05/10/2016 - 11:21

"Oggi ho ascoltato un ottimo esempio di azione di contrasto e di intervento in caso di inserzioni sospette sul web, per il quale esprimiamo forte apprezzamento. Crescono su eBay le inserzioni, sono 1ml, diminuiscono i casi di segnalazione di falsi, che sono sotto lo 0.01%.

Di  grande interesse l'esperienza di eBay, oggi in grado di identificare e bloccare prodotti contraffatti sul proprio sistema, sia grazie ai memorandum, sottoscritti con i sistemi di contrasto e le forze dell'ordine, sia per la collaborazione con brand e consorzi, nonché per algoritmi e sistemi di controllo interni. 
E’ evidente, nei vertici, la chiara consapevolezza di quanto prodotti contraffatti possano creare danni economici e di immagine, anche per questo eBay ha attivato molti fronti di collaborazione e propri sistemi di alert che hanno dato importanti frutti.
E' fondamentale l'azione delle grandi piattaforme per il contrasto al fenomeno della contraffazione. È' evidente quanto una estensione di questi modelli di contrasto potrebbe contribuire a ridurre fortemente il fenomeno del commercio di prodotti contraffatti on line.
Non passa dunque da  piattaforme controllate la contraffazione”.

Lo ha dichiarato la deputata Pd Susanna Cenni capogruppo in commissione d’indagine sulla contraffazione.

28/09/2016 - 19:22

“L’audizione in materia di contrasto alla contraffazione del generale Toschi, comandante della Guardia di Finanza, è stata di grande interesse. La contraffazione è oramai una fonte certa e consistente di finanziamento per ’Ndrangheta e Cosa Nostra, con tracce che purtroppo portano anche al terrorismo internazionale. Dietro ai prodotti contraffatti, al contrabbando, all’immigrazione clandestina ed al racket sembra poi esserci sempre il solito il canale: i money transfert. Nonostante l’eccezionale lavoro svolto dalla GdF, con importantissimi risultati, si conferma la necessità di una più forte strategia internazionale di contrasto e di un forte coordinamento nazionale su ogni azione di intervento. Fondamentale è anche una maggiore attività di comunicazione ed educazione dei consumatori per rendere evidente che acquistare i prodotti contraffatti contribuisce ad arricchire non qualche furbetto spregiudicato, ma le vere e proprie reti criminali”.

Così la deputata Dem Susanna Cenni, capogruppo Pd nella Commissione sulla Contraffazione e relatrice dell’indagine sulla Relazione tra la contraffazione e la criminalità organizzata.

15/09/2016 - 17:30

“Ora alzare la guardia”

“Esiste un legame diffuso tra il fenomeno della contraffazione e la criminalità organizzata. Lo confermano oggi indagini svolte. Ad affermarlo è stato oggi la Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Maria Vittoria De Simone, durante l’audizione  in commissione. La prima audizione , alla Camera, che ha affrontato questo specifico aspetto del fenomeno”. Lo ha dichiarato la capogruppo Pd in commissione sulla contraffazione Susanna Cenni che ha aggiunto: “Il procuratore Nazionale Antimafia  De Simone ha portato alcuni esempi rilevanti di come questo legame abbia assunto ormai dimensione davvero consistenti e di come esista una vera e propria suddivisione e specializzazione per branche e settori  che utilizzano per la contraffazione i canali già in essere per il contrabbando o il traffico di droga”. ”

“È evidente che sino ad oggi c’è stata una maggiore attenzione verso altri fenomeno, ma anche da parte delle procure si sta alzando  la guardia. La indagine che stiamo avviando pertanto nella direzione giusta e noi – conclude Cenni - ci impegneremo a tradurre in atti i suggerimenti che l'indagine ci consegnerà'” .

04/08/2016 - 15:13

"Quanto emerge dalla relazione della Dia relativa al secondo semestre 2015 conferma l’importanza della nostra indagine sulle connessioni tra il fenomeno della contraffazione e la criminalità organizzata. Già dalle audizioni dei mesi passati erano emersi alcuni spunti, altrettante indicazioni sono contenute nelle relazioni degli osservatori su agromafie e su caporalato, così come dai lavori di alcuni organismi internazionali. A settembre riprenderemo le audizioni utili ad approfondire il nostro lavoro".

Lo sostiene Susanna Cenni, capogruppo Pd nella commissione parlamentare sulla Contraffazione e relatrice dell’indagine.

27/06/2016 - 17:14

Due giorni di incontri a Bruxelles della commissione parlamentare di indagine sul fenomeno della contraffazione con una folta delegazione PD, i deputati Susanna Cenni, Angelo Senaldi e Davide Baruffi, anche in qualità di relatori su e.commerce (commercio elettronico, rapporti con la UE e relazione tra contraffazione e criminalità organizzata, e la vicepresidente della commissione Colomba Mongiello. 

"Gli incontri con i massimi responsabili delle direzioni generali competenti in materia di contraffazione - ha dichiarato Cenni, capogruppo Pd in commissione parlamentare indagine sulla contraffazione - ci consentiranno di approfondire aspetti importanti che stiamo affrontando nella commissione di inchiesta, nonché di confrontarci sulla nostra proposta di legge incardinata in commissione Attività produttive che, ci auguriamo possa avviare presto il proprio iter.

In particolare – aggiunge - ci interessa approfondire come migliorare il contrasto all'ingresso in Italia, tramite sbarco nei porti del nord Europa, di enormi quantità di tessuto destinato al falso Made in che giunge, ad esempio, nel distretto di Prato e ci interessa approfondire la conoscenza circa i flussi del fatturato del falso verso il possibile sostegno al crimine organizzato. Vogliamo inoltre affrontare il tema della tutela delle nostre dop e igp anche all’interno del trattato internazionale Ttip e verificare la possibilità di trovare sostegno, anche tramite misure UE, a filiere etiche che tengano assieme tracciabilità e contrasto a lavoro nero e sfruttamento".

15/06/2016 - 18:11

“Passi avanti sul tema del bilancio di genere. E’ stato approvato oggi l’emendamento che obbliga il Mef alla presentazione di una relazione annuale alle Camere per riferire sulla sperimentazione e sui risultati del bilancio di genere nella pubblica amministrazione e negli enti locali”. Lo dichiara Susanna Cenni, deputata del Partito democratico in Commissione Bilancio e firmataria dell’emendamento.

“L’emendamento – spiega - che già introduce la sperimentazione del bilancio di genere, è stato inserito alla nuova legge di bilancio, da oggi all’esame della commissione parlamentare. Una norma che innova il testo precedente superando la separazione tra legge di stabilità e bilancio e introducendo nel Def, accanto al Pil, anche alcuni nuovi indicatori, come il Bes, che valutano ambiente, lavoro, salute.  Il bilancio di è l'analisi delle spese e delle entrate di un bilancio con riferimento alle ricadute che le singole misure possono avere in modo diverso su uomini e donne. Da oltre un decennio si parla del tema e in alcuni enti locali si è iniziato a sperimentare, ma non esistono, nonostante un tentativo avviato con l'ultimo Governo Prodi, indirizzi e linee guida condivise”.

“Numerose e autorevoli economiste – prosegue - hanno lavorato sul tema in Italia, fornendo supporto a progetti locali. Molti Paesi europei hanno avviato l'introduzione della dimensione di genere nei loro bilanci e in alcuni casi il bilancio di genere è stato addirittura inserito in Costituzione. Mi è sembrato importante provare a non perdere l'occasione che abbiamo di aggiornamento delle norme sul bilancio dello Stato, con un emendamento che avvia non solo la sperimentazione ma anche un attento monitoraggio”.

“Sono molto soddisfatta dell’approvazione dell'emendamento. Il mio ringraziamento va a Francesco Boccia e al Governo, con il monitoraggio della sperimentazione nell'amministrazione dello Stato, nelle amministrazioni locali e attraverso la presentazione della relazione alle Camere prevista in legge, avremo modo di avere una lettura formale e ufficiale di ciò che sta avvenendo e dei risultati ottenuti. Il passo successivo dovrà necessariamente essere la redazione di linee guida comuni a tutte le istituzioni che intendono muoversi in questa direzione con adeguati incoraggiamenti e sostegni", conclude.

09/06/2016 - 13:11

L’iniziativa organizzata da Susanna Cenni si svolgerà lunedì 13 giugno alle ore 18 a La Lizza

Il sottosegretario Sandro Gozi a Siena per parlare di lotta alla contraffazione

Quanto costa la contraffazione? Quanto pesa il falso Made in Italy nella nostra economia? A che punto è la lotta contro il lavoro nero e l’evasione? Saranno queste alcune delle domande al centro dell’iniziativa in programma lunedì 13 giugno alle ore 18 presso la Saletta dei Mutilati, in via Cesare Maccari, a Siena. L’incontro è organizzato dalla parlamentare Susanna Cenni, capogruppo Pd della commissione di indagine sul fenomeno della contraffazione e prima firmataria della proposta di legge del Pd sulla lotta a questa attività criminale e per la disciplina delle filiere etiche di produzione, importazione e distribuzione.

L’evento, coordinato dal giornalista Marzio Fatucchi vedrà la partecipazione di: Giuseppe Vadalà, comandante regionale per la Toscana del Corpo Forestale dello Stato; Angelo Riccaboni, Rettore dell’Università degli Studi di Siena; Matteo Biffoni, sindaco di Prato; Giuseppe Liberatore, presidente dell’associazione consorzi indicazioni geografiche; Simone Bezzini, membro della Commissione attività produttive del Consiglio regionale della Regione Toscana e Sandro Gozi, sottosegretario con delega agli affari europei, che avrà il compito di concludere il pomeriggio di lavori.

L’incontro sarà articolato in due tavole rotonde: la prima coinvolgerà i soggetti impegnati nell’attività di contrasto al fenomeno, per fare il punto sugli sforzi profusi da forze dell’ordine, istituzioni, consorzi di tutela, Governo e Parlamento; la seconda darà voce alle associazioni di impresa, sindacali, agricole e della cooperazione per focalizzare al meglio la realtà e le esigenze dei singoli settori produttivi.

“La contraffazione – sottolinea Susanna Cenni – è un fenomeno trasversale a molti settori produttivi della nostra economia. Un’attività che incide sottraendo 6 miliardi e 535 milioni di fatturato, 17 miliardi e 773 milioni di euro di produzione e 6 miliardi di euro e 400 milioni di valore aggiunto (corrispondente allo 0,45 per cento del prodotto interno lordo italiano), oltre 5 miliardi di evasione fiscale (circa il 2 per cento delle entrate) e facendo perdere 105.000 posti di lavoro. L’incontro di Siena sarà l’occasione per discutere di questo fenomeno partendo dai numeri, analizzando i dati, alla luce dell’esperienza della commissione di indagine, per ascoltare e fare il punto su cosa hanno fatto e cosa stanno facendo, in termini di azioni di contrasto, le forze dell’ordine, le istituzioni, i consorzi di tutela, il Governo e il Parlamento. L’incontro sarà utile per raccogliere indicazioni fondamentali nella fase di discussione della proposta di legge che come Pd abbiamo depositato, nonché per evidenziare le criticità esistenti nel rapporto con l’Europa su molte partite che riguardano i nostri settori produttivi, primo fra tutte quello agroalimentare, dal vino all’olio, che interessa molta parte dell’economia e dello sviluppo di Siena”.

19/05/2016 - 10:47

Su contraffazione  Italia fatto passi da gigante

"Bene l'operazione della Gdf in Piemonte che ha sequestrato nell’Astigiano e nel Cuneese ben settantamila litri di vino dop, doc e docg, ma in realtà ottenuti con mosti provenienti in prevalenza dalla Moldavia . Il nostro Paese ha compiuto passi da gigante costruendo una reputazione straordinaria sulla qualità dei propri vini, apprezzatissima in Italia e nel mondo.

Chiunque compromette con violazione di norme etichettatura e contraffazione, tale reputazione e lo sforzo di migliaia di produttori, deve essere perseguito con grande severità”. Lo ha dichiarato la deputata Susanna Cenni capogruppo Pd in commissione indagine sul fenomeno della contraffazione.

13/05/2016 - 12:41

"Il rapporto dell'osservatorio della Flai Cgil Placido Rizzotto rappresenta uno specchio importantissimo per fotografare il fenomeno criminale del caporalato nel nostro Paese”. Lo ha dichiarato la deputata Susanna Cenni, capogruppo Pd in commissione parlamentare d’indagine sul fenomeno della contraffazione, commentando i dati del terzo rapporto 'Agromafie e caporalato' presentato oggi a Roma dall'osservatorio Placido Rizzotto di Flai Cgil.

“Ivana Galli , segretario della Flai – prosegue Cenni -  è stata molto chiara nel sottolineare che ‘non c'è più un fenomeno concentrato in poche aree’ , bensì, come abbiamo visto anche in queste giornate, riguarda pure aree a grande pregio agricolo.

L'economia criminale dietro al caporalato fa grandi affari e la sua sconfitta deve essere una priorità e l'iniziativa dei ministri Martina, Politiche Agricole, e Orlando, Giustizia, oggi all'esame del Senato,  e' un chiaro segnale di impegno. 

Noi riteniamo che sia fondamentale fare una buona legge contro il caporalato e utile anche accelerare l'esame delle norme proposte dal Pd  per migliorare il sistema di contrasto al fenomeno della contraffazione, incentivare le iniziative delle imprese per filiere trasparenti. 

Dove c'è contraffazione c'è lavoro nero. E li noi dobbiamo concentrare controlli e contrasto, integrando al massimo l'attività di tutti i soggetti impegnati e impegnabili".

"Come Pd – conclude Cenni - chiederemo alla commissione sulla contraffazioni di avviare una indagine ulteriore che concentri il proprio lavoro proprio sul legame tra contraffazione e criminalità organizzata".

11/05/2016 - 19:52

“Una battaglia per i diritti sacrosanta, combattuta con coraggio e determinazione”. Così la deputata del Partito democratico Susanna Cenni commenta il voto della Camera sulle unioni civili.

Oggi – prosegue - avevamo un appuntamento fondamentale e non l’abbiamo mancato. Certo, sono tra coloro che avrebbe voluto anche un riconoscimento della genitorialità e dei bambini già oggi nelle famiglie arcobaleno, che a mio parere resta un obiettivo da perseguire. Ma è stato intanto giusto lavorare per portare comunque a casa questo importante risultato che estende i diritti a chi, fino ad oggi, non aveva alcuno strumento legislativo di tutela. Le persone dello stesso sesso che vorranno riconoscere i propri diritti di cittadinanza, economici e sociali ora potranno farlo. Gli organismi internazionali, come la Corte europea dei diritti umani, ci avevano spronato a trovare il coraggio per fare questo passo in avanti. Lo abbiamo trovato e oggi portiamo a casa una conquista civile storica per l’Italia”.

“Sono orgogliosa – continua - di aver contributo a raggiungere questo traguardo,  così come sarò felice di aderire al Toscana Pride in programma a Firenze il prossimo 18 giugno. Mi sembra un’ottima giornata, questa, per sostenere un percorso politico che ha, tra i tanti, il merito di portare in piazza il tema del superamento di ogni diversità e della lotta a ogni pregiudizio. Sarò al fianco delle tante associazioni e movimenti per sostenere chi si batte, ogni giorno, per i diritti, la tutela dei singoli e delle singole, dei legami affettivi e genitoriali e per la laicità delle istituzioni”.

“Ora dobbiamo andare avanti perché quello di oggi sia solo il primo di una serie di provvedimenti che ci consentano di costruire un’Italia più giusta, in cui ogni cittadino possa investire nel suo progetto di vita, accanto ad un'altra persona, indipendentemente dal suo sesso, con cui condividere, vita, futuro, affetti, gioie e difficoltà. Di questo si tratta. Di una estensione dei diritti a tutte le famiglie”, conclude.

10/05/2016 - 15:50

"Uno sforzo grande di forze dell'ordine e autorità di controllo contro l'illegalità e lo sfruttamento del lavoro nero nel manifatturiero e in agricoltura che ha dato ottimi risultati contro un  fenomeno  vergognoso. Il caporalato obbliga a più di dodici ore di lavoro nei campi, per un salario di 25-30 euro al giorno, meno di 2 euro e 50 l'ora.  E' la situazione in cui lavorano in Italia 400 mila lavoratori sfruttati dal caporalato, stranieri nell'80% dei casi.

Quanto già emerso con chiarezza dalla relazione su Prato, è confermato anche dai sequestri di questi giorni: violazione delle norme sull'etichettatura, delle norme sulla sicurezza ecc.. pesanti i danni nei conformi delle imprese regolari, pesanti le risorse sottratte all'economia, alla trasparenza, al mercato del lavoro regolare.

La legalità e la tracciabilità servono al Paese e all'economia. Preoccupanti inoltre i fenomeni di sfruttamento in agricoltura anche in Toscana. Gli sforzi che i ministri Orlando e Martina stanno compiendo vanno in questa direzione, così come le proposte del Pd tese a sostenere filiere etiche e trasparenti, tese a contrastare l'economia criminale che sfrutta lavoro e falsi. Questa è una battaglia che ha bisogno di tutte le forze in campo e del massimo di coordinamento possibile”. Lo ha dichiarato Susanna Cenni, capogruppo Pd in commissione indagine contraffazione, commentando l’operazione contro lo sfruttamento della manodopera clandestina straniera tra Prato e Firenze, condotta dalla procura di Prato.

27/04/2016 - 15:51

“Stessa direzione nostra  Pdl per più contrasto a frodi”

"Bene l'impegno del governo contenuto nel Def  per un piano nazionale Anticontraffazione. Il Pd sostiene, anche attraverso l'opportuno riferimento contenuto nella risoluzione di maggioranza sul Def,  la priorità di una più forte azione di contrasto alla contraffazione e di sostegno alle imprese del Made in Italy.

In questa direzione va anche la nostra proposta di legge che intende rafforzare il sistema complessivo di contrasto alle frodi, coordinando con gli strumenti più adeguati le azioni di tutti i soggetti già in campo, nazionali e locali”. Lo ha dichiarato la deputata Susanna Cenni, capogruppo Pd in commissione d’indagine sul fenomeno della contraffazione.

20/04/2016 - 11:57

Una legge contro l’illegalità a tutela del made in Italy

Giovedì 21 aprile, ore 13.00, sala stampa Montecitorio

Le cifre dei prodotti contraffatti sequestrati quotidianamente dalle forze dell’ordine devono farci alzare la guardia contro questo fenomeno che ha nel Paese una diffusione davvero rilevante. Giovedì 21 aprile, ore 13.00, nella sala stampa di Montecitorio verrà presentata la proposta di legge Pd : ‘Disposizioni in materia di contrasto al fenomeno della contraffazione e delega al Governo per la disciplina delle filiere etiche di produzione, importazione e distribuzione”. Presenti il capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato e Susanna Cenni, prima firmataria della Pdl e capogruppo Pd in commissione d’indagine sulla contraffazione.

“Una legge contro la contraffazione che sia più efficace della normativa vigente – spiega Cenni –   è necessaria non soltanto per sanzionare i reati, inasprire le pene previste, tutelare le aziende virtuose, promuovere le eccellenze del made in Italy o salvaguardare i diritti dei cittadini, ma oggi è altrettanto fondamentale per contribuire a cambiare la mentalità dei consumatori rispetto alla necessità d  acquistare responsabilmente”.

per gli accrediti: 06.67603848 ; pd.ufficiostampa@camera.it

06/04/2016 - 20:16

"L'approvazione in commissione Agricoltura del Testo unico del vino è un ottimo segnale a sostegno di produttori, tracciabilità  e qualità italiana, anche alla vigilia dell'apertura del Vinitaly. Un risultato frutto del buon lavoro del relatore e dei commissari. Si tratta di una buona riforma, che semplifica dal punto di vista burocratico la vita alle aziende e accoglie le tante istanze condivise da anni con il mondo del vino. Sono soddisfatta infine per l’accoglimento di alcuni emendamenti a mia firma, come quello che aggiunge il termine ambiente tra principi ispiratori per la produzione e le pratiche enologiche, anche per sottolineare il grande lavoro che si sta facendo sulle realtà italiane di viticoltura sostenibile. Aggiunto anche tra i compiti dei consorzi la promozione del turismo del vino, assieme a tanti soggetti che da anni si impegnano in questa direzione".

Lo afferma Susanna Cenni, deputata del Pd.

 

04/04/2016 - 16:30

“Ancora grossi quantitativi di merce contraffatta destinata alla rete del commercio di qualità, e purtroppo con commercianti compiacenti. E’ quanto emerge dalla grossa operazione di oggi a Napoli, per la quale va il nostro plauso alle forze dell’ordine che hanno arresto di 53 persone. L’inchiesta conferma in gran parte quanto è già emerso anche con l'indagine sul diretto di Prato, e cioè che la merce contraffatta arriva in parte da trasformazioni locali in parte da rotte europee e non dai nostri porti. È' urgente un ulteriore rafforzamento del coordinamento europeo per i controlli doganali. Il contrasto della contraffazione è una delle strade indispensabili per recuperare mercato e lavoro trasparenti”.

 E’ quanto afferma Susanna Cenni, capogruppo Pd nella commissione d’inchiesta sulla contraffazione. 

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