12/12/2015 - 14:42

“L’approvazione dell’emendamento del governo che stanzia 70 milioni per garantire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale agli alunni con disabilità dimostra l’impegno del governo per promuovere e garantire il diritto allo studio, strumento indispensabile per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità. Si riordina anche l’attribuzione delle competenze relative all’assistenza scolastica che vengono poste in capo alle Regioni le quail, sulla base delle loro disposizioni legislative, possono trasferire le risorse alle città metropolitane, alle aree vaste o ai Comuni anche in forma associate”. Lo dice Elena Carnevali deputata del Pd componente della commissione Affari sociali che aveva presentato un emendamento in materia recepito dal governo.

“Si chiude così - prosegue Carnevali - quella fase di incertezza e di disordine legislativo che ha visto in molti territori un crescendo di ricorsi ai TAR da parte dei Comuni nei confronti delle Province. Si completa anche il processo di riordino delle funzioni delle Province relativo alla legge Delrio garantendo il mantenimento dei servizi in essere dedicati agli studenti delle scuole secondarie superiori con disabilità. Quella del sostegno economico e del riordino dell’attribuzione delle competenze sono state richieste avanzate dale associazioni di rappresentanza dei disabili. L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità rappresenta un punto di forza per realizzare un’esperienza di crescita individuale e sociale che deve essere garantita. In questa legge di Stabilità l’attenzione alla disabilità è rilevante: oltre a queste disponibilità non vanno dimenticati i 90 milioni per la legge sul ‘dopo di noi’ che vuole assicurare un futuro agli adulti disabili e la loro empancipazione anche dopo la morte dei genitori”.

27/11/2015 - 16:26

Finanziare con un bando pubblico le sperimentazioni cliniche con impiego di medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali per la cura di malattie rare e degenerative, tra cui la sclerosi laterale amiotrofica.

“Su un tema importante e delicato come la ricerca sulle malattie degenerative e rare le risorse sono importanti. Per questo ho presentato un emendamento che prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro per il 2017 e di altri 4 milioni per il 2018”. Lo dice Elena Carnevali, deputata del Pd componente delle commissione Affari sociali che ha presentato un emendamento alla legge di Stabilità su questo tema.

“L’emendamento - prosegue Carnevali - ha lo scopo di modificare il decreto 24 del 2013 aumentando la trasparenza nell'assegnazione dei fondi disponibile ed evitando possibili conflitti di interesse. Si vogliono raggiungere più obiettivi: da un lato sostituire l'articolo 2 del decreto Balduzzi, che prevedeva la prosecuzione di trattamenti in essere su base di cellule staminali mesenchimali, dall'altro sostenere la ricerca clinica che già avviene in numerosi centri italiani con l'impiego di medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali per la ricerca di malattie rare. Come giustamente osservano 8 tra i più importanti ricercatori italiani nel loro appello, è fondamentale finanziare la ricerca sulle cellule staminali e le strutture pubbliche che lavorano in questo campo con cellule prodotte secondo il regime GMP (Good Manifacturing Practice) certificato dall'Agenzia italiana del farmaco. Ulteriore garanzia di qualità e trasparenza è il fatto che la selezione dei migliori protocolli clinici sperimentali avvenga sotto la guida dell'Istituto Superiore di Sanità e Aifa con regole chiare, consentendo ad ogni struttura sanitaria di poter partecipare. Ci si baserà quindi sulle conoscenze scientifiche e sulle evidenze sperimentali acquisite, attraverso il giudizio di istituzioni e organismi competenti, e non più sulla discrezionalità politica del legislatore".

 

12/11/2015 - 11:39

"Come lombarda voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per la nomina ad Alto Commissario Onu per i Rifugiati (Unhcr ) di Filippo Grandi, milanese, da trent’anni impegnato nella cooperazione internazionale. Una nomina per noi tutti motivo di orgoglio. Conosciamo bene la sua grande umanità ed esperienza di cui faremo tesoro nella difficile sfida umanitaria delle migrazione che vede protagonista tutta l’Europa e in particolare l’Italia. A Filippo Grandi i nostri auguri di buon lavoro”.

Lo ha dichiarato la deputata del Pd, Elena Carnevali.

15/10/2015 - 18:31

“Grande soddisfazione per le parole del presidente del Consiglio in merito al finanziamento della legge sul ‘Dopo di noi’”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata Pd in Commissione Affari sociali e relatrice della legge sul ‘Dopo di noi’.

“Il premier Renzi ha così tradotto in fatti concreti la promessa fatta pochi giorni fa. Questo permetterà, con la ripresa dei lavori dell’Aula dopo la legge di Stabilità, di poter completare l’iter parlamentare e raggiungere un risultato atteso da anni da migliaia di famiglie”, conclude Elena Carnevali.

29/07/2015 - 18:44

“Dopo più di un anno di lavoro, oggi la commissione Affari sociali della Camera ha licenziato il testo unificato della Pdl in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità prive di sostegno familiare, nota come legge sul ‘Dopo di noi’, che ora passerà all’esame delle commissioni competenti per il parere. È stato un lavoro intenso e atteso da più legislature dalle famiglie delle persone con disabilità e dal mondo associativo”. Lo dice Elena Carnevali, deputata Pd e componente della commissione Affari sociali della Camera, relatrice del provvedimento.

“Con questa legge si fa riferimento anche all’art. 19 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità - prosegue Carnevali – Vogliamo finalmente invertire quel dato italiano che vede quasi l’80 per cento dei disabili adulti in istituti dedicati. Con questa legge vogliamo, con il concorso di Regioni, Enti Locali e terzo settore favorire percorsi di deistituzionalizzazione, la creazione di progetti ed interventi innovativi di residenzialità che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare, di supporto alla domiciliarità e sviluppare i programmi per l’acquisizione di competenze per la gestione della vita quotidiana. Viene quindi istituito presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali un Fondo specifico pari a 190 milioni per il triennio 2016-2018 e circa 116 milioni per la copertura relativa alle polizze assicurative e agevolazioni per il trust. Altra particolarità della legge, oltre la detraibilità delle spese sostenute per le polizze assicurative finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, è quella di facilitare attraverso agevolazioni tributarie la costituzione di trust con il quale i genitori trasferiscono beni mobili o immobili ad un soggetto di fiducia il quale ne dispone esclusivamente per il mantenimento, le cure ed il sostegno della persona con disabilità grave, secondo le finalità indicate nell’atto istitutivo del trust dagli stessi genitori. Sono ancora possibili interventi migliorativi alla legge ma pensiamo di aver corrisposto ad un’attesa durata fin troppo. Garantire maggior qualità ed inclusione in tutti gli ambiti della vita degli adulti disabili e corrispondere alle loro ambizioni ed aspettative deve essere per noi il vero ed unico obbiettivo”.

03/12/2014 - 18:00

“In occasione della giornata internazionale sulla disabilità ribadiamo il nostro impegna a portare avanti il sostegno al diritto a una vita indipendente e alla proposta di legge sul ‘dopo di noi’. All’interno della commissione Affari sociali il Pd è altrettanto impegnato, per gli ambiti di propria competenze, ad arrivare quanto prima all’aggiornamento del nomenclatore tariffario e alla revisione dei Livelli essenziali di assistenza”. Lo ha detto Elena Carnevali, deputata del Pd in commissione Affari sociali.

 

20/11/2014 - 16:00

“Approvato in commissione Bilancio l'aumento del Fondo per la non autosufficienza che per il 2015 sarà di 400 milioni di euro rispetto alla previsione iniziale di 250 milioni. L' aumento risponde alle esigenze già espresse dalla commissione Affari Sociali di un impegno più cospicuo nei confronti delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie, sostenuto anche da molte associazioni”. Lo ha detto Elena Carnevali, deputata del Pd in commissione in commissione Affari sociali.

“Le risorse aggiuntive di 150 milioni – prosegue Carnevali – sono state recuperate dal fondo ex novo a favore delle famiglie posto in Legge di Stabilità per l'anno 2015. Il Fondo per la non autosufficienza, che dal prossimo anno vede stanziamenti strutturali nella legge di Stabilità da integrare negli anni successivi, sarà ripartito in accordo con le associazioni in sede di Conferenza Stato-Regioni e garantirà risorse per l'assistenza a favore dei malati di SLA e di altre gravi patologie. Sono così assicurate e rese strutturali per la prima volta anche le risorse, pari a 300 milioni di euro, per il Fondo Nazionale per le Politiche sociali che rappresentano una fonte economica importante da assegnare ai Comuni e agli Ambiti Territoriali per programmare un sistema integrato di interventi e di politiche sociali che godranno finalmente di finanziamenti certi”.

 

29/10/2014 - 16:20

“Subito la nomina della presidenza degli istituti ad alta formazione artistica, musicale e coreutica”. Lo chiede con un’ interrogazione al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, la deputata del Pd Elena Carnevali la quale ricorda che “il decreto legge n. 90 (convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 144) prevede che ai i soggetti in quiescenza non sia possibile conferire incarichi dirigenziali o direttivi o cariche di governo delle pubbliche amministrazioni (se non per un solo anno e a titolo gratuito). E' difficile garantire la piena funzionalità di questi Enti alle condizioni attuali e non è più rinviabile la decisione da parte del Ministro. Ragazze e ragazzi ricchi di talento, non possono essere penalizzati da un inceppo amministrativo. Così come dobbiamo consentire ai professionisti, direttori, maestri, insegnati di operare al meglio, in un clima di certezza. In Italia sono molti i conservatori (come ad esempio quello di Bergamo), gli enti e istituti di alta formazione i cui consigli di amministrazione non risultano ancora integrati o sono privi di rappresentanti legali”. 

 

28/10/2014 - 18:51

Una proposta della deputata bergamasca Elena Carnevali, recepita dal Governo, ha permesso di modificare a favore delle Regioni l’articolo 42 dello Sblocca Italia relativo alla realizzazione di importanti interventi di edilizia sanitaria, evitando così di perdere definitivamente i finanziamenti che risalgono alle programmazioni regionali del 2008 – 2009 e che poi erano state sottoscritte con accordi di programma nel 2013, come nel caso della Lombardia. La relatrice del Decreto Sblocca-Italia, Chiara Braga, ha accolto il contenuto dell’art. 42, portando da 24 a 36 mesi la proroga per la richiesta di ammissione al finanziamento statale da parte delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere impossibilitate a rispettare i vecchi termini a causa di iter burocratico modificato negli anni alquanto complesso che rischiava di vanificare lo sforzo delle stesse strutture sanitarie.

“Era necessario proporre quell’emendamento allo Sblocca Italia – ha dichiarato l’on. Elena Carnevali – per garantire la qualità delle nostre strutture sanitarie evitando, dopo anni di un complicato lavoro di programmazione e di pianificazione tecnica e amministrativa di ASL e Ospedali, di perdere finanziamenti statali. Un risultato notevole non solo per la salute dei nostri cittadini ma pure una boccata di ossigeno per rilanciare in questo caso le imprese e la stessa economia lombarda”.

La Regione Lombardia può completare la procedura – ora non più in formato cartaceo ma digitale – per l’accesso a finanziamenti per circa 340 milioni di euro che riguardano sia Milano città e provincia, sia le province di Bergamo, Varese, Lodi, Mantova, Cremona, Pavia Sondrio, Brescia, Como.

Così le deputate del Pd Elena Carnevali e Chiara Braga, quest’ultima relatrice di maggioranza del Dl Sblocca-Italia.

 

16/10/2014 - 20:10

“Apprendiamo dalle agenzie che il ministero della Salute ha concluso la Relazione sullo stato di attuazione della Legge 194 che ancora non risulta pervenuta alla Camera. Vedremo nel dettaglio. Dai dati anticipati è positivo che si confermi la tendenza storica alla diminuzione del ricorso all’interruzione di gravidanza (-4,2% in 2013) anche grazie ad una maggiore e sempre più qualificata informazione sull’uso dei contraccettivi. Quanto alla questione dei medici obiettori, è evidente che il nodo riguarda la loro distribuzione territoriale. Il dato aggregato mette in luce che gli obiettori non ostacolano l’attuazione della Legge ma occorre in realtà vedere cosa accade Regione per Regione, problema emerso con forza già dalla scorsa Relazione. Naturalmente, leggeremo con attenzione i nuovi dati per verificare anche se gli impegni ai quali il Parlamento ha richiamato il Governo con l’ultima mozione approvata siano stati rispettati”.

Così Elena Carnevali, deputata del Pd, già relatrice della mozione votata dalla Camera in occasione della Relazione dello scorso anno.

 

09/07/2014 - 19:18

Oggi ministro della Salute ha risposto a nostra interrogazione

“Tra i requisiti per l'autorizzazione e l’accreditamento delle strutture socio-sanitarie sono compresi  anche la personalizzazione dell'assistenza e l'umanizzazione delle cure a cui il Piano della Salute, da poco rinnovato, da' ampio rilievo. Lo ha confermato oggi il ministro della Salute, attraverso il sottosegretario Vito de Filippi, rispondendo alla nostra interrogazione sulla situazione degli Istituti Polesiani di Rovigo dove si sono verificati episodi di maltrattamenti aggravati e continuativi ai danni di alcuni ricoverati. Considerando che questa struttura riceve finanziamenti giornalieri provenienti dal Fondo Sanitario, spetta ora al Ministro verificare, nei limiti delle proprie competenze e strumenti, se la Regione Veneto è adempiente nell'accertamento di tutti i requisiti di accreditamento gestionali e strutturali”.

E’ quanto afferma Elena Carnevali, deputata del Pd e prima firmataria dell’interrogazione insieme al collega Davide Faraone. “Abbiamo piena fiducia nella magistratura e nel proseguimento dell'indagine per fare chiarezza e giustizia nei confronti di pazienti fragili ed indifesi, ma sollecitiamo i Ministri affinché tutte le strutture che possono apparire come vecchi manicomi siano definitivamente chiuse. Chiediamo che le Regioni siano incentivate a prevedere strutture più accoglienti e rispettose di un’assistenza sanitaria e sociale che garantisca la massima  integrazione sociale”, conclude Carnevali. 

 

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