16/03/2017 - 12:44

“Dal rapporto sulla attività di contrasto alla contraffazione della Guardia di Finanza, che ha sequestrato nel 2016 ben 180 milioni prodotti contraffatti, effettuando 13.220 interventi e denunciato all'Autorità Giudiziaria 9.765 persone, di cui 120 arrestate, si evidenziano ancora una volta numeri grandi, ma una importante azione di contrasto efficace. Un reato che spesso alimenta la criminalità organizzata ed impoverisce economia e lavoro.

La contraffazione deve essere considerato un reato di serie A, questo è emerso dalle numerose audizioni avute in commissione con soggetti competenti, imprese, sindacati,  esperti  nello studio del fenomeno. Un obiettivo da raggiungere è intensificare l’attività di contrasto e la collaborazione tra tutti i soggetti impegnati a livello nazionale e internazionale, accrescere le indagini sulle filiere produttive poco trasparenti, sullo sfruttamento del lavoro, come sta accadendo in Toscana in queste ore, grazie anche alle recenti norme su caporalato.

Auspico infine una reale accelerazione delle norme di aggiornamento del codice penale in materia di contraffazione nell'agroalimentare, come annunciato nei giorni scorsi dal ministro Orlando.

Voglio infine ringraziare la Guardia di Finanza il cui operato, ogni anno, porta alla luce migliaia di operazioni illecite, aiutandoci così nella dura battaglia contro la contraffazione”.

Così Susanna Cenni, capogruppo Pd in commissione indagine Contraffazione .

14/03/2017 - 12:38

“I contenuti del  Rapporto sulla Agromafie2017 elaborato da Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare,  sono un contributo  importante per tutti coloro che hanno a cuore la legalità e il Made in Italy. I dati  -     il volume d'affari complessivo annuale delle agromafie  ha avuto un balzo del 30% nell'ultimo anno -  ci dicono che crescono le stime sul fatturato delle attività illecite nonostante il gran lavoro delle forze dell'ordine: sono oltre duecentomila i controlli effettuati dalle forze dell'ordine nel 2016 per combattere le agromafie dal campo allo scaffale .

Serve più attenzione da parte della politica e delle istituzioni. Importante quanto detto oggi dal ministro della Giustizia Orlando  sulla legge per i reati agroalimentari che  "e' all'ultimo miglio: e' alla valutazione del Dagl, Dipartimento affari giuridico legislativo di Palazzo Chigi” e che pensa che “rapidamente debba avere una risposta che la avvii al Parlamento". Orlando ha rilanciato la necessità di una veloce consegna al Parlamento delle norme prodotte dalla task force coordinata dal dr. Caselli.
Quelle norme sono attese e necessarie, così come è urgente migliorare e innovare ogni forma di coordinamento delle azioni di contrasto e di valorizzazione delle filiere agricole pulite”. Così la capogruppo Pd in commissione indagine sulla contraffazione Susanna Cenni

06/03/2017 - 14:05

"Bene oggi a Palazzo Chigi la firma alle convenzioni per la riqualificazione delle periferie, concretizzandosi così un impegno da 500 milioni per i 24 migliori progetti classificati. Gentiloni ha finalmente dato risposte reali a domande difficili e urgenti.

Prato è tra i 24 comuni che potranno utilizzare le risorse previste. Una grande occasione anche per accrescere  assieme alla Regione Toscana, l'azione contro la contraffazione, nella difficile battaglia contro lo sfruttamento del lavoro nero spesso concentrato nei capannoni dormitorio .

Più risorse alle periferie vorrà dire, ne sono certa, poter intervenire ancora più adeguatamente sui contesti necessari per una riqualificazione urbanistica, economica e sociale". Così Susanna Cenni, capogruppo Pd commissione contraffazione.

23/02/2017 - 15:38

“Abbiamo un sistema di contrasto efficace - sono stati più di 48 mila i controlli effettuati dell'ispettorato Centrale Repressione Frodi nel 2016 e circa 470 i sequestri per un valore economico di oltre 13 milioni di euro –  e le norme sul caporalato sono un passo importantissimo per stroncare la relazione tra contraffazione e lavoro nero”. Lo ha dichiarato la capogruppo Pd in commissione contraffazione Susanna Cenni commentando il rapporto sull'attività di controllo pubblicato oggi sul sito del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali oltre che in lingua italiana, anche in inglese e cinese.

 Prosegue Cenni “ Ottimo il lavoro dell’Ispettorato repressione frodi che si e' in particolare impegnato sul fronte della tutela del prodotti Dop e Igp a livello internazionale e sul web. Sul web sono stati effettuati quasi 400 interventi grazie anche al rafforzamento della cooperazione con Alibaba ed Ebay.”

“Affiniamo ancora e lavoriamo per supportare filiere e imprese etiche  e trasparenti che mettono al centro qualità del lavoro”, conclude il capogruppo Pd.

06/02/2017 - 18:14

“Dalle audizioni in Commissione Contraffazione del dottor Calleri della Fondazione Caponnetto e del dottor Jovino dell’Osservatorio Rizzotto, soggetti competenti ed impegnati nello studio del fenomeno, risulta evidente come occorra rendere la contraffazione un reato di serie A. Un obiettivo da raggiungere intensificando l’attività di contrasto e la collaborazione tra tutti i soggetti impegnati a livello nazionale ed internazionale. E’ inoltre necessario aprire anche una seria riflessione su aste, e concorrenza che opera solo sul massimo ribasso, rimettendo al primo posto il valore del lavoro, della trasparenza e della qualità etica dei marchi”.

Così la deputata Dem Susanna Cenni, capogruppo Pd nella Commissione sulla Contraffazione e relatrice dell’indagine sulla Relazione tra la contraffazione e la criminalità organizzata.

Calleri, in particolare, ha segnalato come “dietro alla contraffazione ci siano le mafie, a partire da quella cinese che opera soprattutto nell’area di Prato”; mentre per Jovino “una parte della logistica e dei mercati è appannaggio di mafia e camorra”.

31/01/2017 - 13:29

"Un ottimo lavoro quello svolto dalla Guardia di Finanza. La vicenda conferma quanto il web rappresenti la nuova frontiera della contraffazione e quanto sia necessario proseguire, coordinare ed affinare ogni strumento di contrasto. 

E proprio con il fine di porre un serio contrasto a questo fenomeno sarà utile la relazione sulla contraffazione on line che in Parlamento sta giungendo a conclusione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Susanna Cenni, capogruppo in commissione parlamentare contro la contraffazione,  esprimendo apprezzamento per l'operazione condotta dal Nucleo Speciale per la Radiodiffusione e l'Editoria della Guardia di Finanza che ha portato al sequestro e all'oscuramento di 50 domini web.

26/01/2017 - 16:59

“Attivare un sistema di controllo e tracciabilità pubblico ed efficace sulle sacche di circolazione di farmaci extra servizio sanitario nazionale, implementare ogni possibile miglioramento e investire in formazione sin dalla scuola . Sono questi i passaggi fondamentali emersi oggi durante l’audizione di Aifa, in merito all’ indagine sui farmaci contraffatti, in commissione parlamentare sul fenomeno della contraffazione. 
Un’audizione importante che ha puntato il dito contro i medicinali  contraffatti, un fenomeno diffuso e in allarmante crescita.
Dall’ audizione è emerso l’ ottimo lavoro di contrasto che è stato posto in atto da Aifa, con il  ministero della Salute e le forze dell'ordine, su tutto il sistema sanitario nazionale, la rete delle farmacie e degli ospedali.
Buoni anche i risultati di contrasto al commercio on line, che hanno visto, grazie a un efficace sistema di alert, la chiusura di siti e farmacie in rete. Efficace inoltre il sistema di tracciabilità che attraversa la banca dati sul farmaco, anche se ogni implementazione è utilissima.
Più complesso il controllo su luoghi come palestre e centri estetici che, purtroppo, sono  spesso canali attraverso i quali circolano pseudo farmaci dimagranti, steroidi ecc..
Ritengo dunque che il sistema normativo italiano e comunitario sia soddisfacente. Fermo restando che sarebbe opportuno integrare il quadro delle sanzioni”. Così la deputata Pd Susanna Cenni, capogruppo in commissione parlamentare sul fenomeno della contraffazione.

17/01/2017 - 14:53

"Nonostante il ritardo, la mia interrogazione è del 2015, sono soddisfatta della risposta avuta oggi dal sottosegretario Giuseppe Castiglione, ma soprattutto degli atti concreti compiuti dal Governo a partire dal decreto per la totale tracciabilità in cui si prevede l'indicazione obbligatoria dell'origine per i prodotti lattiero caseari nel nostro Paese”. Così  la deputata Pd Susanna Cenni commenta la risposta ricevuta oggi dal sottosegretario all’agricoltura Giuseppe Castiglione, all’interrogazione in cui, insieme a altri colleghi democratici, veniva chiesto di mettere in campo, nel confronto aperto con la Commissione europea, le iniziativa utili al rafforzamento della filiera del latte e a sostegno della giusta valorizzazione delle produzioni casearie di qualità, scongiurando il pericolo dell'uso del latte in polvere nei prodotti caseari a denominazione.

 “Nell’interrogazione – spiega Cenni - mi riferivo all'uso di latte non italiano o in polvere in prodotti venduti come prodotti italiani o addirittura locali. Il nuovo sistema di etichettatura rappresenta una vera e propria sperimentazione in Italia su latte, yogurt, mozzarella, formaggi e latticini. Si applicherà a latte vaccino, ovicaprino, bufalino e di altra origine animale. Un buon risultato per dare più valore al latte e al faticoso lavoro degli allevatori. Uomini e donne che con il loro lavoro, molto spesso, sono l’unico presidio in aree montane e disagiate e che meritano che al loro prodotto venga riconosciuto un prezzo più dignitoso. Difendere il Made in Italy significa dire ai consumatori la verità, raccontare la storia e la strada compiuta della materia prima e quindi far comprendere il valore di un prodotto. Solo così si permette al consumatore di poter scegliere. Credo che la piena trasparenza sia un buon investimento per tutelare allevatori e attività di trasformazione connesse”.

11/01/2017 - 10:47

L'aula della Camera ha approvato con larga condivisione la mozione di maggioranza sulla crisi del sistema bancario. Il testo impegna prima di tutto il Governo alla massima tutela dei risparmiatori e dei correntisti, in ogni ambito, anche rafforzando, con il coinvolgimento delle autorità nazionali di vigilanza, la prevenzione e il contrasto delle condotte scorrette da parte degli amministratori degli istituti bancari nazionali. Si chiede inoltre al Governo di lavorare in sede europea per modificare il regime del bail in (possibile entro giugno 2018), di sostenere il sistema bancario nazionale e difendere gli interessi dei risparmiatori coinvolti in procedimenti di ricapitalizzazione attraverso procedure chiare e trasparenti. La mozione a prima firma del capogruppo Ettore Rosato è stata sottoscritta da numerosi parlamentari tra cui Susanna Cenni. La mozione chiede anche la massima trasparenza e condivisione delle scelte, e per questa ragione il Pd si è reso disponibile all'insediamento di una commissione di inchiesta. 

La Camera – si legge nel testo - impegna se stessa e i propri organi, per quanto di sua competenza, all'istituzione di una Commissione parlamentare bicamerale di inchiesta in merito al funzionamento del sistema bancario italiano e ai casi di crisi finanziaria che hanno coinvolto alcuni istituti negli ultimi anni.

“La mozione del Pd – spiega Cenni - mette in fila i punti prioritari e necessari in un percorso di messa a punto delle misure di intervento; ha come finalità principale la tutela dei risparmiatori e dei correntisti, la responsabilizzazione dei vertici bancari , attraverso procedimenti chiari e trasparenti che chiedono un impegno che il Governo ha in parte già mantenuto con il decreto a tutela della solidità del nostro sistema bancario, licenziato prima di Natale. Adesso anche alla luce delle importanti risorse pubbliche messe in campo, sarà fondamentale promuovere, per quanto di competenza delle istituzioni, ogni ulteriore strumento di controllo, vigilanza e garanzia verso correntisti, risparmiatori, lavoratori".  

22/12/2016 - 14:31

La deputata Pd,  interviene sul via libera del Parlamento al Governo per intervento pubblico sul sistema bancario

"In poche ore la discussione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, poi l'approvazione a larga maggioranza, ben oltre le forze di Governo, delle Camere. Il Parlamento ha dato il via libera alla richiesta del Governo di ricorrere a titolo precauzionale fino a un massimo di venti miliardi per intervenire, in caso di necessità, su situazioni di crisi nel sistema bancario. Si tratta di una azione pubblica ispirata da due obiettivi: il mantenimento della stabilità finanziaria e la tutela del risparmio. Azione che potrà concretizzarsi con interventi nelle ricapitalizzazioni o garanzia della liquidità.”. Con queste parole Susanna Cenni, deputata del Pd e membro della commissione Bilancio, commenta l’autorizzazione di Camera e Senato a un eventuale intervento pubblico sul sistema bancario.

“Il voto del Parlamento – afferma Cenni – autorizza quindi un percorso che vedrà, nei tempi necessari, un decreto del Governo, che dettaglierà strumenti, tempi e soggetti interessati. In questa partita, naturalmente, c’è anche la questione della Banca MPS che sta ancora tentando di percorrere la strada, complicata, del mercato per mettere in atto il suo aumento di capitale. Se questo percorso non andasse a buon fine, è necessario che lo Stato intervenga per tutelare risparmiatori, famiglie, lavoratori e imprese che, negli anni, hanno costruito la solidità del nostro sistema bancario. Faccio mie le parole del ministro Padoan che, intervenendo sia nella notte di martedì alle commissioni congiunte, che in Aula, ha precisato il carattere precauzionale dell'operazione di emissione di nuovi titoli, ed ha parlato circa la volontà di intervenire a supporto e rafforzamento di operazioni in parte già in corso. Il Ministro ha anche ribadito che il nostro sistema bancario complessivamente resta solido e sarà proprio per mantenere questa solidità che sarà utile, con la massima unità e senso di  responsabilità, intervenire nella situazioni di crisi. Due valori che in questi giorni, al di là di qualche rara eccezione, non sono mancati né in Commissione e né in Aula”.

22/11/2016 - 16:36

“Per sconfiggere la illegalità, come ha sottolineato oggi il Presidente della Repubblica Mattarella in un messaggio alla giornata della Confcommercio "Legalità. Mi piace!",  serve una forte mobilitazione, repressione, rispetto delle regole e, ha aggiunto, non rassegnarsi.

Anche quando l'illegalità riguarda fenomeni che non sempre sono percepiti nella loro gravità dal consumatore, come nel caso della Contraffazione.  Dietro una cintura, un paio di occhiali, una maglietta taroccati, c'è sempre lavoro nero, sfruttamento, e in alcuni casi la criminalità organizzata. La battaglia contro la contraffazione e' contro tutto questo.

Il Pd, in Parlamento, sta portando avanti ogni iniziativa utile per combattere contro questo  fenomeno che tanto costa in termini economici e di immagine al nostro paese.   A Montecitorio è stata  depositata una nostra proposta di legge sul potenziamento dell'azione di contrasto alla contraffazione, nata anche dai risultati delle indagini svolte a Prato e dalle numerose audizioni svolte in commissione di inchiesta.

Una azione di contrasto con una regia nazionale forte, norme penali aggiornate, ed un forte sostegno alle filiere etiche, pulite, sono per noi gli snodi della battaglia alla contraffazione. Una battaglia che può contare su forze dell'ordine impegnate quotidianamente con risultati importanti.

Così  il capogruppo Pd in commissione indagine contro la contraffazione Susanna Cenni

16/11/2016 - 16:03

“La grossa operazione in atto a Prato e in Toscana -  15 arresti e 83 indagati per immigrazione clandestina -  è l’ennesima dimostrazione di quanto forte sia il legame tra le produzioni contraffatte e non a norma, e lo sfruttamento del lavoro e l’illegalità. In Toscana forze dell’ordine , le iniziative istituzionali hanno profuso importanti energie in questa direzione, anche per supportare l’economia pulita e le filiere etiche!”. Lo ha dichiarato  il capogruppo Pd in commissione indagine sulla contraffazione Susanna Cenni .

27/10/2016 - 13:57

"Bene l’audizione dei rappresentanti di Facebook, bene le attività interne di controllo e la collaborazione con le forze dell'ordine. La crescita della contraffazione che circola on line richiede l’affinamento continuo degli strumenti di contrasto e molta determinazione”. Lo ha dichiarato la capogruppo Pd in commissione contro la Contraffazione  Susanna Cenni dopo l’audizione  dei rappresentanti di Facebook in commissione.

“Ben 28 milioni di italiani – prosegue -  si collegano con Facebook, oltre 1miliardo ogni mese a livello globale. È evidente come questi numeri facciano gola a chi intende utilizzare marchi noti  per svolgere attività illecita e di violazione del diritto di proprietà intellettuale, oppure di vendita di prodotti contraffatti.
È positivo constatare che Anche questa piattaforma ed i loro titolari hanno attivato strumenti di controllo e verifica degli episodi che consentono di rimuovere inserzioni e contenuti, e messo a punto algoritmi in grado di prevenire firme di violazione. Così come è importante che ci siano forme di collaborazione con le forze dell'ordine operose nell'attività di contrasto. Scelte – conclude Cenni -  che guardano all'interesse dei milioni di utenti del nostro Paese e  che apprezziamo molto".

14/10/2016 - 14:12

“Prossima settimana legge in aula della Camera”

“La prossima settimana la legge sul caporalato arriverà in aula alla Camera grazie all'impegno dei ministri Martina e Orlando nonché a numerose iniziative parlamentari . Proprio alla vigilia di questo importante passo giunge il blitz delle forze dell'ordine a Tavarnelle che svela una rete di sfruttamento di immigrati come braccianti nel Chianti, con notizie di comportamenti gravissimi”.  Lo ha dichiarato  Susanna Cenni deputata Toscana, Capogruppo Pd in commissione  inchiesta contraffazione

“L'indagine – spiega Cenni -  precisa che si tratta di una sola azienda, ed è bene sottolinearlo, come evidenzia lo stesso Procuratore Sangermano dicendo che il 99,9 delle aziende del Chianti non è toccato dall'indagine. La vicenda, purtroppo, non sorprende più di tanto: da anni i sindacati denunciano la presenza di forme di sfruttamento in agricoltura, nelle nostre vigne, io stessa ho presentato più interrogazioni. E ancora, negli anni, quando i prezzi del Chianti calavano, si sentiva parlava, più o meno sottovoce, delle modalità con le quali alcuni commercianti approfittavano delle giacenze di vino presso le cantine per lucrare sul l'urgenza di liberarle mettendo in ginocchio i produttori con prezzi stracciati. Forme diverse di sfruttamento e di illegalità che inquinano e danneggiano una grande qualità e importanti sforzi se non eradicati con decisione e riconoscibilità. 
Stiamo ancora festeggiando i meritati compleanni di Chianti e Vernaccia, i loro primati e la qualità. Si guarda a nuovi traguardi sul fronte della sostenibilità, dei Biodistretti, del paesaggio. Credo che assieme a tutto questo sia giunto il momento di aggiungere un grande investimento sulle filiere etiche, rimettendo al centro dei messaggi che veicoliamo assieme alle nostre bellissime e meritevoli etichette, il lavoro pulito, di qualità e gli uomini e le donne che lo fanno.  Le leggi sono importanti, ma i comportamenti forse anche di più. In questa terra di Toscana – conclude - abbiamo anticipato spesso le buone cose. Io penso che ci siano intelligenze ed energie per farlo anche adesso."

13/10/2016 - 14:57

“Bene l'accordo del gruppo Alibaba con Mipaf per combattere la contraffazione e tutelare il Made in Italy: la rete è frontiera del commercio ma anche del commercio di prodotti illegali. Dobbiamo intensificare ogni strumento e modalità di contrasto on line. L’Italia, dopo gli Usa è il paese più interessato dalla contraffazione. E’ evidente come la rete sia un canale sul quale migliorare ed affinare forme di intervento”. Lo ha dichiarato la capogruppo Pd in commissione d’indagine sul fenomeno della contraffazione  Susanna Cenni commentando l’audizione dei rappresentanti di Alibaba.

“L’incontro di oggi – continua Cenni – è stato molto utile. E’ fondamentale che questa enorme piattaforma web sia impegnata attivamente contro questo fenomeno e contro la vendita di prodotti illegali, consapevoli che la circolazione di beni contraffatti sulle loro piattaforme può danneggiare l'immagine e l'affidabilità. Bene dunque l'accordo con Mipaf e auspicio che possa essere esteso al manifatturiero. Bene un sistema fatto di memorandum con stati e forze dell'ordine e di tecnologie per la rilevazione interna di anomalie che può portare a rimozione di inserzioni e negozi.
Il Pd  - conclude Cenni - lavorerà per favorire ogni strumento utile alle piattaforme commerciali on line, di intervento e contrasto alla contraffazione”.

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