26/07/2016 - 13:52

Lo sblocco è stato voluto dalla ministra Madia nel Dl Enti locali

“Virginia Raggi e la sua giunta in un mese  di lavoro non hanno prodotto nessun intervento significativo, paralizzati come sono dalla loro incompetenza di fronte al gravoso compito che li aspetta. Per questo appare assai singolare che la Sindaca, senza mostrare alcuna vergogna e pudore, si prenda il merito del piano straordinario di assunzioni di maestre ed educatrici fortemente voluto dalla ministra Madia, dal Pd e rilanciato dal governo nel decreto legge Enti locali approvato dal Parlamento con il voto contrario proprio dei suoi colleghi 5stelle. Fortunatamente, deputati responsabili che non passano le ore a postare fandonie sul web hanno consentito che venisse approvata una norma che consente la stabilizzazione di 1121 educatrici dei nidi e insegnanti della scuola dell'infanzia”. Lo ha detto Maria Coscia capogruppo Pd in commissione Cultura. 

“La Sindaca - prosegue Coscia - piuttosto dimostri di saper utilizzare le opportunità che la legge offre per procedere ad altre assunzioni. La aspettiamo al varco. Anche il coordinamento delle precarie dei nidi di Roma ha riconosciuto i meriti del Governo e della ministra Madia; ma il M5S non ha perso tempo e ha cominciato ad usare senza nessun imbarazzo i metodi della vecchia politica: intestarsi le battaglie vinte da altri. Il tutto, senza pudore confidando nel potere della rete su cui far veicolare le loro bufale. La Sindaca invece di ringraziare il Governo che con atteggiamento responsabile ha pensato ai bambini e alle precarie dei Comuni, ha dimostrato per l'ennesima volta di essere una bugiarda. Complimenti per l'ottimo inizio”.

19/07/2016 - 20:29

“Sulla no tax area i 5 Stelle mentono sapendo di mentire”. Lo dichiara Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura, per rispondere alle accuse mosse da M5S.

“Il Partito democratico – spiega - ha chiesto il rinvio del provvedimento in Commissione proprio perché noi vogliamo concretamente approvare il provvedimento. Per farlo, è infatti indispensabile qualche ulteriore settimana di lavoro, perché bisogna arrivare a una no tax area coerente con i dati che stiamo raccogliendo, anche sulla scorta della disponibilità, manifestata dal governo, di sostenere questa proposta”.

“La realtà è, in altre parole, esattamente opposta a quello che i 5 Stelle, per i soliti motivi di propaganda, vorrebbero far credere”, conclude.

21/06/2016 - 19:22

Da oggi obbligo di laurea triennale per educatore professionale

“Con l’approvazione della legge che istituisce le professioni di educatore professionale socio-pedagogico, socio-sanitario e pedagogista vogliamo valorizzare l’identità scientifica e professionale di educatori e pedagogisti al fine di accrescere la qualità dei servizi educativi e di assistenziali negli asili, nelle case-famiglia, ma anche nelle carceri e nelle strutture per l'assistenza di anziani o disabili. Riteniamo che educatori non ci si improvvisa”. Lo ha detto Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera, durante la dichiarazione di voto nell’Ala della Camera.

“Con questa legge - ha proseguito Coscia - si dà finalmente certezza identitaria a delle figure professionali molto importanti presenti nel vasto campo della attività educativa multiforme e complessa che ha visto nel corso del tempo uno sviluppo notevole ma non sempre lineare. Si fa anche chiarezza e si riforma il sistema, si eleva la formazione e la qualità delle professioni interessate con la definizione dei profili professionali e dei relativi titoli di studio che dovranno essere di livello universitario per i nuovi assunti mentre viene valorizzata l’esperienza di quanti sono già occupati nel settore. Sono inoltre fissati alcuni requisiti fondamentali per l'esercizio di queste professioni, tenuto conto degli standard e del quadro europeo delle qualificazioni professionali, valorizzandole e garantendone il riconoscimento, la trasparenza e la spendibilità a livello lavorativo. Per l’acquisizione delle qualifiche professionali di educatori viene prevista la laurea triennale e per quella di pedagogista la laurea magistrale abilitante”.

11/06/2016 - 15:46

Bene proposta di Sabella su centrale unica appalti

“Roma vuole rimettersi in movimento. L’esperienza, l’onestà e la competenza di Giachetti sono i migliori viatici per far tornare la capitale a guardare avanti e lasciarsi alle spalle una stagione di mal governo”. Lo ha detto Maria Coscia deputata del Pd e capogruppo dem in commissione Cultura.

“Con la vittoria del candidato del centro sinistra - prosegue Coscia - è garantito il ritorno della legalità nell’amministrazione del Campidoglio. La proposta di Sabella, indicato da Giachetti come suo capo di gabinetto, di istituire la centrale unica di committenza permetterebbe di concentrare le competenze migliori in una unica struttura che fa le gare pubbliche. Sarebbe la fine degli sprechi e della corruzione e l’inizio di una stagione di gare europee e la fine degli affidamenti diretti”.

30/05/2016 - 12:35

“Dopo il contratto firmato dalla Raggi a Milano con i rappresentati della Casaleggio Associati e l’annuncio di uno staff che controllerà ogni atto della sua giunta, ci mancava solo la grande rivoluzione: si cambiano i nomi agli assessorati, ma gli assessori sono fantasmi. Quelli li decideranno  vertici. L’ultima prova della inconsistenza della candidata al Campidoglio dei Cinque stelle. Le risposte che i romani aspettano non potranno arrivare da chi è sotto controllo di un fantomatico staff tecnico con sede a Milano ma solo da chi ha il coraggio di metterci la faccia per il bene di Roma”.

Lo ha detto Maria Coscia capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

24/05/2016 - 14:27

“Si rende conto di quel che ha detto?”. Così Maria Coscia, deputata del Pd, commenta “la candida confessione di Virginia Raggi: se fosse sindaco di Roma, ha detto, farà scelte dettate da uno staff della Casaleggio composto da 4 persone, il cui nome è sconosciuto al resto del mondo. E’ quanto prevede il regolamento del movimento 5S. Queste affermazioni sono così gravi da far pensare che Virginia Raggi sia, prima di tutto, una ingenua militante grillina totalmente priva di autonomia. Naturalmente sarebbe una sciagura per Roma se vincesse, ”, conclude Coscia 

19/05/2016 - 15:35

“Un grande ringraziamento a Marco Pannella per le battaglie civili e di libertà che ha portato avanti nel corso della sua vita con coraggio e determinazione. Grazie anche alle sue lotte l’Italia è un paese più moderno e civile. Oltre al merito delle sue battaglie, che potevano essere condivise o meno, ci rimane il ricordo di un politico che credeva fortemente nei suoi ideali e che non accettava sconti e compromessi”.

Lo ha detto Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura.

04/05/2016 - 17:38

“Con l’azione del Partito democratico, la cultura torna centrale nell’agenda del governo. Siamo particolarmente soddisfatti della recente decisione del Cipe, fortemente voluta dal Presidente del Consiglio, di finanziare la cultura e la ricerca con 1 miliardo di euro di valorizzare il turismo con 2,5 miliardi per la ricerca. Già nella Legge di Stabilità, del resto, avevamo deciso di stanziare 1 miliardo in più per la cultura. Dunque, sono finiti i tempi in cui tristemente qualcuno diceva che un Paese con la cultura non mangia”.

Così la capogruppo del Pd in commissione Cultura, Maria Coscia, durante il question time di oggi alla Camera con Matteo Renzi in merito alla attuazione da parte del governo dei progetti in materia di ricerca e cultura dopo le decisioni prese nell’ultima riunione straordinaria del  Comitato interministeriale per la programmazione economica.

 

15/04/2016 - 13:36

Dopo anni tornano investimenti stabili

“La firma da parte dei ministri Madia e Franceschini del decreto per l’assunzione di 500 persone a tempo indeterminato è un’altra promessa mantenuta che dimostra la concretezza del governo. Dopo tanti anni di tagli l’Italia torna ad investire nei Beni culturali in maniera stabile”.

Lo ha detto Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

02/03/2016 - 14:23

“La riforma dell’editoria approvata dalla Camera in prima lettura è un provvedimento di grande rilievo che affronta il tema del pluralismo e della libertà dell’informazione tutelati dall’articolo 21 della Costituzione”. Lo ha detto Maria Coscia capogruppo Pd in commissione Cultura durante la dichiarazione di voto sul provvedimento.

“Solo i grillini - ha proseguito Coscia - hanno tenuto una posizione pregiudizialmente contraria riproponendo vecchi e stantii argomenti, privi di fondamento, dimostrando di avere imparato rapidamente il peggio della vecchia politica. Oggi è ancora più chiaro qual è l’idea di libertà di informazione che ha il M5S: la dittatura del blog di Grillo e Casaleggio. Noi, al contrario, vogliamo innovare e cambiare: non facciamo propaganda, ma  lavoriamo  per  fare le riforme.

Siamo arrivati a definire un testo unificato per riformare e innovare in modo organico il sistema dell’editoria, attualmente regolato da una normativa frammentata che aveva favorito nel passato opacità ed episodi scandalosi portati allo scoperto e sanzionati dal governo. Finalmente abbiamo un provvedimento che affronta con una visione unitaria questo tema così delicato e importante: dall’offerta dell’informazione ai processi di distribuzione e vendita, dall’ordine dei giornalisti ai prepensionamenti. Il testo prevede l’istituzione di un fondo unico sia per l’editoria che per l’emittenza radiofonica e televisiva presso il ministero dell’Economia, gestito dalla presidenza del Consiglio e dal ministero dello Sviluppo economico. La legge prevede l’esclusione dai contributi pubblici dei giornali di partito. Tra i requisiti fondamentali per accedere ai contributi c’è quello della regolare applicazione del contratto collettivo di lavoro”.

15/12/2015 - 11:50

“Il via libera della commissione Bilancio all’emendamento del governo che stanzia 55milioni di euro per il diritto allo studio universitario dimostra la volontà dell’esecutivo di investire in conoscenza e istruzione che sono leve importanti per lo sviluppo economico delle nostre società. Questo emendamento del governo ne assorbe uno presentato dal gruppo del PD”.

Lo ha detto Maria Coscia capogruppo Pd in commissione Cultura.

10/11/2015 - 18:17

Oggi con l'immissione in ruolo di ben 50mila insegnanti si conclude l'ultima fase del piano di assunzioni previsto dalla “Buona scuola”. Parliamo di assunzioni a tempo indeterminato di docenti che dal prossimo anno scolastico andranno a potenziare l'organico delle scuole con una media di 8 insegnanti in più per ogni istituto. Questo rappresenta da ogni punto di vista un fatto positivo. Perciò non si comprendono le ragioni di quelli che anche di fronte ad un successo dimostrato dai fatti decidano oggi di polemizzare. Quello che conta è che dal prossimo anno più di 50mila docenti contribuiranno al miglioramento dell'offerta formativa delle scuole. La Buona scuola rispetta la tabella di marcia. Contano i fatti e non le chiacchiere che non hanno alcun riscontro nella realtà.

Lo afferma Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

15/10/2015 - 19:43

“Le misure annunciate dal ministro Franceschini sono una notizia molto positiva per la cultura del nostro Paese”.  Lo dichiara Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura alla Camera.

“Con l’incremento del Fondo per le attività culturali – spiega Coscia - la stabilizzazione dell’Art bonus, le risorse aggiuntive per i musei, il sistema culturale italiano verrà sicuramente rafforzato. Di particolare importanza, è lo sblocco delle assunzioni. L’innesto di figure essenziali permetterà di affrontare in modo più sistematico molte delle problematiche inerenti al sistema culturale”.

“Chi ha a cuore il destino della cultura in Italia oggi non può che essere contento”, conclude Maria Coscia.

08/10/2015 - 17:10

Presentata risoluzione alla Camera

“Il Concorso nazionale per l’accesso alle Scuole di specializzazione in Medicina, basato sui titoli e su domande a risposta multipla, si è rivelata una importante risorsa per garantire una selezione oggettiva e trasparente. Il Ministero dell'Istruzione ha messo a punto il sistema d’accesso alle Scuole di Specializzazione con l'esperienza acquisita nelle due prove passate, confermando che la strada del concorso nazionale è quella giusta. Non si può dire altrettanto per l’accesso ai Corsi di formazione in Medicina generale, dove la gestione e l'organizzazione degli esami presentano ancora numerose criticità. Abbiamo presentato una risoluzione per chiedere al Governo di migliorare il metodo di selezione attraverso l'istituzione di una graduatoria di merito unica nazionale, sia per quanto riguarda le scuole di specializzazione che per i corsi triennali di formazione specifica in medicina generale. Abbiamo anche chiesto di concentrare le prove di selezione in poche sedi idonee, funzionali e di grandi dimensioni e che i test siano improntati maggiormente sul ragionamento clinico, omogeneizzando anche i titoli curricolari a livello nazionale per non creare disparità. Con la risoluzione abbiamo richiesto altresì che si preveda l'aumento del numero dei contratti di formazione per tutte le specialità mediche e che l'abilitazione alla professione sia contemporanea alla laurea in medicina e chirurgia, così che i giovani medici italiani possano accedere al mondo del lavoro ad un’età pari a quella dei colleghi del resto d'Europa”. Lo hanno dichiarato i deputati del Partito Democratico Filippo Crimì, componente della commissione Cultura, Donata Lenzi, capogruppo dem nella commissione Affari sociali, e Maria Coscia capogruppo dem in commissione Cultura che hanno sottoscritto una risoluzione su questo depositata in commissione Cultura e Affari sociali della Camera.

 

 

22/09/2015 - 14:54

"Questa mattina con la firma del decreto sulla carta elettronica dei docenti il governo ha dato il via ad un'altra misura concreta contenuta nella Buona Scuola". Lo afferma la capogruppo PD in commissione Cultura, Maria Coscia.

"Con questa misura gli insegnanti potranno disporre di 500 euro annuali per la loro formazione. Mi sembra un altro segnale di attenzione molto importante nei confronti dei docenti che segue l'attuazione del piano di stabilizzazione attualmente in corso e lo stanziamento di 40 milioni per la formazione e di 320 milioni per la valorizzazione del merito".

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