rifugiati (Unhcr ) di Filippo Grandi, milanese, da trent’anni impegnato nella cooperazione internazionale. Una nomina per noi tutti motivo di orgoglio. Conosciamo bene la sua grande umanità ed esperienza di cui faremo tesoro nella difficile sfida umanitaria delle migrazione che vede protagonista tutta l’Europa e in particolare l’Italia. A Filippo Grandi i nostri auguri di buon lavoro”.

Lo ha dichiarato la deputata del Pd, Elena Carnevali.

15/10/2015 - 18:31

“Grande soddisfazione per le parole del presidente del Consiglio in merito al finanziamento della legge sul ‘Dopo di noi’”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata Pd in Commissione Affari sociali e relatrice della legge sul ‘Dopo di noi’.

“Il premier Renzi ha così tradotto in fatti concreti la promessa fatta pochi giorni fa. Questo permetterà, con la ripresa dei lavori dell’Aula dopo la legge di Stabilità, di poter completare l’iter parlamentare e raggiungere un risultato atteso da anni da migliaia di famiglie”, conclude Elena Carnevali.

29/07/2015 - 18:44

“Dopo più di un anno di lavoro, oggi la commissione Affari sociali della Camera ha licenziato il testo unificato della Pdl in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità prive di sostegno familiare, nota come legge sul ‘Dopo di noi’, che ora passerà all’esame delle commissioni competenti per il parere. È stato un lavoro intenso e atteso da più legislature dalle famiglie delle persone con disabilità e dal mondo associativo”. Lo dice Elena Carnevali, deputata Pd e componente della commissione Affari sociali della Camera, relatrice del provvedimento.

“Con questa legge si fa riferimento anche all’art. 19 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità - prosegue Carnevali – Vogliamo finalmente invertire quel dato italiano che vede quasi l’80 per cento dei disabili adulti in istituti dedicati. Con questa legge vogliamo, con il concorso di Regioni, Enti Locali e terzo settore favorire percorsi di deistituzionalizzazione, la creazione di progetti ed interventi innovativi di residenzialità che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare, di supporto alla domiciliarità e sviluppare i programmi per l’acquisizione di competenze per la gestione della vita quotidiana. Viene quindi istituito presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali un Fondo specifico pari a 190 milioni per il triennio 2016-2018 e circa 116 milioni per la copertura relativa alle polizze assicurative e agevolazioni per il trust. Altra particolarità della legge, oltre la detraibilità delle spese sostenute per le polizze assicurative finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, è quella di facilitare attraverso agevolazioni tributarie la costituzione di trust con il quale i genitori trasferiscono beni mobili o immobili ad un soggetto di fiducia il quale ne dispone esclusivamente per il mantenimento, le cure ed il sostegno della persona con disabilità grave, secondo le finalità indicate nell’atto istitutivo del trust dagli stessi genitori. Sono ancora possibili interventi migliorativi alla legge ma pensiamo di aver corrisposto ad un’attesa durata fin troppo. Garantire maggior qualità ed inclusione in tutti gli ambiti della vita degli adulti disabili e corrispondere alle loro ambizioni ed aspettative deve essere per noi il vero ed unico obbiettivo”.

03/12/2014 - 18:00

“In occasione della giornata internazionale sulla disabilità ribadiamo il nostro impegna a portare avanti il sostegno al diritto a una vita indipendente e alla proposta di legge sul ‘dopo di noi’. All’interno della commissione Affari sociali il Pd è altrettanto impegnato, per gli ambiti di propria competenze, ad arrivare quanto prima all’aggiornamento del nomenclatore tariffario e alla revisione dei Livelli essenziali di assistenza”. Lo ha detto Elena Carnevali, deputata del Pd in commissione Affari sociali.

 

20/11/2014 - 16:00

“Approvato in commissione Bilancio l'aumento del Fondo per la non autosufficienza che per il 2015 sarà di 400 milioni di euro rispetto alla previsione iniziale di 250 milioni. L' aumento risponde alle esigenze già espresse dalla commissione Affari Sociali di un impegno più cospicuo nei confronti delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie, sostenuto anche da molte associazioni”. Lo ha detto Elena Carnevali, deputata del Pd in commissione in commissione Affari sociali.

“Le risorse aggiuntive di 150 milioni – prosegue Carnevali – sono state recuperate dal fondo ex novo a favore delle famiglie posto in Legge di Stabilità per l'anno 2015. Il Fondo per la non autosufficienza, che dal prossimo anno vede stanziamenti strutturali nella legge di Stabilità da integrare negli anni successivi, sarà ripartito in accordo con le associazioni in sede di Conferenza Stato-Regioni e garantirà risorse per l'assistenza a favore dei malati di SLA e di altre gravi patologie. Sono così assicurate e rese strutturali per la prima volta anche le risorse, pari a 300 milioni di euro, per il Fondo Nazionale per le Politiche sociali che rappresentano una fonte economica importante da assegnare ai Comuni e agli Ambiti Territoriali per programmare un sistema integrato di interventi e di politiche sociali che godranno finalmente di finanziamenti certi”.

 

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