29/10/2014 - 16:20

“Subito la nomina della presidenza degli istituti ad alta formazione artistica, musicale e coreutica”. Lo chiede con un’ interrogazione al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, la deputata del Pd Elena Carnevali la quale ricorda che “il decreto legge n. 90 (convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 144) prevede che ai i soggetti in quiescenza non sia possibile conferire incarichi dirigenziali o direttivi o cariche di governo delle pubbliche amministrazioni (se non per un solo anno e a titolo gratuito). E' difficile garantire la piena funzionalità di questi Enti alle condizioni attuali e non è più rinviabile la decisione da parte del Ministro. Ragazze e ragazzi ricchi di talento, non possono essere penalizzati da un inceppo amministrativo. Così come dobbiamo consentire ai professionisti, direttori, maestri, insegnati di operare al meglio, in un clima di certezza. In Italia sono molti i conservatori (come ad esempio quello di Bergamo), gli enti e istituti di alta formazione i cui consigli di amministrazione non risultano ancora integrati o sono privi di rappresentanti legali”. 

 

28/10/2014 - 18:51

Una proposta della deputata bergamasca Elena Carnevali, recepita dal Governo, ha permesso di modificare a favore delle Regioni l’articolo 42 dello Sblocca Italia relativo alla realizzazione di importanti interventi di edilizia sanitaria, evitando così di perdere definitivamente i finanziamenti che risalgono alle programmazioni regionali del 2008 – 2009 e che poi erano state sottoscritte con accordi di programma nel 2013, come nel caso della Lombardia. La relatrice del Decreto Sblocca-Italia, Chiara Braga, ha accolto il contenuto dell’art. 42, portando da 24 a 36 mesi la proroga per la richiesta di ammissione al finanziamento statale da parte delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere impossibilitate a rispettare i vecchi termini a causa di iter burocratico modificato negli anni alquanto complesso che rischiava di vanificare lo sforzo delle stesse strutture sanitarie.

“Era necessario proporre quell’emendamento allo Sblocca Italia – ha dichiarato l’on. Elena Carnevali – per garantire la qualità delle nostre strutture sanitarie evitando, dopo anni di un complicato lavoro di programmazione e di pianificazione tecnica e amministrativa di ASL e Ospedali, di perdere finanziamenti statali. Un risultato notevole non solo per la salute dei nostri cittadini ma pure una boccata di ossigeno per rilanciare in questo caso le imprese e la stessa economia lombarda”.

La Regione Lombardia può completare la procedura – ora non più in formato cartaceo ma digitale – per l’accesso a finanziamenti per circa 340 milioni di euro che riguardano sia Milano città e provincia, sia le province di Bergamo, Varese, Lodi, Mantova, Cremona, Pavia Sondrio, Brescia, Como.

Così le deputate del Pd Elena Carnevali e Chiara Braga, quest’ultima relatrice di maggioranza del Dl Sblocca-Italia.

 

16/10/2014 - 20:10

“Apprendiamo dalle agenzie che il ministero della Salute ha concluso la Relazione sullo stato di attuazione della Legge 194 che ancora non risulta pervenuta alla Camera. Vedremo nel dettaglio. Dai dati anticipati è positivo che si confermi la tendenza storica alla diminuzione del ricorso all’interruzione di gravidanza (-4,2% in 2013) anche grazie ad una maggiore e sempre più qualificata informazione sull’uso dei contraccettivi. Quanto alla questione dei medici obiettori, è evidente che il nodo riguarda la loro distribuzione territoriale. Il dato aggregato mette in luce che gli obiettori non ostacolano l’attuazione della Legge ma occorre in realtà vedere cosa accade Regione per Regione, problema emerso con forza già dalla scorsa Relazione. Naturalmente, leggeremo con attenzione i nuovi dati per verificare anche se gli impegni ai quali il Parlamento ha richiamato il Governo con l’ultima mozione approvata siano stati rispettati”.

Così Elena Carnevali, deputata del Pd, già relatrice della mozione votata dalla Camera in occasione della Relazione dello scorso anno.

 

09/07/2014 - 19:18

Oggi ministro della Salute ha risposto a nostra interrogazione

“Tra i requisiti per l'autorizzazione e l’accreditamento delle strutture socio-sanitarie sono compresi  anche la personalizzazione dell'assistenza e l'umanizzazione delle cure a cui il Piano della Salute, da poco rinnovato, da' ampio rilievo. Lo ha confermato oggi il ministro della Salute, attraverso il sottosegretario Vito de Filippi, rispondendo alla nostra interrogazione sulla situazione degli Istituti Polesiani di Rovigo dove si sono verificati episodi di maltrattamenti aggravati e continuativi ai danni di alcuni ricoverati. Considerando che questa struttura riceve finanziamenti giornalieri provenienti dal Fondo Sanitario, spetta ora al Ministro verificare, nei limiti delle proprie competenze e strumenti, se la Regione Veneto è adempiente nell'accertamento di tutti i requisiti di accreditamento gestionali e strutturali”.

E’ quanto afferma Elena Carnevali, deputata del Pd e prima firmataria dell’interrogazione insieme al collega Davide Faraone. “Abbiamo piena fiducia nella magistratura e nel proseguimento dell'indagine per fare chiarezza e giustizia nei confronti di pazienti fragili ed indifesi, ma sollecitiamo i Ministri affinché tutte le strutture che possono apparire come vecchi manicomi siano definitivamente chiuse. Chiediamo che le Regioni siano incentivate a prevedere strutture più accoglienti e rispettose di un’assistenza sanitaria e sociale che garantisca la massima  integrazione sociale”, conclude Carnevali. 

 

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