07/02/2017 - 14:27

"I risultati presentati oggi in occasione del ventennale dell'entrata in vigore del Decreto Ronchi sui rifiuti ci fotografano una situazione di cui l'Italia deve essere orgogliosa. Sebbene ci siano ancora molti aspetti da migliorare per arrivare ad un ciclo corretto nella gestione dei rifiuti, va tuttavia evidenziato che sul fronte del riciclo e sul recupero delle materie prime l'Italia ha raggiunto un livello di eccellenza a livello europeo. È un traguardo importante che ha avviato un processo virtuoso dell'economia circolare e che senz'altro aprirà ulteriori spazi di crescita nel futuro.
È importante inoltre ricordare che la legge sui rifiuti ha avuto un importante ruolo come baluardo al l'aggressione incontrastata delle Ecomafie e ha sottratto dal ciclo illegale migliaia di tonnellate di rifiuti ogni anno". lo afferma Miriam Cominelli, membro del PD in Commissione Ecomafie, commentando i dati presentati oggi dalla Fondazione Per lo Sviluppo Sostenibile in occasione de ventennale dell'entrata in vigore del Decreto Ronchi.

17/01/2017 - 18:44

“Con il ‘Progetto Italia’, presentato oggi da Luca Cosentino in audizione alla Commissione bicamerale d’inchiesta sui rifiuti, Eni guarda al futuro e alla riconversione energetica”. Lo afferma Miriam Cominelli membro del PD in commissione Ecomafie, a margine dell’audizione.

“Va infatti salutato con favore - continua Cominelli –l’impegno dell’azienda a realizzare  in Italia, presso i propri impianti e aree industriali di scarso interesse economico, i primi progetti di generazione elettrica da fonti rinnovabili. In questo modo, si potranno cogliere tutte le possibili sinergie logistiche, contrattuali e commerciali con le attività tradizionali dell’Eni e  al tempo stesso riqualificare e valorizzare aree non utilizzabili producendo energia ad emissioni zero. Si tratta di un piano interessante e che presenta numerose opportunità: il recupero e la bonifica di zone industriali dismesse, senza ulteriore consumo di nuovo suolo, un ulteriore aumento della produzione di energia da rinnovabili e da ultimo un’occasione di sviluppo tecnologico e occupazionale. Mi auguro che anche altre grandi aziende in Italia possano seguire la strada intrapresa da Eni".

09/11/2016 - 17:20

“Dalla Conferenza di Marrakech deve partire da parte dell’Italia e dell’Europa l’impegno concreto per una svolta sulle politiche sul clima perché il riscaldamento globale non dovrebbe essere più considerato solo un ostacolo, ma una straordinaria leva per creare nuovo e duraturo sviluppo e nuova occupazione in chiave sostenibile. La vittoria elettorale di Donal Trump, negazionista convinto, desta più di una preoccupazione sul ruolo che gli Stati Uniti assumeranno sulle questioni climatiche e più che mai  impone al Vecchio Continente l’assunzione di una leadrship mondiale su questi temi”, con queste parole Miriam Cominelli, membro del Pd in Commissione ambiente della Camera intervenendo oggi al question time in Aula di Montecitorio illustrando l’interrogazione presentata al Ministro Galletti insieme ai colleghi del Partito Democratico in Commissione Ambiente.

“Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di limitare l'innalzamento della temperatura raggiunti a Parigi”, prosegue Cominelli, “sono necessarie una rapida decarbonizzazione e una serie di misure che necessitano di un'azione concertata da parte dell'Unione europea e degli altri grandi produttori di emissioni, anche attraverso l'accelerazione definitiva della transizione verso una economia globale resiliente ai cambiamenti climatici e a impatto climatico zero. A tal proposito si chiede al Ministro dell’Ambiente, quali proposte e strumenti il Governo abbia inteso rappresentare per il perseguimento degli obiettivi previsti, nell'ambito della diplomazia climatica dell'Unione europea, e per assumere l'iniziativa politica nel processo di revisione previsto per il 2018”.

24/10/2016 - 17:01

“I dati diffusi oggi dalla World Meteorological Organization sono molto gravi e ancora una volta ci dicono come le politiche per contrastare il clima che cambia devono diventare una priorità per tutti. L’accordo raggiunto alla Cop di Parigi è solo un primo passo per avviare serie politiche energetiche e industriali per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, ma quello che emerge dagli studi presentati oggi è di una situazione che non ammette più rinvii. Anche l’Italia deve fare la sua parte a cominciare dalla decarbonizzazione dell’industria con una transizione a fonti energetiche meno inquinanti, a strategie serie per favorire la mobilità dolce e il trasporto pubblico, a interventi nel settore dell’edilizia per rendere le nostre case più sicure e meno energivore, solo per citare alcuni settori di intervento prioritari. Quella del clima è una sfida che non possiamo perdere e siamo noi la generazione che ha le possibilità e le tecnologia per affrontarla in modo concreto”, è quanto afferma Miriam Cominelli, membro del PD in Commissione Ambiente Territorio e Lavori pubblici della Camera commentando i dati presentati dalla WMO in vista della COP22 di Marrakesh che segnalano nel 2015 un picco di CO2 in atmosfera.

14/09/2016 - 15:07

“La stretta relazione che esiste fra ecomafiosi e imprenditori senza scrupoli è un pesante fardello che ancora pesa nella gestione dei rifiuti in Veneto. Regione che risulta avere eccellenze virtuose, ad esempio sulla Raccolta differenziata che supera il 65% e il recupero di materia, ma che presenta delle ombre nel ciclo dei rifiuti, soprattutto speciali e pericolosi.

L’approfondito lavoro svolto dalla Commessione bicamerale d’inchiesta sulle ecomafie con audizioni, missioni e sopralluoghi sul campo e grazie anche al prezioso contributo delle Forze dell’Ordine ha messo in luce come anche nord est la gestione dei rifiuti sia pesantemente inquinata dall’illegalità e dalla presenza, anche se sporadica, della criminalità organizzata.

Un fatto grave e intollerabile che pesa sulla collettività, compromette seriamente l’ambiente e la salute dei cittadini”, lo dichiara Miriam Cominelli (PD), membro della Commissione Ecomafie, al termine della presentazione in Aula della risoluzione sul Veneto approvata oggi.

“Dal cosiddetto “giro bolla” e la miscelazione illecita di rifiuti”, prosegue Cominelli, “che in un territorio con 1.500 impianti di trattamento di rifiuti speciali permette che vengano smaltiti in maniera illecita mediante la falsificazione dei documenti di accompagnamento, alla diffusa omertà da parte degli operatori economici compiacenti, dai numerosi casi emersi di utilizzo di miscele pericolose immesse sul mercato come materia prima secondaria e diffusamente utilizzate, anche in opere pubbliche, come i sottofondi stradali e ferroviari, alle numerose indagini che hanno messo in luce la presenza della criminalità organizzata nello smaltimento dei rifiuti. Insomma quello che emerge è un quadro preoccupante che tuttavia, grazie all’approvazione della legge sugli ecoreati e al riordino delle agenzie ambientali regionali, può essere contrastato in maniera più efficace. La prima cosa è smettere di considerare il tema della gestione illecita dei rifiuti, delle mancate bonifiche, delle colpe amministrative e politiche, come un tema che riguarda solo una parte del paese. È scorretto e illusorio pensare ad un’Italia divisa in due, soprattutto quando si passa all’elaborazione delle azioni necessarie per porre rimedio e prevenire quello che è un danno gravissimo anche per la nostra economia, per quell’imprenditoria sana, che agisce secondo le regole e che è giusto venga sostenuta”.

05/09/2016 - 21:02

“All’interno del Movimento 5 Stelle tutti sapevano e tutti hanno taciuto o negato: questa giornata è la caporetto della trasparenza grillina”. Lo dichiara Miriam Cominelli, deputata del Partito democratico e componente in Commissione sul Ciclo dei rifiuti.

“Gli esponenti nazionali di M5S – spiega – continuano a non dire di non essere stati a conoscenza dell’indagine a carico dell’assessora Muraro ma, a domanda precisa, il sindaco Raggi li smentisce e afferma di averli informati. E’ dunque verosimile pensare che i vertici nazionali del movimento sapessero benissimo dell’indagine in corso a Roma e che, per uno spregiudicato calcolo politico, abbiano calpestato il dogma dei dogmi grillini: la trasparenza”.

“E’ chiaro che la vicenda del Comune di Roma sta facendo emergere tutte le contraddizioni, l’approssimazione e la malafede del Movimento 5 Stelle, ormai allo sbando”, conclude.

12/07/2016 - 15:54

“Un plauso va sicuramente alle Forze dell’Ordine grazie alle quali oggi è stata fermata un’organizzazione criminale che negli anni ha smaltito su terreni agricoli della Lombardia 110mila tonnellate di fanghi di depurazione non trattati, ma la notizia desta particolare preoccupazione da molti punti di vista. In primo luogo per la gravità del danno ambientale e il potenziale nocivo per la salute dei cittadini, in secondo perché dalle tante indagini condotte in questi ultimi anni emerge chiaramente come in Lombardia l’attività delle organizzazioni criminali trovi terreno fertile nell’alleanza con imprenditori senza scrupoli che minano costantemente il futuro dell’ambiente e delle persone. Ora che i colpevoli sono stati assicurati al corso della giustizia è quanto mai urgente procedere alla mappatura delle zone agricole interessate dagli sversamenti e procedere alle necessarie bonifiche. Porterò il caso in Commissione bicamerale d’inchiesta sulle Ecomafie anche per spingere le istituzioni locali, Regione prima di tutte ad intervenire urgentemente, è quanto afferma Miriam Cominelli, membro del PD della Commissione Bicamerale d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati intervenendo sull’operazione condotta oggi Polizia Provinciale di Lodi e coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, i carabinieri del Gruppo per la Tutela dell'Ambiente di Milano, in collaborazione con i Comandi provinciali di Milano, Cremona, Lodi e Pavia e con il supporto delle polizie locali di Piacenza, Lodi e Crema.

15/06/2016 - 14:35

Quella sulle Agenzie Ambientali approvata oggi è una legge chiave per la tutela ambientale in Italia. Rendere efficiente e omogeneo il lavoro delle Agenzie in tutte le realtà regionali è un elemento di giustizia per tutti i cittadini, soprattutto quando parliamo di temi  fondamentali come la salute e l’ambiente in cui viviamo. Questa legge, inoltre, non solo migliorerà e renderà più incisiva l’azione delle Agenzie, ma sarà fondamentale per dare più efficacia anche la legge sui reati ambientali. Le Agenzie ambientali, infatti, sono organi fondamentali per dare sostegno scientifico e tecnico agli enti locali sulle questioni di tutela ambientale. Fino ad oggi, come constatiamo quotidianamente nei lavori della Commissione bicamerale di inchiesta sulle ecomafie, la situazione è troppo disomogenea a livello nazionale: si riscontrano grandi differenze a seconda delle regioni, spesso le risorse sono carenti e il buon funzionamento è lasciato alla buona volontà dei dipendenti. Da oggi si volta pagina e con questa legge avremo agenzie meglio funzionanti, in grado di garantire dati e monitoraggi certi, terzi in grado di mettere in rete le competenze più alte in grado di garantire livelli di prestazioni ambientali uguali in tutta Italia”, è quanto afferma Miriam Cominelli (PD) membro della Commissione Bicamerale d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati.

“Da parlamentare bresciana, impegnata sull’annosa questione del Sito di bonifica della Caffaro”, aggiunge Cominelli,” ritengo che questa nuova legge sarà determinante anche per accelerare la bonifica delle situazioni più critiche come i siti di interesse nazionale.”

11/05/2016 - 16:20

 “Questa è una legge storica per il nostro paese, una di quelle riforme di civiltà che verranno ricordate e che erano attese da tanto, troppo tempo. Da oggi l’Italia cambia in meglio, perché da oggi molte persone saranno più felici, vedranno riconosciuti i loro diritti e il loro amore di fronte alla legge non sarà più di secondo ordine. Oggi è una di quelle occasioni in cui si è orgogliosi di essere parlamentari e di aver compiuto un gesto politico alto. Una volta raggiunto questo obiettivo bisognerà riprendere il tema delle adozioni, una pagina ancora aperta, ma che bisognerà chiudere quanto prima per riconoscere appieno i diritti delle famiglie arcobaleno”, è quanto afferma la deputata del PD Miriam Cominelli in occasione del voto di fiducia sulla legge sulle unioni civili oggi a Montecitorio.

17/02/2016 - 17:13

“Nel campo della chimica siamo stati protagonisti al livello mondiale, ma al contempo nel nostro paese ancora paghiamo le conseguenze di una pesante eredità lasciata dai siti industriali più inquinanti. Oggi la chimica italiana è a un bivio da un punto di vista di strategie produttive ed occupazionali. Nel corso degli anni il processo di dismissioni, la ridotta presenza di investimenti in ricerca e innovazione hanno prodotto conseguenze non certo positive sulla bilancia commerciale dell'intero comparto e sulla sua competitività. Con le scelte dei prossimi mesi si deciderà se e come porre le basi per un rilancio del settore seguendo la strada della ricerca e dell'innovazione, della chimica verde. In questo percorso sarà strategico l’avvio delle bonifiche e il ripristino ambientale dei luoghi produttivi, nell’ottica della reindustrializzazione dei siti che così potranno diventare un volano della rinascita di uno dei settori fondamentali per l'economia del nostro paese. In questa prospettiva, come confermato anche oggi dal Governo nel question time a Montecitorio, va confermato il ruolo di Eni nel settore chimico soprattutto per garantire anche un impegno continuo nelle bonifiche e nel riuso per attività analoghe delle aree bonificate”, è quanto afferma Miriam Cominelli, membro del PD in Commissione Ecomafie.

06/08/2015 - 13:14

“Opzione Donna è un’opportunità, non solo per le donne, ma per tutto il paese. Il Governo si attivi per prorogare a tutto il 2015 la sperimentazione di un provvedimento che libera posti di lavoro per i giovani, fa risparmiare oltre mille milioni di euro e soprattutto rende giustizia alle donne che hanno firmato accordi di esodo e di mobilità entro la fine del dicembre 2011 ma non sono più nelle condizioni previste di possibilità di pensionamento con danni sociali gravissimi”, così Miriam Cominelli, deputata del PD sostenendo la proroga del provvedimento di pensionamento anticipato “Opzione Donna”.

“Sarebbe una decisione di civiltà”, prosegue Cominelli, “per diverse ragioni. Per dare risposta alle donne che, a causa della crisi hanno perso il lavoro e si trovano, senza stipendio e senza salvaguardia alcuna a dovere aspettare 8 o 9 anni, se non di più, prima di poter vedere i soldi della pensione. Si potrebbero inoltre liberare posti di lavoro per i giovani sia nel privato che nel pubblico con una ricaduta di grande portata in termini di nuove competenze, innovazione, energia e creatività. Non da ultimo, ottenere risparmi concreti per 22 anni, stimabili in 1.175 milioni di euro, risorse queste ultime che senza la proroga del provvedimento non ci sarebbero e risulterebbero indubbiamente utili anche nei prossimi anni.”

05/05/2015 - 17:35

“Con la modifica del testo di legge sugli ecoreati si rischia di fare un vero e proprio regalo alle ecomafie. Per colpa dell’UDC che in un ramo del parlamento introduce un emendamento e nell’altro lo elimina il testo dovrà tornare per la seconda volta al Senato. E’ un pasticcio che rischia di far slittare ancora una volta l’approvazione di una riforma di civiltà che il nostro paese aspetta da anni”, così Miriam Cominelli (PD), membro della Commissione d’inchiesta sulle ecomafie, commenta l’esame in aula del Ddl sugli ecoreati.

 “Si tratta di una tale schizofrenia politica”, prosegue Cominelli, “da far pensare di essere stata fatta appositamente per affossare una legge scomoda per chi vuole continuare a fare affari illeciti ai danni dell’ambiente e della salute dei cittadini. E’ una vergogna che speriamo venga riparata al più presto con il serio impegno preso dal Governo per un’approvazione al Senato in tempi rapidissimi. Il testo di legge sugli ecoreati è una riforma fondamentale che il nostro paese non può più rinviare. Per la prima volta sarà riconosciuto il reato di disastro ambientale, l’aggravante nei reati ambientali per la presenza della criminalità organizzata, il reato per lo smaltimento di rifiuti radioattivi. Bisogna fare presto.”

 

19/03/2015 - 16:28

“Confermata per il 15 giugno la missione conoscitiva a Brescia della Commissione bicamerale d’inchiesta sulle ecomafie. La data è stata fissata oggi dalla riunione dell’Ufficio di Presidenza. E’ una notizia importante per il territorio bresciano ormai sempre più spesso appellato dai media nazionali “la terra dei fuochi dei Nord” e per tutti i cittadini che da anni chiedono di conoscere la verità per costruire un futuro libero dai veleni seminati dalla malavita organizzata in accordo con imprenditori rapaci e senza scrupoli”, a darne notizia è Miriam Cominelli, membro della Commissione Bicamerale di Inchiesta sui traffici illeciti di rifiuti, che da mesi chiede la calendarizzazione della missione conoscitiva.

“La missione della Commissione d’inchiesta”, prosegue Cominelli, “segnerà un momento di grande importanza per mappare le situazioni a rischio, valutare l’entità del danno e procedere alle necessarie bonifiche per la salute dei cittadini e dell’ambiente. Il focus di indagine della Commissione sarà rivolto in particolare al tema delle bonifiche e dell’interramento di rifiuti sotto le strade, considerando che fra le tante situazioni su cui è necessario fare chiarezza ci sono le troppe discariche illegali che segnano tutto il territorio, la triste eredità della Caffaro, e come evidenziato dalle ultime dichiarazioni del sostituto procuratore antimafia Pennisi, la questione della Bre.be.mi. e l'attenzione su Brescia dei fenomeni criminali che gestiscono gli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti”.